3° Webinar Series - "L’arbitro, portatore di valori nello sport"
Invito al Webinar "L’arbitro, portatore di valori nello sport"
Troppo spesso il ruolo dell’arbitro viene ridotto alla sola gestione di una partita. Eppure, garantire il rispetto delle regole è parte essenziale del successo di qualsiasi evento sportivo.
Oggi la crescente pressione sugli arbitri minaccia non solo la loro sicurezza, ma anche il futuro stesso dello sport. Nonostante il loro ruolo imprescindibile, gli arbitri risultano assenti dagli organi decisionali e dalle politiche sportive che regolano le competizioni.
Questo webinar sarà l’occasione per riflettere su:
- La pressione crescente sugli arbitri e i rischi connessi
- La necessità di un coinvolgimento diretto degli arbitri nei processi decisionali
- L’importanza di una prospettiva educativa per le nuove generazioni di atleti
La CCRE - Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione - del Panathlon International ha organizzato il suo 3° webinar su questo tema.
Il Presidente della CCRE, Antonio Bramante, darà il suo benvenuto ai relatori:
Gwenda Stevens, Presidente della Federazione Internazionale Arbitri nello Sport
Paul Wylleman, professore di psicologia dello sport alla VUB (Vrije Universiteit Brussel)
Alla fine del dibattito Paul Standaert, Presidente del Distretto Belgio del Panathlon International porterà ulteriori riflessioni sull'importanza della promozione del rispetto degli arbitri come parte della visione dell'etica del PI.
Data: 9 ottobre 2025
Orario: 17.00 CET
Piattaforma: Zoom http://bit.ly/webinarseries-pi
Partecipa al webinar
Un tema cruciale, che tocca la credibilità e la sostenibilità dello sport, sarà al centro del nostro confronto.
Vi aspettiamo numerosi!
Panathlon International
Firmato l’accordo tra Panathlon International e MAiSI
Il 25 settembre Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International, e la Prof.ssa Silvia Camporesi di MAiSI hanno siglato un importante accordo di collaborazione per promuovere l'implementazione di studi accademici nello sport.
Maggiori informazioni su questo argomento saranno disponibili nella prossima edizione della rivista Panathlon.

Incontro a Bruxelles tra Lara Magoni e il Panathlon International: sport e inclusione sociale al centro del dibattito
Il pomeriggio del 24 settembre 2025, l'europarlamentare Lara Magoni ha incontrato a Bruxelles il Presidente di Panathlon International, Giorgio Chinellato, e il membro del Board Internazionale, Fabiano Gerevini. L’incontro si è svolto presso il Parlamento Europeo, dove Magoni è attualmente impegnata in attività istituzionali.
Durante l’incontro sono stati discussi temi cruciali come il ruolo dello sport nella promozione dei valori etici e sociali a livello globale, con particolare attenzione al fenomeno degli hikikomori. Si tratta di un disagio profondo, spesso invisibile, che colpisce adolescenti e giovani adulti, portandoli a un isolamento sociale e scolastico.
Il Panathlon International ha sottolineato l’importanza di affrontare questa problematica con risposte concrete e coordinate a livello internazionale. Lara Magoni ha confermato il suo impegno a portare il tema degli hikikomori all’attenzione della Commissione Cultura, Istruzione, Giovani e Sport del Parlamento Europeo, affinché venga affrontato con strumenti adeguati nelle politiche giovanili.
L’incontro rappresenta un passo significativo nella collaborazione tra Panathlon International e le istituzioni europee, con l’obiettivo di promuovere i valori positivi dello sport come strumento di prevenzione, inclusione e rinascita per chi vive situazioni di isolamento e fragilità.
Incontro a Bruxelles tra Panathlon International e l’Ambasciatore Italiano al Parlamento Europeo
25 settembre 2025
Il Presidente di Panathlon International, Giorgio Chinellato, accompagnato dal Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, ha incontrato a Bruxelles l’Ambasciatore italiano presso il Parlamento Europeo, Marco Canaparo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle iniziative e le attività del Panathlon a livello europeo, rafforzando il dialogo tra l’associazione e le istituzioni italiane ed europee.
Consiglio Internazionale e Comitato di Presidenza: iniziative, collaborazioni e formazione al centro dei lavori
Le riunioni del Consiglio Internazionale e del Comitato di Presidenza del PI, svoltesi il 10 e 12 settembre in presenza e online, hanno messo al centro temi strategici per il futuro del Movimento.
Sul piano internazionale, è stata confermata la partecipazione a RelazionExpo di Verona (26 ottobre) con una tavola rotonda e interventi dedicati ai progetti del PI e dei partner. Il CI ha inoltre preso atto con piacere della dichiarazione congiunta, patrocinata dal PI, di Kärnten-Alpe Adria, Area 12 Friuli Venezia Giulia e Slovenija per la promozione di valori congiunti, della possibilità di rilanciare ed estendere il progetto Caregiving Expo L.104 a livello europeo e autorizzato, con grande soddisfazione, la riapertura del Distretto Cile grazie alla costituzione del nuovo Club di Valdivia.
Ampio spazio anche alla formazione e alla comunicazione: allo studio un piano formativo per tutte le cariche, corsi di aggiornamento per la Segreteria e un video rivolto ai club per rafforzare l’identità comune. Intanto, il secondo numero della nuova Rivista del PI, tradotto in sei lingue con il supporto dell’IA, sarà oggetto di un sondaggio rivolto ai soci per verificarne l’adeguatezza.
È stata accolta con favore la proposta della European University Sports Association per collaborare alla European Week of Winter Sport, mentre si guarda già al convegno “Moschettieri” (Milano, febbraio 2026), dove il PI interverrà sul tema dell’etica dell’intelligenza artificiale. Avviato inoltre l’iter per l’inserimento della Commissione Etica nello Statuto e approvato il distintivo celebrativo per il 75° anniversario del Movimento.
Aggiornamenti anche sui Club: si è preso atto, con rammarico, della chiusura del Club Le Cannet-Rocheville, mentre si festeggia l’apertura del PC Santo Domingo.
Il Consiglio ha infine ringraziato i Consiglieri per l’impegno nelle deleghe e confermato la volontà di rafforzare la rete internazionale, diffondendo i valori del Panathlon con iniziative sempre più ampie e concrete.

Il Panathlon International incontra il Parlamento Europeo: focus su sport, etica e progetto Hikikomori
BRUXELLES – 23-25 Settembre 2025
Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, accompagnato dal Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini, è stato accolto dal Presidente del Distretto Belgio, Paul Standaert, e dalla Vice Presidente del Panathlon Club EU Bruxelles, Antonella Pederiva, per una serie di incontri istituzionali presso la Comunità Europea.
La visita rappresenta un’importante occasione per rafforzare la presenza e il ruolo del Panathlon International all’interno delle istituzioni europee, favorendo il dialogo su tematiche di grande attualità legate allo sport, all’etica e alla cultura.
Durante la loro permanenza, fra i vari appuntamenti, la delegazione del PI incontrerà anche i Club del Belgio e parteciperà all’evento organizzato dal Club Bruxelles EU, momento di confronto e di condivisione con i panathleti locali.
Nella foto il primo incontro ufficiale: la delegazione del PI con Mr. Bogdan Zdrojewski, Vicepresidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo.
L’incontro ha dato avvio a un costruttivo scambio di vedute sul ruolo dello sport come strumento educativo e sociale, con un’attenzione particolare al progetto Hikikomori, per il quale il Vicepresidente ha manifestato interesse a presentarlo al Parlamento Europeo.
Visita presso gli Uffici della EOC( Comitato Olimpico Europeo presso Bruxelles) accolti da Responsabile Ufficio dott.ssa Carlotta Giussani


da sx: Peter Verboven, Presidente del Comitato PCU; Fabiano Gerevini, Consigliere Internazionale del Panathlon International; Kole Gjeloshaj, Presidente del Panathlon Wallonie-Bruxelles; Giorgio Chinellato, Presidente Internazionale del Panathlon International; Paul Standaert, Presidente del Distretto Belgio del Panathlon International

Giorgio Chinellato, Lara Magoni e Fabiano Gerevini

Fabiano Gerevini, Agata Dziarnowska Collaboratrice del Commissario europeo Glenn Micallef, Giorgio Chinellato, Paul Standaert
Il Comitato di Presidenza guarda al futuro prima della pausa estiva
Lo scorso 30 luglio si è tenuta online la riunione del Comitato di Presidenza del Panathlon International, un importante momento di confronto e pianificazione prima della consueta pausa di agosto.
Durante la riunione sono stati esaminati i prospetti contenenti i KPI (indicatori chiave di performance) da presentare al CIO, relativi sia alle attività in corso per l’anno 2025, sia al consuntivo dello scorso anno; sono state affrontate tematiche relative alla revisione delle Carte Statutarie, alla situazione che si è creata nel Distretto Ecuador a seguito delle dimissioni del suo Presidente, alla possibile ricostituzione del Distretto Cile, al nuovo impegno della Segreteria relativamente alla gestione delle traduzioni della Rivista (utilizzando per la prima volta la IA), con il fondamentale aiuto e collaborazione di soci volontari che si sono offerti per la revisione delle traduzioni nelle varie lingue, alla proposta di realizzare nuovi webinar.
Tra i progetti in evidenza, si è discusso di Ethos Universitas, iniziativa nata dai Panathlon Club Universitari con l’obiettivo di creare una rete tra atenei che condividono i valori etici dello sport. Un progetto che conferma l’impegno del PI nel mondo accademico.
Il Comitato ha inoltre approvato diverse richieste di patrocinio pervenute per numerose iniziative a livello internazionale, segno della crescente rilevanza e visibilità del Panathlon a livello globale. In particolare, il Presidente ha annunciato la collaborazione con RelazionExpo 2025 evento che si terrà a Verona: il PI sarà protagonista con un Convegno il 26 ottobre, durante il quale verranno presentate le collaborazioni con FICTS, Hikikomori Italia, One-Ocean Foundation e la Fondazione Milano-Cortina.
Ampio spazio è stato riservato alla pianificazione del prossimo Convegno in collaborazione con i Musketeers, previsto per il 12 febbraio 2026 presso la Regione Lombardia, in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Il tema scelto – di grande attualità – sarà dedicato alle sfide dell’Intelligenza Artificiale applicata allo sport.
Nel corso della riunione si è discusso anche dell’importante appuntamento internazionale che si terrà a Gand dal 4 al 7 giugno 2026, dove il Panathlon International sarà protagonista con un ricco programma: Assemblea ordinaria e straordinaria, Congresso Internazionale, Celebrazioni del 75° Anniversario del PI, Cerimonia di consegna del Premio Comunicazione-in memoria di Henrique Nicolini e del prestigioso Flambeau d’Or-in memoria di Antonio Spallino, senza dimenticare le numerose riunioni istituzionali che verranno organizzate in quella sede.
Infine, è stato aggiornato il calendario istituzionale post-estivo, ridefinendo alcune date delle riunioni istituzionali e i vari impegni in programma da settembre in avanti. Tra questi: un incontro programmato in occasione dell’evento organizzato dal Panathlon Club Bruxelles EU il 24 settembre, con i vertici dell’Unità sport della Commissione Europea e alcuni Parlamentari europei; un incontro con il Distretto Francia a cui parteciperà il Past-President Pierre Zappelli; la consegna del Premio Panathlon International – CSIT World Games, ad ottobre, assegnato a personalità internazionali che si sono distinte per una carriera esemplare all’insegna dell’etica sportiva; la partecipazione al Congresso Panamericano di Chihuahua (Mex).
Una riunione densa di contenuti e prospettive, che ha confermato la vitalità del Panathlon International e la sua capacità di generare nuove iniziative per promuovere i valori dello sport nel mondo.
Panathlon International collaborerà con Hikikomori Italia ETS nella prevenzione del ritiro sociale giovanile: siglato un protocollo d’intesa tra le due realtà"
COMUNICATO STAMPA
Il Panathlon International (PI), associazione culturale e sportiva presente in 31 Paesi e su 4 continenti, dà il via a un importante progetto internazionale nell’ambito dell’inclusione sociale, della salute mentale giovanile e della promozione dei valori dello sport.
Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, insieme al nuovo Consiglio Internazionale, ha inserito tra gli obiettivi strategici di inizio mandato la realizzazione del Progetto Hikikomori, in collaborazione con Hikikomori Italia ETS (HI), organizzazione nazionale di riferimento per la sensibilizzazione e l’intervento sul fenomeno del ritiro sociale giovanile.
Sport e cultura come risposta al disagio giovanile
Il progetto nasce dalla volontà di offrire strumenti concreti per affrontare un fenomeno sempre più diffuso a livello globale, che riguarda migliaia di adolescenti e giovani adulti che si isolano progressivamente dalla vita sociale, scolastica e lavorativa. Il termine giapponese hikikomori – ormai riconosciuto anche in ambito internazionale – descrive una condizione complessa che richiede risposte articolate e multidisciplinari.
In questo contesto, lo sport viene proposto come veicolo privilegiato per la ricostruzione delle relazioni, per il recupero dell’autostima e per la riconnessione tra i giovani e la comunità. Il Panathlon International, grazie alla propria rete capillare di Club e alla forte vocazione etica e culturale, rappresenta un interlocutore ideale per promuovere un’azione concreta e coordinata sul territorio.
I contenuti del protocollo
La collaborazione tra PI e HI è stata formalizzata attraverso un protocollo triennale, che prevede:
• Azioni di sensibilizzazione e divulgazione sui canali ufficiali del Panathlon (newsletter, comunicati, social media e pubblicazioni) rivolte a soci, dirigenti, scuole, famiglie e istituzioni;
• Coinvolgimento diretto dei Panathlon Club nella realizzazione di iniziative locali, progetti scolastici, campagne informative e percorsi educativi dedicati ai giovani e alle loro famiglie;
• Partecipazione a eventi culturali, convegni, webinar e tavole rotonde promosse dalla Commissione per la Cultura, la Scienza e l’Educazione del PI;
• Supporto scientifico e tecnico da parte di Hikikomori Italia ETS, tramite la fornitura di materiale informativo, il coinvolgimento di esperti, la promozione di gruppi di sostegno e buone pratiche già attive sul territorio italiano.
• Entrambe le organizzazioni si impegnano inoltre a garantire reciprocità nella comunicazione e nella visibilità, integrando loghi e link nei rispettivi canali ufficiali.
L’obiettivo condiviso è quello di estendere il progetto a livello internazionale, coinvolgendo, laddove possibile, altri partner istituzionali e organizzazioni affini presenti nei Paesi dove opera Panathlon International.
“Questo protocollo rappresenta un passo concreto nella direzione della responsabilità sociale dello sport. Vogliamo che i nostri Club diventino antenne sensibili nei territori, capaci di intercettare il disagio giovanile e trasformarlo in un percorso di rinascita attraverso lo sport, la cultura e la relazione umana”, ha dichiarato il Presidente Giorgio Chinellato.
Anche il Presidente di Hikikomori Italia ETS, lo psicologo Marco Crepaldi, ha espresso entusiasmo per l'iniziativa: "Ringrazio il Panathlon International per la sensibilità mostrata sul tema della salute mentale e in particolare su quello del ritiro sociale volontario. Il loro supporto sarà fondamentale per portare avanti la nostra mission".
Today is the Olympic Day! Find your friend and move together!!
European Youth & Sport Platform 2025: Lorenzo D’Ilario e Giosuè Cuciniello in rappresentanza del Panathlon International a Monaco di Baviera
In occasione della seconda edizione dell’European Youth & Sport Platform, tenutasi dal 5 al 7 giugno 2025 a Monaco di Baviera, in Germania, ed organizzata da ENGSO Youth con il supporto logistico di German Sports Youth, 150 giovani under 35 provenienti da tutta Europa si sono riuniti per confrontarsi sulle tematiche dell’innovazione sportiva, del benessere, della sostenibilità e della partecipazione giovanile. Tra questi, in rappresentanza del Panathlon International, hanno partecipato all’iniziativa Lorenzo D’Ilario e Giosuè Cuciniello, rispettivamente presidente fondatore e socio del Panathlon Club Junior Roma.
Nel corso delle tre giornate i presenti hanno preso parte a workshop, discussioni plenarie, attività sportive e ad una fiera espositiva che ha messo in mostra il lavoro delle principali organizzazioni giovanili e sportive europee. Fulcro dell’evento è stata l’elaborazione di una serie di raccomandazioni per policymaker e stakeholder, che sono confluite in un documento unitario avente la finalità di trovare un punto di equilibrio tra valori e performance sportive, valutando se le innovazioni e le tendenze emergenti nello sport siano in linea con l’etica e l’inclusione e se le moderne piattaforme e tecnologie digitali abbiano un impatto positivo sul benessere dei giovani atleti.
“Il Panathlon International, quale organizzazione internazionale per la promozione e la diffusione dell’etica e della cultura sportiva ufficialmente riconosciuta dal CIO, può e deve giocare un ruolo determinante nel coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali sportivi e favorire una governance dello sport più inclusiva in tutta Europa. Questo è il messaggio che, insieme al socio junior Giosuè Cuciniello, ho lanciato ai 150 giovani professionisti dello sport riuniti da ENGSO Youth a Monaco di Baviera”, afferma Lorenzo D’Ilario.
“In qualità di presidente fondatore del Panathlon Club Junior più grande d’Italia e del mondo – prosegue D’Ilario – sono felice di aver presentato le attività di ‘Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni’, il nostro progetto curricolare finalizzato al confronto e allo scambio di esperienze tra gli atleti olimpici e paralimpici e gli studenti romani, e le nuove borracce brandizzate con cui ci pregiamo di associare il nostro logo alla valorizzazione della sostenibilità ambientale in ambito sportivo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Giosuè Cuciniello: “Sono grato al Panathlon International e ad ENGSO Youth per avermi concesso la possibilità di interfacciarmi con persone, lingue e culture diverse ma accomunate da un unico grande obiettivo che vede lo sport come protagonista”. “Il motivo per cui i cinque cerchi olimpici sono intrecciati tra loro – aggiunge Cuciniello – è legato alla sinergia di professionisti straordinari che uniscono le loro forze per servire il movimento sportivo in tutte le sue forme: dall’innovazione tecnologica alla salute mentale, passando per la comunicazione digitale e l’ecosostenibilità. È stato un privilegio promuovere le attività del Panathlon Club Junior Roma e condividere il nostro lavoro di ricerca scientifica e divulgazione dei valori olimpici a livello europeo”.
