Francesco Schillirò è eletto governatore dell’Area 11 (Campania) del Panathlon International.
Presidente del Panathlon Club Napoli da tre mandati, il professore Schillirò è docente e responsabile del servizio di Radioprotezione Medica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
Contestualmente alla sua elezione è stata anche votata all’unanimità l’assegnazione della carica di governatore emerito all’uscente Enzo Todaro, giornalista e presidente del Panathlon Club Salerno.
La squadra che collaborerà con Schillirò è così composta: vicegovernatori Guido Milanese e Paolo Santulli, cerimoniere Hubert Bowinkel, segretario Giovanni del Forno, addetto stampa Tony Ardito.
Le comasche D’Angiò e Tambini ospiti a Como della conviviale Panathlon. Aneddoti ed esperienze
Un vortice di energia, allegria e sogni nel cassetto che diventano realtà. Non poteva forse partire meglio Edoardo Ceriani, neo presidente del Panathlon Club di Como, alla sua prima conviviale dedicata al mondo del giornalismo sportivo.
Lo ha fatto portando nella splendida sala dell’Hotel Palace di Como due giornaliste comasche che, con impegno, passione e professionalità, hanno saputo affermarsi a livello nazionale, ora volti noti di Rai e Mediaset. Si tratta di Alessandra D’Angiò ed Elena Tambini, mentre l’altro ospite, Fabrizio Biasin, non ha potuto partecipare per motivi di lavoro.
Sotto la brillante conduzione di Paolo Annoni, le due ragazze si sono raccontate ai presenti, catturati dalla loro energia e positività. «Questa è una grande conviviale – ha evidenziato Ceriani in apertura –. Ho deciso di portare due colleghe e amiche. Due donne coraggiose: D’Angiò ha vinto il concorso Rai e poi ha accettato Cagliari fino ad arrivare a Rai Sport dove ora fa anche la bordocampista nelle partite oltre che essere in studio a curareil social corner della Domenica Sportiva, mentre Tambini ha fatto l’arbitro di calcio (fino alla serie D) per nove anni, poi ha iniziato a scrivere per testate locali per poi arrivare a Mediaset».
Sono state proprio le giornaliste a svelare curiosità e aneddoti sulla professione. «Ho iniziato con la cronaca locale – ha spiegato Elena, mamma da pochi mesi ma già di nuovo al lavoro – per me lo sport è sempre stato una passione che mi ha fatto sfogare ed ho sempre sognato di fare questa professione. Mi piace molto la cronaca, ma mi è stato proposto di fare sport, anche per il fatto che avevo vissuto il calcio sul campo. In Italia non è semplice fare comunicazione sportiva e commentare un episodio o l’altro, perché spesso si hanno di fronte tifosi e non amanti di quella disciplina. Noi però abbiamo la volontà di preservare i sani valori dello sport nella nostra società e oggi, con i social, è ancora più difficile».
Alessandra D’Angiò, dopo essere stata per quasi dieci anni a Etv, ha partecipato al concorso Rai e tra circa 4000 aspiranti, è entrata nei primi venti. «Mi occupo dei social alla Domenica Sportiva – ha spiegato la giornalista –: oggi non possiamo più fare a meno del web e dei social, tant’è che in redazione si è deciso di fare un angolo dedicato. Prima di leggere i messaggi, è necessario fare una scrematura: i social però aiutano molto anche ad avvicinarsi agli sportivi, ai calciatori: sono loro i primi a scrivere cosa fanno, dove sono, come stanno. Un tempo, invece, era il giornalista che entrava negli spogliatoi e magari si faceva la doccia di spumante pure lui».
Con la loro professionalità, hanno saputo affermarsi in un mondo che, fino a qualche anno fa, era considerato quasi esclusivamente maschile.
Durante la serata sono anche stati presentati i nuovi soci del Panathlon Como che non avevano potuto partecipare alla precedente assemblea: si tratta di Daniela Maroni e Alessandro Donegana, entrambi emozionati, ma motivati a portare nella grande famiglia del Panathlon il loro apporto sportivo e umano.
Premio Gioiello 2020 al Panathlon Club Forlì: Furio Zara esalta la bellezza dello sport
„Sono convinto che ci salverà la bellezza. E la bellezza dello sport non ha eguali". Quasi fosse il suo biglietto da visita, ha esordito così, giovedì sera alla Scranna, Furio Zara, giornalista sportivo vincitore dell'undicesima edizione del premio "Salvatore Gioiello", organizzata dal Panathlon Club Forlì, per concludere infine con un auspicio: "Occorre conservare la voglia di imparare, per cercare di rendere il mondo un poco migliore usando una parola sana, precisa, che vada in profondità".
L’ennese Roberto Pregadio è il nuovo Governatore Area 9 Sicilia del Panathlon Club. L’elezione all’unanimità, da parte dei presidenti del 9 Club presenti nell’isola in rappresentanza di 346 soci complessivi, è avvenuta nella mattinata di sabato 15 febbraio al termine dell’assemblea elettiva svoltasi all’Hotel Riviera di Pergusa.
Pregadio succede al catanese Eugenio Guglielmino giunto alla scadenza del suo mandato quadriennale.
Consulente Finanziario, 67 anni, Roberto Pregadio ha una lunga esperienza dirigenziale nel mondo sia dello Sport agonistico che del Panathlon, infatti è stato presidente del Club ennese e ricopre attualmente la carica di vice presidente del Distretto Italia.
Tra gli incarichi nel mondo dello sport federale attualmente è Delegato provinciale di Figc e Cip, ma per oltre un decennio è stato presidente prima e delegato poi del Comitato provinciale Coni. Inoltre ha ricoperto anche il ruolo di revisore dei conti della Federazione Italiana Tennis Tavolo.
“Per me è un onore ma soprattutto un grande onere ricoprire questo prestigioso ruolo – ha commentato Pregadio immediatamente dopo la sua elezione – ringrazio innanzitutto il Governatore uscente Eugenio Guglielmino che mi aveva scelto durante il suo mandato come vice governatore e tutti voi presidenti per la fiducia che mi state accordando. Cercheremo tutti insieme di continuare a promuovere e portare avanti i valori del Panathlon che sono quelli dello sport per tutti all’insegna del Fair Play, rispetto, inclusione e pari opportunità”.
“Sono molto grato a tutti voi per avermi fatto vivere questa straordinaria esperienza – ha detto Guglielmino rivolgendosi a tutti i presidenti – adesso il testimone passa a Roberto Pregadio cui auguro, da ormai ex Governatore ma ancor più da sincero amico, un buon lavoro”.
Le Panathlon Lausanne présent lors des JOJ2020
Le stand du Panathlon #panathloninternational, aux JOJ2020 #lausanne2020 #youtholympics dans la principale artère de la Ville de Lausanne au Flon, à 50 m du lieu de la distribution des médailles des JOJ, a connu un vif succès.
Sur le stand, montrant les diverses chartes et missions du Panathlon, un nombre considérable de passants ont participé à notre concours qui permettait de gagner des billets pour des entrées à des compétitions sportives (match du Lausanne Hockey Club, Athetissima, Championnats du Monde de Pétanque ou Musée Olympique).
Un grand merci aux membres du Panathlon Lausanne pour leur implication à promouvoir le Panathlon et ses missions auprès du public.
De nombreuses personnalités ont visité le stand, dont la Présidente des JOJ2020, Virginie Faivre, triple championne du monde de half-pipe.
Le premier samedi des JOJ, nous avons accueilli tous les clubs Panathlon de Romandie, y compris Bienne (sauf Genève) qui ont apprécié notre invitation. Les Panathloniens ont pu constater l’effervescence des JOJ en ville de Lausanne avec des présentations de jeunes artistes et toutes les activités proposées par différents sports en « live ». Toutes et tous ont été impressionnés par la foule présente et par une place de remise des médailles pleine à craquer, surtout que ce soir-là, l’hymne suisse à retenti.
Lors de la soirée qui a suivi au restaurant éphémère le « 2020 », toutes et tous des 90 Panathloniens invités ont pu assister à la remise du Prix Littéraire par le Panathlon Internationnal. Les deux récipiendaires, venus d’Italie, ont ajouté à la manifestation une touche bienvenue et solennelle. Les participants ont pu déguster une excellente raclette, plat de fromage fondu, dans une ambiance conviviale.
Toutes et tous ont vécu un moment unique en Suisse par ces Jeux Olympiques de la Jeunesse, dont le CIO, représenté par son président Thomas Bach (membre honoraire de notre club) ont loué la réussite exceptionnelle de ces Jeux.

Al progetto sociale “Ci Mettiamo in gioco” il Premio “Fair Play al Valore Etico” del Panathlon Club Lecce
Una serata davvero speciale quella di ieri sera organizzata dal Panathlon Club Milano in un contesto spumeggiante di energia positiva, con ospiti assolutamente di altissimo livello per la consegna del "Domenico Chiesa Award" a Matteo Marani per il suo libro "Dallo scudetto ad Auschwitz" e per i suoi lavori giornalistici in tema di leggi razziali. Questa la motivazione del Premio (su proposta dal Panathlon Club Malpensa, appoggiata dal PanathlonClub Milano e fatta propria dall’Area 2 Lombardia):
“Con il suo libro sull’odissea dell’allenatore ArpadWeisz, ucciso dai nazisti con la moglie e i due figli, e con il successivo docufilm sulle leggi razziali, ha indotto il presidente del Coni, Malagò, a chiedere scusa al popolo italiano e agli ebrei in particolare per il comportamento di quel Coni che, sotto il fascismo, si appiattì sulle leggi razziali escludendo dallo sport centinaia di atleti ebrei e condannandoli in molti casi a conseguenze crudeli”.
Presente per la Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa il Segretario Maurizio Monego.
Giacomo Santini, past president Panathlon International, Oreste Perri, presidente CONI Lombardia, Filippo Grassia, presidente Club Milano, Maurizio Monego, segretario della Fondazione Panathlon International Domenico Chiesa,Giorgio Costa, presidente Distretto Italia Panathlon International

Concorso Letterario Internazionale Panathlon International. Premiate due studentesse dei Licei di San Giovanni
25 gennaio 2020 - Sono andate a due studentesse dei Licei “Giovanni da San Giovanni” i premi più prestigiosi del primo Concorso Letterario Internazionale Panathlon International, dedicato alla promozione dei valori Olimpici e Panathletici, realizzato in collaborazione con il ‘Panathlon Club Valdarno’. Tra gli elaborati pervenuti dagli studenti di tutta Italia, ma anche di molti paesi esteri, sono state selezionate le opere di alcune studentesse dell’istituto scolastico sangiovannese.
Nella categoria dedicata alla prosa per gli studenti tra 16 e 19 anni, Agata Banella si è aggiudicata il primo posto e la medaglia d’oro con il testo dal titolo ‘Storia di una ragazza e di una pedana che le insegnò a volare‘, primo classificato nella sezione ‘Educazione attraverso lo Sport’, mentre Noemi Gagliardi con il testo dal titolo ‘Non riuscivo a capire perché‘, ha ottenuto il secondo posto in classifica e la Medaglia d’argento per la sezione del Concorso dedicata alla ‘Lotta al Doping’. La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina al Palagalli di San Giovanni, di fronte a più di mille tra ragazzi ed insegnanti. Erano presenti tra gli altri la professoressa Lucia Bacci, dirigente scolastico dei Licei, i vertici del Panathlon Valdarno, con in testa il presidente Siro Pasquini e il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi.
Nel corso della cerimonia il professor Macerini ha diretto due brani con il coro della scuola ed ha annunciato che ha già scritto l’inno dei Licei Giovanni da San Giovanni. Non ha potuto però eseguire il pezzo perché in questo momento è in gara in un concorso organizzato dall’USR Toscana.
Mercoledì 15 Gennaio 2020, alle ore 10:30, presso l’Istituto Comprensivo Statale “L. Bassi - S. Catalano” - Trapani, Roald Vento, Presidente del Club, ha proceduto alla consegna del
- Premio Panathlon “Amicizia”
a S. E. il Prefetto di Trapani Dott. Tommaso Ricciardi
“Per avere assicurato al nostro Club il patrocinio e il sostegno della Prefettura di Trapani, coinvolgendo anche i Corpi di Polizia e i Corpi Armati, in occasione della “Settimana Europea dello Sport oltre le barriere”.
Contestualmente sono stati consegnati a due alunni della “Bassi - Catalano”:
- Premio Letterario del Panathlon International
a Francesca Guaiana
che con la sua poesia “Quello che io non sento” si è aggiudicata il terzo posto di categoria, al Concorso Letterario Internazionale.
- Targa ricordo della Delegazione Provinciale del Coni di Trapani a Alberto Incarbona che con Silvia e Michele Adorni dell’ASD Canottieri Marsala e Chiara Cartia del Circolo Velico Kaukana, si è classificato al primo posto nella “Classe Optimist” alla 23ª edizione dei “Jeux des îles” svoltisi a Bastia, in Corsica.
La cerimonia, alla presenza delle massime Autorità del territorio, è stata aperta dall’Inno di Mameli intonato dagli alunni dell’Istituto Scolastico “Bassi Catalano”, presieduto dalla Dirigente Ornella Cottone.
Partner dell’evento il Coni di Trapani e la sua Delegata Prof.ssa Elena Avellone, socia Panathlon.

Panathlon Club Delicias celebra Carrera del Juguete
Para iniciar las actividades programadas para el año 2020, Panathlon Club Delicias llevó a cabo la celebración de la Carrera del Juguete, en la cual tomaron parte un centenar de niños y sus padres de familia en un evento de tipo convivencia, pues además de llevar a cabo esta actividad física deportiva se repartieron juguetes a los participantes.
El objetivo principal fue el de difundir entre la niñez y padres de familia de la región algodonera las actitudes del fair play (juego limpio), el gusto por las actividades sanas y recreativas y de igual manera, llevarles una sonrisa a los niños y niñas de la comunidad a través de este evento de atletismo.
Al final de la actividad, y con su característica de tipo convivencia, todos los participantes se hicieron merecedores de un juguete como premio a su esfuerzo y participación, en un evento que se ha institucionalizado como tradicional de esta Asociación.