Il giornalista Iacopo Volpi ospite del Panathlon Valdarno Superiore per il prestigioso Premio "Niccolò Carosio". Alla karateka Emma Monnetti il 'Premio Panathlon 2024' e al Panathlon Valdarno il titolo di "Club P.I. dell'Anno".

16/12/2024 – Il noto giornalista Iacopo Volpi ospite d'onore della Conviviale degli auguri del Panathlon Club Valdarno Superiore, per la cerimonia di consegna del prestigioso Premio giornalistico 'Niccolò Carosio', con il patrocinio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, ed assegnato ogni due anni dal Club service della Presidente Manuela Bagnolesi. Nell'albo d'oro del Premio, nato nel 1988, figurano i migliori giornalisti italiani: da Candido Cannavò e Italo Cucci a Bruno Pizzul, da Sandro Ciotti e Fabrizio Maffei, da Riccardo Maria Cucchi a Marino Bartoletti che ha ricevuto il premio nel 2022. 

Volpi, attuale Direttore di 'Rai Sport', è una colonna portante del giornalismo in casa Rai, dove lavora da ben 45 anni. E' il telecronista che ha fatto scoprire con la sua passione ancora intatta il grande volley agli italiani con le partite delle Nazionali vincenti a cavallo degli anni Ottanta e Novanta e conduttore di varie edizioni di '90° minuto' e de 'La Domenica Sportiva', nonché inventore dei magazine 'Notti Europee', 'Notti Mondiali' e 'Notti Olimpiche'. Il giornalista ha tracciato un bel ritratto del grande allenatore Julio Velasco, suo amico personale, ed ha parlato dell'epoca d'oro del volley italiano maschile e femminile e che oggi è nuovamente tornata: suo è il termine poi diventato proverbiale 'Generazione di Fenomeni'.   

Durante la serata, è stato assegnato anche l'annuale Premio Panathlon, dedicato al miglior risultato sportivo valdarnese dell'ultima annata sportiva e scelto dai soci del Club. Quest'anno il riconoscimento è andato alla giovane karateka Emma Monnetti, appena 22enne, ma che pratica questo sport da quando aveva 4 anni, sotto la guida del padre e Maestro Matteo Monnetti. Per Emma, dopo innumerevoli trofei, quest'anno i titoli di Campionessa Mondiale nella categoria +60kg e Campionessa Mondiale a squadre miste. 

Infine, il noto Premio giornalistico valdarnese intitolato a Romano Alfieri, è stato assegnato a Francesco Pianigiani, noto giornalista e radiocronista locale, in forza attualmente alla redazione sportiva di Radio Emme e Addetto stampa da anni della Società Terranuova Traiana. 

Presenti alla Conviviale degli auguri anche il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido d'Ubaldo, la giornalista senese Giovanna Romano e il Governatore Panathlon International Area 6 Toscana Andrea Da Roit, che ha annunciato l'assegnazione al Panathlon Club Valdarno Superiore del Premio 'Club dell'Anno' per l'attività svolta.  

 Ufficio Stampa                                                                                                             

Panathlon Club Valdarno Superiore

 

       

 

Nell’ambito della festa per la consegna delle Stelle al merito sportivo e delle Medaglie al valore atletico, organizzate dal Coni di Caserta, un premio particolare è stato conferito al Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro” per i suoi settanta anni dalla costituzione avvenuta il 15 ottobre 1954. 

Il presidente del club Giuliano Petrungaro, ha ritirato il trofeo in memoria di Michele Accinni storico presidente provinciale del Coni, consegnatogli dalla figlia Rosa.

Il Panathlon Club Caserta “Terra di Lavoro” a sua volta ha assegnato il premio annuale al pesista paralimpico Andrea Maria Quarto, ottavo classificato alle Paralimpiadi a Parigi nei mesi scorsi.

Per il club casertano grande soddisfazione infine per il “Premio Leggende dello Sport” istituito dal Coni casertano e consegnato al segretario del sodalizio Angelo Musone, bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984.

I settanta anni del club saranno festeggiati venerdì 13 dicembre 2024 nel corso della tradizionale conviviale di fine anno che si terrà al ristorante “Le colonne”, con la partecipazione di tutti i soci, del vice presidente del Distretto Italia Panathlon Francesco Schillirò, del  Governatore dell’Area 11 Campania Paolo Santulli, nonché socio del club di Caserta, dei Presidenti dei club panathleti della Campania.  

Ospite d’onore della serata il campione mondiale di tiro a volo specialità skeet Tammaro Cassandro, quarto classificato alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Per la serata celebrativa del settantesimo anniversario della fondazione è stato preparato un elegante volume celebrativo che sarà consegnato ai partecipanti unitamente al gagliardetto celebrativo ideato per la ricorrenza ed altre sorprese.

 

 

Premio alla carriera a Raimondo Ricci Bitti; alla promozione a Gabriele Garavini e ai giovani atleti Valentina Zanzi (trofeo La BCC), Carolina Alvisi, Lorenzo Vespignani, Chiara Miji Frassineti, Giada D’Antonio, Mattia Rontini

Nella sala del Consiglio Comunale “Enrico De Giovanni” della Residenza Municipale, si è svolta, con grande partecipazione, la consegna dei riconoscimenti del Premio Fair Play 2024 del Panathlon Club Faenza.

Raimondo Ricci Bitti, consigliere nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel e consigliere della Federazione Europea ha ricevuto il premio alla “carriera”, mentre al giornalista Gabriele Garavini è andato il riconoscimento per la “promozione”.

A Valentina Zanzi, giovane ciclista 19 enne, già campionessa europea su pista e su strada, per due volte al secondo posto nell’inseguimento a squadre ai campionati del mondo, è stato consegnato il trofeo La BCC.

Sono stati premiati Carolina Alvisi (atletica leggera), Lorenzo Vespignani (rugby), Chiara Miji Frassineti (ginnastica ritmica), Giada D’Antonio (ginnastica artistica), Mattia Rontini (pallamano), giovani atleti che si sono particolarmente distinti nell’attività agonistica con riconoscimenti intitolati a panathleti faentini scomparsi (Giovanni Massari, Daniele Piolanti, Sergio Poggiali, Mario Rosetti, Federico Zanotti).

I riconoscimenti sono stati consegnati dal presidente del Panathlon Club Faenza, Giovanni Mingazzini, dall’assessore allo sport Martina Laghi e da Alex Cernera, funzionario de La BCC Ravennate, Forlivese, Imolese, ex atleta calciatore, che ben conosce i valori sportivi.

“Il premio alla carriera - ha detto Laghi - è un segno di riconoscenza a sportivi di lunga data che sono un punto di riferimento” mentre Mingazzini ha evidenziato “il valore del Fair Play che la regola non scritta, ma scolpita nelle coscienze, che dà umanità allo sport”. Cernera ha rimarcato “l’importanza dei premi ai giovani che si impegnano con correttezza e lealtà e sono un ulteriore stimolo alla loro crescita sportiva”. 

Raimondo Ricci Bitti ha espresso soddisfazione.“Questo riconoscimento è molto gradito perchè da una associazione che promuove i valori dello sport nella mia città – ha detto Ricci Bitti – La mia storia con il tennis è iniziata da giovanissimo ed è una passione condivisa con tutta la mia famiglia. Mio fratello più anziano Francesco, giocatore come me, da dirigente è arrivato al vertice della Federazione internazionale tennis”. Riguardo alla più importante soddisfazione della sua carriera, Ricci Bitti ha citato “Il titolo di campione assoluto di doppio misto nel 1981 con una atleta Stefania Cicognani, pure lei uscita dal Circolo Tennis Teo Gaudenzi, che ha la caratteristica di essere riuscito a mantenere un ruolo centrale e unico nel panorama cittadino”. Il premio a Raimondo Ricci Bitti arriva in un momento speciale per lo sport del tennis in Italia. “Possiamo sempre pensare a migliorare, anche se la doppia vittoria della Coppa Davis maschile e della Billie Jean King Cup femminile è un risultato straordinario, raggiunto solo da altri due Paesi nella storia di questo sport. Abbiamo un gruppo molto competitivo e atleti eccellenti sotto tutti i punti di vista”. 

  

 

O Panathlon Club Juiz de Fora, realiza a mais de 40 anos o Prêmio Mérito Esportivo Panathlon, e os 23 contemplados receberam no dia 27 de novembro, no Auditório da Fiemg, no bairro Industrial, a mais tradicional e valorizada homenagem ao esporte de Juiz de Fora e região 

A escolha dos agraciados foi baseada em indicações dos próprios associados do Panathlon e em eventuais consultas às informações divulgadas pelos veículos de comunicação.

São atletas, treinadores, árbitros, entidades, clubes além dos atletas do passado, que de alguma forma projetaram Juiz de Fora no cenário esportivo. O destaque deste ano foi para Gabriel de Araújo, que conquistou três medalhas de ouro nas Olimpíadas de Paris. 

Panathlon Internacional Distrito Brasil através do Panathlon Votorantim, entregou o Troféu Fair Play para equipe chilena de handebol feminino no amistoso internacional que aconteceu no dia 26 de outubro, no SESI Votorantim.

O evento festivo esportivo teve dois amistosos de handebol feminino,  na categoria Juvenil Sub 17, entre  o SESI  Votorantim e o Ser Unimed Sorocaba, e o jogo de fundo, um amistoso internacional entre a equipe principal de Sorocaba, o Ser Unimed e a Seleção Sub 20 do Chile. Antes da partida, os panathletas Pedro Souza e Rômulo Metidieri, entregaram uma camisa do Prêmio Panathlon para o diretor de seleção Chilena, Enrique Menedez Kovar, e o Troféu Fair Play a capitã da equipe, Romina Ramirez, pela cordialidade e visita ao Brasil.   

La prima edizione del Perugia Panathlon Day, il galà dello sport ideato dal Presidente del Club Luca Ginetto per assegnare premi e riconoscimenti ad atleti, tecnici, dirigenti e società sportive, è stata onorata dalla presenza del Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato  che visto l’affollatissimo Teatro Brecht di San Sisto-Perugia, si è subito reso conto della dimensione dell’evento esprimendo complimenti al club di Perugia vero faro dell’AREA X Umbria, presieduta da Marcello Carattoli.

Sul palcoscenico si sono alternati Luca Ginetto e il socio Antonello Brughini, una delle voci di “Tutto il calcio minuto per minuto”, per coordinare gli interventi degli ospiti istituzionali: Antonio Donato, Consigliere comunale di Perugia, Francesca Pasquino, Consigliera Provincia di Perugia, Domenico Ignozza, Presidente regionale CONI e Giorgio Chinellato, Presidente del Panathlon International. Poi è iniziato il carosello dei riconoscimenti con i premi Fair Play: alla promozione sportiva andato a Sauro Mencaroni, presidente Atletica Capanne, alla carriera a Mario Papa, già Presidente regionale della F.C.I. (entrambi soci del club), al gesto sportivo alla giovanissima Maria Sole Duranti, fermatasi durante una gara di atletica ad attendere un’avversaria caduta sulla pista.

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Passato e futuro dell’atletica italiana trovano spazio nella giornata dedicata dal Club di Roma del Panathlon International  al “Premio Pietro Mennea”  assegnato all’ostacolista romano Lorenzo Ndele Simonelli.  Il Premio, istituito dal Panathlon Club di Roma e giunto alla 3^ edizione è stato in precedenza assegnato a Fabrizio Donato e poi a Filippo Tortu. L'opera in bronzo che riproduce la pista di atletica con tutti i record del Campione barlettano, è stata consegnata a Lorenzo Simonelli dalla Presidente del Panathlon Roma Stefania Lella insieme a Manuela Olivieri, moglie di Pietro Mennea, con una cerimonia al Circolo Canottieri Tevere Remo. 

Con Simonelli si è voluto premiare un atleta che rappresenta lo spirito del grande velocista azzurro scomparso nel 2013. «Lo sport insegna che per la vittoria non basta il talento, ci vuole il lavoro e il sacrificio quotidiano. Nello sport come nella vita. La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni», affermava Mennea che nella sua carriera  (oltre al primato dei 200 metri con il 19”72 realizzato a Città del Messico nel 1979), ha conquistato l’oro olimpico ai Giochi di Mosca 1980 nei 200 metri ma anche due bronzi, nei 200 a Monaco 1972 e con la 4x400 metri a Mosca 1980.

Lo scorso 4 dicembre rimarrà, per tutti i Soci del Panathlon Club Forlì  un ricordo indelebile. Nella Sala Campostrino di via Giacomo della Torre, è stato presentato il progetto di allestimento del Museo Nazionale della Ginnastica (Magyc - Museum of the Art of Gymnastic) intitolato al prof. Bruno Grandi. Presenti personaggi di straordinario spessore quali il giapponese Morinari Watanabe, Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica, Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Nicolas Buompane, segretario della Federazione Internazionale di Ginnastica, Gherardo Tecchi, Presidente della Federazione Italiana di Ginnastica, Yuri Chechi, campione olimpionico nel 1996, Luigi Innocenzi, Vice Presidente del Panathlon International, Bruno Molea, membro della Giunta del CONI e Presidente Nazionale AICS.

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