SAN MARINO – Nel suggestivo scenario del Ristorante Cesare, nel cuore del Centro Storico di San Marino Città, si è svolta la conviviale del Panathlon Club San Marino, un appuntamento tradizionale che ha riunito numerosi protagonisti del mondo sportivo e dell’associazionismo locale.
L’incontro, dal titolo “Gli sport paralimpici fra sport e disabilità” e ispirato al motto latino “Per Aspera ad Astra – attraverso le difficoltà, verso le stelle”, è stato dedicato al tema dell’inclusione e al valore dello sport come strumento di crescita personale e sociale.
La serata si è aperta con la lettura degli scopi del Panathlon e con l’intervento del presidente Claudio Muccioli, che ha ripercorso i più recenti successi degli atleti sammarinesi. Al centro dell’attenzione la nuova presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese (CPS), Eleonora Comellini, impegnata dallo scorso febbraio a dare un nuovo impulso al movimento paralimpico sammarinese. Nel suo intervento ha sottolineato la volontà di ampliare le opportunità per gli atleti, favorendo la partecipazione a competizioni internazionali e consolidando i rapporti di collaborazione con le federazioni.
Molto apprezzati gli interventi di Filiberto Felici, presidente della Federazione Sammarinese Sport Speciali, e di Barbara Frisoni, presidente degli Special Olympics, che hanno condiviso esperienze e aneddoti vissuti a fianco dei ragazzi “special”, restituendo l’autenticità di un percorso fatto di entusiasmo, sfide e sorrisi.
Tra gli ospiti anche Christian Forcellini, presidente del CONS, che ha annunciato l’accordo ormai imminente tra il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e il Comitato Paralimpico Sammarinese. Un passo storico, che consentirà al nuovo organismo congiunto di rappresentare San Marino in tutte le principali manifestazioni sportive internazionali, aprendo di fatto una nuova stagione di riconoscimento e inclusione.
La conviviale si è conclusa in un clima di partecipazione e amicizia, con il rinnovato impegno del Panathlon Club San Marino a promuovere dialogo, valori e concrete opportunità di crescita per tutto il movimento sportivo, nella convinzione che lo sport, in ogni sua forma, sia il linguaggio più universale dell’inclusione.
O Panathlon Club Sorocaba e de Votorantim realizou na última quarta-feira, dia 29 de octubre, o seu convívio mensal. Após formada a mesa das autoridades, saudação ao pavilhão nacional, execução do hino do Panathlon, palavra das autoridades, foram realizadas as homenagens para as equipes campeãs que representaram Votorantim nos Jogos Regionais realizados em julho, na cidade de Itapetininga, e os panathletas Pedro Roberto Pereira de Souza e Antônio Carlos Bramante, abordaram sobre suas participações no XVI Congresso Pan Americano do Panathlon Internacional, realizado nos dias 17 e 18 de outubro na cidade de Chihuahua, no México, cujo tema foi “A Importância do Esporte na Infância” e a apresentação da “Carta dos Direitos da Mulher no Esporte” apresentado pelo Distrito Brasil, pesquisa realizada pela delegada do Panathlon Brasil, Professora Doutora Rosemeire de Oliveira.
Na sequência as equipes de Votorantim receberam o Troféu Abílio de Toledo Neto, falecido em junho de 2021, ex panathleta, foi vereador, diretor, e secretário de Esportes no município, além de técnico do futsal Votocel, ele também foi o criador da antiga CME e também idealizador da Taça Votorantim.
A primeira equipe homenageada foi o handebol feminino do SESI, representada pelo seu diretor Júlio César de Souza Martins, que recebeu o troféu das mãos do Presidente do Panathlon Club Votorantim, Édson Veronese, mais conhecido como Nelo; o segundo homenageado foi o futebol masculino, do Votoraty, representado pelo dirigente Pedro Henrique da Silva, que recebeu o troféu das mãos do diretor do Panathlon de Votorantim, João Marcos Rodrigues; e o Tênis de Mesa, representado pelo dirigente Osmar Camargo, recebeu o troféu das mãos do diretor do Panathlon Votorantim , Rômulo Mitidieri.
Para finalizar o protocolo do convívio foi realizado um minuto de silêncio pela morte do ex panathleta e Secretário de Esporte no início da década, José Antônio Matielo e do Profissional de Educação Física e Servidor Público, Prof. Ataliba de Almeida Ferraz.

Hermoso evento de la Asociación Friulana con Silvina Valopi, el Comité Buenos Aires con su presidente Dario Signorelli, el presidente del Distrito Argentina del Panathlon International, Jorge Minuto, la presencia del cónsul general de Italia en Buenos Aires Sr.Carmelo Barbera y el Director del Centro de Ajedrez del Palacio de las Aguas, Alejandro Sass el viernes 31 de octubre se disputó el Torneo de Ajedrez, !Jaque all`Italiana. con la participación de mas de cuarenta inscriptos, entre ellos muchos niños y jóvenes de diferentes clubes de ajedrez.
El premio del Juego Limpio, ofrecido por el Panathlon Club Buenos Aires fue entregado al profesor del Club Armenio Akop Oganian, quièn demostró su solidaridad al asistir a un deportista con discapacidad motora de otro club para que pudiera jugar sus partidas, dejando su participación de lado. El premio fue entregado por la presidente del Club Buenos Aires.

Panathlon São Paulo realizou assembleia eletiva para nova diretoria 2026 e 2027 e deu posse para Solange Viveiros No dia 29 de outubro na sede da ACM Centro de São Paulo, foi realizado a Assembleia do clube, onde além da palestra do Adauto Godim, sobre A Importância do Patrocínio no Esporte, deu possa a Solange Viveiros, que tem uma vida dedicada ao Panathlon por mais de 30 anos, onde trabalhava junto com o Prof. Nicolini e dava suporte em todas ações que o clube desenvolvia e também na atualidade.
Atendendo os requisitos do Panathlon Internacional foi realizada assembleia eletiva para diretoria do clube para os anos de 2026 e 2027, a diretoria do PC São Paulo ficou assim definida: Georgios Stylianos Hatzidakis – presidente; Suviane Guirado Hoera – 1ª vice; Carla Bazon – 2ª vice; André Néssi – 1° secretário; João Brickmann – 2° secretário; Solange Viveiros – 1ª tesoureira; Aristides de Almeida – 2° tesoureiro; Célia Sueli Gennari – diretoria de comunicação.

L'area 09 Sicilia del Panathlon International partner per il viaggio in tandem di Giusi Parisi e Chiara Ozino per promuovere sport e inclusione
Giusi Parisi, ciclista non vedente, e la sua guida Chiara Ozino hanno intrapreso il periplo della Sicilia in tandem, un percorso che si concluderà l’8 novembre e toccherà diverse località dell’isola.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare lo sport come strumento di partecipazione e inclusione, attraverso un’esperienza condivisa che unisce passione e impegno.
Durante le varie tappe, le due atlete saranno accolte dai #SoroptimistClub siciliani e dai Panathlon Club dell’Area 9, partner del progetto.
Domani, 31 ottobre, Giusi e Chiara arriveranno a Messina, dove saranno accolte dal Governatore dell'Area Sicilia, Ludovico Magaudda insieme ad Antonio Laganà, Consigliere Internazionale del Panathlon International.
Un viaggio che racconta l’importanza dello sport come occasione di incontro e crescita personale, da seguire tappa dopo tappa lungo le strade della Sicilia.
Un incontro che ha parlato al cuore ♥️
Ci sono momenti che non si raccontano soltanto: si vivono.
Oggi 25 ottobre 2025, presso la sala” Sodano”, gentilmente concessa dal Comune di Trapani, il Panathlon Club di Trapani ha aperto le sue porte agli eredi dei fondatori, nel ricordo dei 60 anni della costituzione, in un pomeriggio dove le emozioni e i ricordi sono stati i veri protagonisti.
Tra fotografie ingiallite, racconti di famiglia e sguardi pieni di affetto, abbiamo sentito la presenza viva di chi, nel lontano 1965, diede vita al nostro club.
I fondatori immaginarono un luogo dove lo sport potesse unire, educare e ispirare — e oggi quella visione è ancora con noi, più forte che mai.
Ascoltare i figli e i nipoti di quei pionieri è stato come tornare indietro nel tempo: parole semplici, ma cariche di amore e gratitudine, hanno riempito la sala di un calore che non si dimentica.
Le mani che si stringono, i sorrisi, qualche lacrima trattenuta: tutto ci ha ricordato che il Panathlon è prima di tutto una famiglia.
Una famiglia che cresce, che conserva la memoria e che guarda avanti con la stessa passione di allora.
Un grazie di cuore a tutti gli eredi presenti e a chi continua ogni giorno a custodire lo spirito autentico del nostro motto:
“Ludis Jungit – Lo sport unisce.”

