Calcio e volley i protagonisti delle iniziative patrocinate dal Panathlon Club Modena in occasione della Settimana Europea dello Sport #BeActive, promossa dall'Unione Europea. Nei giorni scorsi, alla presenza del vicepresidente del Panathlon modenese Gianfranco Giovanardi, sui campi del Circolo Saliceta di Modena si è infatti svolta una nuova edizione dei “Panathlon Games”, composti da due tornei giovanili, in collaborazione con Modena FC e Canarini 1912, la società che si occupa della scuola calcio del vivaio gialloblu.

Il primo, riservato ai bambini nati nel 2019, ha visto protagoniste, oltre alla squadra di casa, Atletic CDR Mutina, Corlo e Sanfa, mentre in occasione del secondo, dedicato ai 2018, in campo sono andate oltre a due squadre dei padroni di casa del Modena, Solierese, One Academy e due squadre del Corlo.

Al parco Novi Sad si sono invece tenute due iniziative targate Scuola di Pallavolo Anderlini: “Workout & Yoga”, e “A scuola di pallavolo – 40 anni insieme”, quest’ultimo un pomeriggio di festa, sport e condivisione che ha coinvolto centinaia di persone tra atleti, famiglie, tecnici, istituzioni e cittadini, per ripercorrere la storia di un progetto cresciuto fino a diventare un punto di riferimento nazionale per lo sport giovanile. A seguire il Trofeo Nannini, dedicato alla categorie Under 14, Under 16 e Under 18 femminile, Under 15, Under 17 e Under 19 maschili.

“Per questa collaborazione non posso che ringraziare di cuore due società straordinarie – commenta Maria Carafoli, presidente del Panathlon Club Modena – capaci di distinguersi non solo per i risultati sul campo, ma anche per la capacità di creare una vera cultura dello sport fatta di valori come inclusione e fair play, gli stessi che promuoviamo con tutte le nostre iniziative”.

 

 

Si è parlato di cronobiologia e prestazione, in una serata dal titolo “Ritmi circadiani e Sport: come la luce influenza il nostro benessere”, nell’ultima conviviale del Panathlon Club Ferrara, organizzata in occasione della Settimana Europea dello Sport (EWOS - European Week of Sport), il contenitore, giunto quest’anno al suo decimo anniversario, lanciato dalla Commissione Europea per accomunare, sotto lo slogan #BeActive, iniziative volte alla promozione di Sport, stili di vita sani e attivi e conseguentemente del benessere fisico e mentale dei cittadini della Comunità Europea, al quale il Panathlon International crede fermamente, ribadendo la crescente necessità di collegare etica, tutela, salute e benessere all'interno delle politiche dell'UE. Calzanti in questo i temi dell'EWOS 2025 (inclusione, salute digitale e resilienza mentale), che hanno offerto l'opportunità di rafforzare l'impegno del Panathlon a favore del fair play, dell'integrità e di ambienti sportivi sicuri.

Da questo la decisione del Club di parlare di una tematica di area medica molto affascinante nel campo della preparazione fisica, con grandi ripercussioni nel nostro quotidiano, la cronobiologia, e di farlo con due luminari dell’argomento, Fabio Manfredini, Professore del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione della Sezione di Scienze Motorie di UNIFE, del quale è coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecniche dell'attività fisica preventiva e adattata, e suo fratello Roberto Manfredini, Professore di Scienze Mediche presso l’Università di Ferrara e membro della Federazione Europea di Medicina Interna, solo per citare, per entrambi, alcuni dei punti più importanti di due straordinari curriculum accademici. Affascinante la trattazione che li ha visti protagonisti, trattando l’argomento da fronti diversi, partendo dalle reticenze della comunità scientifica negli anni ’90 verso qualcosa di relativamente nuovo, fino al Nobel per la medicina ai tre “padri” della materia, gli americani Hall, Rosbash e Young, per aver scoperto i meccanismi molecolari che regolano il nostro orologio biologico interno, per passare poi dalle conoscenze scientifiche ai campi di gara e riscoprire le collaborazioni con le federazioni sportive invernali e i primi protocolli realizzati in vista dei Giochi Olimpici di Nagano 1998, realizzati proprio da Fabio Manfredini.

La conviviale si arricchisce con un altro ospite, l’Olimpionico Massimo Magnani, che porta ulteriore testimonianza sul campo relativamente ai viaggi “verso Est”, i più impegnativi per l’orologio biologico degli atleti, consentendo così anche di introdurre e celebrare la recente vittoria del Bronzo ai Campionati Mondiali di Maratona dell’Azzurro e “suo” atleta  Iliass Aouani, ferrarese acquisto del quale la Città va largamente fiera, riscoprendo spesso le foto di allenamenti svolti dai due, uno di corsa e l’altro in bici a seguirlo, tra le nebbie mattutine della pianura padana.

Completano la serata, gestita dalla Vicepresidente vicaria Angela Travagli, l’intervento del Presidente del Rotary Club Ferrara Marco Tartaglia, ospite assieme alla Consigliera Adele Del Bello, sui programmi sportivi messi in atto dalla sua associazione, e l’’esposizione di Mirko Rimessi, riguardo all’appena concluso Ferrara Sport Festival, che ha permesso di plaudere le iniziative presentate nel contesto che hanno visto coinvolti i vari soci, con particolare attenzione allo show “Sintonizzati sulla tua Salute”, proposto da Esercizio Vita e anch’esso segnalato come iniziativa Panathlon-EWOS, e alla giornata di sport ed inclusione sociale della Darsena “Sport Is Live/Life – ricordando Fabio Falchetti”, nella quale ha avuto il compito di guidare il Ministro dello Sport Andrea Abodi e i Commissari ACES, arrivati a Ferrara per valutare la candidatura a Città Europea dello Sport 2027 (con esito positivo, come appreso domenica scorsa), alla scoperta dell’offerta paralimpica del territorio.

 

Con la cena costitutiva all’Hotel Toscana, la presidente Emanuela Preve e il direttivo hanno lanciato ufficialmente le iniziative dedicate alla cultura sportiva, all’inclusione e alla crescita dei giovani

A fare gli onori di casa è stata la presidente Emanuela Preve che ha accolto Giorgio Costa, presidente Distretto Italia Panathlon International, Germano Tabaroni, governatore Area 4 Panathlon International, Renzo Romiti, segretario Area 4, Francesco Garbarini, componente della Commissione Espansione Panathlon. A distanza hanno portato i loro saluti l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro e il consigliere regionale Rocco Invernizzi. Presenti anche il sindaco Marco Melgrati e il vicesindaco Angelo Galtieri.

“Alassio non solo mare composta da 53 membri, è nata con l’obiettivo di promuovere la cultura e l’etica sportiva e tra i soci annovera  atleti di rilievo come Riccardo Patrese, Luminosa Bogliolo, Gianni Sommariva, Claudio Chiappucci, Gabriele Bruni, Pietro e Gianfranco Sibello e Arnaldo Bologni.

Il gruppo comprende sia sportivi attivi sia ex atleti provenienti da diverse discipline, tra cui vela, tennis, automobilismo, equitazione, sci e calcio”.

Il club alassino si propone di valorizzare le diverse associazioni sportive presenti sul territorio, ponendo particolare attenzione all’inclusione e al coinvolgimento della comunità locale. Il significato del termine “Panathlon” deriva dal greco, combinando “PAN” (tutti) e “ATHLON” (sport), e il club intende seguire il principio espresso nel motto “Ludis iungit”, che significa “Il Gioco unisce” o “Lo Sport unisce”.

Nello statuto sono previsti interventi specifici volti a diffondere messaggi concreti che favoriscano la pratica sportiva ispirata ai valori dell’olimpismo, concepito come strumento fondamentale per l’educazione e la formazione nella società contemporanea.

Il direttivo sottolinea che “Il Panathlon unisce per mezzo dei giochi», richiamando così il ruolo etico, morale e culturale dell’associazione.

I membri del Panathlon Club di Alassio intendono impegnarsi in un percorso finalizzato a sostenere lo sport e la crescita delle nuove generazioni, offrendo un contributo significativo al movimento sportivo locale.

Secondo il direttivo, «Sapere di avere validi alleati nella comunità locale, impegnati nella promozione di valori come rispetto, lealtà, sacrificio indispensabili per far crescere una società migliore, sarà motivo di fierezza”.

 Il tifo nel mondo dello sport come fenomeno sociale con i suoi effetti positivi e negativi  è stato il punto di partenza del progetto del Panathlon Club Pavia in collaborazione con quattro istituti d'istruzione superiore della città.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di grande valore culturale e formativo, non solo per la qualità dei contenuti trattati, ma soprattutto per la scelta coraggiosa e lungimirante di coinvolgere come relatori gli studenti delle scuole superiori.

Dare voce ai giovani su un tema così attuale e complesso ha significato riconoscere il loro ruolo attivo nella riflessione sociale e sportiva, promuovendo al contempo educazione civica e senso critico.

Presente all'evento il Consigliere Internazionale Fabiano Gerevini che ha commentato:"La giornata di oggi è la dimostrazione che siamo sulla strada giusta. Grazie a questi ragazzi sono emersi tanti concetti e spunti di riflessione di grande attualità. Il futuro è nelle loro mani".

Il convegno ha saputo coniugare rigore e passione, offrendo spunti di riflessione profondi sul ruolo del tifo nella nostra società, sulle sue dinamiche e sulle implicazioni culturali ed etiche che ne derivano.

È stato un esempio concreto di come lo sport possa essere veicolo di valori e occasione di dialogo intergenerazionale.

Martedì, 14 Ottobre 2025 12:19

Panathlon Club Golfo Paradiso - Patenti Etiche

Presenti  il presidente Roberto Libè ,il segretario Area 4 Renzo Romiti ,  Cristina Trinity Di Sciorno (delegata organizzazione e comunicazione P.G.P) , i Panathleti  Claudio G Pompei (assessore sport e politiche giovanili Camogli) e  Leonardo Baldineti , assessore allo Sport del Comune di Recco, al quale va il plauso per la riuscitissima manifestazione, sono state consegnate le Patenti Etiche a:

- Ken Shin Kai Karate (50 anni di attività)

- A.S.D. Pro Recco Karate

- A.S.D. Pro Recco Judo

- A.S.D. Scacchi Golfo Paradiso (anche questa con più  di 50 anni di attività).

Inoltre, Premio Speciale a Giovanni Diena,  "Maestro di Sport e Maestro di Vita"..

 

El Concurso de Creación Literaria Inspirada en Valores Deportivos es una iniciativa educativa y cultural que busca sensibilizar a los  participantes y a la comunidad en general sobre la importancia de la práctica de valores deportivos a través de la escritura creativa. Invitamos a todos los colegios a participar y a motivar a sus estudiantes a convertirse en escritores de historias que reflejen el compromiso y la pasión por el juego limpio (fair play).

Juntos, a través de la literatura, podemos inspirar un cambio positivo y duradero en nuestra sociedad.

 

Accordo di collaborazione tra Panathlon Distretto Argentina e la Commissione culturale associazione football argentino (AFA) 

Una grande opportunità per fare la differenza, trasmettendo i valori panathletici a uno sport importante come il calcio, di cui conosciamo l'importanza per molti giovani e adulti in Argentina.

 

nella foto - Il Presidente dell'AFA Walter Zalcman, Jorge Minuto Presidente del Distretto ed Eva Szabo Presidente Panathlon Club Buenos Aires mentre firmano l'accordo

Published in Notizie dai Distretti

Sabato 11 ottobre 2025 - Ore 18.00 - Sala dei Savi - Palazzo dei Capitani

 

 

Saluti istituzionali:

Marco Fioravanti - Sindaco di Ascoli Piceno

Nico Stallone - Assessore allo sport

Luigi Innocenzi - Vicepresidente Panathlon International

Giorgio Costa - Presidente Panathlon International

Stefano Ripanti - Governatore Area 05 Emilia Romagna - Marche

Domenico Vannicola - Presidente Panathlon Ascoli Piceno

Francesco Silvi - Consigliere Panathlon Distretto Italia

 

Apertura convegno:

Rita Custodi - Consigliere Panathlon Distretto Italia

Gianluca Polegri - Digital advisor

I principi di base dell'intelligenza artificiale

Luca Falconi - Presidente Panathlon Junior Carrara-Massa

L'intelligenza artificiale nello sport

Luigi Innocenzi - Vicepresidente Panathlon International

I veri rischi e le grandi opportunità dell'intelligenza artificiale

 

Moderatore dell'evento Claudio Sartorio (segretario Panathlon Distretto Italia)

 

Saranno a disposizione per tutto il mese di ottobre presso le sale espositive le mostre di Adriana Balzarini: "Donne e sport dentro e fuori i cinque cerchi olimpici", "Donne e motori.. non solo un affare maschile".

 

 

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