19 Dicembre - Nel corso della conviviale natalizia e in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione del Panathlon Club di Enna, si è svolta una serata all’insegna dei valori dello sport e della solidarietà.
Durante l’incontro è stati assegnato per l'anno 2025 il "Premio Fair Play" alla società calcistica “ASD Pol. Pietrina”, conferito alla dirigenza e ai giocatori presenti, per un gesto di alto valore etico e sportivo: nello scorso campionato di seconda categoria, durante una partita contro la Virtus Leonforte, vedendosi assegnato un rigore a favore non corretto, pur essendo in svantaggio, decidevano di tirare fuori il penalty, dimostrando grande sportività e correttezza. Mentre il "Premio Panathlon", massima onorificenza assegnata dal Panathlon Club di Enna, è stato conferito per il 2025 alla “Siaz Basket” di Piazza Armerina, in riconoscimento della prestigiosa promozione in Serie B Nazionale, riportando quindi il basket che conta in provincia di Enna. Presenti alla consegna del premio il DS Genovese, il coach Patrizio, il club manager Augugliara e i tre giocatori Rotondo, Minore e Labovic, che hanno condiviso con entusiasmo questo momento di celebrazione.
Consegnate inoltre le pergamene, inviate direttamente dal Panathlon International, ai soci Maria Assunta Milotta e Rino Realmuto, per i loro 25 anni di impegno all'interno del club. L'occasione è stata gradita per la consegna della stella di bronzo al merito sportivo da parte del presidente regionale del CIP, Roberto Pregadio, al prof. Francesco Sgrò, delegato provinciale CIP e segretario Panathlon, per la sua attività scientifica e dirigenziale nell'ambito dell' attività sportiva paralimpica.
Ampio spazio è stato in ultimo dedicato anche alla solidarietà. In occasione delle festività natalizie, il Panathlon Club di Enna ha deciso di stanziare e devolvere una somma all'associazione “Amici delle Missioni Sicilia”, contribuendo così alla realizzazione di un pozzo idrico nel villaggio di Salanca in Guinea Bissau, progetto volto a garantire l’accesso all’acqua potabile alla comunità locale. Grande attenzione e coinvolgimento di tutta la platea alle parole del dott. Enrico Ferro, pediatra e presidente dell'associazione, impegnato da oltre 20 anni nel portare nei villaggi del martoriato stato africano, medicine, vaccini, ma anche nel contribuire alla costruzione di scuole e di poliambulatori, al fine di combattere la denutrizione e lo stato di estrema indigenza della popolazione.
Nel porgere gli auguri natalizi il Presidente del Panathlon Club, Marco Alvano, ha evidenziato come iniziative di questo tipo rappresentino concretamente i valori fondanti del Panathlon, unendo sport, etica e impegno sociale.
