Estuvimos presentes en la apertura de los Torneos Masivos Intercolegiales de las regiones 7 y 8 con las profesoras Viviana Notaro y María Jose Castagna, con nuestra bandera del Juego Limpio y la Carta del Fair Play que se leyó para los jovenes deportistas participantes. Comenzaron con basquet, luego atletismo, handbal y voley.
Exitos y mucho juego limpio

Oggi è iniziata la Settimana Europea dello Sport nel nostro GO! Scuola elementare De Klaver a Heusden. E come! Gli alunni e gli insegnanti iniziano la giornata scolastica con un forte movimento alla musica.
La scuola ha ricevuto il sostegno della direzione del Panathlon International Flanders. Willy Pennoit, presidente, Pascal Cornelis, autista ed ex paralimpico, e Paul Standaert, presidente del Panathlon Belgio erano presenti personalmente per vivere il momento di partenza.
La loro presenza dimostra quanto sia importante che il Panathlon creda che le scuole diano un posto allo sport e all'esercizio fisico quotidianamente. Perché fare esercizio fisico non è solo salutare, ma unisce i bambini, rafforza il rispetto e stimola il fair play e l'importanza delle pari opportunità nello sport, valori fondamentali che il Panathlon porta in tutto il mondo!
Nella Sala di rappresentanza della Regione oggi è stato conferito "el Mulo de oro" del Panathlon Club al campione paralimpico di tennis tavolo a Parigi 2024
Trieste, 29 set - "Matteo Parenzan è un grande esempio e motivo di orgoglio per tutti noi. Con impegno, caparbietà e talento il giovane atleta sta portando in alto i colori di Trieste, del Friuli Venezia Giulia e dell'intero Paese. Il suo modo di essere e i suoi straordinari risultati sportivi, associati a un fortissimo senso di appartenenza alla propria comunità, stanno dando un grosso contributo alla promozione e alla visibilità di questa regione".
Lo ha sostenuto il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nel corso della cerimonia per il conferimento del premio "el Mulo de oro" al ventiduenne triestino Matteo Parenzan, campione paralimpico di tennistavolo a Parigi 2024, che si è tenuta nella Sala di rappresentanza della Regione.
Il riconoscimento è assegnato ogni anno dal Panathlon Club Trieste a personalità o realtà sportive del capoluogo regionale che si sono distinte per risultati, merito e aderenza agli ideali del sodalizio.
Studente all'Università di Trieste e portabandiera dell'Italia alla cerimonia di chiusura dei Giochi paralimpici di Tokyo 2020, l'atleta è anche ambasciatore dello sport paralimpico, ruolo che lo porta a promuovere quest'attività specialmente tra i giovani.
"Le persone che rivestono ruoli istituzionali sono destinate a cambiare nel tempo mentre le persone di valore rimangono. Per tutte queste ragioni - ha puntualizzato Fedriga - l'auspicio è che la collaborazione fra la Regione e Matteo Parenzan possa proseguire ancora a lungo".
Nel corso della cerimonia, che ha visto la partecipazione anche degli assessori alla Sicurezza Pierpaolo Roberti e alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro, le autorità presenti hanno augurato a Parenzan, che fa parte del Gruppo sportivo paralimpico della Difesa, di centrare nuovi successi a livello internazionale.
Panathlon Club Pontremoli Lunigiana presente alla Festa dello Sport organizzata sabato 20 settembre dal Comune di Aulla.
Il presidente Angelini, presente con un banchetto x la settimana Beactive, ha poi premiato alcuni degli sportivi selezionati dagli organizzatori.
Un grazie particolare a Giada Moretti e Alessandro Andellini.
Un caloroso saluto al Sindaco AVV.to Valentini per la sua dichiarata vicinanza al Panathlon.
Panathlon Club protagonista alla prima "Viterbo Half Marathon - Città dei Papi"
Si è tenuta domenica 28 settembre la prima Half Marathon di Viterbo organizzata e indetta dal Parlamento Europeo nella persona della vicepresidente Antonella Sberna. In una ettimana dedicata allo sport a livello nazionale anche nella Città dei Papi, per la prima volta, si è celebrata la prima mezza maratona che ha visto partecipare 1500 atleti circa impegnate in corsa, staffetta e passeggiata.
Il Panathlon Club di Viterbo, rappresentato dal presidente Giancarlo Bandini, ha voluto siglare questo evento con una meravigliosa targa da conferire all’atleta più longevo. Il presidente era presente anche al villaggio sportivo con un gazebo dove sono state distribuite ai cittadini la Carta del Fair Play, la Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport, la Carta dei Doveri del Genitore nello Sport e dei gadget del Panathlon.
I soci del club Panathlon presenti numerosi hanno applaudito all’iniziativa degli organizzatori, perché finalmente anche la nostra città ha avuto la sua gloria nello sport a cui hanno partecipato atleti provenienti da tutta Italia compresi i campioni nazionali e addirittura mondiali. Tutti gli atleti che hanno partecipato hanno ricevuto una medaglia da parte del Parlamento Europeo "Viterbo Half Marathon Città dei Papi" in segno di riconoscimento per aver partecipato a questo evento corale.
La vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, e la sindaca del Comune di Viterbo, Chiara Frontini, hanno applaudito alla presenza del Panathlon in queste due giornate intense di convegni, inaugurazioni e maratona. I soci del Panathlon erano anche presenti allo srotolamento della bandiera più grande d’Europa che è stata esposta nella mattinata di sabato 27 settembre in Piazza del Plebiscito. Una bandiera 20 metri per 30 metri, grande come tutta la piazza che ha colorato il pavimento di azzurro come il cielo. Grazie a tutti gli organizzatori, il Panathlon si è reso partecipe di questo grande evento sportivo.
Si è conclusa, stamattina 26 settembre 2025, la prima giornata della Settimana Europea dello Sport organizzata dal Panathlon Club di Trapani. Il bilancio non poteva essere più positivo! Quasi mille ragazzi hanno riempito i campi e gli spazi all’aperto del “Giardino dello Sport”, nel comune di Erice, con allegria, entusiasmo e tanta energia.
La voglia di mettersi in gioco ha dimostrato che lo sport è davvero un linguaggio universale, capace di unire, far crescere e insegnare il valore della sana competizione.
Un grande applauso ai giovani protagonisti, agli insegnanti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida esperienza.
Nella piazza di Paceco lunedì si è conclusa la settimana con la certezza che lo sport è, e sarà sempre, uno strumento di inclusione, amicizia e benessere.
Festejamos el 58 Aniversario del Panathlon Club Buenos Aires. Nació un 14 de septiembre de 1967 con la intervención de dirigentes y atletas que querián dejar un legado EL JUEGO LIMPIO. Seguimos trabajando en ello. Y tuvimos el gusto de incorporar un nueva socia.

13 de setiembre 2025
Panathlon Club Minas conjuntamente con el apoyo del Gobierno Departamental, desarrollamos el Conversatorio "El deporte como puerta de entrada a la inclusión para personas con discapacidad".
Las(os) disertantes invitadas(os) fueron por Panathlon la Mtra. Directora María del Huerto Ocampo y la Mtra. Esp. Nilda Guerrero mientras que en nombre del gobierno departamental disertaron la Mg. Yliana Zeballos Directora General de Familia y Mujer y la Lic. Carina Soria Directora General de Servicios Sociales, se sumó de manera virtual el Director de Deportes de la IDL el Prof. Ignacio Gutierrez.
Entre el numeroso público asistente contamos con la presencia de la Senadora de la República Esc. Alexandra Inzaurralde y la Diputada Nacional y ex Intendenta Dra. Adriana Peña.
Luego de las interesantísimas exposiciones y anuncios de las(os) disertantes se abrió el espacio propiamente de Conversatorio con el público asistente que estuvo conformado por familias y atletas que transitan día a día las limitaciones de la discapacidad, pero también por docentes de primaria, secundaria, Utu y del Instituto de Educación Física.
Aportes de las autoridades nacionales, deartamentales, de los docentes, de familiares con personas con discapacidad y testimonios de atletas especiales, resulto muy enriquecedor para todos los presentes.
Se comentaron las políticas desarrolladas antes y los logros alcanzados y se conocieron los proyectos que anuncian las nuevas autoridades departamentales.
Muy destacado fueron los testimonios de dos docentes que viajaron desde Tacuarembó, expresando el interés por conocer la realidad de nuestro departamento y el comentario de que advertían que en Lavalleja estarían más desarrolladas las politícas de inclusión deportiva que en su territorio.
Más de dos horas de intercambio de información y testimonios sumamente estimulantes y valiosos.
Para el Panathlon también resultó una oportunidad de trabajo en equipo porque participamos panathletas de Club Minas y Maldonado Punta del Este, caso del Prof Yamandú Acosta.
11 de setiembre realizamos la segunda reunión virtual del programa "PANATHLON: Caminando Junto a los Niños".
En esta ocasión contamos con la presencia de los profesores y panathletas Ruben Acosta y Ángel Bartolozzi, quienes compartieron una valiosa charla sobre *juego limpio, deporte, reglas e inclusión", temas fundamentales para la formación y el crecimiento de nuestros niños.
Queremos agradecer especialmente a la comunidad de las escuelas rurales que hoy nos acompañaron: las Escuelas Nº62, 63, 29 y 12 y también a Silvia, coordinadora de escuelas rurales, por estar presente y apoyar siempre estas iniciativas.
Un reconocimiento muy especial a nuestros socios del Club Panathlon Maldonado Punta del Este que participaron y se suman con entusiasmo a cada encuentro.
Porque juntos seguimos caminando con los niños, compartiendo valores y sembrando futuro.

Sabato 20 settembre il Panathlon Club Junior Roma ha organizzato una mattinata di plogging a Villa Ada, il quarto parco più grande della Capitale che si estende nel Municipio II tra i quartieri Parioli e Trieste.
La rigogliosa vegetazione di cipressi, pini e palme nane e il laghetto con tartarughe e pesci hanno fatto da cornice a questa iniziativa che ha unito sport e sostenibilità ambientale nell’ambito del progetto europeo Move4Nature, promosso da ENGSO Youth e Impact Institute e finanziato da Erasmus+, il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.
Il termine “plogging” nasce dall'unione della parola svedese “plocka upp” (“raccogliere”) e della parola inglese “jogging” (“corsa a ritmo lento”), indicando quindi l’atto di raccogliere i rifiuti che si incontrano lungo il percorso mentre si è impegnati a fare, genericamente, attività sportive all’aria aperta.
Muniti di scarpe da ginnastica, guanti, pinze e sacchetti ecologici, il Presidente Fondatore del Panathlon Club Junior Roma Lorenzo D’Ilario, i Vice Presidenti Noemi Di Pinti e Francesco Cacioppi, il Segretario Carlo Ricchi, i Consiglieri Damiano Di Ciommo, Martina Lecca, Michela Marano e Lucia Mitidieri e i Soci Lorenzo Rieti e Sofia Corsale si sono ritrovati di buon mattino all’ingresso di via di Ponte Salario per percorrere e ripulire il sentiero ad anello di 2,2 km situato al di sotto di Monte Antenne. Insieme a loro due associazioni sportive del territorio ‒ Avogadro e CSI Parioli ‒ rispettivamente note per il florido settore giovanile nella pallavolo e nell’hockey su prato.
Prima della partenza Michela Marano, preparatrice atletica di professione, ha curato la fase di risveglio muscolare finalizzata a preparare in maniera mirata gambe, glutei, polpacci, caviglie e braccia. Nel plogging, infatti, l’esercizio sportivo è reso ancora più completo grazie all’aggiunta dei movimenti necessari per la raccolta dei rifiuti. Oltre alla corsa si devono effettuare piegamenti, come squat o affondi, che mettono in funzione molti muscoli intensificando l'attività fisica e consentendo al corpo di bruciare un maggior numero di calorie.
Ad occuparsi della seduta atletica, invece, è stata Lucia Mitidieri, ingegnere gestionale e mezzofondista (tra i successi più recenti spiccano le ultime due edizioni della Corsa di Miguel con arrivo allo Stadio Olimpico, mentre a livello giovanile ha vinto la medaglia d’argento ai campionati italiani under 20 nei 1500 m e la medaglia di bronzo ai campionati italiani under 23 nei 5000 m), che ha guidato una lunga alternanza di frazioni di corsa e camminata veloce non prima di aver proposto una serie di esercizi per sviluppare la velocità, l’agilità e la coordinazione.
Le testimonianze
Lorenzo D’Ilario (Presidente Fondatore Panathlon Club Junior Roma): “Lo scorso giugno, in rappresentanza del Panathlon International, ho partecipato insieme al socio junior Giosuè Cuciniello all’European Youth & Sport Platform organizzata da ENGSO Youth a Monaco di Baviera. Per tre giorni ci siamo confrontati con 150 giovani under 35 provenienti da tutta Europa sulle tematiche dell’innovazione sportiva, del benessere, della sostenibilità e della partecipazione giovanile ed abbiamo elaborato una serie di raccomandazioni per policymaker e stakeholder, a cominciare dal ruolo dello sport come leva strategica per la transizione ecologica. Perciò il Panathlon Club Junior Roma ha deciso di aderire con convinzione al progetto europeo Move4Nature, portando il plogging in una delle ville più amate e frequentate dai romani e promuovendo una sinergia tra le società sportive del territorio al fine di educare le nuove generazioni a preservare il prezioso patrimonio naturale, storico, archeologico e paesaggistico dei parchi cittadini”.
Michela Marano (Consigliera Panathlon Club Junior Roma): “Il rapporto tra sport e ambiente è un tema di crescente importanza. Se da un lato l'ambiente è spesso il palcoscenico di molte attività sportive, dall’altro lo sport, con i suoi grandi eventi e le sue infrastrutture, può avere un impatto significativo sull'ecosistema. Quindi conciliare questi due mondi non è solo auspicabile ma è necessario per garantire un futuro sostenibile per entrambi. Lo sport, con il suo enorme potenziale mediatico, può raggiungere un pubblico vastissimo, promuovendo la consapevolezza sui temi ambientali e generando un cambiamento positivo e duraturo nella nostra società. A Villa Ada abbiamo vissuto una bellissima esperienza di gruppo e coesione e vogliamo proseguire su questa strada per migliorare la vita di tutte le persone del mondo e dare il nostro contributo per raggiungere tutti gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, tra cui quelli legati alla tutela dell’ambiente”.
Lucia Mitidieri (Consigliera Panathlon Club Junior Roma): “Il rispetto della natura è fondamentale per qualsiasi atleta perché allenarsi nella natura è qualcosa di unico. Quindi credo che ogni atleta debba portare questi valori con sé e partecipare ad iniziative che promuovano la valorizzazione del territorio e la riqualificazione dei parchi. Perciò, oltre alla bella iniziativa che abbiamo realizzato a Villa Ada, ben vengano anche le manifestazioni sportive, come ad esempio la ‘Corri per il verde’, che alla pratica dell’atletica leggera uniscono il recupero dei parchi abbandonati, se non addirittura vandalizzati. Sport e ambiente sono due mondi connessi: la natura è sempre al nostro fianco e, come tale, va rispettata. È un discorso che vale per qualsiasi sportivo, a cominciare da chi si cimenta nella corsa campestre”.










