Sabato 18 giugno, presso Villa Brasini – FISIONET, una delegazione dell’Area 14 Panathlon Lazio composta dal Vice Governatore Umberto Martone, dal Presidente del Panathlon Club Junior Roma, Lorenzo D’Ilario, dalla Segretaria Generale del Panathlon Club Latina, Nadia Gigante, e dal Socio e Presidente UISP Latina, Andrea Giansanti, è stata invitata a partecipare all’inaugurazione del Centro Internazionale “Sport e Diritti Umani Daniele Nardi”.

Tramite questa struttura, intitolata al grande alpinista nativo di Sezze scomparso sul Nanga Parbat nel 2019, European Sport Academy (Bruxelles) e IRC UniFUNVIC Brasile-Europa daranno il via a un progetto di ricerca per la prevenzione degli infortuni muscolari indiretti nello sport. L’obiettivo è quello di migliorare la performance atletica e garantire la più ampia longevità sportiva, anche attraverso l’offerta di attività terapeutiche a tariffe calmierate, se non addirittura gratuite, in favore di tutti gli atleti con basso reddito tesserati presso le federazioni del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico.

“Sono felicissima dell’iniziativa, sto percependo quanto il pensiero di Daniele stia andando avanti nonostante la sua assenza. Mio marito pensava che lo sport dovesse essere qualcosa per tutti, quindi anche per chi non poteva permetterselo a causa di problemi fisici. Lo sport è il più importante motore di inclusione sociale”, ha affermato emozionata Daniela Morazzano, vedova dell’alpinista che ha raggiunto la vetta di cinque Ottomila senza l’ausilio dell’ossigeno, prima di tagliare simbolicamente il nastro.  Alla cerimonia di inaugurazione, oltre alla Sig.ra Nardi con il piccolo Mattia e alla delegazione dell’Area 14 Panathlon Lazio, erano presenti numerose autorità sportive e istituzionali, tra cui il Consigliere di Giunta del CIP Lazio, Piergiorgio Fascina, il Delegato Regionale FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali), Antonio Imeneo, l’Assessore allo Sport del Municipio XV, Tommaso Martelli, il Presidente della Consulta permanente della Disabilità del Municipio XV, Alessandra Valenzi, il Delegato Regionale FPICB (Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla), Giacomo Paolo Rossi, e il giornalista sportivo Dario Ricci.

Con la conviviale d’estate, si è conclusa la prima parte del 2022 delle attività del Club Panathlon Caserta “Terra di Lavoro”.

La serata si è svolta nei giardini e nell'area antistante la piscina della Caserma “Ferrari – Orsi” di Caserta, la casa della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, per gentile concessione del Comandante Gen. Massimiliano Quarto, nominato socio onorario del club, al quale il presidente Giuliano Petrungaro ha consegnato il gagliardetto del Panathlon ed una elegante targa ricordo alla Brigata Garibaldi per il grande impegno e la presenza nella lotta alla pandemia.

Alla serata hanno partecipato tutti i soci del club casertano, è stata la prima conviviale che si è svolta, quella natalizia fu rinviata causa pandemia.

Ad inizio serata sono stati presentati otto nuovi soci, il notaio Fabio Provitera, il dott. Luigi Mangone, il geom. Giuseppe Rinaldi, il dott. Donato Santoro, il dott. Carmine Brignola, il prof. Marco Lugni, l’avv. Gaetano Cinque ed il dott. Bruno Di Martino.

Il ritorno alle vecchie abitudini, il poter parlare liberamente visto che si era all’aperto con il dovuto distanziamento fra i tavoli, la buona cucina e la buona musica, hanno contribuito, complice la gradevole temperatura di inizio estate, alla buona riuscita della serata alle quale con tutti i soci, hanno partecipato il Generale Massimiliano Quarto Comandante della Brigata Garibaldi, il Governatore dell’Area Campania del Panathlon International Francesco Schillirò con i Presidenti dei club Panathlon Costiera Sorrentina-Vesuvio Liberato Esposito e Adolfo Lorusso del Club Neapolis, il consigliere comunale di Caserta Pasquale Antonucci in rappresentanza del Sindaco Carlo Marino, il presidente del comitato regionale Paralimpico Carmine Mellone ed il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone.

“Siamo felici di ritrovarci insieme dopo un lungo periodo – le parole del presidente Petrungaro che ha rivolto un saluto ed un ringraziamento agli ospiti, a tutti i soci con le rispettive consorti – siamo felici di poter presentare otto nuovi amici che hanno voluto aderire al nostro invito e condividere con noi i valori su cui si fonda il Panathlon, “club-service” degli sportivi, con finalità etiche e culturali protese alla valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli all’insegna del fair play non solo nello sport. Ed il nostro club è effettivamente una occasione per unire le persone…per costruire fratellanza”. 

 

Nell'ambito dello sviluppo della sua politica sportiva e della sua collaborazione con il Panathlon, la città di Fleurus ospita una mostra all'aperto intitolata "Lo spirito dello sport" presso la Plaine des Sports di Fleurus. Questa mostra mette sotto in risalto i veri valori positivi dello sport.

 

Attraverso questa mostra, il Panathlon Wallonie-Bruxelles ha raccolto le foto che rappresentano alcuni dei più bei gesti di Fair-Play nella storia dello sport. Provenienti dagli archivi del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), delle agenzie "Reporters" e "Photonews" e dei principali protagonisti del mondo dello sport, queste immagini prendono vita sotto forma di una dozzina di cubi giganti sui quali sono esposti la nozione di Fair-Play e i suoi valori intrinseci di rispetto (Giallo), impegno (Blu), fratellanza (Nero), emozione (Verde) e partecipazione (Rosso).

 

 

 

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Appuntamento di prestigio martedì scorso nella splendida cornice del Circolo Sociale di Biella. Il tradizionale convivio mensile del Panathlon Club Biella è infatti coinciso con la 25esima edizione dei Premi Panathlon Junior, durante i quali il cosiddetto senato sportivo lanieri ha premiato otto ragazzi campioni italiani di categoria. A consegnare le onorificenze il presidente del club Luca Monteleone e a dialogare con i premiati Alberto Monticone, commissario tecnico della nazionale italiana dello sci di velocità.

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Alessandro De Pol, un passato da giocatore ed allenatore di basket ad altissimi livelli, un presente da commentatore su Rai Sport, è “el Mulo de Oro” 2022. Il riconoscimento gli è stato consegnato oggi nel Salone di rappresentanza del palazzo della Regione di piazza Unità d’Italia dal presidente del Panathlon Club Trieste, Franco Stener, nel corso di una cerimonia cui sono interventi, tra gli altri, l’assessore regionale all’Ambiente Fabio Scoccimarro, la vicesindaco di Trieste Serena Tonel, il presidente regionale del CONI, Giorgio Brandolin, il presidente regionale della Federazione italiana pallacanestro, Giovanni Adami, e Paolo Perin, governatore Area 12 FVG Panathlon International, il presidente della Fondazione Burlo Garofolo, Gabriele Cont.

Ospite d’onore per un veloce saluto il Ct della nazionale italiana, Gianmarco Pozzecco, presente in città in occasione dell’amichevole di lusso tra Italia e Slovenia. Il premio, istituito nel 2003 dal Panathlon Trieste, va ogni anno ad una personalità o una realtà dello sport cittadino che si è particolarmente distinta per bravura, risultati e aderenza agli ideali fondanti del Club, contribuendo a dare lustro e  prestigio a Trieste. Nel 2021 era stato conferito a Mitja Gialuz. In passato sono stati premiati atleti, allenatori, dirigenti sportivi, giornalisti.  

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A poco più di cinque anni dalla storica tappa del 100° Giro d’Italia, il ciclismo torna alla ribalta cittadina con un evento culturale di grande rilevanza. Infatti il Panathlon Club Molfetta, da oltre quarantacinque anni impegnato nella promozione sportiva territoriale, organizza con la collaborazione dell’ASD Veloclub Molfetta una conferenza sul tema: Ciclismo: sport e stile di vita. Lo stato dell’arte in Puglia. Relatori d’eccezione sono Cordiano Dagnoni, Presidente Nazionale della Federazione Ciclistica Italiana e Tommaso Depalma, Referente ANCI sulla mobilità alternativa e Referente Centro Sud della FCI per Bike Economy.  Interviene anche un testimonial d’eccezione: Andrea Tafi un grande Campione del recente passato, vincitore tra l’altro della Parigi-Roubaix e del Giro delle Fiandre. L’interessante, che si propone di evidenziare il ruolo dell’attività sportiva e del ciclismo in particolare per un corretto stile di vita si è svolto sabato 25 giugno 2022 con inizio alle ore 18,30 nell’Auditorium Mons. Tonino Bello presso la Parrocchia San Pio X. 

 

Lunedì 20 Giugno 2022, nel corso della Conviviale del Club di Novara, effettuata a Miasino – paese che si affaccia sul Lago d’Orta – è avvenuta la consegna del diploma a Camilla Depaulis per essersi classificata al terzo posto assoluto nel Concorso Internazionale di Fotografia “Photo Contest 2022” indetto dalla Fondazione “Domenico Chiesa” del Panathlon International.

Miasino è un paese posto a circa 500 mt., che conserva ancora le caratteristiche urbane del 1800, con strade e case padronali dell’epoca o di nobili residenti, che ancor oggi sono meta di numerose visite turistiche. Possiede altresì un interessante Orto Botanico denominato “Giardino dei Semplici” ma soprattutto la Chiesa di San Rocco, che di fatto è una cattedrale, forse eccessiva in relazione alle dimensioni del paese, colma di ricchezze artistiche e storiche.

Dopo la visita a Casa Nigra, ai vicoli e case di un tempo passato, ai citati Orto Botanico e Chiesa di San Rocco, è stata l’Antica Trattoria dell’Agnello – ubicata nel giardino di Casa Nigra - ad ospitare i circa 50 partecipanti alla bellissima serata, fra i quali anche il Governatore Maurizio Nasi, il Vice-Governatore Camillo Paffoni ed il Tesoriere Alfonso De Giorgi, tutti ovviamente dell’Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta. Erano altresì presenti due Campioni Olimpici (Cosimo Pinto e Mario Armano) molti sportivi di rango nonché Giuliano Koten storico Socio del Club, purtroppo in carrozzina da oltre 50 anni, che ha preso parte a sei edizioni di Paralimpiadi, aggiudicandosi la medaglia d’oro in un paio di occasioni e classificandosi 2° a Seul 1988 nel tiro con l’arco. E’ stato presentato recentissimamente al Castello Sforzesco di Novara, alla presenza delle più importanti autorità cittadine (Panathlon compreso) ed anche di molte autorità nazionali, come Tiziana Nasi, un libro che parla di Giuliano, curato dalla Fondazione De Agostini, dal titolo GIULIANO KOTEN CHE VISSE TRE VOLTE. Detto volume è stato distribuito a tutti i convenuti a Miasino.

Dopo la presentazione del cerimoniere Paolo Bertini e l’apertura dei discorsi da parte del Presidente Carlo Accornero, ha preso la parola il Governatore che ha molto elogiato le qualità della premiata, presente con i genitori, facendole oltretutto gli auguri per l’imminente inizio degli esami di maturità presso il Liceo Artistico “Casorati” di Novara. Sono seguiti altri interventi, diversi dei quali rivolti a Koten, eccezionalmente presente accompagnato da suo fratello. 

La serata è terminata sul bus che riportava la maggior parte dei Soci a Novara, con commenti molto positivi dato il buon esito della serata stessa.

Lo sport come strumento di inclusione, la disabilità che scompare agli occhi del mondo. Nel mezzo la storia di Francesca Porcellato, che un incidente quando aveva 18 mesi l'ha costretta in carrozzina, ma che ha saputo affrontare la disabilità diventando una delle atlete italiane più medagliate di sempre. Ieri sera Francesca è stata la protagonista della conviviale organizzata dal Panathlon Club Chioggia nella splendida terrazza del Granso Stanco, ristorante di Sottomarina e storica sede del club. Accolta dalla presidente Stefania Lando e da tutti i soci del club, Francesca Porcellato ha presentato il suo libro "La rossa volante", edito da Baldini-Castoldi, nella quale racconta non tanto e non solo i traguardi olimpionici e mondiali raggiunti, ma come è cambiato il rapporto con la disabilità dagli anni Settanta a oggi.

 

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Avezzano. “Un venerdì 17 giugno indimenticabile per il Panathlon club Avezzano, che ha celebrato in grande stile il Panathlon day 2022 presso il ristorante Fonte Rio in Avezzano, evento tra i più attesi dell’anno”, racconta in una nota il Panathlon club Avezzano.

 

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Nell’ultimo incontro conviviale prima della pausa estiva, il Panathlon Cuneo ha deciso di ospitare al ristorante “La Ferriera - da Nona” di Margarita una serata dal tema “Lo sport cuneese attraverso CONI e Sport e Salute: passato e futuro con il Panathlon Club di Cuneo”. 

Un momento di sincero confronto per spiegare ai soci presenti le novità dettate dalla riforma del sistema sportivo intervenuta a fine 2018.

Per comprendere meglio i cambiamenti di questa riforma, le ricadute sul territorio e sullo sport locale, sono intervenuti Stefano Mossino (presidente CONI Regionale), Paolo Cattero (già Delegato CONI provincia di Cuneo), Claudia Martin (attuale Delegato CONI della provincia Cuneo), Francesca Leone (dipendente Sport e Salute Cuneo), Corrado Borello (socio del Club di Cuneo e consigliere dell'Area 3 del Panatlon International, in rappresentanza del Governatore Maurizio Nasi assente per improrogabili impegni personali), oltre a Guido Cometto, Presidente Sezione “L. Pellin” Veterani dello Sport Cuneo. 

“Un momento dovuto e fortemente voluto – ha raccontato Giovanni Mellano, presidente del Panathlon Cuneo – dove ho voluto al tavolo anche il rappresentante dei Veterani dello Sport Cuneo, associazione che, come il Panathlon Distretto Italia, è benemerita del Coni”. 

La serata è stata anche l’occasione per consegnare fisicamente all’ultra runner di Robilante Marco Olmo il prestigioso riconoscimento del Panathlon International “World Fair Play Diploma of Honour” alla carriera. Il premio intitolato a Jean Robert Borotra, leggendario tennista francese attivo tra gli anni '20 e '30, non era ancora stato consegnato a causa della pandemia, ma dall’altra sera è finalmente nella mani dell’atleta capace di percorrere oltre venti Marathon des Sables.  A proporre la sua candidatura era stato proprio il Panathlon Club di Cuneo.

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