“Il diritto di non essere campioni”: il Panathlon Club Chiavari-Tigullio conferisce a 19 società sportive le Patenti Etiche per lo sport giovanile.
Nella sala consigliare del Comune di Chiavari sono state consegnate le “ patenti etiche” alle Società che hanno aderito al progetto fornendo garanzia su precise caratteristiche gestionali e in particolare garantendo l’impegno a promuovere i valori positivi nello Sport Giovanile presentando adeguati programmi mirati anche a eliminare nello sport in genere ogni forma di discriminazione.
Renzo Romiti è il socio che ha sviluppato e seguito questo progetto che ha visto grande partecipazione ed entusiasmo.
Il Panathlon Club di Udine, con la sua presidentessa Maria Margherita Alciati, è andato in visita alla sede degli United Eagles Basket di Cividale.
Entrando al PalaGesteco o nella adiacente Club House ci sono due cose che attirano l’attenzione: armonia e serenità. Ed è proprio su queste basi che quattro anni fa il Presidente Davide Micalich ha costruito la Società ed oggi si trova ad essere in cima alla Serie A2, un percorso in crescita costante costellato da immense soddisfazioni, e che ha portato la cittadina ducale a riempire le cronache sportive nazionali affiancando la popolarità cividalese oltre alla sua già nota fama di città storica e patrimonio Unesco.
Nelle giornate del 12 e 14 novembre 2024 presso il Bocciodromo Comunale di Villa Reatina, il Panathlon Club Rieti ha organizzato un Torneo di Bocce in collaborazione con l’A.R.C.I. (Associazione Ricreativa Culturale Italiana).
Il progetto ha visto la partecipazione dei soci Panatlheti e di 8 giovani immigrati che hanno condiviso sul campo di gara i valori dello sport e del fair play sotto l’egida del Panathlon.
L’unione delle due comunità è il segnale che il Panathlon Club Rieti sta operando azioni tangibili per promuovere l’integrazione nello sport dei ragazzi che ancora non parlano bene la nostra lingua e che sul campo di gara si può coniugare etica, inclusione e rispetto delle regole.
Abbiamo trascorso due pomeriggi straordinari con la vittoria finale di Marco Lafiandra per il Panathlon e di Mamadou Dianno, uno tra i giovani immigrati accompagnati dalla Professoressa Paola Scaramuzzo.
Si sono classificati al secondo posto Marilena Turilli veterana del Panathlon e Omrane Messaoudi, mentre al terzo posto si sono piazzati il socio Carlo Ciccaglioni e Mussa Ndiaye. La cerimonia di premiazione si è svolta al Bocciodromo alla presenza dei soci del Club e della delegazione dell’Arci in occasione della quale è stato consegnato un Gagliardetto del Club agli arbitri ed ai gestori dell’impianto da parte del Presidente Maurizio Simonetti.
Una serata dedicata al talento e all’impegno quella che si è svolta Giovedì alla Triestina della Vela, dove il Panathlon Club Trieste Muggia, Senior e Junior, in una conviviale congiunta hanno consegnato le prestigiose borse di studio “Dai Giovani per i Giovani”. Il progetto, ideato dal Panathlon Junior e finanziato dal Panathlon Senior Trieste Muggia, è nato con l’obiettivo di sostenere e valorizzare i giovani che si distinguono sia nel rendimento scolastico che nello sport.
Le borse di studio, del valore di 250 euro ciascuna, sono state assegnate attraverso un processo di valutazione trasparente e inclusivo, che ha previsto la pubblicazione di una graduatoria completa con i punteggi dettagliati di tutti i candidati. La valutazione, basata per il 65% sul rendimento scolastico e per il 35% sui risultati sportivi, ha garantito che il premio fosse assegnato ai partecipanti più meritevoli, rispettando criteri di equità e trasparenza stipulati dal consiglio direttivo del Panathlon Club Junior Trieste Muggia e pubblicati sul Bando di partecipazione aperto a tutti.
I protagonisti della serata sono stati Maria Vittoria Crevatin ed Emanuele Rossi, premiati per il loro straordinario percorso accademico e sportivo. Maria Vittoria studentessa dell’istituto Nautico ha saputo eccellere grazie a una media scolastica di alto livello e a risultati sportivi che l’hanno vista protagonista in competizioni regionali, nazionali e internazionali di canottaggio. Emanuele studente del Liceo Oberdan, anche lui canottiere, ha ottenuto successi significativi nello sport, mantenendo al contempo un ottimo rendimento scolastico. Entrambi incarnano i valori del progetto, dimostrando come l’impegno e la passione possano portare a traguardi importanti.
Tra gli ospiti presenti alla cerimonia, Gianni Torrenti, ex Assessore allo Sport, Carlo Grilli, figura di rilievo dell’amministrazione comunale e Alessandro Fulvio professore di Educazione fisica del Liceo Oberdan hanno sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel sostenere i giovani e promuovere i valori dello sport.
L’assegnazione delle borse di studio “Dai Giovani per i Giovani” rappresenta un momento significativo per il Panathlon Trieste Muggia e per il movimento Panathletico, che con questa iniziativa dimostra concretamente il suo impegno nella promozione dello sport e della formazione dei giovani.
La serata ha celebrato non solo i successi di Maria Vittoria Crevatin ed Emanuele Rossi entrambi atleti del Circolo canottieri Saturnia, ma anche i valori di trasparenza, merito ed etica che costituiscono il cuore di questo progetto.
Sabato 23 Novenbre si svolgerà l'ultimo evento nell'ambito della Manifestazione Panathlon #Beactive dei Due Golfi, creata in collaborazione tra i Clubs di Rapallo, Recco e Chiavari. La settimana scorsa, con un afflusso di partecipanti che ha superato le aspettative, si è svolto l'open di Tiro a Segno, presso il Pologono di Rapallo.
L'appuntamento sarà presso la Piscina Comunale di Rapallo, con una Staffetta di Nuoto non Competitiva , volta a celebrare il concetto di Inclusività e continuità generazionale nello Sport, vissuto non solo come atletismo , ma anche come sano divertimento.
Evento aperto a tutti
La storia del cronometraggio sportivo è iniziata nei primi anni del secolo scorso.La prima struttura ufficiale nacque nel novembre 1921quando un gruppo di appassionati costitui il Sindacato Italiano Cronometristi Ufficiali (SICU). Il Sindacato ottenne nel 1924 un primo riconoscimento da parte del CONI trasformandosi in Associazione Italiana Cronometristi (AICR). Nel 1941il CONI stabilì che la Federazione si trasformasse in un Servizio dello stesso Comitato Olimpico.
Ma, i cronometristi chi sono ? Una domanda che molti si sono fatta, ma nessuno è in grado dare una risposta completa.
Sono i “Signori del tempo”, cioè coloro per puro spirito sportivo e dilettantistico consentono lo svolgimento di almeno quasi la metà degli sports conosciuti.
Stanno dietro le quinte, non si vedono, ma ci sono. Sono loro che compilano le classifiche in base ai tempi registrati, sono loro che certificano una vittoria o una sconfitta.

È spettato ad Alba l’onore di ospitare la cerimonia di consegna della decima edizione del premio su base interregionale “Bravi a scuola e nello sport”, intitolato ad Attilio Bravi, olimpionico a Roma 60, campione del mondo militare, poi per molti anni presidente del Coni a Cuneo ma anche panathleta.
A mettere in palio i riconoscimenti i sodalizi dell’Area 3 di Piemonte e Valle d’Aosta del Panathlon, i club di servizio degli sportivi.
Il premio si rivolge a studenti che svolgono attività agonistica di livello ma che sono anche degli ottimi allievi sui libri. Per essere ammessi alla selezione della commissione presieduta da Riccarda Guidi Bravi, i candidati devono aver conseguito nel corso del quarto anno delle Superiori una media uguale o maggiore a otto e aver ottenuto risultati sportivi sia in campo nazionale sia internazionale. L’unione delle due storie di studenti e studentesse atleta dà origine all’elenco finale dei premiati per la borsa di studio.
L’edizione numero dieci è stata vinta da Edoardo Blotto del Liceo scientifico Avogadro di Biella, un nuotatore arrivato alle finali di Roma ottenendo una media tale da sfiorare il massimo del voto scolastico: solo qualche decimale l’ha privato dell’en-plein in pagella.
Alle sue spalle in questa speciale graduatoria avvallata dal governatore dell’Area 3 del Panathlon, il vercellese Maurizio Nasi, Nicola Giordano del Peano di Cuneo, che pratica ad alti livelli il biathlon, disciplina sempre più affermata anche in Italia. Alle spalle dei primi premiati, due ragazze. Elisa Dibellonia da Nichelino che gareggia nel nuoto per salvamento e Gloria Cortese di Torino che gioca e vince a pallanuoto. La presidente di giuria Guidi Bravi ha poi voluto assegnare un riconoscimento particolare alla braidese Amina Bendahmane, inserita nei quadri della sezione Aia di Alba-Bra. «Amina – dice Riccarda Guidi Bravi – non può presentare titoli o vittorie ma il suo valore a scuola e la sua assiduità come arbitro di calcio meritano che il Panathlon le riconoscesse l’impegno profuso sia a scuola, sia nello sport. Come recita il titolo di questo premio».
El 13 de septiembre se inauguró en Guayaquil la Exposición de Notafilia y Memorabilia Deportiva, en la Casa de la Cultura del Ecuador, organizada por Panathlon Club Guayaquil y AFODE en conmemoración de los 100 de la primera participación de Ecuador en los Juegos Olímpicos. El evento contó, entre otros, con la presencia de su presidente, César Pólit, el presidente de AFODE y socio del club, Eduardo Álvarez, la presidenta de la Casa de la Cultura, Martha Rizzo, el representante de la comunidad de italianos en Guayaquil y socio del Club, Eliseo Mosconi, y Javier Galarza, Gerente de TELCONET, empresa patrocinadora de la exposición.
En ella se exhibieron indumentaria y recuerdos de varias ediciones de los Juegos Olímpicos, pinturas de las glorias deportivas del Ecuador en billetes de su antigua moneda, cuadros ganadores de los concursos de pintura deportiva, escultura de Pierre Coubertin y muchas otras piezas de gran valor artístico e histórico. La exposición se mantendrá abierta al público hasta el 6 de diciembre, contándose desde ya con la prevista asistencia del presidente del Comité Olímpico Ecuatoriano y de delegaciones de varios importantes colegios de Guayaquil.
Il settantennale del Panathlon Club di Como meritava una cerimonia della consegna dei Premi Fair Play all’altezza della ricorrenza. L’orgoglio del presidente Edoardo Ceriani per il livello raggiunto nel riconoscimento del valore del club nella comunità comasca è giustificato dai programmi finora realizzati per celebrare il compleanno e dalla pergamena che la Regione della Lombardia ha voluto assegnare al club in ringraziamento del ruolo che svolge nella società. Lo hanno sottolineato con la loro presenza e i loro interventi l’Assessore Regionale all’Università e Innovazione, Alessandro Fermi, il Sindaco di Como Alessandro Rapinese – presenti anche il presidente del Consiglio Comunale Fulvio Anzaldo e il Commissario capo della Polizia Locale Davide Gaspa – il Delegato CONI provinciale Niki D’Angelo e la pluricampionessa di handbike Roberta Amadeo.
Presente anche il partner del “Premio Giovani”, Marco Flutti, di Allianz Bank Private e i Club gemellati di Lecco, La Malpensa e Varese.
I Premi Fair Play 2024, nelle tre categorie previste, sono stati proclamati dalla presidente la Commissione Fair Play del club, Roberta Zanoni: Premio Fair Play “per la promozione”, intitolato a Filippo Saladanna, agli Studenti della scuola media Istituto Comprensivo Olgiate Comasco, “per l’impegno dimostrato durante la frequenza del corso «Io Tifo, tu Tifi, noi Tifiamo» imparando il vero significato del termine Fair Play e approfondendo i veri valori dello sport”.
Il premio è stato consegnato da Alessandro Saladanna con la zia Giovanna e dall’Assessore Regionale Fermi – presente anche il Sindaco di Olgiate Comasco Simone Moretti – , al prof. Pablito Novati accompagnato da un allievo e un’allieva.
L’atteso Premio Fair Play “per il gesto”, intitolato a Gabriele Coduri de Cartosio, è stato consegnato dalla figlia di Gabriele, Gabriella e dal Sindaco Rapinese. A conquistare il premio è stato il quattordicenne Stefano Ceccarelli per il comportamento leale tenuto nel corso della partita di calcio del Torneo «Sport Event Thophy» di aprile 2024 svoltosi a Riccione, nel corso della quale ha corretto l’arbitro che aveva decretato un calcio di rigore a suo favore, segnalandogli di essere scivolato senza che ci fosse stato alcun intervento falloso dell’avversario. “È stato un gesto spontaneo perché era vero”, ha dichiarato.
Il Premio Fair Play “per la carriera”, che il Panathlon Club attribuisce, è dedicato alla figura di Antonio Spallino. A riceverlo dalle mani di Lorenzo Spallino e del Presidente Ceriani è stato Pietro Vierchowod, “per l’importante carriera, come atleta e allenatore ai vertici calcistici internazionali, vissuta sempre con grande fair play”.
La Universidad del Salvador, organizó este año el torneo intercolegial de futbol masculino y femenino, con la participación de diez y seis colegios secundarios en el masculino y diez en el femenino, invitando al Panathlon Club Buenos Aires, a acompañar a los jóvenes estudiantes en la difusión de valores y premiación del juego limpio.
El 29 de octubre en el hermoso campus de la universidad en Pilar, se disputaron las semifinales y finales femeninas hallándose presente el presidente del distrito Jorge Minuto, la presidente del Club buenos Aires Eva Szabo y Silvia Boldt miembro de la comisión directiva. Tuvimos la oportunidad de informar sobre la misión del panathlon a las jóvenes presentes. Recibieron el premio al Fair Play las alumnas del Colegio Santa María de la localidad de Pilar, elegidas por la organización como las jugadoras que demostraron en durante todo el torneo los valores en el deporte como el del compromiso, solidaridad, y juego limpio.
Al felicitarlas hicieron saber su alegría con el premio, el que consideraron por demás valioso.
la final del torneo masculino fue el 6 de noviembre, entregándose el premio al colegio Los Alamos de Ingeniero Maschwitz.
La Universidad del Salvador informó cuales eran los motivos de la elección de los ganadores en estos términos “Desde nuestra concepción el juego limpio es un estilo de vida que no debemos dudar de hacerlo nuestro, en todas las actuaciones, comenzando por la que brinda la actividad deportiva. El juego limpio se manifiesta por la voluntad de jugar para ganar y en el rechazo firme a conseguir la victoria a cualquier precio; es el principio de la fraternidad entre los seres humanos. Es nuestra intención promover la convivencia, la sana competencia y el desarrollo físico entre nuestros jóvenes”
