C’è una Cortina che non trovi nelle cronache ufficiali dei Giochi Olimpici del 1956. È la Cortina delle donne e questo libro, scritto da Adriana Balzarini (vicepresidente del Panathlon Distretto Italia di cui è anche Responsabile dei settori cultura e femminile) e Antonella Stelitano (ex Panathleta del Club di Treviso), è la loro voce ritrovata nel libro “Le Donne di Cortina 1956” edito da Minerva 2025.
È un mosaico di vite vere come le vicende di Fiorella Negro e Manuela Angeli, pioniere del pattinaggio artistico o delle fondiste Rita Bottero e Anna Tosello a cui era già stato dedicato un libro “Tempo di Anelli e di Ragazze” di Domenico Clerico e edito da arabAFenice 2008.
“Cortina portava con sé una ventata di novità che cambieranno per sempre i Giochi Olimpici Invernali … e le donne sono lì, in quell’interstizio di luce che illumina il futuro dello sport, sono presenti. Sono poche ma scrivono la loro pagina di storia.
(dalla quarta pagina di copertina del libro della Balzarini).
La bravura di Adriana Balzarini e Antonella Stelitano non sta solo nella accuratezza della ricerca, ma anche nella capacità di incontrare chi è ancora in vita e di raccogliere memorie preziose che rischierebbero di scomparire.
Questo libro è per chi ama lo sport, ma anche per chi ama le storie vere.
È per chi crede che la memoria sia un atto dovuto soprattutto ora durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
La presentazione del libro è avvenuta presso la libreria “Giunti al Punto Librerie” c/o il Centro Commerciale “Grande” in via Margarita 8 Cuneo (ex Auchan) con la presenza della autrice Adriana Balzarini, dei presidenti del Panathlon Club Cuneo Carlo Ripa e Club Mondovì Laura Bongiovanni, del Governatore del Panathlon Intrenational Area 3 Piemonte e Valle d’Aosta Maurizio Nasi, degli assessori del Comune di Cuneo in rappresentanza della sindaca Patrizia Manassero (assente per concomitanti impegni istituzionali), Cristina Clerico e Valter Fantino, della Referente Ufficio Educazione Fisica dell’Ufficio Scolastico Provinciale Cuneo Marita Giubergia, di giornalisti, di parenti della sciatrice Rita Bottero di Limone Piemonte citata nel libro e di simpatizzanti.
A seguire la prof.sa Balzarini ha risposto a numerose domande e curiosità espresse dei partecipanti all’incontro-convivale tenutosi presso la perfetta cornice dell’Hotel ristorante “La Ruota” di Pianfei e ha commentato l’ultimo libro di Stefania Belmondo socia onoraria del Panathlon Club Cuneo ma assente perché impegnata nelle olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Chi è Adriana Balzarini.
Adriana Balzarini è una giornalista, scrittrice e ricercatrice specializzata in storia dello sport, con particolare attenzione al ruolo delle donne e alla dimensione sociale e culturale dell’attività sportiva. Ex insegnante, ha dedicato gran parte della sua attività alla valorizzazione della memoria sportiva femminile, con pubblicazioni, mostre e conferenze in tutta Italia.
Tra i suoi riconoscimenti figurano:
• Stella di bronzo al merito del Comitato Italiano Paralimpico
• Domenico Chiesa Award (2018) per la promozione dei valori etici nello sport
• Premio Priz Communication Walter Perez Soto (2016)
Ha curato mostre di grande impatto come:
• L’emancipazione della donna attraverso i Giochi Olimpici
• Donne e motori … non solo un affare maschile
• Donne dentro e fuori dai cinque cerchi olimpici
È inoltre socia del Panathlon Club del Mottarone, del CNDI (Consiglio Nazionale Donne Italiane) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, oltre che dei Veterani dello Sport.
