Al Campione Europeo di boxe Claudio Squeo e all’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta
In sede di presentazione era stata definita interessante la conferenza del Panathlon sul tema “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”. E, in effetti, la conferenza non ha deluso le aspettative del pubblico intervenuto nella bella e accogliente Aula Magna del Seminario Vescovile di Molfetta.
Pubblico che ha seguito con grande interesse tutti i momenti della serata. Dopo l’esecuzione degli inni olimpico, europeo e italiano e il saluto del Rettore del Seminario Vescovile don Maurizio de Robertis, la Cerimoniere del Club Ins. Anna Vichi ha presentato i relatori e poi ha passato la mano al Presidente del Panathlon Club Molfetta Avv. Pasquale de Palma che si è soffermato sui Premi in consegna al termine della conferenza e, in particolare, sul ruolo ispiratorio che ha avuto il Cap. Giosuè Poli nella fondazione del Club, pur non avendone potuto farne parte per la sua improvvisa dipartita.
Quindi, è intervenuto il Consigliere Internazionale del Panathlon Dott. Antonio Laganà, che dopo aver ringraziato il Presidente de Palma per l’invito, ha sottolineato che, alla luce della cronaca di questi ultimi giorni, il tema scelto per la serata si è rilevato estremamnente attuale. In particolare, ha evidenziato il ruolo svolto dal Panathlon International da oltre settanta anni nella promozione dello sport quale strumento di educazione e di aggregazione, affiancando le agenzie educative della famiglia e della scuola, attraverso l’emanazione delle Carte panathletiche, quali la Carta del Fair Play, la Carta dei diritti del ragazzo nello sport, la Dichiarazione sull’etica nello sport giovanile e la Carta dei Doveri del genitore nello sport.

Come raggiungere ottimi risultati scolastici e sportivi
Il Panathlon Club del Garda celebra quest’anno un traguardo importante: i 25 anni del Premio Sport–Profitto, un riconoscimento nato nel 2000 per valorizzare i giovani che riescono a coniugare eccellenza scolastica e impegno sportivo. La serata ufficiale di celebrazione si è tenuta alla presenza di atleti, famiglie, dirigenti scolastici, allenatori e rappresentanti del mondo sportivo locale.
Ringraziamo per il sostegno morale e la presenza
• Federico Caricato, Consigliere allo Sport del Comune di Peschiera del Garda
• Massimo Marchi Consigliere allo Sport del Comune di Malcesine
Un ringraziamento alla Fraglia Vela di Peschiera del Garda e alla Fraglia Vela di Malcesine, con la partecipazione e il coinvolgimento di numerose figure istituzionali e tecniche:
• Daniele Degli Innocenti, Presidente della Fraglia Vela Peschiera
• Francesco Barbieri, Vicepresidente della Fraglia Vela Peschiera
• Mariana Lombardo e Silvia Speri, allenatrici della Fraglia Vela Peschiera del Garda
• Ylenia Carcasole, Direzione Tecnica della Fraglia vela di Malcesine
• Nicole Galazzini e Tommaso Boccuni, allenatori della Fraglia Vela Malcesine
Nato inizialmente nell’ambito della vela, il premio si è nel tempo esteso a tutte le discipline praticate dai ragazzi della zona: canoa, tennis, arti marziali, mountain bike, roller, discipline individuali e molte altre attività che arricchiscono il tessuto sportivo del territorio. Negli anni sono stati selezionati e premiati circa 200 giovani atleti, alcuni dei quali hanno poi raggiunto traguardi nazionali e internazionali.
Durante l’evento è stata ricordata anche Silvia Speri, allenatrice della Fraglia Vela di Peschiera, premiata nel 2013 e oggi figura di riferimento nel mondo sportivo locale, assieme ad Ylenia Carcasole premiata nel 2004. La loro testimonianza rappresenta uno dei tanti esempi che dimostrano come il legame tra sport e scuola possa diventare un percorso di crescita personale e professionale.
Il progetto “Sport–Profitto” nasce con l’obiettivo di contrastare l’abbandono sportivo nel delicato passaggio dalle scuole medie alle superiori. È proprio in questa fase che aumentano gli impegni scolastici, crescono le nuove amicizie, cambiano gli allenatori e spesso la distanza dagli impianti sportivi diventa un ostacolo. Il premio vuole ricordare ai ragazzi che lo sport non è solo attività fisica, ma una vera e propria scuola di vita: insegna rispetto, disciplina, costanza, lavoro di squadra, gestione delle sconfitte e delle vittorie, e favorisce autostima, benessere psicofisico e inclusione sociale.
La serata ha previsto anche la consegna ai ragazzi di alcuni materiali informativi del Panathlon: la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport e la Carta dei Doveri dei Genitori, strumenti fondamentali per promuovere una cultura sportiva sana e consapevole.
Il Panathlon Club del Garda conferma così il suo impegno nel sostenere le nuove generazioni, con la convinzione che un buon equilibrio tra studio e sport sia possibile e rappresenti un valore per l’intera comunità.
“I Clubs della Regione Campania, valutata l’attività svolta in favore dei giovani, della legalità, dei minori, dell’ambiente, dell’immigrazione, dell’educazione civica e considerate le sue doti professionali ed umane che lo vedono da sempre impegnato nella battaglia per la tutela dei diritti civili fondamentali, all’unanimità conferiscono il Premio Fair Play 2025 a Nicola Graziano”.
E’ il testo della motivazione letta prima della consegna del premio al presidente nazionale dell’Unicef Nicola Graziano, dal Governatore dell'Area 11 Campania del Panathlon International Paolo Santulli ideatore e promotore dell’iniziativa con i Presidenti dei Club regionali.
“Condivido questo premio con tutti coloro che lavorano e promuovono progetti ed iniziative dell’Unicef - ha affermato Graziano – a chi come voi sa cos’è l’impegno, cos’è la volontà e cos’è la responsabilità. Fair play è un modo di essere, è servire, significa non dimenticare mai la responsabilità, l’impegno, che c’è qualcuno che ha bisogno di noi, di persone che sanno di poter lasciare la fortuna che hanno avuto donandola. Sono valori che fanno la differenza davanti all’egoismo, all’indifferenza ed a chi pensa che non è il tempo di tendere la mano. Noi pensiamo il contrario e lo sport, che è una delle missioni centrale dell’Unicef è lo strumento per superare le barriere per la inclusione. Lo sport, è gioco, è tempo libero e va inteso come momento e motore di crescita. Dobbiamo stare vicini a giovani e continuare nell’impegno, nell’esempio silenzioso che è lo sport che il Panathlon intende, ovvero insegnare che lo sport significa etica, crescita, confronto e responsabilità. Questo è il Panathlon e con queste parole prendo il premio come vicinanza ai valori fondamentali”.
Il sindaco di Aversa Francesco Matacena, nel suo intervento nel ricordare che nei giorni scorsi è stata celebrata la Giornata contro la violenza sulle donne, ha auspicato che con una apposita iniziativa venga ricordata la memoria di Cinzia Santulli, trovata uccisa con 41 coltellate nel suo appartamento ad Aversa, il 24 novembre del 1990. Inoltre ha poi annunciato l’inizio imminente dei lavori per la costruzione della pista di atletica ad Aversa, che da oltre un decennio ha visto impegnato Paolo Santulli nella ricerca del terreno e dei fondi necessari, che verrà intitolata al dirigente e grande animatore dell’atletica, l’aversano Vittorio Savino.
Nel suo intervento il vice Presidente del Distretto Italia del Panathlon Francesco Schillirò ha sottolineato come iniziative del genere hanno un risultato positivo perché cementano l’unità fra i club dimostrando che l’unione fa la forza.
La cerimonia è stata ospitata nel salone d'onore del Circolo Canottieri di Napoli rappresentato dal consigliere Giannicola De Simone delegato dal presidente Giancarlo Bracale, sono intervenuti il Vescovo di Pozzuoli e Ischia, l’aversano Carlo Villano, il sindaco di Aversa Francesco Matacena, la Presidente emerita del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo, già Presidente del Tribunale di Aversa, il vice presidente del Panathlon International Distretto Italia Francesco Schillirò, il vice governatore Area 14 Lazio Umberto Martone, il delegato provinciale di Caserta del Coni Michele De Simone in rappresentanza del Comitato Regionale, la presidente dell’Unicef di Avellino Tonia de Giuseppe oltre ai soci ed ai presidenti dei clubs della Campania del Panathlon.

La Universidad Del Salvador entregó el 27 de noviembre en su sede los premios del Deporte, entregando al Panathlon el premio al FAir Play, basado en la tarea realizada difundiendo el juego limpio en los eventos deportivos interuniversitarios y colegiales. Recibieron el premio el Presidente del Distrito Jorge Minuto, La Presidente del Club Buenos Aires , Eva Szabo, la Vicepresidente del Club PBAZona Norte, Liliana Moreno, y los panathletas, Horario Monteira representante del Panathlon en el Comité Olímpico Argentino y Marta Fatone.
Estamos muy agradecidos por este reconocimiento

REDESPP, la Rete di scuole con formazione sportiva dell’istruzione superiore Politecnico Pubblico, ha promosso dal 13 al 15 novembre il 5° Forum dello Sport di REDESPP, ospitato presso la Scuola Superiore di Sport e Tempo Libero dell’Istituto Politecnico di Viana do Castelo, a Melgaço. L’evento ha riunito professionisti, ricercatori e studenti in una riflessione condivisa sul futuro dello sport, dell’istruzione e dei processi di trasformazione sociale.
Il 14 novembre è stato pubblicamente firmato il Protocollo di collaborazione PCL–REDESPP dal Presidente del Panathlon Club di Lisbona, Mário Almeida, e dal Presidente di REDESPP, Rui Mendes. L’accordo mira a promuovere la produzione di conoscenze, dottrina e buone pratiche che, sviluppate nell’ambito dell’istruzione e della ricerca, possano contribuire alla crescita del sistema sportivo nazionale e dei suoi principali attori.
A seguire, la Commissione Specializzata per l’Etica nello Sport ha organizzato una tavola rotonda sul tema “Le sfide dell’etica nello sport: ricerca, formazione e attuazione”, alla quale ha preso parte anche il Presidente Mário Almeida.
21 novembre - Una straordinaria giornata di sport, confronto e condivisione ha animato il Palatenda dell’IIS “G. Galilei – A. Di Rocco”, in occasione dell’evento “Sport e discriminazione di genere”, promosso dal Panathlon Club Caltanissetta nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni di attività del sodalizio.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti e le studentesse degli istituti superiori di Caltanissetta, che hanno partecipato con entusiasmo al dibattito, offrendo riflessioni di grande spessore sui temi dell’uguaglianza, del rispetto e della differenza nello sport. Il loro contributo ha testimoniato una significativa consapevolezza e una forte volontà di cambiamento culturale.
Gli studenti che hanno preso parte attiva alla discussione appartengono istituti: “Liceo Classico “R. Settimo”, “IIS “G. Galilei – A. Di Rocco”, IIS “L. Russo”, Liceo Scientifico Sportivo “A. Volta”, Liceo Artistico “R. Assunto”**
Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli ospiti Luisa Garribba Rizzitelli, Marcella Li Brizzi, Cristina Anastasi ed Ester Vitale, insieme al Dott. Alessandro Cereda, che con i loro interventi appassionati e autorevoli hanno arricchito l’incontro con esperienze, competenze e stimoli preziosi.
Il Panathlon Club Caltanissetta ha inoltre espresso riconoscenza all’associazione “Onde donneinmovimento”,, al **Liceo Scientifico Sportivo “A. Volta”** e all’**Istituto “G. Galilei – A. Di Rocco”**, insieme ai docenti che hanno collaborato con convinzione e dedizione all’iniziativa.
L’incontro ha rappresentato un momento di significativa crescita civile e sportiva, riaffermando l’impegno del Panathlon Club Caltanissetta nella promozione dei valori del **fair play, dell’inclusione e del rispetto delle pari opportunità** nello sport e nella società.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto, inoltre, per la presenza e il sostegno al Governatore del Panathlon Area 9 Sicilia Ludovico Magauda, al Presidente del C.I.P. - Comitato Regionale Sicilia Roberto Pregadio e al Presidente di Federscherma - Comitato Regionale Sicilia Arturo Torregrossa.
di Marcello Tornatore
Responsabile comunicazione Panathlon Club Caltanissetta


