Con motivo del 50° aniversario del Panathlon Club de Buenos Aires (fue fundado en 1967), Pierre Zappelli, presidente de Panathlon Internacional, se asistió a dicha conmemoración que fue realizada en la sede del Comité Olímpico Argentino (COA).

De la celebración también participaron Rubén Rodríguez Lamas, presidente del Distrito Argentina; José Pinto Lapa, presidente del Distrito Brasil (Recife); Ricardo Pérez, presidente del Distrito Uruguay; Luis Moreno, presidente del Distrito Perú; y Eva Szabo, ex presidente del Panathlon Club de Buenos Aires.

Carlos de Mare, Tesorero del Actas del COA, dio la bienvenida al encuentro y dijo: “En nombre del COA, quiero agradecer a todos los presentes y ratificar nuestro compromiso con los principios de Panathlon Internacional en cuanto al fair play, a la difusión y expansión de la ética dentro del deporte y el rechazo de todo lo que implica la corrupción en el deporte”.

Reconocido por el Comité Olímpico Internacional, Panathlon es un movimiento internacional para la promoción y la difusión de la cultura y de la ética deportiva. Su objetivo es profundizar, difundir y defender los valores del deporte, entendido como instrumento de formación y de valorización del ser humano y como vehículo de solidaridad en la sociedad.

“Desde su comienzo, Panathlon Internacional giró en torno al movimiento de un equipo para promover y salvaguardar los valores éticos del deporte. Estamos presentes en cuatro continentes, 24 países, contamos con 300 Clubes y unos 10 mil miembros. Panathlon Internacional tiene las características particulares y la ventaja de ser el único movimiento dedicado al deporte capaz de actuar en el campo y difundir la idea del fair play. Esa es nuestra originalidad y nuestra fortaleza. Nuestra misión es estar en contacto con la población y especialmente con los jóvenes. Tenemos que centrarnos en la educación, promoviendo los valores ideales que transmite el deporte, principalmente el fair play”, manifestó Zappelli.

Panathlon International es la asociación de todos los “Panathlon Clubes”, que esencialmente se basan en la actividad voluntaria de sus socios.

Desde su fundación, el Panathlon Club de Buenos Aires ha promovido la carta de los derechos del niño en el deporte; la ética en el deporte de los jóvenes; el adolescente y su inserción social a través del deporte; la carta del fair play; y el deporte sin dopaje.

“En 1967, 15 años después de la creación del primer Panathlon Club, en Venecia, se abrió en Buenos Aires el primer Club fuera de Europa y el primer Club de América. El primer Panathlon Club de Buenos Aires se creó en el COA y su primer presidente fue José Oriani, por aquel entonces titular de dicha institución. Desde Panathlon, trabajamos con la formación del deporte porque si podemos educar desde la juventud, vamos a evitar muchos problemas. Panathlon es un grupo de amigos internacionales que nos reconocemos en cualquier parte del mundo y somos todos hermanos. Eso es uno de los valores más importantes que tiene el Panathlon

 

Après la confirmation de Paris pour l'organisation des JO 2024, c'est dans le droit fil de l'actualité : le colloque "Héritage Olympique et Image(s) du Sport" se tiendra mercredi 27 septembre à partir de 18 heures à Nice dans le théâtre du Grand Château de Valrose (28, avenue Valrose). Cet événement est organisé dans le cadre de la deuxième édition du Festival du Film de la Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs par le Panathlon Nice Côte d'Azur, en partenariat avec Côte d'Azur Sport Film Festival, et avec l'Université Nice Sophia Antipolis.

L’objectif est de traiter librement l’éventail des images du sport, les thèmes de sa télévisualisation, de sa médiatisation, de sa communication et l’image du sport que celles-ci banalisent. Pour cela sept intervenants apporteront leur éclairage d’experts. Projection, conférences, table-ronde et débat permettront de faire participer le public présent.

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Mercoledì, 20 Settembre 2017 11:36

P.C. Verona 1954 - Visita azzurra del Club

In occasione del Campionato mondiale di ciclismo su strada, che si sta disputando a Bergen in Norvegia, una delegazione del Panathlon Club  Verona 1954 ha portato il proprio saluto augurale al Commissario Tecnico Cassani che ha completato la preparazione della squadra a Peschiera del Garda. L'occasione ha fornito l'opportunità di scambiare quattro chiacchiere con lo stesso Cassani in merito alle possibilità che possono avere i ciclisti azzurri nell'impegno iridato. La località norvegese è molto a nord e quindi una variabile potrebbe già essere la condizione meteorologica. Il circuito non è molto favorevole alle caratteristiche dei nostri atleti in quanto la parte finale del percorso, che prevede un totale di 267 KM, è posta in una leggera salita. Tra le squadre favorite cita il Belgio con Australia e Colombia. Altresì il momento di forma dei nostri azzurri Trentin e Viviani ci lasciano qualche chance. In particolare proprio Elia Viviani, veronese ed olimpionico a Rio de Janeiro, potrebbe essere la sorpresa che tutti aspettano

 

Martedì, 29 Agosto 2017 10:46

P.C. Yverdon-les-Bains - Espace Fair-play

L'inauguration de l'Espace Fair-play à  Yverdon-les-Bains samedi passé (26 aout) en présence de 3 Municipaux et du Syndic.

 

     

Incontro del Club di Vienna con il Ministro dello Sport Austriaco Hans-Peter Doskozil ed il Presidente del P.C. Vienna Ronnie Leitgeb. Il Presidente di Distretto Gerti Gaisbacher alla sede del SK Rapid Athletic Club di Vienna.

 

     

Mercoledì, 02 Agosto 2017 12:09

P.C. Ariano Arpino - Giochi senza frontiere

l Panathlon club di Ariano Irpino, l’associazione Vita, il club La Tartaruga, l’associazione Il paese dei balocchi, patrocinate dal Comune di Ariano Irpino, dopo il successo dello scorso anno si sono adoperate per promuovere questo evento che coinvolge sia bambini della nostra città che appartenenti al popolo Saharawi.

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Firmato l'accordo di collaborazione tra il Comune di Savona e il Panathlon Club Savona

Il Sindaco del Comune di Savona Ilaria Caprioglio e il Presidente del Panathlon Club Savona hanno firmato presso l'ufficio dell'Assessore allo sport Maurizio Scaramuzza,  il protocollo di collaborazione avente come principale obbiettivo la promozione dei valori positivi nello sport giovanile nell'ambito del territorio amministrato dal Comune.

Il protocollo prevede di:

- Preparare annualmente adeguati programmi congiunti di intervento presso le scuole, le Società Sportive, e nel corso delle principali manifestazioni ludico-sportive organizzate sul territorio.

- Supportare il Panathlon nella sua azione di Certificazione delle     patenti etiche.

- Esaltare presso le istituzioni locali e la stampa regionale l'adesione del Comune alla "Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport" e "Carta dei Doveri del Genitore nello Sport".

 -Identificare annualmente quegli episodi di correttezza sportiva che possono essere lodevolmente valorizzati in occasione di eventi pubblici.

 

 

Firmato un accordo di collaborazione tra il Comune di Santo Stefano D’Aveto e il Panathlon Club Chiavari-Tigullio

Il Sindaco del Comune di Santo Stefano D’Aveto Maria Antonietta Cella e il Presidente del Panathlon Club Tigullio Chiavari hanno firmato presso la sede del Club in Corso Garibaldi di Chiavari, un protocollo di collaborazione avente come principale obbiettivo la promozione dei valori positivi nello sport giovanile nell'ambito del territorio amministrato dal Comune.

Il protocollo prevede di:

- Preparare annualmente adeguati programmi congiunti di intervento presso le scuole, le Società Sportive, e nel corso delle principali manifestazioni ludico-sportive organizzate sul territorio.

- Supportare il Panathlon nella sua azione di Certificazione delle     patenti etiche.

- Esaltare presso le istituzioni locali e la stampa regionale l'adesione del Comune alla "Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport" e "Carta dei Doveri del Genitore nello Sport".

 -Identificare annualmente quegli episodi di correttezza sportiva che possono essere lodevolmente valorizzati in occasione di eventi pubblici.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente del Panathlon Distretto Italia Federico Ghio,il Governatore dell’Area 04 Germano Tabaroni, il Segretario Area 04 Renzo Romiti e soci del Club tra cui Giovanni Mammola e Franco Lazzari.

 

Trofei di Tiro a segno “Carlo Appiotti” e “Paolo Cojutti”

Il Palazzetto dello sport di San Daniele del Friuli ha ospitato un inedito avvenimento sportivo, una gara di tiro a segno con utilizzo dei simulatori – specialità pistola e carabina ai 10 metri – organizzata dal Panathlon Club di Udine, in sinergia con i Veterani dello sport della Sezione “Dino Doni” di Udine e le Delegazioni Friuli Venezia Giulia dell'Unione Italiana Tiro a Segno, Centro Sportivo Educativo Nazionale e Unione Stampa Sportiva Italiana, per ricordare due emeriti sportivi: Paolo Cojutti, in gioventù ottimo giocatore di pallacanestro e dal 2005 all'ottobre 2012, quando è prematuramente mancato, Presidente dei Veterani, e Carlo Appiotti, succeduto nella carica a Cojutti, scomparso lo scorso febbraio.

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23 settembre - 4° Campionato Italiano di tiro a segno

La Sezione del Tiro a Segno Nazionale e il Panathlon Club di SIENA, organizzano il 4° campionato italiano di tiro a segno aperto a tutti i panathleti, loro familiari ed amici.

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