Il Presidente Internazionale Pierre Zappelli ha partecipato martedì 7 maggio 2019 al Convegno organizzato dal Panathlon club Gorizia “Lo sport come professione moderna” in occasione del festeggiamento del 60esimo anniversario di Fondazione del Panathlon Club.

Un nouveau record aux "Deux chapelles"
La 4e Course des deux chapelles du Panathlon Club Chablais a été dominée par Maude Mathys, record à la clé, et Pierre-André Ramuz, pour la toute dernière fois sur le parcours de 4,9km pour 700m d'ascension entre Monthey (VS) et Les Giettes.
Dimanche 5 mai 2019, la marraine Maude Mathys (Ollon, VD) a pulvérisé son propre record de l'épreuve, en s'imposant en 30:40 (anc. 31:12), devant la jeune Thibe Deseyn (Leysin, 36:34) et Olivia Oberholzer (Monthey, 37:42). Également marraine de cette manifestation caritative, Laura Hrebec (Illarsaz), absente, défendait sa victoire sur les 20km de Lausanne.
Chez les messieurs, cette 2e épreuve de la Coupe valaisanne de la montagne n'a pas échappé à Pierre-André Ramuz (Charrat) dans l'excellent temps de 29.11, devant le parrain César Costa (Martigny, 30:13) et Patrick Feuz (Lenk im Simmental, 30:16).
Une vraie course de montagne
"J'ai eu de superbes sensations et je ne pensais pas battre mon record de l'an passé", déclara Maude Mathys. "Il n'y avait presque pas de neige sur le parcours, c'était de la vraie course de montagne".
Aucune prime n’est versée pour attirer les champions, pourtant les populaires ont pu mesurer leur effort face à des athlètes de références. Les marcheurs, avec ou sans bâtons, ainsi que les écoliers, sur une boucle dédiée dans la zone d’arrivée, ont assuré le succès de cette 4e édition.
Les fonds récoltés serviront à soutenir de jeunes sportifs du Chablais parrainés par le Panathlon. Une grande soirée leur sera dédiée le 3 septembre, avec la présentation des nouveaux bénéficiaires, en présence de la centaine de bénévoles.
Col patrocinio del Comune di Pontremoli e in collaborazione con il Centro Lunigianese di Studi Giuridici, il Panathlon Club Pontremoli-Lunigiana, i Veterani dello Sport “Sez. Renato e Quinto Mascagna”, Venerdì 10 Maggio alle ore 18 nelle stanze del Teatro “La Rosa” di Pontremoli, presenterà il libro “SEMPRE IN PIEDI” alla presenza dell’autore Nicola Codega
V edizione di “Un calcio al razzismo – Uniti con lo sport”
Martedì 7 Maggio, presso l’aula Pugliatti del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina, si svolgerà il Convegno “Multiculturalismo e sport: la valorizzazione delle differenze” per celebrare la V edizione della manifestazione “Un calcio al razzismo – Uniti con lo sport”.
Contestualmente, verranno posti alcuni punti di riflessione sul fenomeno delle “differenze” nelle sue varie sfaccettature e si porrà l'accento sul modo in cui lo sport, in tutta la sua essenza, può valorizzare le differenze, trasformandole in importanti risorse per la società.
L’obiettivo è, infatti, proprio quello di promuovere, attraverso lo sport, l’inclusione e l’integrazione dei migranti di prima e seconda generazione sul territorio italiano e di contrastare la discriminazione razziale e l’intolleranza valorizzando la diversità come risorsa. L’intera manifestazione si svolge con la preziosa collaborazione dell’US Acli di Messina, dell’Associazione BIOS, dall’Associazione Panathlon Club di Messina, e di Messina nel Pallone.
L’iniziativa si concluderà con il torneo di calcio a 5 che si svolgerà martedì 7 e mercoledì 8 maggio, alle 15, presso la Cittadella sportiva universitaria. Anche per la V edizione, come nelle precedenti, al torneo parteciperanno 10 squadre composte da studenti universitari, giovani migranti, giornalisti e rappresentanti di organizzazioni no profit.
Parteciperà anche la rappresentativa del Panathlon Club Junior Messina
Convívio do mês de abril onde foi entregue o Troféu Fair Play para equipes do Red Bull e o Novorizontino como equipes mais disciplinada do Campeonato Paulista de Futebol Profissional da Divisão Principal - "Série A" e diploma para os técnicos Antônio Carlos Zago e Roberto Fonseca.
Houve também a apresentação do novo livro do panathleta Aristides Rocha Almeida e comemoração dos aniversariantes Célia Gennari, Urbano Martins e Walter Silva.
O presidente do Sindicato das equipes de Futebol Profissional, Mustafá Contursi, que foi presidente da Sociedade Esportiva Palmeiras falou sobre o Troféu oferecido pelo Panathlon em parceria com a Federação Paulista de Futebol.
Já o presidente do Panathlon, Paulo Almeida, agradeceu a presença de todos, principalmente do Sérgio Barbour, Ex conselheiro Internacional e Georgios Stylianos Hatzidakis past presidente do Panathlon Club São Paulo.
Como - "Aspettando il Giro"
Il Panathlon Club Como presente alla conferenza stampa di presentazione degli eventi programmati a corollario dell’arrivo della tappa del Giro a Como il 26 maggio.
Venerdi 24 maggio, evento patrocinato dal Club, nel talk show su “Etica e solidarietà” interverrà in qualità di relatore Maurizio Monego, già presidente della Commissione scientifico-culturale del Panathlon International e vicepresidente del Comitato Internazionale Fair Play .

Dagli spalti al campo, con fischietto in bocca e bandierina in mano: sabato 20 aprile alle 15.30 al campo sportivo di via IV novembre a Curno la partita tra Asd Vorescit e Fc Curno, valida per il campionato Giovanissimi a 7, sarà arbitrata dai genitori.
All’interno del progetto promosso da Panathlon, Comune di Bergamo e Ubi Banca “Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport”, i genitori dei ragazzi che costituiscono le due squadre saranno coinvolti in prima persona come arbitri e guardialinee nella partita dei propri figli, tramite il ricorso allo strumento educativo dell’inversione dei ruoli.
I genitori potranno sperimentarsi in ruoli differenti da quelli che hanno solitamente nell’attività sportiva dei propri figli, durante una partita ufficiale di campionato.
Panathlon Club Valdarno all'udienza generale di Papa Francesco
Una trasferta particolare per il Panathlon Club Valdarno che mercoledì 10 aprile si è recato con un nutrito gruppo di soci e familiari a Roma per partecipare all'Udienza generale del Santo Padre Papa Francesco.
Un'emozione unica poter ascoltare le parole del Papa in Piazza San Pietro.
Cultura del Fair play dove sei? Rimpossessati di questo calcio. Panathlon Club Milano ne richiama i valori in vista della Settimana Europea dello Sport C'è qualcosa che va al di là dell'umana comprensione. Che sfugge alla logica empatica, che rifugge da gesti galanti. Galanteria e lealtà: davvero concetti anacronistici per questo mondo troppo social? Ai giovani d'oggi l'ardua sentenza. Panathlon indica loro la strada del fair play: che non è qualcosa di astratto, bensì cultura, informazione civica e formazione. E nel week end in cui il Santo padre, a margine di un incontro con i giovani studenti, ha lanciato l'ennesimo invito - “non siate schiavi del telefonino” - ecco giungere funesto il down (blocco) di whatsapp in qualità di castigo di Dio. Quanto c'è di vero nel velatamente castigato giudizio di Gattuso, meno santo ma egualmente padre spirituale di quelle due canaglie di Kessie e Bakayoko? “Questi ragazzi devono smanettare di meno sui Social”.
La faccenda è arcinota, finita in agenda della Procura federale del Coni (intanto multe per tutti). Acerbi – nel pre Milan-Lazio - ha opportunamente stuzzicato gli avversari sui Social stando alle regole, Kessie ha vinto la partita e ha recitato fair play nel successivo scambio delle maglie, Bakayoko è infine entrato in scena ridicolizzando (da spalla di Kessie) la casacca del laziale appena consegnata nelle mani rossonere. Una scena inedita, tra il grottesco e il patetico: paradossalmente antipatica, esageratamente di cattivo gusto. Del resto come l'altro lato della medaglia laziale: si racconta di una presunta offesa di un giocatore verso un dirigente disabile del Milan.
Da dove partire per cercare un senso a questo calcio? Può una “considerazione social” di un giocatore (nel caso Acerbi), scatenare una controffensiva pubblica che violenta il concetto di fair play, che sfugge alla logica empetica, che rifugge dalla lealtà sportiva. I due rossoneri, nella realizzazione di quel siparietto dal gusto un po' patetico, si immaginavano 'cool' (alla moda), due portavoce di una strampalata ironia che diverte solo per pochi istanti: anche al meno bigotto degli spettatori è apparsa quanto meno bizzarra quella celebrazione. È invece un'ironia che non piace, semplicemente perché definirla tale è un sarcasmo. È dunque opportuno sottolineare che i campioni sul campo rappresentano una fonte di riferimento per i giovani, da cui vengono ricambiati con un forte spirito di emulazione. Ecco perché simili, teatrali siparietti fanno storcere il naso e riflettere sull'attualità sportiva che, troppo spesso, calpesta il senso del fair play. In suo nome Panathlon Club Milano porterà avanti iniziative nella Settimana Europea dello Sport dentro le scuole: per i giovani, per le comunità più fragili, per un rinnovamento culturale. Poiché ciò che è accaduto nell'ultimo Milan-Lazio irride i valori genuini dello sport, fa a pugni con la lealtà sportiva. È sinteticamente un qualcosa che ritenerla ironia allontana questo contesto dall'umana comprensione.
Il 14 maggio, presso l'Auditoruim Gaber del Grattacielo Pirellii, si terrà il convegno organizzato dalla SCAIS (Benemerita del Coni), dal titolo "GLI IMPIANTI SPORTIVI MILANESI: le attività a misura urbana e il sogno olimpico".
Un occasione per parlare dei progetti programmati e quelli programmabili, in vista della candidatura olimpica.
Patrocineranno l'evento: Regione Lombardia, CONI Lombardia, Comitato Italiano Paralimpico, Istituto per il Credito Sportivo, Ordine Architetti PPC Milano e Provincia, Collegio dei Geometri della Provincia di Milano, Unitel, Panathlon Club Milano, ASI - Comitato Regionale Lombardia, A.R.I.S.A.
Supporteranno l'evento: Berndorf Bäderbau, Penetron Italia srl, Dalla Riva Parquet Sportivi, Consorzio Ercole