No próximo dia 15 de Dezembro irá realizar-se o Seminário contra a Violência e Discriminação no Desporto, no Salão Nobre da Faculdade de Motricidade Humana.
Presença confirmada de oradores de renome nas áreas do desenvolvimento e desporto: Peter K. Smith, António Coimbra de Matos, Carlos Neto ou Ana Ramires, entre outros.
Este seminário inclui a apresentação pública de um documentário e de spots de vídeo (formato story telling) gravados no âmbito de uma campanha contra a discriminação no desporto financiada pela Secretaria de Estado para a Cidadania e Igualdade
Lo sport va a scuola di etica. E la lezione stavolta chiama in causa anche i genitori, perchè c’è modo e modo per vivere lo sport e trarne insegnamenti di vita. È già stato diffuso a qualche società locale (ma nelle prossime settimane la distribuzione verrà estesa) un documento predisposto dal Panathlon che vuole definire alcuni criteri per quanto riguarda l’attività dei giovani e il ruolo dei genitori. Un’iniziativa che sta già incontrando consensi. Il documento è diviso in due parti. La Carta dei Diritti del ragazzo nello sport e la Carta dei Doveri del genitore nello sport.
Due pagine che vogliono tracciare un percorso, come spiega il presidente del Panathlon Club Tieste Andrea Ceccotti: «Ideali, valori, fair-play devono far parte del patrimonio di chi fa sport. Perchè i risultati tecnici sono importanti ma bisogna considerare che anche quello che si impara nel mondo dello sport contribuisce a formare gli uomini e le donne di domani. Stiamo presentando questa carta alle società sportive e ci fa piacere vedere che c’è interesse e voglia di trasmettere questi messaggi ai ragazzi e ai genitori. Hanno già aderito l’Artistica ’81 e la Pallanuoto Trieste, stiamo coinvolgendo il Coni».
I DIRITTI DEL RAGAZZO
La Carta del ragazzo nello sport prevede, tra gli altri questi diritti: «Praticare sport (senza l’assillo dell’agonismo). Divertirsi e giocare. Vivere in un ambiente salutare. Essere trattati con dignità. Essere allenati ed educati da persone competenti. Ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuale». Ma c’è un diritto in particolare che in due righe vale un saggio di etica sportiva: «Avere la possibilità di diventare campioni oppure di non esserlo».
I DOVERI DEL GENITORE
Più lunga - inevitabilmente - e complessa la Carta dei Doveri del genitore. Ecco qualche impegno che un genitore dovrebbe sottoscrivere. «La scelta della disciplina sportiva preferita spetta ai miei figli in totale autonomia e senza condizionamenti da parte mia». «Non chiederò agli allenatori dei miei figli nulla che non sia utile alla loro crescita e commisurato ai loro meriti o potenzialità». «Dirò ai miei figli che per essere bravi sportivi e sentirsi felici nella vita non è necessario diventare dei campioni». «Ricorderò loro che anche le sconfitte aiutano a crescere perchè servono per diventare più saggi».
Tra i vari doveri, i due conclusivi sintetizzano dell’approccio migliore da parte dei genitori. «Al loro ritorno a casa non chiederò se abbiano vinto o perso ma se si sentono migliori. Nè chiederò quanti goals abbiano segnato o subito o quanti record abbiano battuto, ma se si siano divertiti» e «Vorrò specchiarmi nei loro occhi ogni giorno e ritrovare il mio sorriso giovane».
A fronte della sottoscrizione della Dichiarazione del Panathlon sull'etica nello sport giovanile e della "Carta dei doveri del genitore nello sport", il Club ha consegnato nel mese di novembre altre 15 Targhe etiche (2 a sindaci del comune del territorio e 13 a società sportive ) portando il numero, in questo anno, a 34.
etica-sport-integrazione/sottoscrizione-carta-dei-doveri-del-genitore-nello-sport
Si è concluso nel migliore dei modi il Corso di autodifesa femminile organizzato dall’Onda Blu Hapkido Ozieri col patrocinio dell’Area 13 del Panathlon International e del Panathlon Club Ozieri. Alla serata conclusiva, erano presenti, oltre al Maestro Antonello Vacca, dominus della Società attiva ad Ozieri ormai da 25 anni, i suoi atleti e le corsiste, la psicologa Manuela Pilo, docente del corso, i Marescialli dell’Arma dei Carabinieri Di Paola e Melino, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ozieri Ilenia Satta, anche nella veste di grintosa partecipante al corso, i rappresentanti del Panathlon Club Ozieri Raimondo Meledina e Tommaso Iacomino ed il Governatore dell’Area XIII del Panathlon International Lello Petretto, anche cintura nera di hapkido e conduttore della serata.
Dopo l’interessante relazione della Dr.ssa Pilo, le allieve del corso si sono esibite nelle tecniche apprese negli specifici allenamenti, sparring-partner d’eccezione gli atleti dell’Hapkido Ozieri, che per tutta la durata dell’iniziativa hanno collaborato col Maestro Vacca, supportandolo nell’insegnamento delle varie abilità. Assai apprezzato anche l’intervento dei rappresentanti dell’Arma, che hanno fornito preziosi consigli su come comportarsi in situazioni critiche, raccomandando altresì una puntuale comunicazione alle forze dell’ordine per i provvedimenti di competenza.
L’intervento dell’Assessore Ilenia Satta, che ha enfatizzato l’importanza di simili iniziative e l’impegno dell’Hapkido Ozieri, elogiando le sue colleghe corsiste per l’impegno profuso, ha preceduto quello, finale, del presidente del Panathlon Club Ozieri Raimondo Meledina, che si è complimentato per l’ottima riuscita dell’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, ringraziando corsiste, tecnici ed atleti ed auspicando il ripetersi di questo tipo di progetti che, fra l’altro, favoriscono l’aggregazione, il rispetto e l’amicizia, che sono fra i valori fondanti del Panathlon International. Ha concluso la serata, un rinfresco decisamente all’altezza della situazione, nel corso del quale già si parlava di prossime edizioni e più in generale di iniziative che, come queste, tanto bene fanno al tessuto sociale della città e del territorio.
Spettacolo di beneficenza. iniziativa a favore dei ragazzi disabili in carrozzina del “Bic Basket in carrozzina Genova” che ci affiancano nelle scuole per svolgere il Progetto “1 ora per i disabili e di prevenzione contro gli incidenti del sabato sera e in motorino”
Undici i premiati per i risultati conseguiti nel 2018 con l’eccezione del pattinatore Daniel Niero, attualmente in Giappone per la coppa del mondo su ghiaccio verso le prossime Olimpiadi invernali.
Gli atleti emergenti premiati da Fabrizio Coniglio, presidente del premio, e tra gli altri Pierangelo Scaffidi, presidente dell’associazione Scuderia Serenissima, sono Martina Favaretto, che si è imposta nel fioretto; Niccolò Mozzato, stella della ginnastica artistica dello Spes Mestre; Anna Bulla, atleta della ginnastica aerobica svolta presso il Gruppo Sportivo Sambughè A.S.D.; Daniel Niero, campione di pattinaggio a rotelle velocità della società pattinatori Scaltenigo; il dirigente Sportivo Mauro lazzarin, della Pallamano Oriago; il tecnico allenatore Dario Scarpa della Scuola Pattinaggio Marcon; per l’editoria sportiva, Alberto Facchinetti, Edizioni inContropiede; la società sportiva Judokwai Mestre; per l’impegno sociale attraverso lo sport, Honos Marghera; “Una vita per lo sport” di Giorgio Cedolini (nazionale basket Over 70) e infine “Lo sport per la vita” di Antonio Fantin.
Giovedi 22 novembre gli Ecc.mi Capitani Reggenti, Mirko Tomassoni e Luca Santolini, hanno ricevuto in udienza i vertici del Panathlon International presenti in Repubblica per celebrare il proprio Consiglio Internazionale ed il Comitato di Presidenza. Il Panathlon International, guidato da Presidente Pierre Zappelli, ha scelto la Repubblica di San Marino per la prima volta come sede dei lavori del proprio Consiglio Internazionale grazie alla affidabilità ed alla passione del Club di San Marino.
Durante il loro indirizzo di saluto gli Ecc.mi Capitani Reggenti hanno sottolineato il grande valore e l’importanza delle finalità e dei principi che il Panathlon, fin dalla propria fondazione, diffonde e difende, soprattutto verso i giovani. Ed hanno spronato i panathleti a proseguire in questo impegno così importante nell’ambito dello Sport, tenendo sempre come riferimento i valori dell’etica sportiva e del Fair Play.
Al termine dei lavori Consiliari ha avuto luogo una riuscitissima Cena di gala, alla quale hanno partecipato un anche gran numero di panathleti sammarinesi, durante la quale oltre ai messaggi di saluto dei Presidenti Zappelli ed Achilli ha visto la consegna dei premi Studente-Atleta ai ragazzi Mongiusti Mattias, Tamagnini Anna e Ceccaroni Michele e la consegna di targhe di merito ai Soci che hanno raggiunto un importante numero di anni di impegno panathletico.
Harmoniser le sport, la religion et la politique pour améliorer le vivre ensemble, c'est l'objet d'une déclaration rédigée à l'initiative du Panathlon Wallonie-Bruxelles. Un an et demi après la ratification, les signataires se sont réunis à Bruxelles cette semaine pour rendre cette déclaration plus concrète.
Il premio c’è. Manca il premiato. Ma il Carlo Speroni 2018 (riconoscimento e borsa di merito nel ricordo del grande Carloeu) fa centro comunque. Ieri sera a Villa Malpensa di Vizzola Ticino si è rinnovata per la 47^ volta una tradizione che coniuga la memoria del nume tutelare dello sport bustocco (corsa, calcio, oltre a vario titolo a scherma, nuoto e basket) con l’incoraggiamento all’atletica giovanile.

Il Club, Speroni e gli ospiti Laura Rogora nuova Socia con Padrini e Presidente Fabio Riva nuovo Socio con Padrini e Presidente
llegó el cierre del año del programa Jugando y Creciendo con salud 2018.
La Escuela No.36 esperaba con sus alumnos y docentes .
Arribamos con los compañeros Panathletas , sumándose José y Celeste ,a charlar de sus experiencias en natación y en las travesías a nado.Llovieron las preguntas y comentarios de los chicos y los masters de lucieron fuera de la pileta también .
Cómo de costumbre y en unas grandes demostraciones gimnásticas,Ángel y Rubén,llenaron de ritmo y alegría los 60 alumnos de Rincón del Diario.
Y nuevamente el Canal Once nos visitó y grabó una nota imperdible ,en dónde Leonel y Ángel,explicaron con detalles las actividades .
Amigos cerramos este año y nos llevamos en nuestro equipaje ,muchas emociones,alegrías y la satisfacción de haber cumplido con este sueño Panathletico.
Dos años de esfuerzo y compromiso ,en el que los socios dijeron presente y acompañaron en todo momento.
Deseábamos superar los 500 niños visitados y hoy lo logramos ,y sumamos 13 Escuelas del Departamento.
Gracias a todos ,autoridades de Primaria ,docentes, padres, niños,sponsors , por acompañarnos y permitir que estos soñadores Panathletas sigan apostando a que con entusiasmo y juego limpio se puede .
