7 novembre - Il Panathlon Club Messina ha consegnato il premio di laurea (€ 1.000 al netto delle tasse),  proposto e finanziato dal Club e intitolato alla compianta campionessa del mondo di marcia messinese  Annarita Sidoti e bandito con Decreto Rettorale, a Nunzio De Salvo, laureato magistrale in Scienze Motorie, Panathleta Junior autore della tesi "Attività Motoria adattata ai soggetti con sindrome dello spettro autistico: la mia esperienza".

La pergamena e l'assegno sono stati personalmete consegnati dal Presidente Nazionale CONI Giovanni Malagò, in visita all'Ateneo, davanti al Magnifico Rettore Pietro Navarra e al Direttore generale dell'Università Franco De Domenico, alla presenza del Presidente Regionale Coni D'Antoni, del Presidente nazionale della Federazione baseball Marcon, del Delegato provinciale CONI Arcigli, della Campionessa olimpica Silvia Bosurgi (tesimonial del nostro Club), del Presidente Nazionale CUSI Lentini, del Predidente del CUS UniMe Micali, del nostro Governatore Area 9 Eugenio Guglielmino, di numerosi illustri Soci del nostro Club e di tante altre Personalità del mondo sportivo messinese e siciliano.

Il Presidente Malagò nel suo discorso ha palesato la sua vicinanza e l'apprezzamento per l'impegno e la costante attività del Panathlon  a favore della promozione della sana pratica dello Sport anche fra i soggetti con disabilità mentale, ribadendo questi concetti anche nella successiva cerimonia di consegna dei diplomi post lauream ai Dottori di ricerca e ai medici specializzati nello scorso Anno Accademico, tenutasi all'interno del Palasport universitario, appositamente attrezzato, alla presenza del Senato Accademico di Messina.

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Sabato 18 novembre, consegna dei riconoscimenti che il Panathlon Club Como, come ogni anno, rende merito a persone che si sono distinte per impegno e dedizione ai valori dello sport (“Carriera”), che si sono prodigate nella promozione e diffusione del fair play in ambito educativo motorio-sportivo (”Promozione”) o che abbiano compiuto un gesto particolarmente significativo a costo anche di compromettere la possibilità di vittoria o sminuire il valore del risultato (“Gesto”).

 

Venerdì 1 dicembre , presso la Chiesa Santa Maria del Prato (Genova Albaro) concerto natalizio del Coro "SISTERS FREEDOM GOSPEL CHOIR”

Spettacolo  di beneficenza in favore dei ragazzi disabili in carrozzina del “BIC Basket in carrozzina Genova”, che collaborano con il Panathlon Club Genova Levante progetto “1 ora per i disabili e di prevenzione contro gli incidenti del sabato sera e in motorino”

 

 

Al Club di Brescia si è dedicata una conviviale ad un tema particolarmente di attualità: arbitri, giudici, autodisciplina.

Lo spunto è stato offerto al Consiglio dal giovane socio Alessio Briguglio.

Il presidente Angelo Micheletti è riuscito ad imbastire una simpatica serata con ospiti di grande prestigio: Tiziana Gaglione, Delegato Provinciale del Coni; Giorgio Battinelli, già capo sezione Ufficiali di regata della XIVa zona FIV e Oscar dello sport Bresciano; Isabella Manfredi, dirigente del Gruppo Feralpi ed anche l'unica donna a sedere nel consiglio direttivo (assieme al marito Aldo Fornaro) della squadra di calcio verdeblù fin dalla fusione tra i due gruppi di Lonato e Salò; Alessio Briguglio, arbitro di calcio e formatore di arbitri; Pietro Strada, uno dei calciatori della Salernitana di maggiore talento degli ultimi anni. 

Ha aperto il dibattito il segretario Roberto Armellin, giudice di gara Internazionale di Vela, che ha messo sul piatto i temi di fondo.

Battinelli ha parlato del Giudice di gara nella Vela: “il giudice si comporta come i giudici in tribunale, ma si sta cambiando anche qui.”

Molto briosa la relazione di Alessio Briguglio, particolarmente importante il commento sull’autodisciplina: “negli incontri tra bambini l’arbitro è presente e - se non ci fossero i genitori - sarebbe inutile !”

E’ intervenuto anche Cesarone Quaggiotti, il quale ha precisato che “L’arbitro nella vela non è un poliziotto”.

La differenza fra l’arbitro nella vela e quello negli altri sport l’ha chiarita Andrea Damiani che nel 1995 fu team leader della squadra italiana nella storica e prima vittoria all’Admiral’s Cup.

“Nello sport della vela” afferma “ i concorrenti sono governati da regole che essi stessi sono tenuti - sul loro onore - ad osservare e far osservare, il giudice serve solo a dirimere le contese; nel gioco del calcio, invece, l’arbitro - come ci ha

detto Quaggiotti - è un poliziotto, indispensabile: se non ci fosse ogni partita finirebbe con una zuffa”.

 

Progetto olimpico per velisti disabili

Il 21 ottobre prima regata Hansa 303 e assegnazione  del Challenger “Gabriella Provenza Caldarella”

Partirà da Palermo per iniziativa del Panathlon club, presieduto da Gabriele Guccione, il progetto ambizioso di sostenere la barca Hansa 303 a diventare olimpica per i Giochi Paralimpici del 2024 a Parigi. Questo modello di imbarcazione sulla quale regatano un timoniere e un prodiere, è infatti tra i più autorevoli candidati ad essere inserito nel programma delle Paralimpiadi a partire dal 2024. 

Con il sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo il Panathlon International Club di Palermo ha acquistato quattro imbarcazioni Hansa 303 e con il supporto tecnico della Lega Navale Palermo Centro che poi gestirà queste barche, sarà organizzata sabato 21 ottobre nel golfo di Palermo una regata a valenza nazionale che vedrà impegnati anche velisti con disabilità. 

Si tratta di una manifestazione con valenza sia sportiva che sociale poiché queste piccole ma tenaci imbarcazioni possono essere timonate anche da persone con disabilità perfino grave. 

Venerdì 20 ottobre alle 11,00 nei locali del Castello a Mare con ingresso da via Filippo Patti, il Panathlon club Palermo terrà una conferenza stampa per presentare l’evento.  

Nel corso dell’incontro a cui prenderanno parte anche alcuni dei velisti palermitani iscritti alla gara, sarà possibile ammirare le quattro barche Hansa 303 e possibilmente vederne almeno una muoversi nelle acque del porto. 

All’equipaggio vincitore della regata sarà assegnato il trofeo Challenger intitolato alla socia velista del Panathlon, Gabriella Provenza Caldarella, prematuramente scomparsa  il mese scorso.

Massimo riconoscimento internazionale 

Fair play a Filippo Rossi

Serata intensa quella proposta dal Panathlon Club di Lugano con ospite per l'occasione l'ultramaratoneta Filippo Rossi che ha intrattenuto ed emozionato il folto pubblico presente raccontando le sue esperienze sportive e non.

Ciò che più ha colpito è come il corpo del maratoneta combatta a lungo con la mente e viceversa. Una sfida che logora, che rincorre il limite della prestazione ma che arricchisce il bagaglio e la forza dell’atleta.

Filippo Rossi è appena rientrato da una ultramaratona in Iran dove ha raggiunto il 2° posto e ripartirà a breve per una nuova avventura in qualità di reporter. 

Ma il gesto che ha portato Filippo sotto la luce dei riflettori dell'opinione pubblica mondiale è senz'altro l'aver salvato la vita al concorrente taiwanese Chen Yanbo durante l'attraversamento del deserto del Gobi, gara inserita nel grande Slam dei 4 deserti: Sahara, Gobi, Atacama e Antartica. 

Per questo gesto Filippo Rossi è stato insignito del massimo riconoscimento internazionale con il Diploma d'Onore per il Fair Play che gli è stato consegnato da Maurizio Monego, Vice Presidente del Comité Internationale pour le Fair Play. E' inoltre stato insignito del premio Fair Play del Panathlon Club Lugano, consegnatogli dal Presidente Stefano Giulieri e del Distretto Svizzera, consegnatogli dal Presidente Giancarlo Dionisio.

Ancora una volta il Panathlon Lugano ha proposto una serata di sicuro interesse premiando il cuore ricco di umanità di un giovane di casa nostra, cercando di trasmettere i valori positivi e etici di cui si fa promotore.

 

 

È dell'11 ottobre  la notizia riportata da La Provincia  che il film “100 milioni di bracciate”, della regista di Moltrasio, Donatella Cervi, sbarcato in Argentina ha vinto  il primo premio internazionale al “B.A. Sport Film Festival 2017” di Buenos Aires e il diploma dal Comitato Olimpico Argentino. Alla premiazione era presente, fra le autorità, anche il rappresentante del Club di Buenos Aires Gloria Mirabelli. Il Club di Como ha condiviso la bellezza del film parlandone nella conviviale del luglio 2017. Ha diffuso il valore del lungometraggio di genere  biografico/sociale/sportivo ambientato a Mandello del Lario e con riprese sul  Lago di Como e di Lecco, a Gravedona e Noli.

Il 26 i sci potranno assistere alla proiezione dello stesso in città. 

Tutte le informazioni nell'allegato

Agradecemos a todos los Panathletas presentes, a la Dra. Carolina, nuestros sponsors, Agromercado alemán, Nativa, Municipio San Carlos, Dirección de Deportes Intendencia Maldonado, Docentes escuela 79 y muy especialmente a ellos... los niños que con su inocencia y predisposición hicieron posible que una vez más entre todos sigamos siendo útiles para nuestra sociedad y sus nuevas generaciones....  Gracias Panathlon por permitir todo esto.

Panathlon Club Maldonado

 

10 ottobre 2017

Il Panathlon Club Molfetta intende aderire alla Settimana Europea dello Sport – EWoS 2017, volta a promuovere la partecipazione sportiva e l'attività fisica nei Paesi membri dell’Unione Europea, attraverso l’organizzazione della Conferenza sul tema “100 anni di calcio a Molfetta: bilanci e prospettive”, con la finalità di promuovere l’attività sportiva giovanile e scolastica, ed in particolare nella disciplina sportiva del calcio.

L’evento, che viene organizzato nell’ambito della Settimana Europea dello Sport 2017, in occasione della ricorrenza del Centenario del calcio molfettese e del Quarantennale della Fondazione del Club, avrà luogo a Molfetta nella Sala Finocchiaro della Fabbrica di San Domenico martedì 10 ottobre p.v. con inizio alle ore 18,30.

Relatori della Conferenza saranno i Sigg.ri Dott. Angelo Giliberto (Presidente Regionale CONI Puglia), Dott. Vito Roberto Tisci (Presidente Regionale FIGC – LND e Presidente Nazionale Settore Giovanile e Scolastico FIGC), Dott. Antonio de Leo (Presidente AIA FIGC Sezione Paolo Poli Molfetta), Sig. Franco Pansini (Curatore Mostra storica “Una città nel pallone” e già Direttore Generale Molfetta Sportiva), Ins. Nicolò de Robertis (Past President Panathlon Club Molfetta e già Segretario Molfetta Sportiva).

Interverranno il Sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e il Consigliere Mondiale del Panathlon International Avv. Oronzo Amato; saranno altresì presenti in qualità di testimonial i  soci che hanno svolto o svolgono attività calcistica Sergio Gervasio,  Michele Salvemini, Prof. Giambattista Porta, Dott. Angelantonio de Palma, Rag. Antonio Iovino, Prof. Giovanni Paparella, Dott. Saverio Bufi.

 

La celebrazione del 60° anniversario del Panathlon Club è stata caratterizzata da numerose cerimonie 

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