Panathlon Club del Garda - 25 anni di “Sport-Profitto”
Come raggiungere ottimi risultati scolastici e sportivi
Il Panathlon Club del Garda celebra quest’anno un traguardo importante: i 25 anni del Premio Sport–Profitto, un riconoscimento nato nel 2000 per valorizzare i giovani che riescono a coniugare eccellenza scolastica e impegno sportivo. La serata ufficiale di celebrazione si è tenuta alla presenza di atleti, famiglie, dirigenti scolastici, allenatori e rappresentanti del mondo sportivo locale.
Ringraziamo per il sostegno morale e la presenza
• Federico Caricato, Consigliere allo Sport del Comune di Peschiera del Garda
• Massimo Marchi Consigliere allo Sport del Comune di Malcesine
Un ringraziamento alla Fraglia Vela di Peschiera del Garda e alla Fraglia Vela di Malcesine, con la partecipazione e il coinvolgimento di numerose figure istituzionali e tecniche:
• Daniele Degli Innocenti, Presidente della Fraglia Vela Peschiera
• Francesco Barbieri, Vicepresidente della Fraglia Vela Peschiera
• Mariana Lombardo e Silvia Speri, allenatrici della Fraglia Vela Peschiera del Garda
• Ylenia Carcasole, Direzione Tecnica della Fraglia vela di Malcesine
• Nicole Galazzini e Tommaso Boccuni, allenatori della Fraglia Vela Malcesine
Nato inizialmente nell’ambito della vela, il premio si è nel tempo esteso a tutte le discipline praticate dai ragazzi della zona: canoa, tennis, arti marziali, mountain bike, roller, discipline individuali e molte altre attività che arricchiscono il tessuto sportivo del territorio. Negli anni sono stati selezionati e premiati circa 200 giovani atleti, alcuni dei quali hanno poi raggiunto traguardi nazionali e internazionali.
Durante l’evento è stata ricordata anche Silvia Speri, allenatrice della Fraglia Vela di Peschiera, premiata nel 2013 e oggi figura di riferimento nel mondo sportivo locale, assieme ad Ylenia Carcasole premiata nel 2004. La loro testimonianza rappresenta uno dei tanti esempi che dimostrano come il legame tra sport e scuola possa diventare un percorso di crescita personale e professionale.
Il progetto “Sport–Profitto” nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono sportivo nel delicato passaggio dalle scuole medie alle superiori. È proprio in questa fase che aumentano gli impegni scolastici, crescono le nuove amicizie, cambiano gli allenatori e spesso la distanza dagli impianti sportivi diventa un ostacolo. Il premio vuole ricordare ai ragazzi che lo sport non è solo attività fisica, ma una vera e propria scuola di vita: insegna rispetto, disciplina, costanza, lavoro di squadra, gestione delle sconfitte e delle vittorie, e favorisce autostima, benessere psicofisico e inclusione sociale.
La serata ha previsto anche la consegna ai ragazzi di alcuni materiali informativi del Panathlon: la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport e la Carta dei Doveri dei Genitori, strumenti fondamentali per promuovere una cultura sportiva sana e consapevole.
Il Panathlon Club del Garda conferma così il suo impegno nel sostenere le nuove generazioni, con la convinzione che un buon equilibrio tra studio e sport sia possibile e rappresenti un valore per l’intera comunità.
Panathlon Area 11 - Conferito a Nicola Graziano il Premio Fair Play 2025
“I Clubs della Regione Campania, valutata l’attività svolta in favore dei giovani, della legalità, dei minori, dell’ambiente, dell’immigrazione, dell’educazione civica e considerate le sue doti professionali ed umane che lo vedono da sempre impegnato nella battaglia per la tutela dei diritti civili fondamentali, all’unanimità conferiscono il Premio Fair Play 2025 a Nicola Graziano”.
E’ il testo della motivazione letta prima della consegna del premio al presidente nazionale dell’Unicef Nicola Graziano, dal Governatore dell'Area 11 Campania del Panathlon International Paolo Santulli ideatore e promotore dell’iniziativa con i Presidenti dei Club regionali.
“Condivido questo premio con tutti coloro che lavorano e promuovono progetti ed iniziative dell’Unicef - ha affermato Graziano – a chi come voi sa cos’è l’impegno, cos’è la volontà e cos’è la responsabilità. Fair play è un modo di essere, è servire, significa non dimenticare mai la responsabilità, l’impegno, che c’è qualcuno che ha bisogno di noi, di persone che sanno di poter lasciare la fortuna che hanno avuto donandola. Sono valori che fanno la differenza davanti all’egoismo, all’indifferenza ed a chi pensa che non è il tempo di tendere la mano. Noi pensiamo il contrario e lo sport, che è una delle missioni centrale dell’Unicef è lo strumento per superare le barriere per la inclusione. Lo sport, è gioco, è tempo libero e va inteso come momento e motore di crescita. Dobbiamo stare vicini a giovani e continuare nell’impegno, nell’esempio silenzioso che è lo sport che il Panathlon intende, ovvero insegnare che lo sport significa etica, crescita, confronto e responsabilità. Questo è il Panathlon e con queste parole prendo il premio come vicinanza ai valori fondamentali”.
Il sindaco di Aversa Francesco Matacena, nel suo intervento nel ricordare che nei giorni scorsi è stata celebrata la Giornata contro la violenza sulle donne, ha auspicato che con una apposita iniziativa venga ricordata la memoria di Cinzia Santulli, trovata uccisa con 41 coltellate nel suo appartamento ad Aversa, il 24 novembre del 1990. Inoltre ha poi annunciato l’inizio imminente dei lavori per la costruzione della pista di atletica ad Aversa, che da oltre un decennio ha visto impegnato Paolo Santulli nella ricerca del terreno e dei fondi necessari, che verrà intitolata al dirigente e grande animatore dell’atletica, l’aversano Vittorio Savino.
Nel suo intervento il vice Presidente del Distretto Italia del Panathlon Francesco Schillirò ha sottolineato come iniziative del genere hanno un risultato positivo perché cementano l’unità fra i club dimostrando che l’unione fa la forza.
La cerimonia è stata ospitata nel salone d'onore del Circolo Canottieri di Napoli rappresentato dal consigliere Giannicola De Simone delegato dal presidente Giancarlo Bracale, sono intervenuti il Vescovo di Pozzuoli e Ischia, l’aversano Carlo Villano, il sindaco di Aversa Francesco Matacena, la Presidente emerita del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo, già Presidente del Tribunale di Aversa, il vice presidente del Panathlon International Distretto Italia Francesco Schillirò, il vice governatore Area 14 Lazio Umberto Martone, il delegato provinciale di Caserta del Coni Michele De Simone in rappresentanza del Comitato Regionale, la presidente dell’Unicef di Avellino Tonia de Giuseppe oltre ai soci ed ai presidenti dei clubs della Campania del Panathlon.

Panathlon Club Buenos Aires - Premio Fair Play
La Universidad Del Salvador entregó el 27 de noviembre en su sede los premios del Deporte, entregando al Panathlon el premio al FAir Play, basado en la tarea realizada difundiendo el juego limpio en los eventos deportivos interuniversitarios y colegiales. Recibieron el premio el Presidente del Distrito Jorge Minuto, La Presidente del Club Buenos Aires , Eva Szabo, la Vicepresidente del Club PBAZona Norte, Liliana Moreno, y los panathletas, Horario Monteira representante del Panathlon en el Comité Olímpico Argentino y Marta Fatone.
Estamos muy agradecidos por este reconocimiento

Panathlon Club Pavia - Notiziario n 181 Dicembre 2025
Panathlon International Club Como - Motus Vivendi & Philosphandi Panathlon Como 12-25
Panathlon International Club Wallonie-Bruxelles - Fair Play News - Novembre 2025
Panathlon Distrito Brasil - 19º Futebola de Ouro
19º Futebola de Ouro será realizado no dia 29 de novembro com jogo, homenagens e almoço
O 19º Futebola de Ouro, evento promovido pelo Panathlon Club Sorocaba com apoio do Panathlon Internacional Distrito Brasil, será realizado no dia 29 de novembro, às 09:00 horas no Estádio Izaltino Walter, o campo do Avenida, hoje Arena Brandão, com jogo de futebol, homenagens e finalizando com almoço de confraternização em comemoração aos panathletas aniversariantes, Ari José Brandão (79) e Pedro Banietti, o Esquerdinha (86).
O jogo será entre as equipes Amigos do Panathlon e dos aniversariantes X Amigos do Avenida, categoria veterano, no final do jogo serão feitas as homenagens com troféu personalizado do Panathlon para os atletas profissionais do passado e membro da imprensa esportiva sorocabana; são eles:
Antônio de Oliveira Filho (Toninho Oliveira) - Nascido em Iperó (SP) no dia 27 de maio de 1955, começou a carreira no São Bento (SP). Jogou no Mixto de Cuiabá em 1976, depois foi para a Ponte Preta onde foi vice-campeão paulista de 1981. Em 1984, já no Santos, comemorou seu principal título: o de campeão paulista, vencendo o Corinthians na final pelo placar de 1 a 0. Depois do Santos, defendeu ainda as seguintes equipes: Araçatuba (1985), Criciúma (1985), Náutico (1986), Botafogo de Ribeirão Preto (1987), Santo André (1988), Ceará (1988), Noroeste (1989 e 1990), Suzano (1991) e ADPV de Guarulhos (1992).
Nelson Simão Filho, mais conhecido como Nelsinho, Lateral esquerdo, sorocabano, nasceu em 15 de maio de 1952, começou nas categorias de base do Esporte Clube São Bento, passou a profissional em 1972 onde jogou até 1977, em 1976 foi convocado para a Seleção Paulista de Novos para disputar torneio internacional na Korea, representando o Brasil onde foi campeão. Retornou para o São Bento, onde foi vendido para o Sport Recife e foi campeão Pernambucano, em 1978 foi vendido para a Portuguesa Desporto, acabou brigando com o técnico Osvaldo Brandão e foi emprestado para o São José, onde em 1980 conquistou o título paulista da Série A2, vencendo a Catanduvense por 4 a 0; em 1981 retornou para a Portuguesa, depois foi para o Figueirense SC e em seguida para o Blumenau. Neste período o presidente da Portuguesa, Osvaldo Teixeira deu o passe livre e ele ficou em Santa Catarina por sete anos, tornando por um período como treinador.
Vander Paiffer - Radialista, natural de Sorocaba, tem 50 anos e já atua há 30 anos nos meios de comunicação de toda a região. iniciou a sua carreira na Rádio Cacique, passando por rádios como CBN/Clube, Vanguarda, todas de Sorocaba, Convenção de Itu e por outras emissoras da região. Prestou serviços para as rádios sociedade de Salvador - BA, Hulha Negra de Criciúma - SC e cidade AM de São Paulo - SP. Atualmente é narrador esportivo das rádios Cruzeiro FM de Sorocaba e Cidade FM de itu, dos canais de Youtube Barba na Várzea, Rodrigo da Silveira e RCL. Ainda desenvolve trabalhos de locutor publicitário e celebrante social de casamento e mantém um canal no Youtube que leva o seu nome.
Galeria dos Homenageados:
2007 – Ademir de Barros – Paraná; 2008 – Gatãozinho; 2009 – Esquerdinha, Aranha e Bazani, 2010 – Tuca, Bitter, Marinho Perez, e os radialistas José Desidério e J. Bonora (in memoriam); 2011 – Ney Roz, Nenê, Zecão, Editor de Esporte, Dorinha, e o radialista Clodoaldo Armando Júdica (in memorian) e os dirigentes do E.C São Bento 86/87 – Edgard Moura, Alcides Dias, Arlindo Dias, Flávio Guariglia, Antônio Padrão, Diretoria de 2002 – David Ferrari Júnior, Cláudio Jesus Almeida, Antônio Francisco Mascarenhas, Gilberto Medeiros e Osvaldo Daniel; 2012 – Ronaldo Cebola, Médico João Rozas Barrios e o radialista Flávio Moraes (in memoriam); 2013 – João Batista Abelha, Mickey e o radialista Otto Wey Netto. 2014 – Odair Patriarca, Vladimir Alexandre Baptista, e os dirigentes do São Bento Fernando Martins da Costa Neto, Agacyr Maister, Almir Laurindo e Jose Carlos Morais, além do comentarista esportivo Mauro Nobrega; 2015 – Cristiano Brasília e o radialista Alexandre Moreto. 2016 – Equipe do Esporte Clube São Bento – campeão da Copa Paulista de 2002. 2017 – Ademir de Barros Júnior, Claudino Candido de Barros – Candinho, Givanildo Pereira de Souza, e os radialistas, Nilson César Piccini Favara e Paulo Roberto Júnior. 2018 – Pires, Simei Lamarca e apresentador de Esporte, Douglas Brito. 2019 – Chicão Avanzi, Serelepe, Dimas, Brida e o narrador Nilson Duarte. 2020 - Paralisado pela pandemia Covid. 2021 - Tales e o repórter Caio Rossini; 2022 - André Luiz de Almeida e o comentarista Gustavo Gebaile; 2023 – Cacau, Zé Luiz Drey e radialista Nercy José Marcello; 2024 - Guinei, Luizinho Costa e o radialista Juarez Morato; 2025 – Toninho Oliveira, Nelsinho Simão e o radialista Vander Paiffer.
Panathlon Club di Lisbona - Il Club presente al 5 Forum di REDESPP
REDESPP, la Rete di scuole con formazione sportiva dell’istruzione superiore Politecnico Pubblico, ha promosso dal 13 al 15 novembre il 5° Forum dello Sport di REDESPP, ospitato presso la Scuola Superiore di Sport e Tempo Libero dell’Istituto Politecnico di Viana do Castelo, a Melgaço. L’evento ha riunito professionisti, ricercatori e studenti in una riflessione condivisa sul futuro dello sport, dell’istruzione e dei processi di trasformazione sociale.
Il 14 novembre è stato pubblicamente firmato il Protocollo di collaborazione PCL–REDESPP dal Presidente del Panathlon Club di Lisbona, Mário Almeida, e dal Presidente di REDESPP, Rui Mendes. L’accordo mira a promuovere la produzione di conoscenze, dottrina e buone pratiche che, sviluppate nell’ambito dell’istruzione e della ricerca, possano contribuire alla crescita del sistema sportivo nazionale e dei suoi principali attori.
A seguire, la Commissione Specializzata per l’Etica nello Sport ha organizzato una tavola rotonda sul tema “Le sfide dell’etica nello sport: ricerca, formazione e attuazione”, alla quale ha preso parte anche il Presidente Mário Almeida.
Panathlon Club Colombia - Derecho de la mujer en el deporte
Inaugurata la "Vetrina Panathlon" per i 70 anni del club di Cremona
24 novembre - È stata inaugurata all’Infopoint di Palazzo Comunale in via Baldesio, la “Vetrina Panathlon” dedicata ai 70 anni di fondazione del Panathlon Club Cremona. Un momento semplice ma significativo, che ha riunito soci ed ex dirigenti per celebrare una storia di sport, cultura e fair play che attraversa sette decenni di vita cittadina.
L’allestimento, visibile al pubblico nelle prossime settimane, ripercorre attraverso fotografie, materiali storici, simboli e documenti ufficiali l’impegno del Club dalla sua nascita, nel 1955, fino a oggi. Esposta anche la grande bandiera sociale insieme alla Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport e alla Carta dei Doveri del Genitore, che rappresentano i valori fondativi del Panathlon International.
Presenti all’iniziativa diversi soci, che si sono ritrovati per una foto di gruppo davanti alla vetrina. Un appuntamento che anticipa le celebrazioni di fine anno, giovedì 18 dicembre si terrà infatti la tradizionale Cena degli Auguri, occasione per festeggiare insieme l’importante traguardo del 70° e premiare gli sportivi che si sono particolarmente distinti durante l’anno che si avvia alla conclusione.
Giovanni Bozzetti, presidente del Panathlon Club Cremona, ha dichiarato: “Il Panathlon Club Cremona, fondato nel 1955, ricorda quest’anno i 70 anni dalla fondazione. Pur proseguendo con le attività abituali, volte alla diffusione, alla promozione e al sostegno dell’attività sportiva, per cercare di propagandare i suoi valori, ossia costanza, impegno, determinazione, integrazione e rispetto, il club ha deciso di attivare alcune iniziative proprio per ricordare il 70° di fondazione. A maggio con l’iniziativa Un Po di salute, cercando di promuovere una nuotata nelle acque del fiume Po, oltre a una remata sulle sue acque, ma anche una pedalata e una camminata salutari lungo le sue sponde.
E' stato inoltre pubblicato un volume sui 70 anni di attività del club, in cui sono raccolte le iniziative principali e tutti i riconoscimenti e premi che il Panathlon ha riconosciuto agli sportivi eccellenti del nostro territorio.
Con il Comune di Cremona è in atto una convenzione per la promozione dello sport nei giovani, cercando di favorire la loro maturazione, sia fisica che morale. Questa iniziativa è chiamata "Giocare gli Sport per Apprendere" ed è arrivata quest’anno alla decima edizione, rivolta a circa un migliaio di bambini.
Dal 24 novembre al 4 dicembre nella vetrina dell’Infopoint di via Baldesio, sotto il Comune di Cremona, sono pubblicate alcune delle iniziative che raccolgono un pò tutte le attività del Panathlon in questi 70 anni di vita.


