Il Panathlon Club di Reggio Emilia, con l’abile regia del cerimoniere Paolo Panciroli, ha organizzato un conviviale al Circolo di Equitazione di Reggio Emilia.

La serata è stata l’occasione per la consegna, da parte del presidente Enrico Prandi, degli attestati di presenza al corso di Psicologia Sportiva, rivolto agli allenatori e preparatori atletici dei settori giovanili (da under 13 a under 18).

Il progetto, nato con l’obiettivo di fornire conoscenze teorico pratiche di psicologia dello sport che ne favoriscano l’applicazione nei diversi contesti dell’allenamento sportivo, è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e della Fondazione dello Sport, e dedicato alla memoria di Carletto Visconti, autentica espressione della Reggio sportiva. Sono stati 22 gli attestati consegnati dal Panathlon ad altrettanti partecipanti ai corsi.

Durante la serata è stato anche consegnato il premio Fair Play. A vincere l’importante riconoscimento la società Atletico Castellazzo, premiata per decisione di lasciare segnare le due reti alle avversarie del Montecchio Calcio ripristinando il punteggio al momento della sospensione della gara per nebbia. La squadra era rappresentata dal presidente Matteo Merli, dal direttore sportivo Alice Gambarelli e dalla giocatrice della squadra Allieve Francesca Amadei, che ha ricevuto il premio dall’assessore allo sport di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli.

Clou dell’evento è stata la partecipazione di Reggio Emilia Baskings, Squadra di Baskin (basket inclusivo) di Reggio Emilia, con Nicolò Manini che ha emozionato i presenti raccontando lo spirito che anima i giocatori e che permette a ragazzi dalle diverse abilità di condividere lo stesso sport, nella stessa squadra.

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Chiavari incontra Orvieto, una festa per 250 bambini. Un evento straordinario sta per unire Chiavari e Orvieto in un abbraccio di musica, inclusione e arte, grazie anche alla collaborazione tra il Panathlon Chiavari Tigullio e il Club Panathlon di Orvieto. La manifestazione che si svolgerà nel corso della mattinata del 7 aprile nella splendida Piazza del Popolo di Orvieto, unirà 250 bambini delle scuole elementari e medie di Orvieto che daranno vita a un’iniziativa inserita nel progetto “La Scuola in movimento”.

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Al Palazzo delle Federazioni di Roma si è svolta l’edizione dedicata agli sport rotellistici e invernali di “Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni”, la rassegna organizzata dal Panathlon Club Junior Roma per promuovere la cultura e l’etica sportiva tra i giovani.

Le atlete Francesca Lollobrigida (Aeronautica Militare), Giulia Lollobrigida (Fiamme Azzurre e Delegata Regionale FISPES), Gioia Fiori (Skating Club Anguillara), Sara Proietti Cignitti (Winter Sport Club Subiaco) e Camilla Zazzarini (Skyroller Macerata e Noale Ice) hanno condiviso esperienze e riflessioni personali con oltre 200 studentesse e studenti provenienti dall’IISS J. von Neumann e dall’IIS Tommaso Salvini. 

Ad aprire l’incontro, moderato dal Presidente Fondatore del Panathlon Club Junior Roma Lorenzo D’Ilario, i saluti istituzionali del Presidente del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Sport Rotellistici Antonio Varacalli e del Consigliere dell’Assemblea Capitolina Giorgio Trabucco

I Presidenti dei Panathlon Club di Roma (Stefania Lella) e di Lugano (Alberto Stival) si sono incontrati per sottoscrivere un accordo di gemellaggio. I due Club con questo accordo intendono consolidare, sviluppare e rafforzare gli ideali e i principi panathletici attraverso un legame più stretto delle loro relazioni con le seguenti finalità: realizzare progetti in comune nell’ambito delle attività panathletiche; stabilire canali di cooperazione e scambio di esperienze soprattutto nell’ambito formativo delle nuove generazioni di dirigenti sportivi; realizzare quelle iniziative che riterranno opportune al fine dell’affermazione e della promozione degli ideali sportivi e dei suoi valori morali e culturali.

Accordo di Gemellaggio

 

Le Prix 2025 du Panathlon Club de Lausanne a été décerné à Crissier à Laetitia Hartmann de l’association Rafro Léman. Le club service lausannois récompense ainsi une dirigeante et sportive qui oeuvre dans l’ombre d’un sport peu connu et inclusif, le rafroball.

Le Panathlon Lausanne a félicité Laetitia Hartmann pour ses mérites humains et son dévouement dans la recherche sportive alliant des personnes handicapées et valides pratiquant et partageant le même sport. Le rafroball, sport de balle en salle, mêle des personnes de tout handicap et des valides, hommes et femmes en fauteuil roulant ou non, dans la même équipe. Le plaisir et le fair-play font partie des buts de cette discipline et se sont des valeurs portées par le mouvement panathlonien.

Engagée dans la promotion de ce sport inclusif et présidente de son club, le Rafro Léman, Laetitia Hartmann occupe toutes les fonctions bénévoles de joueuse, entraineuse, coach, arbitre et chauffeur de bus lors des déplacements pour les matches du championnat.

Après une démonstration dans la salle omnisports de Marcolet à Crissier le 31 mars 2025, la cérémonie s’est déroulée devant une septantaine de convives. La Vaudoise Laetitia Hartmann (31 ans) a été applaudie par ses invité·es, les membres des clubs et les autorités communales. Le diplôme a été remis par Oscar Tosato, président de la commission du Prix Panathlon, en présence du président du club, Marc-Henri Clavel. « Cette distinction est un encouragement, une reconnaissance, un remerciement et mille coups de coeur pour tout ce que vous faites », a relevé Oscar Tosato. Le prix, sous la forme d’un chèque de 1000 francs, est destiné à l’association Rafro Léman et contribuera aux importants frais lors des déplacements des athlètes.

Après une première expérience enrichissante en 2024, Rafro Léman participera (le dimanche) aux prochains Panathlon Family Games® des 17 et 18 mai 2025 à Vidy. Une occasion pour le public de tester ce sport rassemblant des règles de handball, de football et de basketball. (comm./J.G.)

Infos et palmarès du Prix Panathlon : www.panathlon-lausanne.ch

À propos

Club service dont les buts sont de promouvoir la culture et l’éthique sportive, le Panathlon Club Lausanne (PCL) a été fondé en 1956. Il couvre le canton de Vaud, jusqu'aux portes des clubs d'Yverdon-les-Bains et du Chablais. Le Prix Panathlon a été remis pour la première fois en 1958. Il récompense une personnalité qui s’est particulièrement distinguée par d’éminentes qualités allant au-delà̀ des performances, dans un esprit fair-play. Depuis, une soixantaine d’hommes, femmes ou équipes ont été honorés, mais cette distinction n’est pas attribuée chaque année. C’est une commission qui désigne le ou la récipiendaire.

Photo, pour publication avec mention du crédit : Laetitia Hartmann, entourée (de g. à dr.) par Oscar Tosato, président de la commission du Prix Panathlon et Marc-Henri Clavel, président du club, le 31 mars 2025, dans la salle omnisports de Marcolet à Crissier. © Jérôme Genet / Panathlon Lausanne

Martedì 1°aprile 2025, dalle 18:00 alle 19:30 nella Sala Bianca del Teatro Sociale.

L’evento “Spallino: un secolo” è organizzato da: Teatro Sociale di Como, Comense scherma, Panathlon International Club Como e Comitato per le celebrazioni dell’80esimo della liberazione.

Noi panathleti comaschi ci uniamo nel ricordo del nostro socio fondatore, presidente del Club dal ‘70 al ’74 e poi presidente onorario, Presidente del Panathlon International dal 1988 al ’96, presidente della Commissione Scientifico Culturale dal 1996 al 2008, MEMBRO D’ONORE del Panathlon International dal 2004 per i meriti riconosciuti nella seguente motivazione: “Dal 1988 anima costante e preziosa del movimento panathletico nel mondo, garante della sua dimensione internazionale, multiculturale e interdisciplinare ha iscritto la filosofia dell’associazione nel segno dell’etica, della cultura e del fair play”.

L’incontro ha visto la partecipazione del Sindaco di Como, Alessandro Rapinese, del suo compagno di squadra Pietro Pizzala, del panathleta e presidente della Commissione Cultura del Panathlon International Club Como Claudio Pecci co-autore del libro “Lo Sport non è un’isola”, di Sergio Simone ex Sindaco di Como e di Franco Spallino, figlio di Nino.

1° aprile 1925-2025 - "Spallino: un secolo"

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa