ICSSPE’s upcoming online session: Sport and the Sustainable Development Goals (SDGs)
Published in Notizie dal Panathlon International21 May 2026, 12:00 CEST
Online | Duration: 60 minutes
This webinar will explore how sport and physical activity can contribute more effectively to the achievement of the Sustainable Development Goals (SDGs), moving beyond broad policy frameworks toward practical and context-sensitive implementation strategies.
Bringing together international perspectives from the World Health Organization (WHO) and experts from Latin America, Oceania, and Africa, the session will examine how sport systems, leadership, and cross-sector collaboration can strengthen contributions to health, education, inclusion, and equity.
The discussion will focus on:
Translating global frameworks into measurable impact
Scaling sport and physical activity initiatives across contexts
Leadership and governance in sport systems
Lessons learned from regional experiences
Strengthening connections between research, policy, and practice
Register here: https://events.teams.microsoft.com/event/cb2b94bd-dd62-45af-b03f-258f047e4a06@64886f87-8ebc-4dfa-abe6-509d4f4c941e
The names of the panellists will be announced over the coming days.
We warmly encourage all members and partners to join us for this important discussion and to share the event within your networks.
We look forward to welcoming you online.
La “Fiamma della Speranza” di Special Olympics a Pordenone nel percorso del Torch Run
Published in Notizie dal Panathlon InternationalDa Pordenone a Trieste, doppia presenza panathletica con il consigliere internazionale Paolo Perin e il governatore Andrea Ceccotti
La Fiamma della Speranza ha attraversato in due giorni i primi due capoluoghi del Friuli Venezia Giulia, scandendo il conto alla rovescia per i 41° Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, in programma a Lignano Sabbiadoro dal 19 al 24 maggio 2026. Una doppia tappa che ha visto il Panathlon presente in entrambe le occasioni, segno della centralità che il movimento riconosce all’evento per tutto il territorio regionale.

La Delegazione del Distretto Svizzera e Principato del Liechtenstein in visita alla Segreteria Generale del Panathlon International
Published in Notizie dal Panathlon InternationalRapallo, 6 maggio 2026 - La Segreteria Generale del Panathlon International, presso Villa Queirolo a Rapallo, ha accolto con grande piacere la visita della delegazione del Distretto Svizzera e Principato del Liechtenstein, guidata dal Presidente Peter Wüthrich.
Ad accogliere gli ospiti erano presenti il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, il Vice Presidente Vicario del Panathlon International Stefano Giulieri, il Segretario Generale Simona Callo e il personale della Segreteria Generale.
La delegazione svizzera era composta, oltre che dal Presidente Wüthrich, da Hansjörg Wyss, Vice Presidente del Distretto CH-FL, Ivan Degliesposti, Presidente del Panathlon Club Lugano, Sandra Wiedmer e Philippe Cottet, componenti del Consiglio del Distretto CH-FL.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino la Sede del Panathlon International, approfondire i compiti e le attività svolte quotidianamente dalla Segreteria Generale e condividere le attività internazionali del Movimento. Particolare attenzione è stata dedicata ai temi della comunicazione, della diffusione dei progetti, della formazione a sostegno dei Club.
Al termine dell’incontro istituzionale, dopo un brindisi presso la Sede, è seguita una cena conviviale presso il Golf Club di Rapallo, organizzata dal Presidente del Panathlon Club Chiavari-Tigullio, Fabrizio Pagliettini. Alla serata hanno preso parte anche Giorgio Costa, Presidente del Distretto Italia, Germano Tabaroni, Governatore dell’Area Liguria 5, Adelindo Molinari, Presidente del Panathlon Club Rapallo-Tigullio Occidentale, insieme ad alcuni soci del Club.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e amicizia, confermando lo spirito di condivisione che unisce i panathleti e offrendo una preziosa opportunità per rafforzare ulteriormente i rapporti tra il Distretto Italia e il Distretto Svizzera e Principato del Liechtenstein.
Un momento significativo di dialogo e vicinanza istituzionale, con lo sguardo già rivolto al prossimo appuntamento comune: gli eventi internazionali di Gand.


Panathlon Club Rimini - Due borse di studio consegnate dal Panathlon Rimini a due studentesse meritevoli del Liceo Classico Manara Valgimigli
Published in Notizie dai Clubs e dalle Aree5 giugno - Al Liceo Classico Manara Valgimigli, il Panathlon Rimini ha consegnato due borse di studio a due allieve veramente meritevoli, entrambe studentesse del plesso scolastico cittadino.
ll riconoscimento denominato "Premio Studente Atleta" giunto nel 2026 alla terza edizione, valorizza ragazzi e ragazze che conciliano alti rendimenti scolastici e sportivi. Come ha sottolineato il presidente del Panathlon riminese, Avvocato Gianluca Riguzzi nel discorso di apertura: “Questo premio riconosce l’ottimo profitto scolastico da parte di chi lo riceve, mixato a risultati sportivi ottenuti al comportamento e al fair play”.
Nel 2026 diverse le candidature all’ottenimento della borsa di studio. Tutte quante sono state approfonditamente valutate dalla dirigenza del Panathlon e dagli insegnanti che le hanno proposte. Alla fine l’hanno spuntata Martina Paraccoli (in evidenza nel pattinaggio artistico a rotelle) e Viola Morrone (in evidenza nella corsa campestre). In un paese dove è sempre faticoso conciliare studio e attività agonistica, queste due signorine hanno messo insieme dei palmares davvero stupendi. Viola ad esempio da quest’anno è entrata a far parte del Club Elite Emilia-Romagna (progetto che offre sostegno alle atlete e agli atleti delle categorie Juniores e Promesse di prospettiva nazionale).
Nel corso della cerimonia ufficiale tenutasi Mercoledì 6 maggio presso l’Aula Magna del Liceo Classico Manara Valgimigli, a Rimini ovviamente le due atlete-studentesse hanno ricevuto emozionate l’applauso e l’abbraccio dei compagni di classe presenti, a rendere omaggio e due promesse dello sport e dello studio. Ma ci auguriamo, inoltre, a due giovani capaci di affrontare la vita con forza, determinazione, valori e coraggio.
Panathlon Club de Lausanne - Gilles Martin honoré du Prix Panathlon 2026
Published in Notizie dai Clubs e dalle AreeLe Prix 2026 du Panathlon Club de Lausanne a été décerné au basketteur Gilles Martin. Le club service récompense ainsi un sportif qui contribue à l’avenir du basketball 3x3 et qui transmet des valeurs au-delà du terrain.
Figure emblématique du basket vaudois et suisse, le Lausannois Gilles Martin est un acteur majeur du développement du basketball 3x3, une variante avec des équipes de trois joueurs au lieu de cinq. Le Vaudois s’est imposé comme un pionnier et un leader du projet « Lausanne 3x3 », reconnu sur la scène nationale et internationale. Champion suisse en 2019, 2021, 2023 et 2025, le natif de Vufflens-le-Château a manqué d’un point la qualification pour les Jeux olympiques de Paris 2024.
En lui remettant son Prix 2026, année du 70e anniversaire, le Panathlon Club de Lausanne a salué une personnalité ayant su conjuguer sport de haut niveau, parcours académique et initiatives entrepreneuriales, en mettant plus de vingt années d’expérience humaine, de respect et de solidarité acquises sur les terrains au service des jeunes générations, des entreprises et des institutions. Des valeurs portées par le mouvement panathlonien.
La cérémonie s’est déroulée le 27 avril 2026 au Stade de la Tuilière à Lausanne. En revenant sur son parcours, Gilles Martin (36 ans) a ému une cinquantaine de convives. Le diplôme a été remis par Oscar Tosato, président de la commission du Prix Panathlon, et Jérôme Genet, nouveau président du club. « Par votre engagement et votre vision, “Magic Gilles” vous contribuez activement à l’avenir du basketball 3x3 et à transmettre des valeurs au-delà du terrain », a relevé Oscar Tosato. Le prix, sous la forme d’un chèque de 1000 francs, a été réceptionné par Merlin Aesbacher, président de la toute nouvelle association « La lettre », qui propose des activités culturelles à des jeunes en foyer.
À noter que le basketball sera l’un des plus de 40 sports présentés gratuitement au public lors des Panathlon Family Games® les 30 et 31 mai 2026 à Vidy. (comm./J.G.)
Infos et palmarès du Prix Panathlon : www.panathlon-lausanne.ch
À propos
Club service dont les buts sont de promouvoir la culture et l’éthique sportive, le Panathlon Club Lausanne (PCL) a été fondé en 1956. Il couvre le canton de Vaud, jusqu'aux portes des clubs d'Yverdon-les-Bains et du Chablais.
Le Prix Panathlon a été remis pour la première fois en 1958. Il récompense une personnalité qui s’est particulièrement distinguée par d’éminentes qualités allant au-delà̀ des performances, dans un esprit fair-play. Depuis, une soixantaine d’hommes, femmes ou équipes ont été honorés. Avant ratification par l’assemblée générale du club, la ou le récipiendaire est désigné par une commission.
Photo, pour publication avec mention du crédit : (de g. à dr.)
Jérôme Genet, président du Panathlon Club Lausanne, Gilles Martin, basketteur 3x3 Lausanne, Merlin Aesbacher, président de l’association "La lettre", Oscar Tosato, président de la commission Prix Panathlon, le 27 avril 2026 au Stade de la Tuilière.
M. Chevallaz / Panathlon Lausanne
Il Consiglio Internazionale del Panathlon International verso gli eventi di Gand
Published in Notizie dal Panathlon InternationalIl Consiglio Internazionale del Panathlon International si è riunito online il 30 aprile, con inizio alle ore 14.00 e conclusione alle ore 18.30, per esaminare e deliberare su numerosi temi di rilievo per la vita associativa e per i prossimi appuntamenti istituzionali del Movimento.
In apertura dei lavori, il Consiglio ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giorgio Piazza, Presidente del Panathlon Club La Malpensa e Alfonso Geoffrey Recorder Rental, presidente del Club di Città del Messico, recentemente scomparsi, ricordandone l’impegno e la vicinanza ai valori panathletici.
Il Consiglio ha inoltre preso in esame la Relazione morale del Consiglio Internazionale e la Relazione organizzativa della Segreteria Generale, approvandone i contenuti. Dopo aver deliberato sulla proposta di mantenimento delle quote associative attuali da sottoporre all’Assemblea, il CI ha dato il proprio assenso all’invio della convocazione dell’Assemblea Ordinaria, prevista in presenza il 6 giugno a Gand, completa di tutta la documentazione allegata.
Nel corso della seduta è stato dedicato spazio anche alle Carte etiche e al Regolamento dei Club Junior, documenti che saranno trasmessi quanto prima ai Club in vista della loro presentazione assembleare. Si è inoltre discusso della partecipazione ai Giochi Caraibici, quale ulteriore occasione di presenza e valorizzazione del Movimento in ambito internazionale.
La riunione è quindi proseguita con l’esame dei punti all’ordine del giorno. Particolare attenzione è stata riservata all’aggiornamento sulle incombenze e sui prossimi impegni legati ai progetti Erasmus+, che vedranno coinvolti panathleti e personale della Segreteria Generale in importanti attività internazionali, in particolare a Smirne, in Turchia, e in Montenegro.
Successivamente, il Consiglio ha analizzato la relazione di Paul Standaert relativa alla sua partecipazione allo EU Sport Forum, soffermandosi inoltre sul progetto dedicato al tema degli Hikikomori e sulla concessione di alcuni patrocini. Nel corso della riunione è stata inoltre data notizia della visita, il giorno 6 maggio p.v., del Presidente del Distretto Svizzera e Principato del Liechtenstein alla Segreteria Generale di Rapallo, insieme a una delegazione, quale momento significativo di incontro e vicinanza istituzionale.
Ampio spazio è stato infine riservato all’organizzazione della prossima Assemblea e degli eventi in programma a Gand, nonché alla preparazione del Premio Flambeau d’Or e del Premio Comunicazione, appuntamenti significativi che confermano l’impegno del Panathlon International nella valorizzazione dell’etica, della cultura sportiva e della comunicazione al servizio dei valori del Movimento.
La seduta si è conclusa dopo un confronto proficuo, che ha consentito di affrontare numerosi temi strategici e prospettive per il futuro.
Assemblea Distretto Svizzera-Liechtenstein a Lucerna - Praz e Degliesposti entrano a far parte del comitato
Published in Notizie dai Distretti18 aprile 2026 - Manu Praz (PC Biel-Bienne) e Ivan Degliesposti (PC Lugano) sostituiscono Hans Roth (PC Olten) e Philippe Cottet (PC Losanna) nel comitato distrettuale. Il bilancio 2025 si chiude in modo soddisfacente, registrando un bel surplus grazie ai grandi sforzi di risparmio compiuti dal comitato esecutivo e dall'amministrazione.
ys. Prima dell'assemblea distrettuale ufficiale, il sindaco di Lucerna Beat Züsli e la presidente del Panathlon Club Lucerna, Yolanda Ammann, hanno rivolto i loro saluti all'assemblea. Con uno sguardo all’attuale panorama sportivo lucernese, entrambi hanno posto le basi per i contenuti affrontati dai successivi relatori. I «Luzerner Big Four» – Stadtlauf Luzern, Swiss City Marathon Lucerne, Lucerne Regatta e Spitzen-Leichtathletik Luzern – sono, insieme all’FC Lucerna, i fiori all’occhiello più noti dello sport di massa e agonistico. Andreas Grüter, direttore della Stadtlauf, e Reto Schorno, co-direttore della maratona, entrambi membri del PC Lucerna, hanno illustrato in dettaglio come questi quattro eventi sportivi collaborino strettamente e si siano uniti a livello organizzativo, generando così sinergie e sfruttando le opportunità per superare le sfide esistenti. Durante la loro presentazione si percepiva chiaramente nella sala lo spirito del Panathlon.
22 club presenti, 10 assenti
Il presidente distrettuale Peter Wüthrich ha dato il benvenuto all'inizio dei lavori assembleari al vicepresidente vicario di Panathlon International (PI) Stefano Giulieri, all'ex presidente PI Pierre Zapelli e ai due ex presidenti distrettuali Jean-Pierre Largo e Urs Baumgartner. Il fatto che cinque club non si siano presentati senza alcun preavviso è deludente e, secondo Wüthrich, molto deplorevole. Il fatto che cinque club fossero assenti senza aver dato alcun preavviso è deludente e, secondo Wüthrich, molto deplorevole. Il messaggio chiave di Wüthrich nel suo discorso di benvenuto: «I valori del Panathlon sono oggi più importanti che mai. Mi appello a tutti voi affinché affrontiate e realizziate gli obiettivi del Panathlon con maggiore networking e forza comune».
Stefano Giulieri, a nome del PI, ha motivato i club a partecipare attivament all’Assemblea Generale Straordinaria del 5/6 giugno 2026 a Gand (Belgio). I club italiani stanno pianificando una modifica dello statuto per rafforzare ulteriormente il loro potere e ottenere una supremazia intollerabile all’interno del movimento Panathlon. Con grande gioia ha consegnato a Wüthrich una prezioso piatto in vetro di Merano per il vivace e forte impegno del distretto.
Nella relazione annuale, il presidente Wüthrich ha elogiato le prestazioni emergenti e «fortissime» degli atleti svizzeri, ma anche i risultati ottenuti dai club Panathlon nelle loro regioni. Non comprende come Swiss Olympic (SO) abbia declassato anche Panathlon Svizzera al livello di un’organizzazione di rete, inasprendo i requisiti per poter presentare delle interpellanze, eliminando l’indennità di 2'000 CHF annui e definendo l’ineleggibilità di un rappresentante nel Consiglio esecutivo di SO. «In tempi come questi, in cui lo sport svizzero punta a grandi obiettivi come i Giochi Olimpici Invernali del 2038, il credo dovrebbe essere: insieme siamo forti, insieme vogliamo perseguire e realizzare obiettivi ambiziosi. Questo declassamento ha prodotto esattamente l’effetto opposto. Un brutto segnale!»
Ha in seguito elogiato la conferenza dei presidenti di Gümligen e i forum sportivi di Soletta e Basilea, nonché i Family Games di Losanna.
Utile d’esercizio nonostante gli accantonamenti
Grazie a una rigorosa politica di risparmio da parte del comitato distrettuale e dell'amministrazione, la responsabile finanziaria Inge Lichtsteiner ha potuto presentare un utile di 2'484 CHF. Ciò è tanto più gratificante in quanto 10'000 CHF sono stati accantonati per la realizzazione e l'attuazione di un moderno concetto di comunicazione. Anche nel bilancio per l'anno in corso si prevede di raggiungere un utile netto di 2'800 CHF.
Nel rispetto degli statuti, sono avventi dei cambiamenti nel la composizione del comitato. Hans Roth ha lasciato dopo 8 anni di mandato, il massimo appunto consentito dallo statuto. Philippe Cottet ha deciso di rimettere il proprio mandato dopo sei anni di lavoro nel comitato. Peter Wüthrich ha elogiato in un breve discorso i meriti dei due colleghi Panatleti e ha ringraziato per il loro operato. Come successori, i due Panatleti Manu Praz e Ivan Degliesposti copriranno le regioni della Svizzera occidentale e del Ticino nel comitato direttivo. Gli altri membri del comitato direttivo Sandra Wiedmer e Hansjörg Wyss, ma anche la responsabile finanziaria Inge Lichtsteiner, la responsabile della segreteria Gina Hagmann-Weber, il consulente Beat Zurflüh e il webmaster Martin Heim sono stati confermati nei loro incarichi dai delegati con un applauso. Dopo aver chiarito anche una piccola clausola statutaria, i delegati hanno applaudito con gioia l'elezione di Peter Wüthrich a presidente di distretto per altri quattro anni.
Programma annuale 2026
I seguenti eventi costituiscono i punti salienti del programma annuale 2026:
• Sportforum Basilea (lunedì 4 maggio 2026)
• Family Games Losanna (sabato/domenica 30/31 maggio 2026)
• Conferenza del comitato direttivo a Bienne (venerdì 28.08.26)
• Sportforum Soletta (lunedì 02.11.26)
Inoltre, l’elaborazione e l’attuazione del piano di comunicazione, nonché il piano «Promozione dello sport e dell’attività fisica in Svizzera 2040» elaborato da Swiss Olympic e dall’UFSP, costituiscono i punti salienti del lavoro del comitato direttivo.
La prossima assemblea distrettuale si terrà il 17 aprile 2027 nell'Oberland bernese. Peter Wüthrich ha concluso l'assemblea distrettuale con un grande ringraziamento all'organizzatore, il PC Lucerna sotto la responsabilità di Peter Regli.


O Panathlon Clube de Lisboa lança oficialmente a nova iniciativa O Podcast “Ética em Jogo”., dedicada à reflexão e promoção dos valores no desporto.
Nesta edição de estreia, passamos por vários temas:
- A fundação do Clube
- As iniciativas desenvolvidas, incluindo a produção de livros
- A organização do Ética Summit
- Planos futuros, como a criação de uma livraria dedicada à ética desportiva
- As sessões mensais e o que significa ser sócio
E muito mais.
Melhor do que explicar… é ouvir.
O podcast terá uma periodicidade quinzenal e estará disponível no YouTube, Instagram, Facebook e nas principais plataformas de áudio, como o Spotify, YouTube, Instagram e Facebook.
Links:
YouTube: https://youtu.be/3B_OE48vkYo?is=HKHMgsrMDZcBGwSu
Spotify: https://open.spotify.com/show/2QcFDbu7jLEqOAqZGeWH5f?si=IaOF2KVjQVy4rMu20u2wzQ
Instagram: https://www.instagram.com/reel/DX9IshMt4Nc/?igsh=YnN2ZHBrc2FtOGxk
Facebook: https://www.facebook.com/share/v/1BBbtsx1e6/?mibextid=wwXIfr
Panathlon Club Pavia: Progetto "Diritto alla memoria" con Daila Dameno
Published in Notizie dai Clubs e dalle AreeMercoledì 29 aprile 2026 racconti Paralimpici con la plurimedagliata alle Paralimpiadi sia Invernali che estive (Bronzo a Parigi 2024 nel tiro con l'arco) DAILA DAMENO, all'interno del progetto del Panathlon Club Area 2 Lombardia, a cui anche il Club Pavese presieduto dal Presidente Antonio Maggi ha aderito, denominato "Diritto alla Memoria".
Racconti e testimonianze di vita vissuta, tra alti e bassi che spesso mettono alla prova, ampiamente superati grazie alla caparbietà sportiva e non solo.
Racconti che verranno rielaborati assieme ai lavori dei ragazzi e delle ragazze di 4^AS ad indirizzo management dello sport, dal giornalista scrittore e socio Panathlon Claudio Gregori, per un opera unica regionale che avrà l'onore e l'onore di creare una vera e propria memoria storica.
L'incontro è stato possibile grazie all'approvazione del Preside Dirigente Dott. Antonino Crea che ci ha tenuto ad incoraggiare i ragazzi, e alla Prof e socia Panathlon Aliria Callegari.
Presente all'incontro anche il Past Presidente e referente del progetto per l'Area 2 Andrea Libanore.
Panathlon Club Agrigento - Una serata di valori, fair play e visione per il futuro
Published in Notizie dai Clubs e dalle Aree30 aprile 2026 - Il Panathlon Club Agrigento celebra le sue eccellenze
Una serata di valori, fair play e visione per il futuro.
Si è svolta ieri, nella splendida cornice della sala "Silvia Pellegrino" del Libero Consorzio dei Comuni di Agrigento, una delle serate più significative per il mondo sportivo provinciale. Un evento che ha riunito autorità civili, militari e religiose, presidenti regionali e provinciali delle federazioni sportive, dirigenti, tecnici, atleti e famiglie, tutti accomunati da un unico filo conduttore: celebrare lo sport come patrimonio umano, culturale ed educativo.
Il discorso introduttivo della prof.ssa Giada Attanasio ha aperto con grande intensità la Cerimonia di consegna delle Benemerenze Nazionali CONI 2023 e dei Premi Primavera e Fair Play del Panathlon Club Agrigento 2025.
Con parole chiare e profonde, Giada ha accolto autorità, rappresentanti delle istituzioni sportive, dirigenti, tecnici, atlete e atleti, ricordando come questa serata sia stata dedicata a chi, con passione e dedizione, contribuisce ogni giorno a costruire il volto migliore dello sport agrigentino. Un momento di riconoscenza e di orgoglio condiviso, che ha messo al centro non solo i risultati, ma i valori e i percorsi che li rendono possibili. Ha sottolineato il prestigio delle Benemerenze Nazionali del CONI, riconoscimenti che premiano non solo ciò che si è fatto, ma ciò che si rappresenta: l’essere esempio, guida e riferimento per le nuove generazioni. Allo stesso tempo, ha ricordato il significato profondo dei Premi Primavera e Fair Play del Panathlon Club di Agrigento, che valorizzano l’etica, il rispetto, la lealtà e il comportamento dentro e fuori dal campo.
Nel suo intervento, Giada ha ribadito che il Fair Play è prima di tutto un modo di stare al mondo: scegliere la correttezza anche quando sarebbe più facile scegliere altro, ricordando che ogni vittoria ha valore solo se costruita nel rispetto delle regole, degli avversari e di sé stessi.
La serata ha così unito due anime dello sport: quella del merito, rappresentata dal CONI, e quella dei valori, custodita dal Panathlon. Un incontro che racconta ciò che lo sport dovrebbe essere sempre: crescita, incontro, bellezza.
Il suo discorso si è concluso con l’apertura ufficiale della cerimonia e con il passaggio della parola ad Antonella Attanasio, Delegato Provinciale del CONI e Presidente del Panathlon Club di Agrigento, dando così avvio a una serata ricca di emozioni, riconoscimenti e orgoglio per l’intera comunità sportiva agrigentina.
La Presidente, prendendo la parola, ha poi guidato la manifestazione con un intervento denso di visione, responsabilità e passione. Il suo ringraziamento iniziale alle autorità civili, militari e religiose, ha sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale, indispensabile per sostenere un movimento sportivo che, nonostante le difficoltà, continua a produrre eccellenze.
Il valore dello sport oltre i risultati
Nel suo intervento, la Presidente ha ricordato come gli atleti, i tecnici, i dirigenti e le società premiate rappresentino un patrimonio prezioso per l’intera provincia. Un patrimonio che cresce e resiste anche di fronte alla cronica mancanza di impianti sportivi adeguati, una ferita nota e mai del tutto rimarginata. Eppure, Agrigento continua a esprimere talento, passione e capacità di competere ai massimi livelli.
«Il valore umano quando è forte , sa superare anche i limiti strutturali» ha affermato, ribadendo però che i giovani meritano spazi migliori, opportunità migliori, impianti all’altezza dei loro sogni. Lo sport, ha ricordato, non può vivere solo di sacrifici individuali: ha bisogno di investimenti, visione e responsabilità collettiva.
Lo sport nella Costituzionee il ricordo della Fiaccola Olimpica
La Presidente ha richiamato un passaggio storico: l’ingresso dello sport nella Costituzione italiana nel 2023, un riconoscimento che sancisce il suo ruolo educativo, sociale e culturale. Un impegno, per tutti, a rendere lo sport un diritto reale e accessibile.
Non è mancato un momento di emozione collettiva nel ricordare il passaggio della Fiaccola Olimpica il 16 dicembre 2025, quando il sacro fuoco di Olimpia ha illuminato la Valle dei Templi dopo aver toccato l'isola di Lampedusa e successivamente attraversando il comune di Licata. Un’immagine destinata a rimanere impressa nella memoria della comunità, simbolo di un territorio capace di essere protagonista sulla scena internazionale.
Il ruolo centrale del Panathlon: la coscienza etica dello sport
La serata ha posto in forte evidenza anche il ruolo del Panathlon International, definito dalla Presidente come «?una vera coscienza etica dello sport». Un movimento che, soprattutto in territori dove mancano strutture e risorse, diventa presidio morale e faro culturale.
Il Panathlon promuove:
• il fair play come stile di vita, non come semplice regola;
• l’educazione attraverso lo sport, perché ogni allenamento è un atto formativo;
• l’inclusione, affinché nessuno resti indietro;
• la tutela della dignità dell’atleta, contro violenza, discriminazione e doping;
• la memoria sportiva, perché le storie del passato illuminano il futuro.
Quest'ultimo punto ha trovato un momento significativo e toccante con la consegna del "Premio Fair Play alla memoria" ai familiari di Marco Chiaramonti e Giusy Liberto ... due figure di altissimo valore tecnico recentemente scomparse!
La Presidente ha ricordato come il Panathlon difenda i valori prima dei risultati, le persone prima delle medaglie, la crescita prima della vittoria. Un messaggio che ha trovato piena sintonia con lo spirito della serata.
Un ringraziamento che unisce la comunità
La cerimonia si è conclusa con un sentito ringraziamento rivolto a tutti: atleti, tecnici, dirigenti, famiglie. «Continuate a essere esempio e orgoglio per la provincia di Agrigento» ha dichiarato la Presidente, sottolineando come lo sport unisca, ispiri e costruisca comunità.
Il motto del Panathlon "Ludis iungit" e quello olimpico "Citius, Altius, Fortius - Communiter", hanno risuonato come un invito e una promessa: lo sport unisce e quando quando si è uniti ogni traguardo diventa possibile.