Panathlon premia 'il cuore' dello sport: «Congratulazioni ai valorosi premiati». 

È stata una cerimonia molto sentita quella che si è svolta nella serata di venerdì 21 novembre nell'Auditorium Cesare de Michelis dell'M9 Museum di Mestre in occasione delle premiazioni della 44esima edizione del Premio Città di Mestre per lo Sport.

L'importante riconoscimento, che intende gratificare quanti tra gli atleti e i dirigenti delle società, si sono distinti durante l'anno non solo nello sport, ma anche nel sociale, è organizzato dal Panathlon International Club di Mestre presieduto da Fabrizio Coniglio.

Una manifestazione che da oltre 50 anni celebra l'eccellenza sportiva e l'impegno nel territorio, promuovendo un'immagine di Mestre come "città viva". La manifestazione, che è stata condotta da Federica Carraro e dallo stesso Coniglio, è stata inaugurata dalle note dell'Inno di Mameli, e ha visto la partecipazione di diverse autorità e tra loro il Presidente Internazionale del Panathlon, Giorgio Chinellato, il Vice sindaco e assessore allo Sport del Comune, Andrea Tomaello, il professor Franco Ascani, presidente della Ficts e membro della Cultural And Polymeric Heritage Commission, il senatore Raffaele Speranzon, l'assessore Francesco Calzavara e il presidente della Municipalità di Carpenedo, Raffaele Pasqualetto.

La cerimonia è stata inaugurata dall'assegnazione dei Premi agli Atleti Emergenti che sono andati a Daniel Scanu, per le prove multiple nell'atletica leggera; ad Alessandra Mao per il nuoto e a riceverlo è stato il papà Leone; a Caterina Gallo, tiro con l'arco, e a ritirarlo è stata la sua mamma e allenatrice. Per gli Atleti Affermati a riceverlo per il ciclismo è stato Jacopo Vendramini e Lorenzo Rossi, per la pallamano, a ritirarlo per lui è stato il fratello. Il riconoscimento destinato al Dirigente Sportivo è andato a Paolo Mario Bustreo, per il ciclismo, presidente da oltre 30 anni della gloriosa Uc Mirano. Il premio Progetto Sociale è stato consegnato alla Canottieri Mestre per l'iniziativa denominata "Remo Amico" nata per l'integrazione attraverso il canottaggio. Quello destinato allo Sport per la Vita è andato a Pietro Martire, per il tennis tavolo, atleta e fondatore dell'associazione Oltre il Muro. Quello di Una Vita per lo Sport, dedicato ad Antonio Serena, è andato a Walter Colbacchin dell'atletica; quello per il Giornalismo Sportivo, dedicato al ricordo di Luca Miani giornalista del Gazzettino, è andato a Davide Vatrella, de "La Nuova Venezia". Il riconoscimento per il Tecnico è andato all'allenatore della Gemini Basket, Mattia Ferrari. Il riconoscimento legato al Progetto per il Territorio è andato alla voce dello sport, Paolo Levorato, inventore del Premio S. Martino e tra i promotori del Km del Corso di ciclismo e conduttore della Regata Storica. La cerimonia si è conclusa con l'intervento di Ascani, ideatore del Festival dello Sport Tv e Cinema e che di recente ha ricevuto la medaglia dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con i suoi sette video ha messo in risalto le varie e grandi manifestazioni sportive e soprattutto come «la pace può essere raggiunta attraverso lo sport»

17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.

Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.

Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo. 

Comunicato stampa

 

17 novembe 2025 - Nelle prestigiose sale di Palazzo Roverella, si è tenuta la cerimonia di consegna della 7^ edizione dei Premi Fair Play “Valentino Galeotti” organizzati dal Panathlon Club Ferrara, anche se chiamarla cerimonia può sembrare riduttivo per i concetti espressi da premiati e premiatori, che hanno spaziato su tutto il campo valoriale che il mondo sportivo sa e può offrire, dalla formazione alla solidarietà, dalla prevenzione alla capacità di essere da esempio sulla rete, dove la violenza diventa un elemento sempre più preoccupante.

Il Panathlon, associazione benemerita di CONI e CIP, costruisce la sua azione grazie ai soci che entrano a farne parte; quindi, l’ammissione di nuovi rappresenta sempre un momento importante, ed è dedicata a questo l’apertura di serata, con la presentazione di Susanna Benetti, una vita da allenatrice e docente di Educazione Fisica e parte attiva del Centro Studi di Educazione Fisica, ricopre ruoli fondamentali in F.I.D.A.P.A, una delle associazioni che ha partecipato alla firma della "Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport" di Assist da parte del Comune di Ferrara, e Paolo Domeneghetti, istruttore e chinesiologo, cultore della materia presso l’Università San Raffaele con attività di supporto alla didattica e alla ricerca nel settore della valutazione - funzionale e della posturologia.

Si è poi passati alla parte dedicata ai Premi Fair Play, ricordando come uno dei compiti dei Panathlon Club è quello di promuovere sul territorio il concetto di Fair Play e riconoscere e valorizzare i gesti, le persone, le organizzazioni che si impegnano in tal senso. Per perseguire questo obbiettivo il Panathlon Club di Ferrara annualmente consegna i suoi Premi Fair Play, dedicati dal 2019 alla figura del past president Valentino Galeotti. Per scegliere i vincitori, ha ricordato la Presidente Luciana Boschetti Pareschi, che da 10 anni guida il Club, ci si avvale di una commissione aggiudicatrice nella quale, oltre a membri del Consiglio, sono chiamati a far parte i delegati di CONI e CIP e rappresentanti dei media locali. Le categorie sono formulate per essere riconducibili a quelle dei più prestigiosi premi internazionali attribuiti dal CIFP - Comitato Internazionale Fair Play, organismo fondato da UNESCO e da numerosi organismi internazionali di governo dello sport a Parigi nel 1963, che ha come obiettivo la difesa e la promozione del fair play in tutto il mondo. 

Comunicato stampa

 

Conferencia: "La Actualidad del Movimiento Olímpico Internacional" a cargo de Luis Mejía Oviedo, miembro del COI y Presidente de Caribbean Sport

Time: Nov 19, 2025 02:00 PM La Paz

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Meeting ID: 833 5711 0407 

Passcode: 970806

Competição estadual de natação do Sesi em Votorantim realizado no dia 7 de novembro. 

Protocolo de abertura com execução do hino nacional e a leitura da Carta do Fair Play do Panathlon Internacional.

Um fim de semana com muita Natação no Sesi Votorantim! 

No sábado, 8 de novembro, realizamos o Festival de Natação Sesi Esporte Participação, com a presença dos jovens nadadores de Votorantim, Sorocaba e Itu.

E no domingo, 9 de novembro, foi a vez da 4ª Etapa do Festival Mirim de Natação, reunindo atletas das unidades Sesi de Votorantim, Limeira, Rio Claro, Santa Bárbara d’Oeste, Campinas, Itu e Piracicaba.

Foram dois dias intensos, cheios de alegria, espírito esportivo e amizade, dentro e fora das piscinas.

 

Parabéns a todos os participantes que fazem desses festivais uma verdadeira celebração do esporte! 

 

 

20 novembre  2025 - Cerimonia di premiazione Premio Giosuè Poli e Premio Fair Play

Dopo gli eventi di calcio e ciclismo che hanno caratterizzato a Molfetta la decima edizione della Settimana Europea dello Sport (EWOS), prosegue senza soste l’attività del Panathlon Club.

Infatti, un’altra interessante conferenza è in programma per il prossimo giovedì 20 novembre nell’Aula Magna del Seminario Vescovile con inizio alle ore 18,30 sul tema “Lo Sport strumento di educazione e aggregazione: ko al bullismo”. 

Relatori di spicco dell’incontro saranno le massime autorità panathletiche presenti nel nostro territorio e cioè il Consigliere Internazionale del Panathlon Dott. Antonio Laganà di Reggio Calabria e il Governatore dell’8 Area Puglia Calabria Basilicata Dott. Ludovico Malorgio di Lecce.

Saranno affiancati dal pugile Claudio Squeo Campione Europeo Boxe e dal Presidente dell’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta Sig.Pietro De Santis, protagonisti al termine della conferenza anche della Cerimonia di consegna del Premio Giosuè Poli e del Premio Fair Play alla Promozione.

Il PREMIO GIOSUÈ POLI, istituito nel 1977 subito dopo la fondazione del Club per onorare e conservare la memoria del prestigioso poliedrico atleta e dirigente sportivo molfettese, viene assegnato annualmente alla persona od organizzazione particolarmente distintasi in una disciplina sportiva.

Per l’anno 2025 è stato conferito a Claudio Squeo, noto come “The Redbull”, in possesso di una laurea magistrale in Giurisprudenza e con una laurea magistrale in corso di conseguimento in Scienze Motorie dopo aver conseguito quella triennale.

Claudio Squeo è un pugile professionista di fama internazionale, noto per potenza, tecnica e disciplina, tra l’altro Guanto d’Oro d’Italia e componente della Nazionale Italiana di pugilato, che ha affrontato i migliori pugili a livello nazionale e mondiale, incluso il Campione del Mondo IBF Jai Opetaia, per il titolo mondiale in Australia.

Claudio Squeo è un atleta determinato, che ha costruito la propria carriera sul lavoro costante e sulla passione per il pugilato, distinguendosi sia per i successi sportivi sia per l’impegno nella promozione dei valori positivi dello sport tra i giovani pugili e gli studenti.

Il PREMIO FAIR PLAY, istituito nel 1997, viene attribuito annualmente alle persone od organizzazioni che hanno testimoniato lo spirito del Fair Play attraverso un gesto, la promozione o la carriera nella pratica delle discipline sportive.

Per l’anno 2025 è stato conferito all’Oratorio Circolo ASD Don Bosco Molfetta, con sede presso la Parrocchia San Giuseppe, un’associazione sportiva dilettantistica formatasi nel 2018 per volontà dei Salesiani che, in vista del passaggio alla Diocesi di Molfetta della comunità, affidarono ad un gruppo di frequentatori dell’Oratorio il compito di proseguire l’impegno nelle attività sportive tramite le Polisportive Giovanili Salesiane.

Presente in un contesto cittadino dove è forte la dispersiome giovanile, l’Associazione registra ogni anno una media di novanta ragazzi e ragazze iscritti che praticano le varie discipline sportive (calcio, pallavolo.basket, danza), contraddistinguendosi per il comportamento e per il rispetto delle regole e ottenendo anche buoni piazzamenti: rilevante per ultimo, in particolare, la vittoria nel Torneo Nazionale di calcio Under 17 svotosi a Peschici nel 2024.

Insomma, per gli sportivi e la cittadinanza si tratta di un altro evento culturale da non perdere.

 

Al difensore del Forest il premio Fair Play del Panathlon Club du Val d'Aoste

14 novembre - In una sala consiliare del Comune di Gressan gremita, Nicolò Savona ha ricevuto il premio Fair Play dal presidente del Panathlon Club du Val d'Aoste, Piercarlo Lunardi.

Un abbraccio di tanti amici, tifosi e concittadini al giovane fenomeno del calcio cresciuto nell'Aygreville e poi nella Juventus fino alla serie A, e che ora gioca in Premier League nelle file del Nottingham Forest, storica squadra del più prestigioso campionato di calcio del mondo.

Tra autografi e strette di mano, Nicolò ha ringraziato tutti per l'affetto ricordando che a Gressan lui è nato e cresciuto, ed è qui che ha ben salde le sue radici.

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13 novembre 2025 - La Borsa di studio “Dai giovani per i giovani” è un’iniziativa ideata e promossa dal Panathlon Junior Trieste Muggia e nasce con l’obiettivo di valorizzare gli studenti-atleti della provincia di Trieste che riescono a distinguersi sia nello sport sia negli impegni scolastici. È un progetto fortemente voluto dai giovani del Club Junior, che ogni anno si impegnano per offrire un riconoscimento concreto a chi incarna i valori di impegno, dedizione e correttezza sportiva.

Le candidature vengono valutate sulla base di criteri chiari: 65% dedicato ai risultati scolastici e 35% ai risultati sportivi, garantendo un equilibrio tra merito accademico e performance agonistica.

Per l’edizione 2025 i bandi sono stati inviati a tutte le federazioni sportive regionali e alle società sportive del territorio, raccogliendo numerose adesioni. L’ampia partecipazione ha confermato ancora una volta l’interesse verso questa iniziativa, resa possibile anche grazie al supporto delle molte realtà sportive che hanno contribuito a diffondere il bando e a incoraggiare i ragazzi a candidarsi.

Il contributo economico della borsa di studio è tradizionalmente messo a disposizione dal Panathlon Trieste Muggia; quest’anno, per la prima volta, si è aggiunto anche il sostegno della Banca ZKB, che ha scelto di affiancare il Club Junior in questo progetto dedicato ai giovani. Grazie a questa collaborazione, l’importo destinato ai vincitori è stato aumentato da 250 a 500 euro ciascuno, offrendo un aiuto ancora più significativo agli studenti-atleti premiati.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Presidente della ZKB, Adriano Kovačič, per la sensibilità dimostrata verso l’iniziativa e per la disponibilità a sostenerla anche nelle prossime edizioni, contribuendo in maniera concreta alla continuità e alla crescita di questo progetto rivolto al futuro dei giovani.

La serata di premiazione ha rappresentato il momento culminante dell’edizione: presso la sede della Triestina della Vela, il Panathlon Junior e il Panathlon Trieste Muggia si sono riuniti per la conviviale congiunta dedicata alla consegna delle borse di studio. L’appuntamento ha visto la partecipazione di soci, famiglie e rappresentanti del mondo sportivo locale, creando un clima di vicinanza e di autentico spirito panathletico.

Nel corso della serata sono stati premiati da Matilda Tommasi, Presidente del Panathlon Junior:

Eleonora Viti, atleta di atletica leggera e studentessa del Liceo Galilei di Trieste, e

Kevin Zenic, atleta di pattinaggio artistico a rotelle e studente del Liceo Statale / Državni licej “France Prešeren”.

Entrambi si sono aggiudicati la borsa di studio 2025 con un punteggio di 92 punti, risultando i migliori tra le numerose candidature pervenute. Si sono distinti non solo per gli eccellenti risultati sportivi, ma anche per una brillante media scolastica superiore al 9, elemento che ha contribuito in modo decisivo alla loro affermazione.

Due profili diversi, ma accomunati dalla stessa determinazione, costanza e capacità di conciliare scuola e sport con equilibrio e passione: qualità che la borsa di studio “Dai giovani per i giovani” desidera sostenere e valorizzare.

A conclusione della serata, il Presidente Emiliano Edera ha annunciato l’ingresso di due nuovi soci nel Panathlon Club Trieste Muggia: Ismet Bukevic, che entrerà a far parte del Club Senior, e Maria Elena Zerboni, che si unirà al Club Junior. Un’ulteriore testimonianza della crescita e del rinnovamento che caratterizzano il sodalizio.

 

 

15 novembre - La giornata di festa del Panathlon Como: quando lo sport è fair-play, premi per Fortunato, Isacco ed i ragazzi di Lora

Il ciclista professionista, che abita ad Erba, applauditissimo dalla Sala Bianca del Sociale. Jennifer Isacco, una carriera splendida e le Olimpiadi con il bob. E poi i giovani con la loro bellissima maglietta colorata…..

Sport, cultura e soprattutto fair-play. Nell’anno dove il Teatro Sociale dedica la sua stagione a questo aspetto (il fair-play appunto), ecco – nella Sala Bianca del teatro cittadino – la grande festa del Panathlon in una mattinata del tutto speciale. I tre premi Fair Play per onorare e promuovere concretamente lo spirito olimpico che aleggia con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, una felice decisione di Edoardo Ceriani, presidente del Panathlon Como e di Barbara Minghetti direttrice degli eventi di Aslico.

Il saluto è stato dato proprio da Barbara Minghetti e Claudio Bocchietti, presidente della società dei palchettisti del Sociale. Le molte autorità presenti, il sindaco Alessandro Rapinese, il Consigliere Regionale Alessandro Fermi, il delegato Coni provinciale Niki D’Angelo hanno portato il saluto delle rispettive istituzioni.

Così come i rappresentanti dei Panathlon Club gemellati con Como – Malpensa, Lecco, Lugano e Varese – hanno tutti sottolineato l’importanza della giornata dedicata ai premi che testimoniano l’anima dello sport.

La presentazione dei premiati è stata fatta dalla presidente della commissione Fair Play del club, Roberta Zanoni, che ne ha ricordato le categorie. Quello per la carriera è stato introdotto dalla past-president del Club, Renata Soliani per ricordare la figura di Antonio Spallino a cui la categoria è dedicata.

A meritarsi l’ambito riconoscimento è stata Jennifer Isacco “per l’importante carriera da atleta professionista, per l’impegno nella comunità e per saper trasmettere i valori dello sport tra i giovani.” Il Premio Fair Play – Filippo Saladanna, per la “Promozione” ha riconosciuto il percorso fatto dall’Istituto Comprensivo Como Lora-Lipomo “per l’impegno con cui vengono indirizzati i ragazzi a praticare le diverse attività sportive e per la trasmissione dei valori del fair play.

Il “Gesto” di fair play del corridore ciclista Lorenzo Fortunato ha meritato il “Premio Fair Play – Gabriele Coduri de’ Cartosio” per la scelta di amicizia, avvenuta all’arrivo della 16a tappa del Giro d’Italia 2025, dove Fortunato (video sopra) ha lasciato vincere il compagno Christian Scaroni accompagnandolo per mano al traguardo.

Tre “perle” da incorniciare e da ricordare in un mondo sportivo spesso sopraffatto da tensioni e polemiche anche tra i giovani.

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Il Panathlon Club Modena, durante l’evento al PalaPanini di lunedì 17 novembre “Il Paladino – Cento anni di Giuseppe Panini”, nel giorno in cui in tutto il mondo ricorre la Giornata Internazionale della Prematurità, lancerà una raccolta fondi per dotare il reparto di Neonatologia del Policlinico di Modena di nuovi dispositivi medici tramite l’Associazione Pollicino Onlus: un materassino riscaldante, un’interfaccia per ventilazione non invasiva e un videolaringoscopio.

Un progetto di solidarietà che, oltre alla serata organizzata dalla famiglia Panini per ricordare i cent’anni dalla nascita di Giuseppe Panini, verrà promosso anche durante il prossimo evento targato Panathlon Club Modena: il concerto della Banda dell’Esercito Italiano di scena al Teatro Comunale “Pavarotti-Freni” di giovedì 4 dicembre. “Ringrazio di cuore la famiglia Panini per aver accettato questa collaborazione in una serata così importante, dove si ricorda un grande imprenditore e uomo di sport, che del Panathlon modenese fu anche presidente. Completare nel minor tempo possibile la raccolta fondi a favore del Policlinico per il nostro club è un obiettivo ambizioso, sono certa riusciremo a raggiungerlo grazie alla generosità di chi vorrà sostenere un progetto che parla di amore per le nuove generazioni e solidarietà, il miglior regalo di Natale possibile”.    

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa