El 23 de junio se festejó el Día Olímpico. La Secretaria de deportes de la Ciudad de Buenos Aires realizó un encuentro de exhibición deportiva en el Parque Olimpico.
El panathlon estuvo presente con un stand, difundiendo valores con estudiantes de colegios estatales y privados.
Hermoso momento de encuentro con deportes como la gimnasia artística, el tiro con arco, el voley, el box, y muchos mas. Visitaron nuestro stand para hacer girar la ruleta de los valores el presidente del Comité Olímpico Argentino Lic.Mario Moccia, el Director de deportes de la Ciudad de Buenos Aires, entre otros y grandes deportistas como Pilar Queijo, Alejandro Lecot, Julia Garisoain

5 luglio - Il Panathlon Club Ancona, patrocinatore della Regata per la Vita 2026, è stato orgoglioso di partecipare a una manifestazione che rappresenta uno dei più significativi esempi di come lo sport possa diventare motore di solidarietà, prevenzione e impegno sociale. A rappresentare il Panathlon Club Ancona era presente il Presidente Luca Savoiardi, che ha preso parte alla cerimonia di premiazione, confermando la vicinanza del Panathlon ai valori di uno sport etico, inclusivo e al servizio della comunità.
Ideata dalla Prof.ssa Rossana Berardi, Direttrice della Clinica Oncologica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Professore Ordinario dell'Università Politecnica delle Marche e Presidente della One Health Foundation, la Regata per la Vita, giunta alla sua ottava edizione, è oggi uno degli appuntamenti più importanti delle Marche nel connubio tra sport, salute e solidarietà.
L'iniziativa è promossa e organizzata dalla Clinica Oncologica dell'Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche – Università Politecnica delle Marche, insieme alla One Health Foundation ETS, all'armatore e campione del mondo Alberto Rossi, a Marina Dorica, al Club Nautico Senigallia, alla Lega Navale Italiana – Sezione di Senigallia e alla Federazione Italiana Vela – X Zona, con il sostegno di numerose istituzioni e associazioni del territorio.
La manifestazione nasce con l'obiettivo di raccogliere fondi a favore dell'oncologia marchigiana e della rete Marcangola, promuovendo al tempo stesso la prevenzione, la diagnosi precoce e la diffusione di corretti stili di vita secondo l'approccio One Health, che considera inscindibile il legame tra salute umana, ambiente e comunità.
Tra i momenti più significativi della giornata, la partecipazione delle Dragonesse "A Dragon for Life" di Falconara Marittima, straordinario equipaggio composto da donne che hanno affrontato un percorso di cura per il tumore al seno. Nato nel 2018 dalla collaborazione tra la Lega Navale Italiana di Falconara Marittima, la Clinica Oncologica e la Fondazione Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ETS, il progetto utilizza il Dragon Boat come efficace strumento di riabilitazione psicofisica, favorendo il recupero funzionale, la prevenzione del linfedema e il sostegno reciproco tra le partecipanti. Le Dragonesse sono oggi un simbolo di resilienza, rinascita e speranza, distinguendosi anche in competizioni internazionali con atlete convocate nella Nazionale Italiana Breast Cancer Paddlers.
Nel corso della manifestazione, il Presidente Luca Savoiardi ha ribadito il ruolo che il Panathlon intende svolgere nella promozione della cultura sportiva, lanciando un messaggio che sintetizza la missione del Club:
Panathlon Club Ancona promuove i valori dello sport come strumento di salute, prevenzione e qualità della vita. Perché fare sport significa prendersi cura di sé, oggi e per il futuro.”
Un messaggio che interpreta perfettamente lo spirito della Regata per la Vita, dove lo sport non è soltanto competizione, ma diventa educazione, prevenzione, inclusione e responsabilità sociale.
Il Panathlon Club Ancona rinnova il proprio impegno nel sostenere iniziative che promuovono il benessere della persona attraverso lo sport, ringraziando la Prof.ssa Rossana Berardi, tutti gli organizzatori, i volontari, gli equipaggi, le Dragonesse "A Dragon for Life" e tutti i partner che hanno reso possibile una giornata capace di coniugare sport, ricerca, solidarietà e speranza.

La mission du Panathlon Wallonie-Bruxelles est reconnue et soutenue par le Comité Olympique et Interfédéral Belge (COIB) qui a laissé à l’association toute latitude pour la gestion de toutes ces questions et problématiques liées au point.1 de la Charte Olympique.
Sur base de la structure propre au Comité International du Fair-Play (CIFP), organisation ayant reconnu le mouvement panathlonien, les « Fair Play Panathlon Awards » pourront récompenser les lauréats en fonction des catégories suivantes :
Un sportif, une équipe, un arbitre de – de 18 ans pour un geste ou une attitude Fair-Play
Un sportif, une équipe, un arbitre de + de 18 ans pour un geste ou une attitude Fair-Play
Un acteur Fair-Play du monde du sport (bénévole, dirigeant, entraîneur, parent, supporter)
Un projet de promotion du Fair-Play
Cette année, le Panathlon Wallonie-Bruxelles accorde une attention particulière aux arbitres, juges et officiels dans le cadre d’une campagne soutenue par la Loterie Nationale.
Pour des gestes et des projets réalisés entre le 1er septembre 2025 et le 31 août 2026.
Le jury se réserve le droit de proposer, en fonction des candidatures en lice, une ou d’autre(s) catégorie(s) à mettre à l’honneur.
29 giugno - Stupenda iniziativa quella organizzata dal Panathlon Club Firenze per rinnovare il gemellaggio con il Panathlon Club Milano, in trasferta nella culla del Rinascimento.
La giornata è iniziata con una visita esclusiva alle Gallerie degli Uffizi e al Corridoio Vasariano, sotto la sapiente guida di Simona Parri e Gianni Donnini, che hanno permesso agli ospiti di immergersi in un luogo dove sono racchiuse l'arte, la storia e le tradizioni della città di Firenze.
Al termine il gruppo è stato accolto nella splendida location della Società Canottieri dove si è svolto il pranzo conviviale e lo scambio dei gagliardetti fra i Presidenti Filippo Grassia e Maurizio Mancianti.
La giornata si è conclusa con una ulteriore visita esclusiva in un luogo altrettanto caro alla città di Firenze: il Viola Park voluto da Rocco Commisso. Il gruppo è stato accompagnato da Maurizio Pistolesi alla scoperta della struttura, uno dei più grandi centri sportivi d'Europa, progettata dall'architetto Marco Casamonti di Archea Associati. Prima della partenza è stato offerto un rinfresco a tutti gli intervenuti.
Fra i partecipanti anche il Presidente del Comitato Regionale CONI Toscana, Simone Cardullo

Il libro “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” al centro della “Notte della Grande Vela”, il forum dedicato al grande evento del 2027 nel mare di Napoli, organizzato dal Panathlon Club Napoli, con gli interventi dell’autore Carlo Zazzera, del campione di vela Paolo Scutellaro, team manager di Mascalzone Latino all’America’s Cup di Auckland 2003, del giornalista ed editore di LeVarie - Marco Lobasso, ospiti del presidente del Panathlon Club Napoli, Alfonso Pepe, con il Governatore dell’Area 11 Campania, Paolo Santulli, e con il vice presidente del distretto Italia, Francesco Schilliro. La tradizionale premiazione finale dedicata agli ospiti del forum e il taglio della torta del Panathlon hanno concluso l’evento.
Il forum del Panathlon Club di Napoli è stato organizzato, insieme con il Rotary e con l’YFR, nell’ambito della Festa dell’Estate che ha chiuso la prima parte di eventi 2026, sulla suggestiva terrazza con vista su Bagnoli e sul mare che darà protagonista in America’s Cup, al ristorante Calasole di Posillipo. Presenti anche il presidente del Panathlon Club Caserta, Giuliano Petrungaro, e alcuni rappresentanti del Panathlon Club Neapolis.

La traversata tra le due sponde organizzata dall’Irccs Bonino Pulejo assieme a “StrettoSwim” e “Asd Ulysse” in collaborazione con la Polisportiva Messina, il Panathlon e la Marina militare
Una traversata di poco più di tre chilometri, ma dal valore umano e simbolico immenso. È quella dello Stretto di Messina, tornata protagonista con la terza edizione dell’iniziativa promossa dall’Irccs Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, un appuntamento che coniuga sport, riabilitazione e inclusione. Anche quest’anno l’iniziativa, realizzata con “StrettoSwim” e “Asd Ulysse”, in collaborazione con Polisportiva Messina, Panathlon Club, il Comando supporto logistico della Marina Militare e “Obiettivo3” (il progetto ideato da Alex Zanardi per promuovere lo sport come strumento di inclusione e crescita per le persone con disabilità), ha riunito atleti paralimpici e nuotatori pronti ad affrontare una sfida che va ben oltre il traguardo sportivo. Tra coloro che hanno affrontato le acque dello Stretto anche alcuni atleti pazienti dell’Irccs, protagonisti di storie di resilienza e rinascita, come il messinese Alex Mazzeo, ex pilota professionista e istruttore di volo, che dopo l’insorgere di una malattia neurodegenerativa ha trovato nel nuoto paralimpico una nuova dimensione, conquistando importanti risultati a livello nazionale.
In acqua anche Riccardo Rossi di Firenze e Sergio Di Meo, romano, che attraverso lo sport stanno portando avanti un percorso di crescita personale e recupero dell’autonomia, testimoniando come la riabilitazione possa proseguire ben oltre il percorso ospedaliero.
Ad affrontare le acque dello Stretto anche pazienti del “Neurolesi” assieme a sportivi e atleti paralimpici
Alla traversata ha partecipato Giovanna Migliardo del direttivo del Panathlon Club Junior.
A nuotare con loro anche rappresentanti delle istituzioni e delle realtà coinvolte nell’organizzazione, tra cui il direttore generale dell’Irccs Maurizio Letterio Lanza e il comandante di Marisupplog Gabriele Belfiore, che hanno scelto di condividere in prima persona il significato di una manifestazione fondata sui valori dell’inclusione, della partecipazione e del superamento dei propri limiti.
«Per il nostro Istituto la riabilitazione non si conclude con la dimissione del paziente, ma continua accompagnando ogni persona nella riscoperta delle proprie capacità, dell’autonomia e di nuovi obiettivi. Manifestazioni come questa confermano che lo sport è parte integrante del percorso riabilitativo e uno straordinario strumento di inclusione sociale», ha detto Lanza.
Un messaggio condiviso dall’intera direzione strategica che ha partecipato alla traversata (il direttore amministrativo Maria Felicita Crupi, il sanitario Marcello Nucifora, scientifico Angelo Quartarone); per loro, «il passaggio da paziente ad atleta paralimpico rappresenta la dimostrazione concreta del valore di un lavoro quotidiano fatto di assistenza, ricerca, innovazione e sostegno alla persona».
La traversata, disputata sia nella formula individuale sia in staffetta, ha visto fianco a fianco nuotatori con abilità diverse, accomunati dalla stessa sfida: attraversare lo Stretto di Messina abbattendo ogni barriera.
Sport e inclusione Tra i protagonisti anche l’ex pilota professionista Alex Mazzeo.
Nella splendida cornice del Circolo del Tennis e Vela, con lo Stretto di Messina sullo sfondo, è stato presentato "Guglielmino 2.1", il quarto prototipo del team MessinaEnergyBoat, dedicato alla memoria del prof. Eugenio Guglielmino, che parteciperà alla 13ª Monaco Energy Boat Challenge, in programma dall'8 all'11 luglio 2026 presso lo Yacht Club de Monaco, con il Patrocinio del Panathlon Interantional.
All’evento erano presenti la prof.ssa Giovanna Spatari, Rettrice dell’Università di Messina, il prof. Ernesto Cascone, Direttore del Dipartimento di Ingegneria, il prof. Stello Vadalà, Assessore alla Pubblica Istruzione, alle Politiche Sportive e alla Formazione del Comune di Messina, la dott.ssa Alessandra Latino, Managing Director di Palumbo Shipyards di Messina, main sponsor del team, il dott. Antonio Spatari, Presidente del Circolo del Tennis e della Vela di Messina, il C.V. Gabriele Belfiore, Comandante della Base Navale di Messina, il Capitano di Fregata Giuseppe Di Modica, Direttore dell’Arsenale Militare di Messina, il prof. Ludovico Magaudda, Governatore dell’Area 9 Sicilia del Panathlon International e diverse autorità istituzionali ed accademiche a conferma del sostegno alla comunità universitaria e al progetto.
Durante la presentazione sono intervenuti la Rettrice, il Faculty Advisor prof. Vincenzo Crupi e il Team Leader Giuseppe Brando, che ha raccontato il percorso del team e presentato i protagonisti di questa nuova avventura.
Sono stati illustrati il progetto, le attività di progettazione, costruzione e sperimentazione del nuovo prototipo, oltre ai risultati raggiunti nel corso dell'ultimo anno. Un video emozionale ha ripercorso la storia del team, nato nel 2022 e cresciuto grazie all'impegno e alla passione dei suoi studenti.

25 junho - Realizou-se no auditório do Comité Olímpico de Portugal a sessão do Panathlon Clube de Lisboa e que contou como convidados do painel de debate Alexandre Mestre, José Manuel Araújo, Manuel Brito e Susana Feitor, e que foi moderado pela jornalista do Observador, Mariana Fernandes.
Depois de mensagem de boas vindas e de justificação do tema da sessão, pelo Presidente do Clube, Mário Almeida, seguiu-se uma intervenção de Manuel Brito de contribuição para a reflexão sobre a dimensão educativa, ética e formativa do Desporto e sobre a responsabilidade que todos temos na transmissão dos seus valores.
Os elementos constituintes da mesa, pelo seu trajeto e funções no Desporto, estabeleceram uma conversa viva e cheia de conteúdo e franco debate sobre os desafios que a atualidade coloca à defesa dos valores fundadores do Desporto e que, na sua íntegra, pode ser assistida na gravação da transmissão em direto no link: https://youtu.be/1M2yOLA6vzQ
3 luglio - Grande evento firmato Panathlon Club Clitunno e Spoleto Festival and Friends nella splendida cornice di Palazzo Mauri.
Inserito nel cartellone principale del Festival di Spoleto 2026, ha visto partecipare un parterre di grandissimi campioni dello sport: Agnese Duranti, Irma Testa, Antonella Palmisano, Roberto Camarelle, Alessio Foconi, Lorenzo Porzio.
Sapientemente moderati dal grande giornalista Jacopo Volpi e coccolati dalla prestigiosa benevolenza del presidente del CONI Italia Luciano Buonfiglio.
Il Salotto ha avuto per filo conduttore l'etica dello sport e nello sport. Temi molto cari ai valori del Panathlon.
Come ha sottolineato il Presidente Menichelli "Oggi per l'intero movimento panathletico è un giorno di Festa. Qui a Spoleto si vuole rendere omaggio al silenzioso, ma tenace impegno di molte migliaia di volontari panathleti di tutto il mondo nel promuovere, difendere e divulgare i valori etici dello Sport. Come il fair play, il rispetto, la solidarietà, l'inclusione, il corretto stile di vita, che da 75 anni ne ispirano l'azione".
L'incontro si è concluso con un apprezzato momento conviviale, nel pieno rispetto dello stile congiunto di Panathlon e Spoleto Festival Friends.

2 luglio - A Palazzo Dugnani il Direttore Tecnico della FIDAL premiato "Sportivo dell'Anno" dopo lo straordinario weekend dell'atletica italiana. Ingresso di nuovi soci e riconoscimenti per una delle serate più partecipate dell'anno sociale.
MILANO – Il miglior spot possibile per l'atletica italiana è andato in scena proprio nelle ore che hanno preceduto la conviviale del Panathlon Club Milano. Un intreccio di risultati straordinari che ha reso ancora più significativo il riconoscimento di "Sportivo dell'Anno" attribuito al professor Antonio La Torre, Direttore Tecnico e Scientifico della FIDAL, protagonista della serata conclusiva prima della pausa estiva organizzata dal presidente Filippo Grassia nella prestigiosa cornice di Palazzo Dugnani.
Nel giro di appena quarantotto ore l'atletica azzurra ha infatti riscritto la propria storia. Venerdì, a Nancy, il ventitreenne Francesco Pernici ha corso gli 800 metri in 1'43"60, cancellando dopo 53 anni lo storico primato italiano di Marcello Fiasconaro. Sabato sera, a Eugene in Oregon, Larissa Iapichino ha fatto ancora meglio in termini simbolici, atterrando a 7,12 metri nel salto in lungo e superando di un centimetro il record italiano detenuto dalla madre Fiona May dal lontano 1998. Nella stessa riunione americana, la giovane Celeste Polzonetti dell'Atletica Bracco ha conquistato il primato italiano Under 23 dei 100 ostacoli, fermandosi ad appena cinque centesimi dal record assoluto.
Tre risultati che certificano la crescita di un movimento che, dal 2018, Antonio La Torre ha saputo guidare con competenza, metodo e una visione progettuale che oggi colloca stabilmente l'Italia tra le grandi potenze dell'atletica internazionale.
Con il titolo, significativo e quasi programmatico, "Vincenti si diventa", La Torre ha conquistato la platea panathletica con una relazione appassionata, alternando dati, aneddoti, programmazione tecnica e riflessioni sulla cultura della prestazione. Una lezione di sport e di management sportivo che ha ricevuto il lungo applauso dei presenti.
A consegnare i riconoscimenti sono stati il consigliere internazionale del Panathlon Fabiano Gerevini, il Governatore dell'Area Lombardia Attilio Belloli, il presidente del Panathlon Club Milano Filippo Grassia e il presidente del Comitato Regionale Lombardo della FIDAL Luca Barzaghi. A La Torre è stato inoltre attribuito il prestigioso riconoscimento dell'ASMES – Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d'Oro al Merito del CONI e del CIP, consegnato dal presidente regionale Federigo Ferrari Castellani e dal presidente provinciale di Milano Maurizio Novellini.
Particolarmente apprezzata la presenza della nuova stella dell'atletica italiana Celeste Polzonetti, accompagnata dal presidente dell'Atletica Bracco Franco Angelotti, comprensibilmente orgoglioso del brillante risultato ottenuto dall'atleta milanese impegnata nel percorso universitario statunitense.
La conviviale ha rappresentato anche il degno epilogo della prima parte dell'anno sociale del Panathlon Club Milano, splendidamente orchestrata dal presidente Filippo Grassia, che ha saputo trasformare l'appuntamento in una festa dello sport e dell'amicizia panathletica.
Nel corso della serata sono stati accolti ufficialmente nuovi soci di assoluto prestigio. La tradizionale spilla del club è stata consegnata a Fabio Di Venosa, riconosciuto come uno dei più autorevoli professionisti italiani nel settore delle investigazioni private, e all'architetto Francesco Ferrari, dirigente storico del tennis e dell'atletica leggera, già Past President della Pro Patria e figura di riferimento del CUS Milano.
Un momento di particolare intensità emotiva è stato dedicato al nuovo socio Rosario Capuana, ex karateka azzurro e tre volte finalista ai Campionati Europei. A ricordarne il percorso umano e sportivo è intervenuto il presidente del Comitato Regionale Lombardia della FIJLKAM Riccardo Zambotto, che ha ripercorso una carriera costruita con straordinaria determinazione e capacità di resilienza.
Con questa serata, partecipata e ricca di contenuti, il Panathlon Club Milano chiude una prima parte di stagione intensa e di alto profilo, confermandosi uno dei più autorevoli punti di riferimento della cultura sportiva milanese e lombarda. L'appuntamento è ora fissato per la ripresa autunnale, con nuovi progetti e nuove sfide nel segno dei valori panathletici.

Nella foto il presidente del Comitato Lombardo dell’Ansmes, Federigo Ferrari Castellani, premia La Torre. Alla sua sn Maurizio Novellini, presidente del Comitato milanese dell’Ansmes
