22° ColleMar-athon
ColleMar-athon in collaborazione con Panathlon International presenta il Campionato Internazionale di Maratona e Mezza Maratona nell'ambito della 22° ColleMar-athon che si terrà il 3 Maggio 2026
Clicca sul link per visitare il sito web
https://www.collemar-athon.com/
Milano, l’IA incontra l’Olimpismo: etica, innovazione e valori al centro del dibattito per Milano Cortina 2026
MILANO, 12 febbraio 2026 - Come gestire il delicato rapporto fra intelligenza artificiale, etica e movimento olimpico? Come essere responsabili nell’uso delle tecnologie, mantenendo salda l’educazione ai valori olimpici e sfruttando al tempo stesso l’IA nella ricerca, nella formazione e nell’innovazione sportiva?
Sono questi i quesiti al centro del Simposio Internazionale “Valori Olimpici e Intelligenza Artificiale”, ospitato a Palazzo Lombardia in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.
L’evento è stato promosso dal Panathlon International insieme alla International Society of Olympic Historians, al International Pierre de Coubertin Committee e al International Fair Play Committee, realtà impegnate nella diffusione della cultura olimpica e dei suoi principi fondanti.
A moderare i lavori è stato Gary Rhodes (California State University, Dominguez Hills), in una giornata articolata in tre panel tematici:
• Scintille di olimpismo: “accendere il futuro con Coubertin, l'intelligenza artificiale e l'educazione ai valori olimpici”
• Intelligenza artificiale etica e responsabile
• Preservare il passato, potenziare il futuro: l'intelligenza artificiale e la diffusione pubblica del patrimonio olimpico
Esperti internazionali hanno condiviso visioni strategiche e buone pratiche, con il prezioso contributo dei Responsabili del Dipartimento IA e del settore Etica e Conformità del CIO, dando vita a un confronto concreto e qualificato tra innovazione tecnologica e responsabilità istituzionale.
L’elemento umano resta centrale
Un concetto ha attraversato trasversalmente tutti gli interventi: l’IA non deve sostituire l’atleta, ma amplificare equità, inclusione e personalizzazione.
Anche in sport popolari come il calcio, il modello più realistico resta quello ibrido: arbitri umani supportati da sistemi intelligenti, in grado di garantire oggettività senza sacrificare l’emozione e l’imprevedibilità del gioco.
L’Olimpismo sia una visione educativa senza tempo, mentre la tecnologia è uno strumento temporaneo che va guidato con responsabilità.
La sfida della nostra generazione, è stato sottolineato in chiusura, è assicurare che Eccellenza, Amicizia e Rispetto restino la bussola capace di orientare l’innovazione.
“L’IA nello sport non sostituisce l’atleta, ma amplifica equità, inclusione e personalizzazione, mantenendo sempre al centro l’elemento umano.”
Per Milano Cortina 2026, il messaggio è chiaro: il futuro dello sport sarà intelligente, ma dovrà restare profondamente umano.
L’evento è stato inserito nell’ambito delle iniziative Culturali di Fondazione Milano Cortina 2026
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Il Panathlon International e il progetto Erasmus+ MindFit VR: un impegno concreto per il benessere mentale dei giovani atleti
Panathlon International continua il suo forte impegno nel progetto Erasmus+ Erasmus+ “MindFit VR: Immersive Sports for Mental Well-being”, un progetto finanziato dall'Unione Europea e volto a promuovere il benessere mentale dei giovani nello sport.
Il progetto è coordinato dalla Budapest Association for International Sport (BAIS) (Ungheria), in collaborazione con Deneyimsel Eğitim Merkezi Derneği (DeM) (Turchia) e Panathlon International, riflettendo un forte quadro di cooperazione internazionale.
Il 13 febbraio 2026 si è svolto un importante focus group online che ha riunito Panathleti e stakeholder sportivi provenienti da diversi Paesi europei. L’incontro, moderato da Fabio Figueiras, ha rappresentato un prezioso momento di confronto per raccogliere esperienze e riflessioni sulle sfide che i giovani atleti affrontano oggi, tra pressione per la performance, aspettative sociali e familiari e l’impatto sempre più incisivo dei social media. E' intervenuta Simona Callo, Segretario Generale, e ha partecipato Monica Rossi per la Segreteria Generale, a conferma dell’attenzione e del sostegno istituzionale al progetto.
È emersa con forza anche la difficoltà di conciliare sport, scuola e vita privata, elementi che rendono fondamentale un maggiore supporto sul piano emotivo. In questo contesto, MindFit VR si propone come uno strumento innovativo, capace di affiancare il ruolo centrale di allenatori e famiglie attraverso tecnologie immersive che aiutino i giovani a sviluppare consapevolezza emotiva, resilienza e fiducia in sé stessi. L’obiettivo è creare un toolkit semplice, accessibile e multilingue, integrabile nella quotidianità sportiva.
Questa collaborazione rappresenta inoltre un segnale importante della capacità del Panathlon International di operare in reti internazionali, partecipando attivamente a progetti europei insieme a una vasta gamma di organizzazioni sportive diverse. Un impegno che rafforza il ruolo dell’Associazione come interlocutore autorevole nei programmi internazionali e come promotore di buone pratiche condivise.
Un sentito ringraziamento ai protagonisti che hanno contribuito al successo del focus group:
• Barbara Rossi (Panathlon Club di Pesaro, IT)
• Juliane Robra (Panathlon Club di Ginevra, CH)
• Teresa Rocha (Panathlon Club di Lisbona, PT)
• Otto Frühbauer (Panathlon Club di Kärnten, AT)
• Lore Vanden Berghe (Panathlon Belgio, BE)
Il loro contributo rappresenta un passo significativo verso uno sport più attento alla persona, rafforzando il ruolo educativo dello sport e sostenendo il benessere mentale delle nuove generazioni
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Avviato il primo incontro di formazione del Distretto Italia
24 gennaio 2025 - Si è svolto il primo incontro di formazione rivolto ai Governatori e Referenti del Distretto Italia, un appuntamento pensato come modello di riferimento per una serie di incontri che verranno successivamente organizzati in tutti i Distretti, con l’obiettivo di rafforzare competenze, organizzazione e uniformità operativa dei Club.
All’incontro, che si è svolto presso la Sede del PI a Rapallo, erano presenti: Attilio Belloli Governatore Area 02, Maurizio Nasi Governatore Area 03, Germano Tabaroni Governatore Area 04, Renzo Romiti - Referente Area 04 - , Ludovico Magaudda Governatore Area 09, Antonino La Rosa Presidente Messina , Francesco Sanna Governatore Area 13, Claudio Muccioli Presidente San Marino.
Erano collegati anche Governatori e/o Formatori Area 01 Veneto - Trentino Alto Adige/Sud Tirolo, Area 05- Emilia Romagna Marche, 06 Toscana, 12 Friuli Venezia Giulia e 14 Lazio.
La riunione è stata aperta dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato che ha spiegato le finalità e l'importanza della formazione, presentando quindi il gruppo di lavoro che ha presentato le varie relazioni: Stefano Giulieri Vicepresidente Vicario, Luigi Innocenzi Vicepresidente, Simona Callo, Segretario Generale e Maurizio Monego, Segretario Fondazione PI D. Chiesa.
Sono state quindi presentate le relazioni che hanno ripercorso la storia del Panathlon International, illustrato la sua struttura organizzativa e i suoi ruoli e i compiti della Segreteria Generale. Ampio spazio è stato dedicato alle linee guida dei principali ruoli all’interno di un Club – Presidente, Segretario, Tesoriere e Cerimoniere – fornendo indicazioni pratiche e operative.
La presentazione ha inoltre approfondito gli strumenti di comunicazione ufficiali, come il sito web e le diverse pagine istituzionali, e ha fornito utili indicazioni di carattere fiscale, fondamentali per una corretta gestione amministrativa dei Club.
MindFit VR lanciato ufficialmente a Budapest
Il Panathlon Internazionale, rappresentato da Fábio Figueiras e Barbara Rossi, ha partecipato al Kick-Off Meeting del progetto Erasmus+ MindFit VR, tenutosi il 9 gennaio 2026 a Budapest.
L'incontro ha segnato l'inizio di una partnership europea incentrata sul rafforzamento del benessere mentale, della resilienza emotiva e dell'inclusione nello sport attraverso strumenti innovativi di realtà virtuale (VR).
Durante l'incontro, Panathlon International ha sottolineato il suo forte impegno nei confronti dell'etica, dell'educazione dei giovani e della salute mentale nello sport, e ha contribuito attivamente alle discussioni su come la VR possa integrare le attività sportive tradizionali nell'affrontare l'isolamento, lo stress e le sfide psicologiche tra i giovani.
Il progetto entra ora nella fase di valutazione dei bisogni, che include un questionario rivolto agli operatori giovanili, agli allenatori e ai giovani. I risultati influenzeranno direttamente lo sviluppo di strumenti pratici basati sulla VR e di attività da implementare in tutta Europa.
Il tuo contributo è importante: ti preghiamo di dedicare qualche minuto alla compilazione del questionario tramite il link qui sotto e di contribuire a plasmare il futuro del benessere mentale nello sport.

Panathlon International all'Erasmus+ Sport Info Day – Bruxelles
Il Panathlon International era presente a Bruxelles all'Erasmus+ Sport Info Day, un importante evento europeo che riunisce responsabili politici, istituzioni e organizzazioni sportive per discutere del futuro dello sport in Europa e delle priorità del programma Erasmus+ Sport. Il Panathlon Internazionale era rappresentato da Fábio Figueiras, responsabile dei progetti Erasmus+ e membro del CCRE del Panathlon International.
L'evento si è aperto con una tavola rotonda di alto livello moderata da Sophie Beernaerst (EACEA) e alla quale hanno partecipato il Commissario europeo Glenn Micallef, responsabile per l'Equità intergenerazionale, la Gioventù, la Cultura e lo Sport, insieme a rappresentanti del Parlamento europeo e delle autorità sportive nazionali. Le discussioni hanno evidenziato lo sport come bene pubblico e potente strumento di inclusione, prevenzione sanitaria, educazione e coesione sociale, identificando lo sport di base come fondamento del Modello Sportivo Europeo.
Un messaggio chiave è stata la forte richiesta di finanziamenti Erasmus+ Sport: attualmente solo il 13-14% delle domande viene accolto, nonostante l'alta qualità dei progetti presentati. Ciò sottolinea sia la competitività del programma sia l'importanza di iniziative ben strutturate e basate sui valori.
Durante l'evento, il Panathlon International ha anche avuto l'opportunità di dialogare direttamente con il Commissario Glenn Micallef, presentando la missione dell'organizzazione e il lavoro in corso in materia di etica, integrità, educazione e valori sportivi. Il Commissario è stato informato che riceverà un invito formale a partecipare al Congresso del Panathlon International nel 2026.
L'Info Day ha segnato anche la prima presentazione pubblica dei risultati preliminari della consultazione dell'UE sul Modello Sportivo Europeo, ribadendo principi quali il merito sportivo, la solidarietà tra sport d'élite e sport di base, il buon governo, il volontariato e l'impegno della comunità.
Parallelamente alle sessioni istituzionali, il Panathlon International ha rafforzato la sua rete internazionale attraverso incontri con federazioni sportive, ONG, centri di innovazione e istituzioni accademiche di tutta Europa, consolidando ulteriormente il suo ruolo di partner affidabile nei progetti sportivi europei.
Il Panathlon International rimane pienamente impegnato a contribuire a un ecosistema sportivo basato sui valori, inclusivo ed etico in Europa, in linea con gli obiettivi di Erasmus+ e del Modello Sportivo Europeo.

Una nuova sfida nei progetti Erasmus per il Panathlon International
Giovedì 27 novembre si è svolto online il primo incontro con i partner del progetto Erasmus+ YouLead.
Diciassette giovani hanno partecipato alla riunione virtuale per conoscere gli obiettivi della nuova iniziativa su cui la Segreteria del PI sta lavorando insieme a Fabio Figueiras e Lorenzo d’Ilario.
L’incontro ha offerto spunti preziosi per definire i prossimi passi e le modalità operative. YouLead punta a rafforzare la partecipazione dei giovani nella governance dello sport e mira a costruire una rete collaborativa tra enti sportivi, istituzioni educative e gruppi giovanili, così da superare le barriere che ancora limitano il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali.
L’obiettivo è favorire competenze, inclusione, pari opportunità e una governance sportiva più aperta e rappresentativa. Un primo passo importante lungo il cammino di un progetto ambizioso e ricco di potenzialità.
3rd IOC Good Governance Workshop
Mercoledì 26 novembre - il Panathlon International ha partecipato al 3° workshop online organizzato da IPACS–CIO, dedicato al tema della parità di genere nello sport.
Per la Segreteria Generale è intervenuto il dott. Alexandros Brousiakis, attualmente impegnato in un periodo di praticantato presso gli uffici di Rapallo nell’ambito di un progetto Erasmus universitario.
Il workshop si è aperto con una panoramica del Manuale sulla governance nello sport sviluppato da IPACS, una guida completa che mira a rafforzare gli standard di governance basati su trasparenza, responsabilità e integrità, offrendo strumenti pratici per supportare le organizzazioni sportive nel miglioramento delle proprie pratiche.
È stato inoltre presentato il programma dedicato alla promozione della parità di genere, volto ad aumentare la partecipazione delle donne nei ruoli decisionali, garantire pari opportunità a tutti i livelli e favorire un ambiente sportivo più inclusivo ed equo. Alexandros ha preso parte anche ai gruppi di discussione, sottolineando l’importanza di garantire un equilibrio di genere non solo nella rappresentanza, ma anche nelle posizioni di leadership.
Webinar organizzati dalla Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del PI
Lunedì 24 novembre si è svolto il 4° webinar organizzato dalla CCRE del PI. Dopo l’apertura del Presidente Antonio Bramante, che ha moderato l’incontro, è intervenuto il Presidente del PI Giorgio Chinellato per portare il saluto ufficiale del Panathlon International, dando così avvio ai lavori.
Il tema del webinar, “Teaching Fair Play in Schools: Challenges, Opportunities and Goals”, ha offerto un’interessante panoramica sull’esperienza del Panathlon Club Wallonie-Bruxelles. Il primo intervento è stato quello di Kole Gjeloshaj, Presidente del Club, che ha illustrato l’importante attività sviluppata sul territorio, coinvolgendo circa 200 scuole nella promozione del Fair Play. A seguire, Kathleen Monseu, General Coordinator del Club, ha approfondito le diverse iniziative. L’ultimo intervento è stato quello di François Poull, panathleta e responsabile del Dipartimento di Educazione Fisica presso la Fédération Wallonie-Bruxelles, nonché ideatore del Poullball, un nuovo sport inclusivo e adatto a tutti. Il Presidente Internazionale ha sottolineato l’importanza di queste iniziative, che rappresentano esempi virtuosi da condividere e potenziali modelli per altri Club. Ha inoltre ricordato che anche il PI sta promuovendo il progetto “Il Fair Play ricomincia dalla scuola”, sviluppato dal panathleta Lazzizzera.
Riunione della Fondazione: presentate le attività 2025 e i programmi per il 2026
Si è tenuta in videoconferenza, sulla piattaforma Zoom, la riunione della Fondazione convocata per lunedì 1° dicembre alle ore 18:00 (CEST). Alla riunione, presieduta dal Presidente Giorgio Chinellato, hanno partecipato tutti i membri del Cda e i Revisori Nardon e Minchillo.
All’ordine del giorno figuravano le comunicazioni del Presidente e del Segretario, la presentazione delle attività svolte nel 2025 e i progetti previsti per il 2026.
Guardando al prossimo futuro, la Fondazione ha confermato il proprio impegno in diversi ambiti: parteciperà a un progetto del Panathlon International dedicato alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, contribuirà alla stampa in italiano del libro di Yves Vanden Auweele Joy and Pain in Sport, e valuterà modalità significative per celebrare il 30° anniversario della propria attività. Tra le iniziative programmate rientra anche l’ideazione di nuovi concorsi grafici, sviluppati con modalità rinnovate e pensate per coinvolgere attivamente tutti i Club attraverso i Distretti del Panathlon International, con l’auspicio di una maggiore diffusione e partecipazione alle attività promosse dalla Fondazione.
La riunione si è conclusa con un clima costruttivo e con la volontà condivisa di valorizzare al meglio le iniziative previste per il nuovo anno.