Il 21 ottobre 2025, si è svolta la EPAS 2025 Diversity Conference, l’evento annuale dell’Enlarged Partial Agreement on Sport (EPAS) del Consiglio d’Europa, dedicato a come lo sport può favorire il dialogo e la cooperazione tra giovani e persone anziane.
Esperti e rappresentanti di istituzioni sportive europee discutono di inclusione, solidarietà e collaborazione intergenerazionale, con panel su coinvolgimento dei giovani, invecchiamento attivo e sport come ponte tra generazioni. Durante la pausa, spazio anche a una dimostrazione di “walking football”, organizzata dalla Collectivité européenne d’Alsace e dall’Alsace Football District.
Sono stati presentati progetti "best practices", e tra i relatori e moderatori ci sono atleti ed ex atleti di alto livello.
Per il Panathlon International, partecipano da remoto Debora Quercioli e Alexandros Brousiakis come uditori.
Lunedì 20 ottobre si è tenuto il primo incontro del progetto Erasmus “MindFit VR: Immersive Sports for Mental Well-being”.
Per il Panathlon International erano presenti Fabio Figueiras e Monica Rossi, mentre il Presidente Giorgio Chinellato e il Segretario Generale erano impegnati in Messico per il Congresso Panamericano. Durante la riunione, con Aladdin Alrifai (Budapest Association for International Sports) e Ilknur Dinç (Deneyimsel Egitim Merkezi Dernegi – Turchia), si è definita la prossima tappa: il kick-off meeting a Budapest, a novembre 2025. “MindFit VR” unisce sport e realtà virtuale per promuovere salute mentale, inclusione e benessere tra i giovani in tutta Europa.
Anche quest’anno, il Panathlon International ha preso parte al Congresso del CSIT – International Workers and Amateurs in Sports Confederation, rinnovando la collaborazione che da anni lega le due organizzazioni nella promozione dei valori etici e culturali dello sport.
Il Presidente del Panathlon International, Giorgio Chinellato, e il Past Presidente Pierre Zappelli non hanno potuto partecipare alla cerimonia di premiazione poiché impegnati in Messico, dove si svolge in contemporanea il Congresso Panamericano del Panathlon International.
A rappresentare ufficialmente l’Associazione è stato quindi Claudio Muccioli, Presidente del Panathlon Club San Marino, che ha consegnato il Premio Panathlon CSIT WSG 2025, affiancato dal Past Leo Achilli.
Il riconoscimento, istituito in collaborazione tra CSIT e Panathlon International, è destinato a coloro che, con il loro impegno e il loro esempio, hanno contribuito a diffondere l’ideale sportivo, promuovendo la lealtà, il rispetto e la solidarietà attraverso lo sport.
Per l’edizione 2025, il premio è stato conferito a Elisabeth Speiser, Presidente dell’ICSBF – International Catch’n Serve Ball Sports Federation, personalità di spicco nel panorama sportivo internazionale. Sotto la sua guida, l’ICSBF ha saputo sviluppare e diffondere una disciplina innovativa e inclusiva, il Catch’n Serve Ball, che promuove la partecipazione di atleti di tutte le età e capacità, ponendo al centro il fair play, l’aggregazione e la cooperazione tra i partecipanti.
Attraverso il suo lavoro instancabile, Elisabeth Speiser ha incarnato pienamente i principi che il Panathlon International e il CSIT condividono: sport come strumento di educazione, amicizia e progresso sociale.
Negli anni precedenti, il Premio Panathlon CSIT WSG era stato attribuito a personalità di rilievo come il Prof. Kalevi Olin, Presidente Onorario del CSIT, e Avi Sagi, entrambi premiati in occasione delle cerimonie di chiusura dai rappresentanti del Panathlon International guidati allora dal Past Presidente Pierre Zappelli.
Con questa nuova edizione, il Panathlon International rinnova il proprio impegno a fianco del CSIT nel sostenere e celebrare chi, attraverso lo sport, promuove i valori universali di umanità, integrità e inclusione.
Sabato 18 ottobre 2025
Si sono conclusi i lavori tenutisi nella città di Chihuahua Mex, dopo due giornate di lavoro intenso ed interventi di alto livello che hanno affrontato un tema importante e che sta molto a cuore al Panathlon International: la salvaguardia dei diritti dell' infanzia nello sport.
Il Congresso è stato aperto dalla Presidente del Club di Delicias, Armida Guadalupe Sonia Meraz, e della Presidente del Distretto Messico Coco Samaniego.
Dopo l'intervento del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, che ha presentato le attività ed i progetti del. PI, e del Segretario Generale Simona Callo che ha illustrato le attività delle Segreteria Generale, numerosi sono stati i relatori e i Presidenti di Distretto, provenienti da quasi tutti i Distretti e Club Sudamericani e Americani: Argentina, Brasile, Colombia, Cile, Messico e Uruguay. Hanno presentato le loro relazioni ed i progetti che stanno realizzando sui territori con molto interesse e coinvolgimento dei presenti.
I partecipanti hanno anche seguito con interesse le relazioni presentate dal Presidente della CREC, Antonio Bramante e dal Presidente del Distretto Belgio Paul Standaert.
Presente anche il Vice Presidente del PI Luigi Innocenzi, il past-President Pierre Zappelli, il Consigliere Internazionale Carlos De Leon, insieme a Francesco Silvi consigliere del Distretto Italia e Jean Pierre Largo del Panathlon Club Fribourg.
I lavori si sono conclusi con un grande ringraziamento al Club di Delicias, alla Presidente del Distretto Messico Coco Samaniego e a tutti coloro che hanno lavorato e partecipato alla realizzazione di questo evento ed hanno accolto i partecipanti con grande spirito panathletico e di amicizia.
La lettura delle RISOLUZIONE FINALE ha concluso il XVI Congresso Panamericano, fissando già l'appuntamento per il prossimo Congresso Panamericano che si terrà nel 2027 in Chile.
Dichiarazione XVI Congresso Panamericano Chihuahua Mexico 2025
Domenica 26 ottobre, a partire dalle ore 14.00, il Panathlon International sarà presente a RelazionExpo per raccontare come lo sport possa essere un autentico strumento di crescita, inclusione e responsabilità sociale.
L’incontro sarà un’occasione per condividere idee, esperienze e progetti concreti attraverso le voci dei nostri soci-giornalisti ed esperti, oltre ai Partner impegnati nei settori dello sport, della cultura e della sostenibilità.
Un momento di dialogo e confronto per riflettere sui valori che rendono lo sport una vera scuola di vita: capace di unire persone e comunità, ispirando rispetto, passione e impegno verso il bene comune.
INGRESSO GRATUITO
Registrazione obbligatoria su: https://www.relazionexpo.com/
Nel webinar “The Importance of Referees in Sport”, organizzato dalla Commissione Cultura Ricerca ed Educazione del Panathlon International, presieduta da Antonio Bramante il 9 ottobre scorso, è emerso un messaggio chiaro: gli arbitri non sono solo custodi delle regole, ma anche guardiani dell’etica sportiva e modelli di integrità.
La Presidente della IFSO (International Federation for Sports Officials), Gwenda Stevens ha illustrato le finalità della Federazione, mentre Il professor Paul Wylleman ha evidenziato le sfide psicologiche e sociali che gli ufficiali di gara affrontano: pressione della performance, aggressioni verbali, isolamento e precarietà. Per affrontarle servono competenze mentali specifiche – dalla gestione dello stress alla fiducia in sé – e un approccio olistico di supporto che includa aspetti fisici, psicologici, sociali e professionali.
Dall’intervento del Presidente del Distretto Belgio, Paul Standaert, e dal messaggio di introduzione del President del PI Giorgio Chinellato, è emerso che il Panathlon International, promuove una cultura del rispetto fondata su educazione, consapevolezza e riconoscimento. Le sue iniziative mirano a sensibilizzare allenatori, genitori e giocatori, a introdurre codici di condotta, e a valorizzare gli arbitri con campagne e programmi formativi.
Il messaggio finale è potente:
Il rispetto per gli arbitri è il fondamento del fair play.
Solo attraverso formazione, empatia e sostegno possiamo garantire che chi fa rispettare le regole sia a sua volta rispettato.


Crema, 9 ottobre 2025
Crema, 9 ottobre 2025 – Si è svolto all’Ospedale Maggiore di Crema il convegno “Il silenzio dietro la porta – Hikikomori e ritiro sociale negli adolescenti”, dedicato al fenomeno del ritiro sociale volontario tra i giovani, in crescita anche nel territorio cremasco.
Si è sottolineata l’importanza di un approccio multidisciplinare e di rete, coinvolgendo famiglia, scuola, sport e servizi socio-sanitari, per riconoscere e intervenire tempestivamente.
Il ritiro sociale, fenomeno che può nascondere sofferenze psicologiche come ansia e depressione, colpisce un numero crescente di adolescenti tra 12 e 18 anni, con segnali quali isolamento, rifiuto della scuola e alterazioni del ritmo sonno-veglia. In Lombardia sono circa 8.160 i giovani con questo problema.
Sono stati evidenziati strumenti di prevenzione e recupero, tra cui lo sport e l’arte, che aiutano i ragazzi a ritrovare socialità e identità in un ambiente non giudicante. Importante anche il ruolo della scuola nel cogliere i primi segnali di disagio.
Il convegno si è concluso con due preziose testimonianze di genitori di figli in ritiro sociale grazie a @hikikomoritalia.
La tavola rotonda ha coinvolto enti e cooperative territoriali, con l’obiettivo di costruire una rete integrata per affrontare efficacemente questa sfida educativa e sanitaria.
cremaonline.it/rubriche/10-10-2025_Crema.+Adolescenti.+Hikikomori,+il+silenzio+dietro+la+porta/
cremaoggi.it/2025/10/10/hikikomori-e-il-ritiro-sociale-una-sfida-educativa-e-sanitaria/

Il decimo anniversario della Settimana europea dello sport (EWOS) è stato inaugurato in grande stile il 23-24 settembre 2025 a Copenaghen, riunendo leader, atleti, ONG e organizzazioni sotto lo slogan #BeActive.
Un'apertura simbolica
I festeggiamenti sono iniziati al GAME Streetmekka Copenaghen, un luogo rinomato per la sua attenzione ai giovani e agli sport urbani. Il re Frederik X di Danimarca, il commissario europeo Glenn Micallef e il ministro della Cultura Jakob Engel-Schmidt hanno inaugurato congiuntamente la Settimana. Sono stati raggiunti da centinaia di partecipanti, che hanno celebrato i dieci anni di EWOS con workshop sportivi, tra cui una sfida di basket “10 tiri” e un vivace energizzante guidato dai volontari del GAME.
Il Commissario Micallef ha sottolineato il percorso EWOS dal suo lancio nel 2015 fino alla portata odierna di oltre 100 milioni di persone in 42 paesi, esortando gli europei a “ferma lo scrolling e muoviti di più”. L'inaugurazione ha anche dato il benvenuto ai nuovi partner di EWOS, tra cui il Movimento Europeo Fair Play, sottolineando la crescente attualità dell'etica e dell'integrità, temi centrali per il Panathlon International.
Dal movimento al benessere
Il giorno seguente, i festeggiamenti per il decimo anniversario della Settimana europea dello sport sono proseguiti con una conferenza di alto livello presso il Royal Danish Playhouse. Il tema centrale: come lo sport e l'attività fisica possono affrontare alcune delle sfide sociali più urgenti d'Europa.
Dopo il discorso di benvenuto del ministro della Cultura danese Jakob Engel-Schmidt e di Georg Haeusler, direttore per la Cultura, la Creatività e lo Sport della Commissione Europea, la conferenza ha approfondito il tema dell'alfabetizzazione fisica come strumento di innovazione sociale. I relatori hanno sottolineato l'importanza di dotare i cittadini, in particolare i giovani, di competenze motorie permanenti, per combattere la sedentarietà e promuovere stili di vita più sani.
Tom Englén (Change the Game) ha definito la alfabetizzazione fisica come una competenza permanente per una cittadinanza attiva, mentre gli esperti dell'organizzazione sportiva danese di ginnastica hanno presentato approcci pratici nelle scuole e nelle comunità. Il professor Stuart Biddle ha affrontato i rischi degli stili di vita sedentari e dell'uso degli schermi, sottolineando l'urgenza di un'azione sistemica. L'innovazione digitale è stata presentata da Jakub Kalinowski (V4Sport) attraverso l'iniziativa Active Sister Schools.
Il panel pomeridiano ha messo in luce progetti che affrontano il benessere mentale attraverso lo sport:
Mind Body Boost (Trinity College Dublin), Icehearts Europe e The Starting Bloc (Comitato Olimpico Nazionale Danese e Confederazione Sportiva), ciascuno dei quali ha dimostrato il ruolo trasformativo dello sport rispettivamente per i gruppi vulnerabili, l'inclusione sociale e la resilienza.
Il punto di vista del Panathlon
Per il Panathlon International, l'anniversario e la conferenza hanno ribadito la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. L'allineamento con i temi dell'EWOS 2025 - inclusione, salute digitale e resilienza mentale - offre l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.
Mentre l'Europa celebra i dieci anni di #BeActive, il messaggio di Copenaghen è stato chiaro: lo sport è più di un'attività fisica, è una responsabilità civica, un motore di solidarietà e un percorso verso società più sane e inclusive.
Sander Renson
Segretario del Panathlon Club di Vlaanderen (B)

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2025 il Panathlon International ospiterà presso la propria Sede Internazionale Alexandros Brousiakis, studente dell’Hellenic Open University in Greece, nell’ambito del programma Erasmus+.
Alexandros, laureato in Economia e attualmente iscritto al Master in Sports Management, porta con sé entusiasmo, spirito di squadra e capacità di problem solving.
Appassionato del mondo dello sport, è desideroso di mettere in pratica le sue competenze e contribuire a nuovi progetti.
Diamo il benvenuto ad Alexandros e gli auguriamo un’esperienza proficua e stimolante!

25 settembre 2025 – Una serata ricca di significato e forti emozioni ha accompagnato la conviviale del Panathlon Club di Venezia, durante la quale è stato ufficialmente presentato il Panathlon Club Venezia Jr., la cui costituzione è stata ufficialmente approvata dal Panathlon International lo scorso 2 settembre.
Un momento particolarmente toccante è stato quello dedicato ai giovani del nuovo Club Junior, guidati con entusiasmo, passione e competenza dalla Presidente Veronica Berti. A loro sono stati rivolti i complimenti e gli incoraggiamenti della Delegata ai Club Junior del DI, Rita Custodi, che ha sottolineato il valore educativo, inclusivo e innovativo del progetto.
Insieme a Veronica Berti erano presenti: Caterina Almansi, Marta Bertoldini, Filippo Carraro, Fabio Cerchiai, Nicolò Darai, Jacopo Pajer, Lorenza Perini e Diego Secchieri. Assenti giustificati: Dario Manente e Angelica Marengo.
Tra le numerose autorità intervenute, i nuovi giovani panathleti sono stati accolti, oltre che dal Presidente e tutti i soci del Club di Venezia, da Rita Custodi, Consigliera Nazionale del Distretto Italia Panathlon con delega ai Club Junior, Giuseppe Falco, Governatore dell’Area 1 Panathlon – Veneto, Trentino A.A. – Südtirol. Assente per impegni istituzionali a Bruxelles, ma vicino idealmente all’iniziativa, il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato
