Il 14 e 15 maggio scorsi, Pierre Zappelli, Past President del Panathlon International (PI), ha partecipato alla 17ª riunione plenaria del Comitato Consultivo dell'EPAS (Enlarged Partial Agreement on Sport), che si è svolta a Strasburgo. L'EPAS, che fa parte del Consiglio d'Europa, è composto da tre organi statutari: il Consiglio Direttivo, il Comitato Statutario e il Comitato Consultivo, che lavorano insieme per rendere effettivi nei paesi membri gli obiettivi fissati nella Carta Europea dello Sport del Consiglio d’Europa.

Il Consiglio Direttivo è formato da 32 paesi sui 46 membri del Consiglio d'Europa, mentre il Comitato Consultivo comprende 31 organizzazioni (che diventeranno presto 35), tra cui il Panathlon International.

L'incontro, che si tiene annualmente in presenza, è stato articolato su due giorn. Durante la sessione del Comitato consultivo, il tema discusso dal PI è stato: “Sport and intergenerational challenges for young people and older persons - Bridging the gap between young people and older persons through sport” (Lo sport e le sfide intergenerazionali per i giovani e le persone anziane: colmare il divario tra le generazioni attraverso lo sport).

Il PI ha condiviso alcuni esempi di progetti significativi, tra cui il Friendly Games, lanciato nel 2018, che è stato realizzato da numerosi club, soprattutto in Italia ma anche in altri paesi tra cui Francia e Belgio. Inoltre, sono stati presentati altri progetti simili, come le “Panathliadi” del Club di Venezia e i “Family Games” svolti in Svizzera ….

La partecipazione attiva e proattiva all'EPAS è fondamentale, soprattutto in vista del suo ruolo nella redazione e implementazione della Carta Europea dello Sport, per la quale anche il PI ha dato il proprio contributo. Va sottolineato che sono gli stati membri a implementare questa Carta, non le organizzazioni, le cui funzioni principali sono quelle di esprimere pareri sui temi trattati e fornire consulenze basate sull’esperienza e le competenze specifiche di ciascuna associazione.

Il Panathlon International è stato confermato, nel 2024 (per altri tre anni) come membro attivo del Comitato Consultivo dell'EPAS.

    

 

 

Se n’è andato il mito che rinnovò con le sue gesta il pugilato italiano nel dopoguerra. All’età di 87 anni è morto Nino Benvenuti  (il suo nome di battesimo completo era Giovanni): un’icona del ring che con le sue vittorie conquistò il cuore dei tifosi.

La rampa di lancio del  giovane istriano, poi triestino d’adozione, fu nell’Olimpiade romana in cui vinse la medaglia d’oro prima di passare ad una supercarriera  tra i professionisti in cui riuscì a diventare campione del mondo dei superwelter e dei medi.

Per la boxe tricolore iconiche restano le notti dei due match vinti sul suo rivale italiano più accanito che fu Sandro Mazzinghi.

Come dimenticare le battaglie mondiali a New York con Emile Griffith, la bellissima vittoria sull’americano Rodriguez a Roma con un preciso e poderoso  “gancio” che è rimasto un flash indimenticabile. Poi la sua carriera andò ad incocciare con la potenza e le qualità di un altro super campione co l’argentino Carlos Monzon. Furono sconfitte fatali, ma che non scalfirono nella mente dei suoi innumerevoli  fan il ricordo di un pugile tecnicamente eccelso, ma pure  di una persona deliziosa e intelligente, che con grande signorilità riusciva a farsi apprezzare umanamente anche dai suoi avversari  sul ring.

(Gianfranco Troina)

 

 

Il 14 maggio 2025, la Commissione Cultura, Ricerca e Istruzione del Panathlon International (PI-CREC) ha ospitato con successo la seconda edizione della sua serie di webinar, incentrata sul tema sempre più critico delle partite truccate e dell'integrità delle scommesse nello sport.

La sessione, intitolata "Partite truccate e integrità delle scommesse: La sfida del 21° secolo", è stata coordinata dal membro del PI-CREC Fábio Figueiras (Portogallo) e ha riunito esperti e membri della comunità del Panathlon per una serata di formazione, dibattito e sensibilizzazione.

L'evento si è aperto alle 21:00 (CET) con i saluti di Fábio Figueiras, che ha poi dato la parola a Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International. Nel suo messaggio di benvenuto, il Presidente Chinellato ha sottolineato l'importanza di affrontare la corruzione nello sport e di sostenere i valori di fair play ed etica del Panathlon.

Alle 21:10, João Paulo Almeida ha presentato un'esauriente presentazione in PowerPoint sui concetti principali, le sfide e le tendenze emergenti delle partite truccate. Questo ha posto le basi per la tavola rotonda interattiva che è seguita.

A partire dalle 21:30, i relatori Nuno Perestrelo, João Paulo Almeida e Fábio Figueiras hanno esplorato argomenti chiave quali:

- Il ruolo dell'educazione e il contributo dei Panathlon Club a questo scopo.

- Responsabilità delle federazioni sportive e dei media

- Rischi principali, tra cui le scommesse illegali e le informazioni privilegiate.

Alle 21:50 la discussione è stata aperta alle domande del pubblico.

Il webinar si è concluso alle 22:05 con una sintesi e le osservazioni finali di Fábio Figueiras, che ha sottolineato la necessità di un dialogo continuo, di una cooperazione internazionale e di soluzioni proattive per salvaguardare l'integrità dello sport.

Per garantire l'accessibilità e l'inclusività, la sessione è stata condotta in portoghese, con traduzione automatica dei sottotitoli in più lingue disponibile tramite Zoom.

Il Panathlon International ringrazia tutti i relatori, i partecipanti e i presenti per i loro preziosi contributi. La Commissione rimane impegnata a promuovere i valori etici nello sport attraverso l'educazione, il dialogo e le iniziative di sensibilizzazione.

 

 

Rapallo, 19 maggio 2025

Quando le Nazioni Unite hanno riconosciuto l’importanza del fair play nello sport 

Istituendo il 19 maggio come Giornata Internazionale del Fair Play, le Nazioni Unite riconoscono in modo inequivocabile l’importanza globale e la natura profondamente umanistica di questo atteggiamento nello sport (la più grande “comunità” organizzata al mondo) che dovrebbe essere l’essenza stessa delle relazioni civili, contribuendo alla creazione di una società più giusta e inclusiva.

Storicamente, la promozione del Fair Play è stata sostenuta da importanti istituzioni internazionali come il Comitato Internazionale del Fair Play (CIFP), il Panathlon International (PI) e il Movimento Europeo per il Fair Play (EFPM). Tuttavia, la proclamazione delle Nazioni Unite aggiunge un forte segnale globale per consolidare questo impegno e dare nuovo slancio agli instancabili sostenitori di questa mentalità. La Giornata Mondiale del Fair Play, che trova radici nel lavoro di queste organizzazioni, è ora riconosciuta ufficialmente come una giornata celebrativa a livello mondiale, invitando tutti a riflettere e agire sul significato di un comportamento leale e rispettoso nello sport e nella vita quotidiana.

leggi il comunicato stampa

press release

 

 

 

Roma, 16 maggio 2025 – Bruno Molea, presidente dell’Associazione Italiana Cultura Sport (AiCS) dal 2006, è stato eletto nel Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) come rappresentante degli Enti di Promozione Sportiva (EPS).Già membro della Giunta Nazionale del CONI e consigliere nazionale nella precedente legislatura, Molea porta con sé oltre 40 anni di esperienza nel terzo settore sportivo. Cresciuto a Forlì, 70 anni, ha iniziato la sua carriera come arbitro di calcio e ha dedicato la sua vita alla promozione dello sport per tutti, inclusivo e accessibile. Oltre alla presidenza di AiCS, Molea è componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) e presidente della Confederazione Internazionale dello Sport per Tutti (CSIT), che riunisce 63 nazioni e oltre 230 milioni di sportivi nel mondo.

 “L’elezione nel Consiglio Nazionale del CONI è un onore e un impegno che assumo con responsabilità e dedizione,” ha dichiarato Molea. “Mi impegnerò per tutelare e valorizzare lo sport di base, fondamentale per la coesione sociale, la crescita individuale e la convivenza civile.”

Nell’ambito della partnership nata con l’Associazione “CinquantaperMille”,  e del Patrocinio del PI con il fine di far proclamare dall’ONU, tramite l’UNESCO, il 25 th September come  INTERNATIONAL YOUTH SPORT DAY | for Education and Growth (Giornata Internazionale dello Sport Giovanile per la Formazione e la Crescita), che da quest’anno gode anche del patrocinio della Cattedra Unesco UNIFE, siamo lieti di comunicare che il prossimo 24 maggio si terrà una staffetta con la partecipazione di bambini/e e genitori a Faenza al fine di sostenere questa iniziativa. 

Con grande entusiasmo annunciamo il 2° Webinar Series organizzato dalla Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International.

?Tema: Partite truccate e integrità delle scommesse: La sfida del 21° secolo

Coordinatore Fabio Figueiras (P)

Cronologia dell'evento

20:00 - Apertura ufficiale 

Saluti iniziali di Fábio Figueiras, seguiti dal passaggio della parola a Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International.

20:05 - Messaggio di benvenuto da parte di Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International.

20:10 - Presentazione PowerPoint di João Paulo Almeida con concetti chiave, sfide e tendenze.

20:30 - Discussione interattiva

Partecipano Fábio Figueiras, Nuno Perestrelo e João Paulo Almeida. Temi suggeriti: - Come garantire l'integrità delle scommesse? - Sistemi efficaci vs. permissivi - Tecnologie emergenti come l'IA - Ruolo delle federazioni e dei media - La criminalizzazione del match-fixing è sufficiente?

20:50 - Spazio aperto per domande dei partecipanti online.

21:00 - Chiusura e sintesi finale. Sintesi e conclusioni finali a cura di Fábio Figueiras

Il webinar avverrà in lingua portoghese con traduzione automatica dei sottotitoli su zoom per tutte le lingue 

Invitiamo i soci del PI e tutti gli interessati a partecipare a questo interessante incontro on-line

Accesso con il QRCode o 

? https://bit.ly/webinar2pi

Evento gratuito 

programma webinar

 

 

Uno sguardo al di qua’ e al di là dei confini, per fare una fotografia attuale di quanto si sta facendo nel sostegno alla disabilita’ e di come lo sport possa aiutare a superare le difficoltà e restituire entusiasmo, perfino un nuovo senso alla vita. Questo è stato “Disabilita’ Senza Confini”, il convegno tenuto a Pordenone in apertura di 104 Caregiving Expo, la prima edizione della rassegna interamente dedicata a tutto ciò che ruota intorno alla disabilita’ e a chi si occupa di aiutare e dare nuove prospettive a chi non ha o ha perduto la piena funzionalità del proprio corpo.

 Con la conduzione impeccabile di Filippo Grassia, responsabile della comunicazione del Panathlon International, si sono confrontati esponenti di Italia, Austria, Slovenia e Croazia su status quo, progetti, iniziative, prospettive nel sostegno alla disabilità e allo sport paralimpico.

 Lavori aperti e chiusi dal Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, che ha sottolineato l'impegno del P.I. nel sostegno allo sport paralimpico. Ma anche nelle battaglie per prevenire le potenziali disabilita’. “Una fra le tante: il lavoro di pressione che stiamo facendo – ha ricordato – con le Federazioni Automobilistiche per creare un programma educativo nelle scuole, in modo da preparare i futuri automobilisti e motociclisti a una guida sicura e alla conoscenza dei  Codici della Strada e delle buone regole da osservare sulle strade, per prevenire incidenti che spesso purtroppo hanno conseguenze gravi sulla salute e sulla vita futura di chi ne è coinvolto".

Al convegno sono intervenute anche Giada Rossi, medaglia d'oro nel singolo di tennistavolo alle Paralimpiadi di Parigi 2024 e madrina della manifestazione pordenonese,  Carlotta Ragazzini, medaglia di bronzo a Parigi sempre nel singolare di tennistavolo, e il telecronista Dario Di Gennaro, la voce Rai dello sport paralimpico. 

Jessica Acquavita (Vice Presidente Regione Istria, Croazia) “In Croazia ci sono investimenti pubblici per realizzare infrastrutture e impianti sportivi che permettano l'attività sportiva a persone disabili. Ed esiste il sostegno governativo, con relativi finanziamenti, per fare praticare sport ai bambini nelle scuole, che culminano con la disputa dei campionati scolastici. Sono attività sportive, ma anche di salvare, perché costituiscono innanzitutto un investimento nella salute pubblica tale fasce giovanili della popolazione".

Maggiore C.C. Sabina Ferraris (Stato Maggiore Difesa Ufficio Sport Paralimpico) “Nel nostro Gruppo Sportivo abbiamo 88 atleti, perlopiù militari che hanno avuto incidenti invalidanti in servizio. Ma trenta di questi sono atleti non militari, eccellenze dello sport paralimpico che abbiamo contrattualizzato con accordi triennali e che speriamo un domani di poter trattenere a tempo indeterminato come personale civile dell'amministrazione militare. Il messaggio che vogliamo sottolineare è  che non lasciamo indietro nessuno. Se per sfortuna non è più possibile servire la Patria in armi, si può servire il Paese anche attraverso lo sport.

Boro Strumbelj (Capo Delegazione Slovenia Olimpiadi e Paralimpiadi Parigi 2024): “Il nostro Governo sta preparando un progetto di inclusione dei giovani disabili attraverso lo sport paralimpico. Dobbiamo creare una catena di fiducia fra mondo dello sport, pediatri, genitori, per sensibilizzare questi ultimi a portare i figlia praticare sport paralimpico. Andremo a cercare a casa i giovani disabili e in questo dovranno aiutarci i pediatri, che sono a conoscenza delle singole situazioni. E poi è in cantiere anche un progetto riservato agli Over 60, ce ne soltanto e anche loro hanno bisogno di essere aiutati".

Giada Rossi (Oro paralimpico Parigi 2024 nel tennistavolo): “Giocavo a pallavolo e avevo appena ricevuto la convocazione nella selezione regionale under 14 quando ho avuto l’incidente cmi ha sesso disabile. Ho avuto bisogno di un periodo di assestamento alla mia nuova condizione ma quando dopo 4 anni, grazie alla mia professoressa di Educazione fisica Marinella Ambrosio, sono tornata in palestra e ho privato a giocare a tennistavolo, è stato come rinascere. Da piccola sognavo di fare la giocatrice professionista di pallavolo, da grande e grazie al contratto con il Gruppo Sportivo della Difesa lo sto facendo nel tenistavolo".

Michael Ausserwinkler (Presidente Panathlon Club Klagenfurt ed ex Ministro Federale d'Austria della Salute). "La candidatura Senza Confini fra Austria, Italia e Slovenia per le Olimpiadi invernali 2006 la ricordo come un'esperienza molto affascinante, quell'esperienza di collaborazione può avere continuità anche oggi con progetti paralimpici. Da noi in Austria c'è grande attenzione alla disabilita' e allo Sport Paralimpico, esistono finanziamenti statali, regionali e anche locali destinati a questo settore".

 

 

 

 

 

 

 

 

Con grande entusiasmo annunciamo il 2° Webinar Series organizzato dalla Commissione Cultura, Ricerca ed Educazione del Panathlon International.

Tema: Partite truccate e integrità delle scommesse: La sfida del 21° secolo, coordinatore Fabio Figueiras (P)

Il webinar avverrà in lingua portoghese con traduzione automatica dei sottotitoli su zoom per tutte le lingue 

Invitiamo i soci del PI e tutti gli interessati a partecipare a questo interessante incontro on-line

Accesso con il QRCode o 

https://bit.ly/webinar2pi

Evento gratuito  ....

 

Nella cornice della club house del Rugby Pordenone si è tenuta oggi la conferenza stampa della fiera “104 – The caregiving expo”, un evento unico e straordinario che riunisce negli stand della fiera di Pordenone tutto il mondo dell’assistenza alle persone disabili e fragili. Alla presenza del sindaco di Pordenone e del presidente della Camera di Commercio di Udine e Pordenone il presidente della Fiera di Pordenone Renato Pujatti ha presentato questa innovativa manifestazione che si propone di fare da apripista in un settore importantissimo e delicato. Ben 170 gli espositori, con la presenza delle più importanti realtà del settore, delle associazioni che si occupano di questi temi, di medici, infermieri, con incontri, seminari, dimostrazioni che si rivolgono a tutto il pubblico, professionisti e privati, che vorrà essere presente. L’ingresso è gratuito previa registrazione.

Il Panathlon International ha avuto un posto d’onore, nella persona del Consigliere Paolo Perin che, assieme a Marinella d’Ambrosio dell’ANAOAI, ha raccontato come un intero padiglione verrà riservato allo sport. Madrina dell’evento sarà Giada Rossi, la fortissima atleta medaglia d’oro paralimpica a Parigi nel tennis tavolo, che sarà anche la protagonista, assieme ai colleghi della nazionale, di un’emozionante esibizione.

Nutrita la partecipazione internazionale da Slovenia, Croazia e Austria.

All’inaugurazione, prevista per le 13.45 di giovedì 8 maggio, sarà presente il presidente Giorgio Chinellato assieme a importanti rappresentanti dei Panathlon club internazionali e del mondo dello sport paralimpico. Il nostro responsabile della comunicazione Filippo Grassia modererà una tavola rotonda dal titolo “Sport e disabilità” in cui esponenti delle quattro nazioni parleranno della gestione dello sport paralimpico nei rispettivi paesi.

Nei giorni seguenti squadre internazionali si affronteranno in tornei e partite dimostrative di baskin, powerchair hockey e sitting volley.  Grazie a 200 atleti e 25 società sportive sarà possibile sperimentare di persona oltre 20 diverse disciplne sportive sotto la guida di tecnici ed atleti.

 

 

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa