ll Panathlon protagonista al G7 di Assisi con il convegno "Sport è ... inclusione".
Organizzato magistralmente dal Presidente del Panathlon di Perugia Luca Ginetto, Capo Redattore Rai Umbria che ne ha curato la presentazione presso l’istituto “Serafico” di Assisi, ciliegina del territorio nel mondo della disabilità; sono intervenuti: Luigi Innocenzi, Vice Presidente del Panathlon International, Francesco Silvi, Consigliere Nazionale del Distretto Italia delegato dal Presidente Giorgio Costa, Giovanni Tasegian Vice Governatore area Umbria, Luca Panichi Delegato alla disabilità area 5 Marche, tra gli altri interventi Giuseppe Dossena campione del mondo di calcio “Spagna ‘82” .

Venezia vince la terza regata velica dei Panathlon Club gemellati delle città delle Repubbliche Marinare.
Domenica 13 ottobre i quattro equipaggi hanno dato vita a otto combattutissime regate con definizione della classifica solo all’ultina prova! Una giornata ventosa e mare mosso hanno impegnato gli equipaggi rendendo molto fisica la competizione.
Alto il livello dei regatanti a riprova per l’interesse a ben figurare con la massima sportività.
La regata è stata preceduta la sera del sabato dal convivio con la presentazione degli equipaggi, presenti il Presidente Distretto Italia Giorgio Costa e il Governatore Area 4 Liguria Germano Tabaroni.
Un ringraziamento allo Yacht Club Italiano per l’accoglienza e l’organizzazione in mare della regata e al Club Vela Sori per l’assistenza.

La Sala Bianca del Teatro Sociale ha ospitato la Cena di Gala del Panathlon Club Como dedicata alla celebrazione dei settant’anni di attività. Presenti tutti i vertici istituzionali del Panathlon International: Presidente internazionale, Giorgio Chinellato; Presidente del Distretto Italia, Giorgio Costa; Governatore dell’Area 2 – Lombardia, Attilio Belloli. Il Presidente Chinellato ha inquadrato l’azione che svolge il Club di Como nel contesto internazionale dal 1954, citando le molte azioni che svolge sul territorio, collocandolo fra i club più virtuosi del Movimento panathletico. Analoghe testimonianze sono venute dal Presidente Costa e dal Governatore Belloli, che ha sottolineato l’efficacia comunicativa del club nel far conoscere le sue azioni. Ai loro interventi si sono uniti i rappresentanti dei quattro club gemellati: La Malpensa, Lecco, Lugano, Varese. La giornalista di Rai Sport, Alessandra D’Angiò ha confermato la sua disponibilità a intervenire anche quest’anno nelle scuole, per esercitare i ragazzi e le ragazze a elaborare racconti di sport.
Il Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, ha ringraziato il Club per il ruolo sociale che svolge nel campo educativo della cultura sportiva, annunciando le novità che l’Amministrazione realizzerà entro fine anno per favorire la pratica sportiva ai cittadini. Ospiti speciali Gianluca Zambrotta, campione del mondo 2006 e Samuele Robbioni.
È stato questo il regalo che il Presidente Edoardo Ceriani ha riservato al centinaio di presenti: un dialogo a tre con scambi di racconti fra lo psicologo e il campione. La perfetta organizzazione orchestrata da Sergio Sala, responsabile dell’evento e la nota verve del Presidente Ceriani hanno reso la serata veramente speciale, scaldando i cuori dei panathleti che sapranno conservare slancio e passione.

Il CUS è stato premiato per essere riuscito a dimostrare come lo sport costituisca per i giovani e gli studenti fondamento dei valori del rispetto delle regole e della formazione sportiva, umana e culturale.
Il Panathlon Padova, l'organismo riconosciuto dal Comitato olimpico internazionale che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, ha consegnato al CUS Padova il Premio Fair Play 2024. A ricevere con grande orgoglio il riconoscimento è stato lo stesso presidente Francesco Uguagliati che venerdì 27 settembre ha partecipato alla cerimonia a Palazzo Zacco Armeni, sede del circolo ufficiali di Padova, alla presenza delle autorità civili, accademiche e sportive.
«Parliamo della più grande polisportiva del Veneto e tra le maggiori d'Italia», le parole di Uguagliati riportate dal quotidiano Il Gazzettino. «Al tempo stesso siamo la casa degli studenti universitari a cui proponiamo, oltre all'attività sportiva, momenti di aggregazione e altre attività, il tutto in una cornice pregevole in mezzo al verde e il nostro intento è proprio quello di essere sempre più una realtà inserita nella nostra città e aperta a tutti». La motivazione del premio sottolinea in particolare la capacità del CUS di dimostrare come lo sport costituisca per i giovani e gli studenti fondamento dei valori del rispetto delle regole e della formazione sportiva, umana e culturale.
Alla cerimonia erano presenti anche Emma Mazenga, campionessa mondiale dei 200 metri Master, che cominciò la sua attività negli anni ’50 proprio al CUS; Matteo Miola, medaglia d’argento ai campionati italiani juniores di Rieti; Chiara Coltri, campionessa di basket in carrozzina e dirigente federale, oltre al campione paralimpico di nuoto Francesco Bettella e al prorettore e delegato benessere e sport Antonio Paoli.


PANATHLON CLUB LAMBAYEQUE: SE CONSOLIDA
En ambiente de fraternidad y optimismo, integrantes de Panathlon Club Lambayeque realizaron su segunda reunión de la temporada, con dos episodios trascendentes, teniendo como sede "La Bóveda" en el Jockey Club de Chiclayo
La confirmación del primer Certamen regional de creación literaria, inspirada en valores deportivos; asi como la incorporación y juramentación de la CPC Sonia Pasco Merino, fueron los temas en agenda.
Nuestra presidenta Mg Susana Salazar Torres, el vice presidente: Rafael Antonio Aita Campodónico y cada uno de los integrantes de comisión directiva de Panathlon Club Lambayeque, expresaron su complacencia por la incorporación de tan calificada profesional, quien se comprometió a cumplir y desarrollar los objetivos de promover, alentar e impulsar las diversas actividades académicas, culturales, artísticas y deportivas, así como alentar buenos ejemplos en la sociedad.

Il Panathlon Club Treviso ha collaborato alla giornata dello Sport del 21 settembre organizzata da Comune di Treviso e Coni Provinciale ed è stata una vera condivisione.
La giornata era inserita nel progetto “I Festival dello Sport Veneto” che ha portato, in tutte le province, una serie di manifestazioni promozionali dove le Società Sportive, di base in particolare, hanno potuto dimostrare e far vedere, anche a un pubblico di non addetti a lavori, come, cosa e quanto fanno per i nostri giovani.
Da sabato 7 settembre a domenica 29 settembre si sono svolte attività con momenti di sensibilizzazione sui valori della pratica sportiva e che hanno visto presenti grandi “testimonial” e campioni dello sport veneto.
Anche quest'anno il Panathlon Club Ozieri non ha voluto saltare il giro e così lo scorso sabato 28 settembre u.s. ha celebrato la Settimana Europea dello Sport 2024 con un un trekking urbano assolutamente piacevole, nel corso del quale molti dei convenuti hanno visitato per la prima volta il caratteristico centro storico della capitale del Logudoro, mentre tanti altri hanno vissuto emozionanti momenti di amarcord tornando nel rione e nelle "carrelas", come sono chiamate le tortuose e caratteristiche vie dei vecchi quartieri cittadini, nei quali hanno trascorso molti anni della loro infanzia.
L'appuntamento era al Parco "Fausto Manunta" di Punta Idda, dove i molti partecipanti sono stati accolti dagli organizzatori del locale Panathlon Club, che hanno consegnato loro specifici gadgets, e da quelli delle sezioni locali dell'Associazione Italiana Donatori di Organo e Associazione Italiana Donatori di Midollo, che hanno informato chi lo desiderava sulla loro attività e modalità di iscrizione, e poi, dopo che un giovane partecipante ha letto la Carta del Panathlon sui Diritti del Ragazzo nello Sport, la carovana, guidata dal panathleta Pinuccetto Sechi, si è diretta verso il centro storico visitando i sette suoi storici rioni, Cadeddu, Corralzu, Cuzzolu, Donnigazza, Montiju, Sa Bicocca e Vignazza, tutti ricchi di palazzi nobiliari, emergenze archeologico-architettoniche di assoluto livello e suggestive vie, le cui amenità hanno deliziato la marcia, alleviando quel pò di inevitabile fatica derivante dal superamento dei molti e caratteristici dislivelli di cui la città è ricca.
Finita la camminata, ritorno al "Manunta" per un momento di convivialità e ristoro, e poi i saluti, con l'arrivederci ad altre importanti iniziative, quali quelle del 50° anniversario di fondazione del Panathlon Club Ozieri, che cadrà il prossimo 25 ottobre, e che il locale service club vuole celebrare nel migliore dei modi, in comunione con i cittadini e le Istituzioni.
Dopo più di 700km percorsi in una settimana si è conclusa sabato 21 settembre allo Stadio del Tennis del Foro Italico la Route 9 du Panathlon, organizzata dall’Area 1 del presidentissimo Giuseppe Franco Falco (ero motore dell’iniziativa insieme ad Andrea Morelli, socio del club Venezia e tracciatore dei percorsi di tutte le tappe).
Per la prima volta nella storia della Route hanno partecipato all’intera settimana attivamente, pedalando in tutte le tappe, un Consigliere internazionale del Panathlon (il rodigino Gianpaolo Milan) e un Governatore d’Area (il triestino Andrea Ceccotti, Area 12). Tutti sani e salvi all’arrivo a Roma e appuntamento rinnovato al 2025, quando la Route 10 attraverserà tutti i grandi laghi del nord Italia, partendo dal Garda e arrivando all’Orta. Con la salita finale al Mottarone.
Elena Cuoghi, Emma Fontana e Roberta Sasso sono le tre studentesse che hanno ricevuto altrettante borse di studio da parte del Panathlon Club Modena, riconoscimenti destinati, per il secondo anno consecutivo, a giovani in grado di completare con merito l’intero ciclo di studi del Liceo Scientifico – Indirizzo Sportivo – “Alessandro Tassoni” di Modena. Le tre ragazze, nel corso di una breve cerimonia, sono state premiate da Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena, dalla dirigente scolastica Stefania Ricciardi e dall’assessore allo Sport del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi.
Si conferma dunque il sostegno da parte del club modenese ai professionisti dello sport di domani, al termine di un percorso didattico di assoluto valore, riguardo al quale è stata sottolineata la capacità delle tre premiate di organizzare le proprie giornate non solo in funzione degli impegni scolastici, ma anche di quelli sportivi (per Cuoghi e Fontana la pallavolo, per Sasso il pattinaggio artistico a rotelle, di cui è campionessa del mondo in carica). “Lo sport per i giovani – commenta la presidente Carafoli – è uno straordinario strumento di crescita, dall’innegabile valore educativo e sociale, che da parte nostra continueremo a sostenere concretamente.

Umberto Martone Presidente Panathlon Club International Latina e Vicegovernatore Lazio Panathlon International.
IV Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione a firma del Panathlon Club International di Latina e della Fondazione Varaldo Di Pietro.
Eventi in scena, con successo, a Latina nel percorso cittadino tra i due monumenti storici realizzati in omaggio agli onorevoli contenuti del Vero Sport di Valore.
Piattaforma PassioneSport.tv LABWS I Codici della Vittoria media partner.