2 luglio - A Palazzo Dugnani il Direttore Tecnico della FIDAL premiato "Sportivo dell'Anno" dopo lo straordinario weekend dell'atletica italiana. Ingresso di nuovi soci e riconoscimenti per una delle serate più partecipate dell'anno sociale.
MILANO – Il miglior spot possibile per l'atletica italiana è andato in scena proprio nelle ore che hanno preceduto la conviviale del Panathlon Club Milano. Un intreccio di risultati straordinari che ha reso ancora più significativo il riconoscimento di "Sportivo dell'Anno" attribuito al professor Antonio La Torre, Direttore Tecnico e Scientifico della FIDAL, protagonista della serata conclusiva prima della pausa estiva organizzata dal presidente Filippo Grassia nella prestigiosa cornice di Palazzo Dugnani.
Nel giro di appena quarantotto ore l'atletica azzurra ha infatti riscritto la propria storia. Venerdì, a Nancy, il ventitreenne Francesco Pernici ha corso gli 800 metri in 1'43"60, cancellando dopo 53 anni lo storico primato italiano di Marcello Fiasconaro. Sabato sera, a Eugene in Oregon, Larissa Iapichino ha fatto ancora meglio in termini simbolici, atterrando a 7,12 metri nel salto in lungo e superando di un centimetro il record italiano detenuto dalla madre Fiona May dal lontano 1998. Nella stessa riunione americana, la giovane Celeste Polzonetti dell'Atletica Bracco ha conquistato il primato italiano Under 23 dei 100 ostacoli, fermandosi ad appena cinque centesimi dal record assoluto.
Tre risultati che certificano la crescita di un movimento che, dal 2018, Antonio La Torre ha saputo guidare con competenza, metodo e una visione progettuale che oggi colloca stabilmente l'Italia tra le grandi potenze dell'atletica internazionale.
Con il titolo, significativo e quasi programmatico, "Vincenti si diventa", La Torre ha conquistato la platea panathletica con una relazione appassionata, alternando dati, aneddoti, programmazione tecnica e riflessioni sulla cultura della prestazione. Una lezione di sport e di management sportivo che ha ricevuto il lungo applauso dei presenti.
A consegnare i riconoscimenti sono stati il consigliere internazionale del Panathlon Fabiano Gerevini, il Governatore dell'Area Lombardia Attilio Belloli, il presidente del Panathlon Club Milano Filippo Grassia e il presidente del Comitato Regionale Lombardo della FIDAL Luca Barzaghi. A La Torre è stato inoltre attribuito il prestigioso riconoscimento dell'ASMES – Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d'Oro al Merito del CONI e del CIP, consegnato dal presidente regionale Federigo Ferrari Castellani e dal presidente provinciale di Milano Maurizio Novellini.
Particolarmente apprezzata la presenza della nuova stella dell'atletica italiana Celeste Polzonetti, accompagnata dal presidente dell'Atletica Bracco Franco Angelotti, comprensibilmente orgoglioso del brillante risultato ottenuto dall'atleta milanese impegnata nel percorso universitario statunitense.
La conviviale ha rappresentato anche il degno epilogo della prima parte dell'anno sociale del Panathlon Club Milano, splendidamente orchestrata dal presidente Filippo Grassia, che ha saputo trasformare l'appuntamento in una festa dello sport e dell'amicizia panathletica.
Nel corso della serata sono stati accolti ufficialmente nuovi soci di assoluto prestigio. La tradizionale spilla del club è stata consegnata a Fabio Di Venosa, riconosciuto come uno dei più autorevoli professionisti italiani nel settore delle investigazioni private, e all'architetto Francesco Ferrari, dirigente storico del tennis e dell'atletica leggera, già Past President della Pro Patria e figura di riferimento del CUS Milano.
Un momento di particolare intensità emotiva è stato dedicato al nuovo socio Rosario Capuana, ex karateka azzurro e tre volte finalista ai Campionati Europei. A ricordarne il percorso umano e sportivo è intervenuto il presidente del Comitato Regionale Lombardia della FIJLKAM Riccardo Zambotto, che ha ripercorso una carriera costruita con straordinaria determinazione e capacità di resilienza.
Con questa serata, partecipata e ricca di contenuti, il Panathlon Club Milano chiude una prima parte di stagione intensa e di alto profilo, confermandosi uno dei più autorevoli punti di riferimento della cultura sportiva milanese e lombarda. L'appuntamento è ora fissato per la ripresa autunnale, con nuovi progetti e nuove sfide nel segno dei valori panathletici.

Nella foto il presidente del Comitato Lombardo dell’Ansmes, Federigo Ferrari Castellani, premia La Torre. Alla sua sn Maurizio Novellini, presidente del Comitato milanese dell’Ansmes
