En el Liceo Nro. 3 de Minas, se llevó a cabo el conversatorio: "Características de una buena hinchada en el deporte", conducida por el Sr. Maestro director, Dr. Julio Ibarra

  

O Colégio Jardin's de Piracicaba, que trabalha com Ensino Fundamental Anos Iniciais e Finais e Ensino Médio, organizou o I Interclasse de Vôlei de Primavera.

No dia 04/10/25 o Colégio Jardin's organizou um torneio muito disputado de voleibol escolar, enfatizanfo os valores do Panathlon em destaque, como o Fair Play e a Ética no Esporte. Foi realizada uma abertura com o Hino Nacional e, na sequência, houve ênfase da direção e coordenação sobre os valores do Panathlon no esporte. Um aluno fez o juramento do atleta, com todos os princípios de ética no esporte e do fair play.

O torneio teve a coordenação do Prof de Educação Física da escola,  Paulo Moraes, também integrante do Panathlon Club Piracicaba,  e com a supervisão das Coordenadoras Fernanda Mandro e Dayse da Silva Pereira do Colégio Jardins.

   

 

Martedì, 07 Ottobre 2025 07:37

Panathlon Club Ancona - Maratona rosa 2025

Maratona rosa, per celebrare il mese di ottobre, dedicato alla prevenzione contro il tumore al seno, 24 ore non stop, su bici statiche in nome della prevenzione, dello sport, della rinascita; ben 253 visite senologiche sono state effettuate nell’ambito della Maratona in Rosa sabato e domenica scorsi.

L’iniziativa patrocinata dal Panathlon International club Ancona è stata organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Falconara, con le sue dragonesse ‘A dragon for life’, il Gruppo Amici dello Sport e l’associazione Noi come Prima. con la collaborazione del comune di Falconara sono stati organizzati il 4 e 5 ottobre screening senologici gratuiti che sono stati eseguiti all’interno del Centro Pergoli, in piazza Mazzini a Falconara, 

L’iniziativa è nata con la volontà di promuovere la cultura della prevenzione e il valore dell’attività fisica come strumento di benessere e riabilitazione rappresentazione compartecipata dello sforzo che a volte occorre fare per superare i momenti complessi della malattia ma anche dell’energia che, grazie all’aiuto di tanti, si può trovare in se stessi per arrivare lontano e superare ogni limite».

I soci del Panathlon Club Ancona Tarcisio Pacetti , Margherita Rigillo  il presidente Luca Savoiardi hanno evidenziato come “la prevenzione è salute – la salute è sport – lo sport è prevenzione”.

  

 

Grande successo per il progetto “Olympic Experience” promosso dal Panathlon International Club di Roma e patrocinato dal Distretto Italia, dal CONI Lazio e dal CIP Lazio, con la partecipazione dei Club Panathlon di Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e che ha avuto avvio con un Convegno al

Salone d’Onore dedicato ai contenuti valoriali della Fiaccola Olimpica, aperto dal Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, quale “padrone di casa”.

Protagonisti i ragazzi e le ragazze delle Istituzioni Scolastiche (L.S. “G.Peano”, “Calamandrei”, IIS “T. Salvini” e IC “Ennio Morricone”) a cui si sono rivolti i tanti interventi che si sono succeduti in sala, insieme a notizie sulle tappe della Fiaccola, su esperienze di atlete di livello Mondiale di ieri e di oggi e sull’importanza dell’inclusione che, proprio nei Giochi Olimpici e Paralimpici, trova una sua sintesi ed unicità.

Agli studenti presenti si è rivolto il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno personale per il raggiungimento degli obiettivi e per il coronamento dei propri sogni, sportivi e non. Il Presidente del CONI ha poi ricevuto dal Presidente del

Distretto Italia del Panathlon, Giorgio Costa, il gagliardetto del Distretto a suggellare l’incontro. Lo stesso G. Costa è quindi intervenuto in apertura ricordando il valore dell’Olimpismo ed il ruolo del Panathlon International nel panorama sportivo.

Di grande spessore, le testimonianze delle Atlete di Pentathlon moderno Alessia Pieretti (Campionessa Mondiale del 2006) che ha condiviso con la

platea i momenti più complessi della sua carriera, giunta all’apice con il Titolo Mondiale e ora rivolta verso l’impegno nell’amministrazione capitolina, e quella di Maria Beatrice Mercuri, atleta azzurra delle Fiamme Oro (Campionessa del Mondo a squadre 2025) che non ha nascosto le difficoltà di conciliare lo studio e l’impegno per uno sport che è “da campioni”: 5 diverse discipline sportive!

Le emozioni sono salite ancor di più quando il moderatore del convegno, Lorenzo d’Ilario (Presidente del Club Junior di Roma) ha introdotto l’intervento di Stefania Cardenia, Direttore Generale di Special Olympics Lazio, che ha raccontato dell’esperienza della torcia degli Special Winter Games 2025, sottolineata dal bellissimo video del percorso della Fiaccola che, di città in città, ha suscitato un enorme coinvolgimento di pubblico.

Anche l’esperienza dell’atleta paralimpico canadese, Jimmy Pelletier, impegnato in Tour Mondiale in handbike, raccontata dalla Delegata in Italia del Quebec, è stata un richiamo per affermare che “tutto è possibile”.

In apertura delle testimonianze, i saluti delle autorità sportive del CONI Lazio – il Vice-Presidente Andrea Ruggeri- e del CIP Lazio – il Presidente Giuseppe Andreana e l’intervento della Coordinatrice USR Lazio, Prof.ssa Maura Catalani insieme a quello del Prof. Alessandro Palazzotti, Fondatore di Special Olympics Italia, che hanno ulteriormente rafforzato l’importanza che sport e inclusione viaggino sempre insieme. L’intervento del Governatore Panathlon del Lazio ha invece voluto rafforzare il messaggio di pace che i Giochi Olimpici sono in grado di portare.

La Presidente del Club di Roma, Stefania Lella, ringraziando il supporto ricevuto anche dal CRS Libertas del Lazio e dall’Ansems di Roma, ha interagito con gli ospiti e tirate le conclusioni che tracciano un possibile sviluppo del progetto, sia per quanto riguarda la valorizzazione delle tappe delle altre province del Lazio (il 7 dicembre la fiaccola sarà a Viterbo e il 26 dicembre a Latina), sia per un impegno più ampio da parte del Panathlon International che, attraverso le carte etiche rivolte ai giovani, ai genitori e agli atleti, può dare voce ai valori dello sport e lanciar insieme un messaggio di pace. Agli studenti è stato anche possibile vedere direttamente le torce olimpiche custodite nella “Sala delle Fiaccole del Coni”.

A chiusura del Convegno, il lancio del video della campagna ” <https://youtu.be/jSnry1gsWpo> Lo Sport in Costituzione”, realizzata dal Ministro per lo Sport e i Giovani, con la collaborazione di Sport e Salute e il Dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a due anni dall’approvazione della norma costituzionale da parte del Parlamento. Una nuova campagna TV/Media, con la voce di Pietro Mennea (con la tecnica del “voice cloning”) narratore e custode dei valori dello sport, accompagnando fotogrammi significativi al fine di diffondere il significato più profondo del valore dello sport.

Il Panathlon Distretto Argentina ha partecipato con entusiasmo a un evento speciale presso il Campo da Golf della Città, dove è stato consegnato un significativo riconoscimento alla Scuola di Golf per persone con disabilità. Il premio è stato ritirato dal fondatore e direttore della scuola, Nestor de Lellis, che ha ricevuto l’omaggio in segno di apprezzamento per il lavoro svolto in favore dell'inclusività e dello sport accessibile a tutti.

Il Panathlon Distretto Argentina, da sempre impegnato nel promuovere i valori di sport e solidarietà, ha così voluto sottolineare l'importanza di progetti come quello della Scuola di Golf per Disabili, che dimostrano come lo sport possa essere un potente strumento di inclusione sociale

video

 

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Lunedì, 06 Ottobre 2025 09:58

EWOS 2025: Panathlon Club Latina

Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair Play.

Latina – C’era il sole a scaldare i volti e un'emozione profonda a unire i cuori questa mattina, venerdì 3 ottobre, nella città pontina. La quinta edizione della Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione, promossa dal Panathlon Club International in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, si è trasformata in molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione viva e pulsante dei valori che tengono insieme una comunità.

Più di una semplice camminata. Più di un appuntamento ricorrente. Il percorso di circa due chilometri — partito dal Monumento al Fair Play nei pressi dello Stadio Comunale, e conclusosi presso il Parco San Marco, dove sorge il monumento all’inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice degli Special Olympics — è stato un abbraccio collettivo a quei principi che rendono lo sport uno strumento potente di cambiamento.

In cammino per cambiare le cose

A sfilare lungo le strade di Latina, tra musica, sorrisi e colori, c’erano studenti, insegnanti, dirigenti sportivi, associazioni e semplici cittadini. Tutti uniti da un intento comune: dire sì al fair play, all’inclusione, alla partecipazione, all’etica dentro e fuori il campo. Un segnale forte e limpido, che ha attraversato le vie del centro come un vento leggero carico di speranza.

Ad aprire ufficialmente l’evento, il vicegovernatore del Panathlon Lazio, Umberto Martone, in conclusione il toccante intervento di Gianni Di Pietro, visibilmente commosso nel presentare Manuela Olivieri, moglie del compianto campione Pietro Mennea. Le sue parole — rivolte soprattutto ai giovani presenti — sono state un invito a non mollare mai, a vivere lo sport con passione, con rispetto, con coraggio.

«Lo sport – ha detto la Olivieri – non è solo vittoria o prestazione. È crescita, è inclusione, è un modo per costruire ponti tra persone diverse. È una palestra di vita». Una frase accolta da un lungo applauso, sincero, che ha vibrato tra le mura della città.

Un percorso simbolico in una città simbolo.

Latina ha un primato raro, unico al mondo: ospita due monumenti dedicati rispettivamente al fair play e all’inclusione. Ed è proprio questa unicità ad aver dato un valore ancora più profondo alla passeggiata. Un itinerario urbano diventato metafora di un cammino sociale: dal rispetto delle regole alla piena accoglienza delle diversità.

L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, che promuove il motto #BeActive in tutto il continente. Ma Latina ha saputo dare al motto una declinazione tutta sua: #BeTogether. Perché oggi più che mai, c’è bisogno di camminare insieme.

Una giornata che lascia il segno nei cuori di tutti i presenti.

L’energia dei giovani, i volti delle persone con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, l’impegno delle scuole e delle associazioni sportive presenti, hanno trasformato questa mattinata in una festa autentica. Non una passerella, ma una testimonianza reale di cosa può fare lo sport quando viene vissuto con il cuore.

E mentre le note di una canzone risuonavano al termine della passeggiata, tra gli alberi del Parco San Marco, qualcuno ha sussurrato: «Oggi non abbiamo solo camminato. Oggi abbiamo costruito qualcosa che resta».

E aveva ragione.

 

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Lunedì, 06 Ottobre 2025 09:55

EWOS 2025: Panathlon Club Latina

Latina cammina per i valori: emozioni e inclusione alla V edizione della Passeggiata del Fair Play.

Latina – C’era il sole a scaldare i volti e un'emozione profonda a unire i cuori questa mattina, venerdì 3 ottobre, nella città pontina. La quinta edizione della Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione, promossa dal Panathlon Club International in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, si è trasformata in molto più di un evento sportivo: è stata una celebrazione viva e pulsante dei valori che tengono insieme una comunità.

Più di una semplice camminata. Più di un appuntamento ricorrente. Il percorso di circa due chilometri — partito dal Monumento al Fair Play nei pressi dello Stadio Comunale, e conclusosi presso il Parco San Marco, dove sorge il monumento all’inclusione dedicato a Eunice Kennedy Shriver, fondatrice degli Special Olympics — è stato un abbraccio collettivo a quei principi che rendono lo sport uno strumento potente di cambiamento.

In cammino per cambiare le cose

A sfilare lungo le strade di Latina, tra musica, sorrisi e colori, c’erano studenti, insegnanti, dirigenti sportivi, associazioni e semplici cittadini. Tutti uniti da un intento comune: dire sì al fair play, all’inclusione, alla partecipazione, all’etica dentro e fuori il campo. Un segnale forte e limpido, che ha attraversato le vie del centro come un vento leggero carico di speranza.

Ad aprire ufficialmente l’evento, il vicegovernatore del Panathlon Lazio, Umberto Martone, in conclusione il toccante intervento di Gianni Di Pietro, visibilmente commosso nel presentare Manuela Olivieri, moglie del compianto campione Pietro Mennea. Le sue parole — rivolte soprattutto ai giovani presenti — sono state un invito a non mollare mai, a vivere lo sport con passione, con rispetto, con coraggio.

«Lo sport – ha detto la Olivieri – non è solo vittoria o prestazione. È crescita, è inclusione, è un modo per costruire ponti tra persone diverse. È una palestra di vita». Una frase accolta da un lungo applauso, sincero, che ha vibrato tra le mura della città.

Un percorso simbolico in una città simbolo.

Latina ha un primato raro, unico al mondo: ospita due monumenti dedicati rispettivamente al fair play e all’inclusione. Ed è proprio questa unicità ad aver dato un valore ancora più profondo alla passeggiata. Un itinerario urbano diventato metafora di un cammino sociale: dal rispetto delle regole alla piena accoglienza delle diversità.

L’iniziativa rientra nella Settimana Europea dello Sport – EWOS 2025, che promuove il motto #BeActive in tutto il continente. Ma Latina ha saputo dare al motto una declinazione tutta sua: #BeTogether. Perché oggi più che mai, c’è bisogno di camminare insieme.

Una giornata che lascia il segno nei cuori di tutti i presenti.

L’energia dei giovani, i volti delle persone con disabilità che hanno partecipato con entusiasmo, l’impegno delle scuole e delle associazioni sportive presenti, hanno trasformato questa mattinata in una festa autentica. Non una passerella, ma una testimonianza reale di cosa può fare lo sport quando viene vissuto con il cuore.

E mentre le note di una canzone risuonavano al termine della passeggiata, tra gli alberi del Parco San Marco, qualcuno ha sussurrato: «Oggi non abbiamo solo camminato. Oggi abbiamo costruito qualcosa che resta».

E aveva ragione.

 

Il Panathlon Club Maldonado Punta del Este continua a fare la differenza con il suo impegno verso i più giovani, portando avanti la 3ª fase del programma "Panathlon: Caminando Junto a los Niños".

L'evento si è svolto il 7 ottobre presso la Scuola Nº29 di Partido Norte, dove gli studenti di quattro scuole partecipanti hanno avuto l'opportunità di vivere una giornata all'insegna dello sport e dell'inclusività. I bambini, suddivisi per fasce d'età, hanno preso parte a diverse attività ludiche, sportive e informative, progettate per stimolare la loro crescita personale e il loro spirito di squadra.

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Nella sede della Canottieri Lario il club comasco ha riconosciuto l’impegno per i valori dello sport a amministrazioni e associazioni: tra i presenti anche lo psicologo di Pallacanestro Cantù, Samuele Robbioni

La cornice del lago e la sala della Canottieri Lario hanno ospitato la cerimonia annuale di consegna delle carte etiche per lo sport del Panathlon. Un appuntamento che il club comasco dedica a chi, sul territorio, promuove ogni giorno fair play, inclusione e rispetto, dentro e fuori dal campo.

A guidare la serata sono stati Achille Mojoli, presidente della commissione, ed Edoardo Ceriani, presidente del Panathlon Club di Como, che hanno conferito i riconoscimenti a una squadra ampia di realtà istituzionali e sportive. Sono stati premiati il Comune di Lurate Caccivio insieme alla Kaire Sport Asd, il Comune di Capiago Intimiano con la Apd Serenza Carroccio, il Comune di Centro Valle Intelvi con la Asd Lario Intelvi, il Comune di Cermenate con Virtus Pallacanestro Cermenate, Asd Virtus Calcio Cermenate e Asd Pallavolo Virtus Cermenate, e il Comune di Maslianico con il Gs Nadir Breggia.

A sottolineare la dimensione educativa dell’iniziativa è intervenuto anche Samuele Robbioni, psicologo dello sport di Pallacanestro Cantù, che ha richiamato l’importanza della formazione dei più giovani e della sinergia tra istituzioni, società e famiglie per trasmettere — con coerenza e continuità — i valori fondanti dello sport.

La consegna delle carte etiche si conferma così un momento di comunità: un patto pubblico che impegna Comuni e associazioni a rendere lo sport un luogo sicuro, leale e accogliente, dal settore giovanile agli adulti, dagli impianti di quartiere ai grandi palcoscenici del territorio comasco.

 

Panathlon, carte etiche consegnate alla Canottieri Lario: premiati Comuni e società del territorio

 

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa