Dalla ricerca, nuove prospettive

Il rapporto tra ricerca accademica e mondo dello sport è stato al centro del webinar organizzato dalla Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, dedicato ai temi della giustizia, della salute pubblica e dell’inclusione.

L’incontro si è inserito nell’ambito della collaborazione con MAISI, il master internazionale Erasmus Mundus in etica e integrità dello sport, presentato dalla professoressa Silvia Camporesi. Il programma coinvolge cinque università europee e offre una formazione interdisciplinare che unisce etica, diritto, filosofia e management sportivo, preparando giovani professionisti e ricercatori ad affrontare le sfide del settore.

Protagoniste del webinar sono state due giovani ricercatrici, che hanno proposto riflessioni su aspetti concreti dell’inclusione sportiva.

Claire Nowicki ha presentato una ricerca sulla partecipazione delle donne rifugiate che praticano  sport in Europa, evidenziando come le buone intenzioni delle organizzazioni non sempre si traducano in opportunità effettive. Per rendere le iniziative realmente inclusive è necessario considerare gli ostacoli pratici e organizzativi, ma soprattutto ascoltare e coinvolgere le persone a cui sono rivolte.

Giulia Sesa ha invece approfondito le difficoltà incontrate dagli atleti con diabete di tipo 1 nell’accesso ai gruppi sportivi militari e civili dello Stato italiano; attraverso il caso dell’atleta Anna Arnaudo, ha evidenziato come alcuni criteri normativi possano limitare le opportunità di carriera anche per atleti riconosciuti idonei alla pratica sportiva.

Due contributi differenti che hanno portato l’attenzione su un elemento comune: il valore dell’inclusione si misura anche nelle scelte concrete, nelle regole e nelle opportunità offerte dal sistema sportivo.

Il webinar ha così offerto nuovi spunti di riflessione, anche per i Club, su come i principi etici possano trovare applicazione nella pratica quotidiana dello sport.

 

 Il 23 ottobre 2026, presso il Polo Tecnologico Alto Adriatico Andrea Galvani di Pordenone, si terrà l’evento “AI nello sport e per lo sport”, dedicato alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nel mondo sportivo.

Il Past President Pierre Zappelli  interverrà in qualità di relatore contribuendo al dibattito sul tema "Rapporti tra IA ed etica nello sport".

riunione in Zoom

https://us02web.zoom.us/j/86752014232 

ID riunione: 867 5201 4232

 

Nuovi webinar per promuovere l’etica, l’integrità e l’inclusione nello sport.

Prosegue l’attività della Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International, impegnata nella promozione dei valori dello sport attraverso incontri di approfondimento, iniziative formative e progetti di collaborazione internazionale.

Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18:00 (CET) – ore 2.00 p.m (BRASILIA), con un nuovo webinar dedicato al tema “Riflessioni etiche su giustizia, salute pubblica e inclusione nello sport”, coordinato da Köle Gjeloshaj.

L’incontro prenderà spunto dal lavoro di ricerca di Claire Nowick, ex studentessa del Master Erasmus Mundus in Etica e Integrità nello Sport (MAiSI), e Giulia Sesa, dottoranda della Rete di Formazione Dottorale in Etica e Integrità nello Sport (DAiSI). La sessione sarà presentata dalla professoressa Silvia Camporesi, docente di Integrità ed Etica dello Sport presso la KU Leuven.

Accesso con il QRCode o 

https://bit.ly/webinarseries-pi

Il Panathlon era rappresentato alla Conferenza sullo sport della Presidenza irlandese, il 23 settembre, e all’evento di lancio dell’EWOS a Dublino

Paul Standaert ha rappresentato il Panathlon International all’evento di lancio dell’EWOS 2026. Quest’anno l’evento si è tenuto a Dublino, organizzato dalla Presidenza irlandese dell’UE.

Il 23 settembre, Charlie McConalogue, Sottosegretario di Stato per lo Sport e le Politiche Postali, ha aperto la Conferenza della Presidenza e ha dato il benvenuto ai delegati delle principali organizzazioni sportive, federazioni sportive, reti europee e organismi decisionali. Il programma prevedeva sessioni plenarie sul ruolo degli sport e dei giochi tradizionali (TSG) in Europa e sullo sport come patrimonio culturale, affiancate da sessioni tematiche parallele.

Le sessioni mattutine si sono svolte all’insegna del tema «Percorsi di crescita», con particolare attenzione alla diversità, all’inclusione sociale e alla disabilità. Nel pomeriggio si sono tenute altre due sessioni parallele, dedicate rispettivamente a «Sport e cambiamenti demografici» e a «Sostenibilità e sport: il ruolo degli sport e dei giochi tradizionali».

Georg Hausler, direttore per la Cultura, la Creatività e lo Sport presso la Commissione europea (DG EAC), e Sarah Lynch, vicecapo unità presso la DG EAC, hanno presentato i principali risultati del https://europa.eu/eurobarometer/surveys/detail/3685, pubblicato di recente.

Durante le discussioni, Andrej Pisl dell’Istituto EUSA ha messo in evidenza il progetto «Give Sport a Say» (Diamo voce allo sport) nell’ambito dell’iniziativa «Cittadini europei». Il progetto rafforza il ruolo delle persone e delle comunità sportive, dando loro voce in capitolo nel processo decisionale e nel dialogo civico. Successivamente, i partecipanti hanno visitato lo stadio Croke Park, hanno assistito a una dimostrazione dell’Irish Guild of Hurley Makers e hanno avuto modo di conoscere i giochi gaelici tradizionali.

Il giorno seguente ha segnato l’apertura della Settimana europea dello sport (23–30 settembre). In linea con le iniziative #BeActive, i partecipanti hanno preso parte ad attività di sport paralimpico prima della cerimonia ufficiale di lancio, moderata dall’atleta paralimpica Ellen Keane.

Georg Hausler è stato il relatore principale al Congresso del Panathlon tenutosi a Gand all’inizio di quest’anno. In occasione di questa conferenza a Dublino, Paul Standaert ha discusso con lui di possibili progetti Erasmus+ tra il Panathlon e partner europei ed extraeuropei. L’antenna dell’UE a Bruxelles potrà sviluppare ulteriormente questo approccio, poiché Paul ha iscritto il Panathlon International all’evento Erasmus Plus Sport che si terrà a Bruxelles il 18 dicembre.

Paul ha inoltre incontrato Rhys McClenagan, medaglia d’oro olimpica 2024 al cavallo con maniglie (durante la sua sessione di allenamento), nonché la medaglia d’oro paralimpica Ellen Keane, che ha fatto da cerimoniera all’inaugurazione ufficiale dell’EWOS. Infine, è stato stabilito un contatto con Leandro Mendes di European Lotteries per discutere di una possibile collaborazione con il Panathlon International.

 

 

 

Il 7 ottobre 2026 abbiamo tenuto una riunione di coordinamento per preparare il prossimo incontro transnazionale del progetto YOULEAD – Leading the Game a Siviglia.

Insieme al nostro partner ospitante spagnolo, abbiamo esaminato la logistica, il programma e le attività chiave dell’incontro, che riunirà i partner di YOULEAD per portare avanti il nostro lavoro sulla leadership giovanile equilibrata dal punto di vista del genere nella governance dello sport.

I preparativi procedono bene: l’Info Pack e il programma sono ormai in fase di completamento.

Non vediamo l’ora di incontrarci nuovamente a Siviglia e di continuare a portare avanti YOULEAD! 

#YOULEAD #LeadingTheGame #ErasmusPlus #Sport #YouthLeadership #SportsGovernance #GenderEquality

Nella prestigiosa cornice del Palazzo della Gran Guardia di Verona, nell’ambito di Relazionexpo, si è svolto il convegno “Lo sport che costruisce relazioni”, dedicato al ruolo dello sport quale strumento di inclusione, crescita personale, benessere e sviluppo delle relazioni umane.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento su temi di grande attualità, confermando il contributo concreto dell’attività sportiva nella costruzione di legami positivi, nel rafforzamento del senso di appartenenza e nella promozione di una cultura fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sulla solidarietà.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Internazionale del Panathlon International, Giorgio Chinellato, con un richiamo ai principi etici e valoriali alla base del movimento panathletico e al ruolo dello sport come linguaggio universale, capace di favorire dialogo, integrazione e crescita delle comunità.

Sono poi intervenuti il Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, con una riflessione sull’importanza delle relazioni che nascono e si consolidano attraverso la pratica sportiva; la psicologa Federica Perolini, sugli aspetti psicologici legati alle relazioni interpersonali; Emanuela Schiavini, sul rapporto tra salute, benessere e attività sportiva; la giornalista Giovanna Pastega, sul ruolo della comunicazione nel racconto dei valori dello sport; e la campionessa paralimpica Sandra Truccolo, con una testimonianza particolarmente intensa sul valore inclusivo dello sport e sulla capacità della pratica sportiva di trasformare le difficoltà in opportunità di crescita personale e collettiva.

Nel corso del convegno sono stati approfonditi diversi aspetti legati alla dimensione educativa e sociale dello sport: dalla promozione di relazioni autentiche e competenze emotive al contributo nella prevenzione del disagio, nella tutela del benessere psicofisico e nella costruzione di reti relazionali positive.

Particolare attenzione è stata dedicata al progetto “Seconda Chance”, presentato da Giovanna Pastega e Sandra Truccolo, volto a promuovere l’attività sportiva all’interno degli istituti penitenziari come opportunità di recupero sociale, crescita personale e reinserimento. Il progetto coinvolge sia i detenuti sia il personale della Polizia Penitenziaria, mettendo in evidenza il valore dello sport come strumento di dialogo, rispetto reciproco e costruzione di nuove prospettive anche nei contesti più complessi.

Ampio spazio è stato inoltre riservato al fenomeno degli Hikikomori e all’impegno del Panathlon International nella sensibilizzazione su questa crescente emergenza sociale. I relatori hanno sottolineato il ruolo dello sport come risorsa concreta per prevenire l’isolamento, rafforzare l’autostima, favorire la socializzazione e contribuire a percorsi di inclusione e recupero relazionale, in collaborazione con famiglie, scuole, professionisti della salute, educatori e realtà sportive.

Dal confronto tra i relatori è emerso un messaggio forte e condiviso: lo sport non è soltanto competizione o ricerca della prestazione, ma una vera palestra di vita, capace di generare fiducia, relazioni autentiche, senso di responsabilità e nuove opportunità per le persone e le comunità.

Il convegno ha confermato l’impegno del Panathlon International nel promuovere una cultura sportiva fondata sull’etica, sull’inclusione e sulla valorizzazione della persona, affinché lo sport possa continuare a essere un autentico motore di crescita umana e sociale.

video-registrazione di Alberto Capilupi, vice-presidente del “Panathlon Club Gianni Brera Università di Verona”

 

  

 

Panathlon International e la Fundación Miguel Induráin, con sede in Spagna, hanno tenuto un incontro online l’8 ottobre 2026 per esplorare nuove opportunità di collaborazione nell’ambito del programma Erasmus+ Sport.

All’incontro hanno partecipato Simona Callo, Monica Rossi e Fabio Figueiras di Panathlon International, insieme a Marta Hernández Romero della Fundación Miguel Induráin, un’organizzazione pubblica con sede in Navarra, Spagna.

Le discussioni si sono concentrate sulle priorità condivise, in particolare la parità di genere, la partecipazione dei giovani alla governance dello sport, l’inclusione e la promozione dei valori sportivi. Sono stati inoltre esaminati potenziali progetti comuni, con particolare interesse per le iniziative a sostegno della salute e del benessere delle donne attraverso l’attività fisica.

L’incontro rappresenta un passo positivo verso il rafforzamento dei partenariati europei e lo sviluppo di iniziative concrete che promuovano un ambiente sportivo più inclusivo, accessibile e basato sui valori..

6 ottobre - Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato presente a Losanna per partecipare allo SportAccord Forum 2026, importante appuntamento internazionale che riunisce rappresentanti delle Federazioni Internazionali, del Movimento Olimpico e delle principali organizzazioni sportive, offrendo un’importante occasione di confronto e di sviluppo di nuove relazioni nel panorama sportivo internazionale.

Nel corso della sua permanenza a Losanna, il Presidente Chinellato, accompagnato dal Past President Pierre Zappelli, ha inoltre incontrato rappresentanti del Comitato Olimpico Internazionale presso l’Olympic Foundation for Culture and Heritage.

L’incontro ha consentito di presentare le principali attività e i progetti promossi da Panathlon International, illustrandone finalità, sviluppi e impatto, nonché di approfondire possibili ambiti di collaborazione e nuove sinergie con il Movimento Olimpico.

Un’occasione significativa per rafforzare il dialogo con le istituzioni sportive internazionali e consolidare il ruolo di Panathlon International nella promozione dei valori etici, educativi e culturali dello sport.

 

 

6 ottobre - La presenza a Losanna ha rappresentato anche un’altra importante opportunità per rafforzare la rete di collaborazioni internazionali del Panathlon International.

In questa occasione è stato infatti sottoscritto un accordo di collaborazione con l’International Catch’n Serve Ball Sports Federation (ICSBF), realtà internazionale impegnata nella promozione di uno sport inclusivo, fondato sui valori di uguaglianza, rispetto e fair play.

I rapporti tra le due organizzazioni avevano avuto modo di consolidarsi in occasione dei CSIT World Sports Games di San Marino, durante i quali la Presidente della Federazione, Elisabeth Speiser-Havel,  era stata insignita di un riconoscimento da parte del Panathlon International. Quell’incontro aveva rappresentato una prima importante occasione di conoscenza e confronto, facendo emergere valori, obiettivi e tematiche comuni da sviluppare attraverso una collaborazione più strutturata.

L’accordo è stato firmato a Losanna anche dal Vice Presidente della Federazione, Milan Čupić, già promotore della nascita del Panathlon Club Croatia – Pula, a conferma di un rapporto che unisce la crescita della presenza panathletica sul territorio a nuove opportunità di cooperazione internazionale.

Dopo la partecipazione dello scorso anno, Panathlon International torna a RelazionEXPO, in programma dall’8 al 10 ottobre 2026 al Palazzo della Gran Guardia di Verona.

Sabato 10 ottobre, dalle 16.30 alle 18.00, il Panathlon sarà protagonista dell’incontro “Lo sport che costruisce relazioni – I valori che uniscono la comunità”.

Un’occasione per riflettere sullo sport come strumento di inclusione, dialogo, partecipazione e crescita, capace di creare relazioni e rafforzare il senso di comunità. Interverranno, tra gli altri, Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon International, Sandra Truccolo, campionessa paralimpica di tiro con l’arco, e altri esperti del mondo sportivo e sociale.

Un appuntamento che conferma la volontà del Panathlon di portare il proprio messaggio e i valori dello sport anche fuori dai campi di gara, dove lo sport diventa occasione di incontro e costruzione di relazioni

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa