Del 9 al 11 de junio se disputó el Campeonato Nacional Juvenil de Tiro Deportivo, organizado por la Federación Argentina de Tiro, con la concurrencia de deportistas de todo el pais desde Tierra del Fuego hasta Jujuy. El panathlon estuvo presente con un stand con su ruleta de los valores y los disvalores que fue accionado por los jóvenes deportistas, entrenadores e interesados en conocer nuestro movimiento.
Pusimos en juego el premio al juego limpio habiéndolo recibido la jóven deportista de Cerrillos, Jujuy, de 12 años Ayelen Molina Alfaro quièn tuvo un gesto de honestidad deportiva al disputar su prueba de 50 m rifle tendido de quebrar. Felicitaciones a su Club
Il panathleta Ednei Santos, vicepresidente del Panathlon International Club della Grande São Paulo/Mauá, è partito insieme a un contingente dei Vigili del Fuoco per una missione umanitaria internazionale volta a prestare soccorso alle vittime in Venezuela.
La missione rappresenta l’impegno a favore della tutela della vita, della solidarietà e del servizio al prossimo, riunendo professionisti altamente qualificati per intervenire in operazioni di ricerca, soccorso e assistenza alle comunità colpite.
Il Panathlon Internazionale è onorato di poter contare su uno dei propri membri in questa importante missione ed esprime il proprio riconoscimento al panatleta Ednei Santos per la dedizione, il coraggio e lo spirito di servizio, valori che riflettono i più alti principi del Panathlon e della cittadinanza.
Auguriamo una missione sicura e un pieno successo nell’assistenza alle vittime.
L’accordo siglato nella sala scherma del Campus rafforza la collaborazione tra le istituzioni sportive regionali per la promozione dell’etica, dell’inclusione e della cultura sportiva tra le nuove generazioni.
Trieste, 14 giugno 2026 – Promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla crescita delle nuove generazioni. È questo l’obiettivo condiviso che ha portato CONI Friuli Venezia Giulia, CIP Friuli Venezia Giulia e Panathlon International Area 12 FVG a sottoscrivere sabato, negli spazi di Trieste Campus, un Protocollo d’Intesa destinato a rafforzare la collaborazione tra le principali istituzioni sportive del territorio.
La firma dell’accordo, ospitata nella sala scherma di Trieste Campus, rappresenta un nuovo passo verso la diffusione dei valori educativi e sociali dello sport e conferma il ruolo del Campus come luogo di incontro e confronto per il movimento sportivo regionale. Un legame reso ancora più significativo dalla presenza, all’interno di TSC EDU, della sede del Panathlon International Area 12 FVG e del Panathlon Club Trieste.
A sottoscrivere il protocollo sono stati Andrea Marcon, Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, Maria Capasa, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Friuli Venezia Giulia, e Andrea Ceccotti, Governatore dell’Area 12 Friuli Venezia Giulia di Panathlon International.
L’accordo prevede l’impegno del Panathlon a collaborare con associazioni sportive, federazioni ed enti del territorio nell’organizzazione di eventi e iniziative dedicate alla promozione dello sport.
CONI e CIP si impegnano invece a favorire la diffusione della Dichiarazione sull’Etica dello Sport Giovanile, della Carta dei Diritti dei Ragazzi nello Sport e della Carta dei Doveri dei Genitori nello Sport, con l’obiettivo di promuovere una pratica sportiva sempre più orientata ai valori della lealtà, del rispetto e della responsabilità. In questo percorso si inserisce anche il patrimonio di documenti e principi promossi dal Panathlon International, tra cui la Carta del Fair Play, la Carta del Rispetto nello Sport e la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport.
Proprio la volontà di rafforzare questa rete di collaborazione tra le principali realtà sportive regionali rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’intesa: «Come Governatore dell’Area 12 FVG del Panathlon International sono particolarmente soddisfatto della sottoscrizione di questo Protocollo d’Intesa», ha sottolineato Andrea Ceccotti, «CONI FVG, CIP FVG e Panathlon, ciascuno con le proprie specificità e i propri obiettivi istituzionali, possono creare attraverso questa sinergia un valore aggiunto per diffondere nel mondo sportivo della nostra regione i principi dell’etica e del fair play.
Valori che si traducono nel rispetto delle regole, dell’avversario e della persona, nel rifiuto di ogni forma di violenza, discriminazione, razzismo, doping e corruzione. Questo Protocollo rappresenta una dichiarazione di intenti importante e, per molti aspetti, innovativa. Ora il nostro compito sarà trasformare questi principi in azioni concrete a beneficio delle società sportive e delle nuove generazioni».
La firma del protocollo consolida inoltre una collaborazione che negli anni ha già visto CONI Friuli Venezia Giulia e Panathlon operare fianco a fianco nella promozione della cultura sportiva sul territorio: «Con la firma di questo protocollo d’intesa si certifica una collaborazione già esistente con il Panathlon, che ha sempre operato al nostro fianco in qualità di Associazione Benemerita», ha affermato Andrea Marcon, Presidente del CONI Friuli Venezia Giulia «Le azioni che andremo a intraprendere rafforzano una missione che non è soltanto quella di sostenere la performance atletica,ma anche di presidiare i valori che rendono lo sport un pilastro della nostra società. Accogliamo con grande favore l’impegno dell’Area 12 FVG del Panathlon International nel collaborare con le associazioni sportive del territorio, mettendo a disposizione competenze ed esperienze consolidate negli anni, con una particolare attenzione all’integrazione. L’unione delle forze tra le nostre realtà crea sistema e rappresenta la strada giusta affinché lo sport in Friuli Venezia Giulia continui a essere uno straordinario strumento di crescita sociale, educazione e cittadinanza attiva».
L’accordo guarda inoltre allo sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale, valori che da sempre caratterizzano l’azione del Comitato Italiano Paralimpico: «Questo Protocollo d’Intesa rappresenta un importante passo avanti nella diffusione di una cultura sportiva fondata sui valori del rispetto, dell’etica, delle pari opportunità e del fair play», ha dichiarato Maria Capasa, Presidente del CIP Friuli Venezia Giulia, «La collaborazione tra CONI, CIP e Panathlon Area 12 FVG rafforza il nostro impegno comune nel promuovere lo sport come strumento di crescita personale, integrazione sociale e formazione delle nuove generazioni. Attraverso questa sinergia intendiamo valorizzare non solo la pratica sportiva, ma anche il ruolo educativo che lo sport svolge quotidianamente all’interno delle nostre comunità. La condivisione di principi e obiettivi comuni consentirà di sviluppare iniziative ed eventi capaci di coinvolgere atleti, studenti, tecnici, dirigenti, famiglie e società sportive in un percorso di crescita collettiva. Fare rete tra le istituzioni sportive rappresenta la strada migliore per rafforzare il movimento sportivo regionale e diffondere una cultura fondata sulla lealtà, sul rispetto delle regole e sulla valorizzazione di ogni persona».
La scelta di Trieste Campus per la firma del protocollo testimonia la crescente centralità della struttura nel panorama sportivo regionale. Un luogo in cui sport, formazione e inclusione si intrecciano quotidianamente, favorendo il dialogo tra istituzioni, società sportive e territorio. «Siamo orgogliosi che sia stato proprio Trieste Campus ad ospitare un momento così importante per il movimento sportivo del Friuli Venezia Giulia», ha dichiarato Enrico Samer, Presidente di Trieste Campus, «La presenza di CONI, CIP e Panathlon nel nostro Campus testimonia il valore del lavoro di rete tra istituzioni e associazioni. Sport, inclusione, formazione e crescita della comunità sono principi che guidano quotidianamente la nostra attività e che ritroviamo pienamente nello spirito di questo protocollo».
A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la concomitante presenza di un allenamento di sitting volley ospitato nella palestra del Campus. Una disciplina che rappresenta concretamente i valori di inclusione, partecipazione e rispetto richiamati dall’accordo e che ha offerto la cornice ideale per una giornata dedicata alla promozione dello sport come strumento di crescita individuale e collettiva.

Rapallo 28 giugno 2026 Si conclude con un grande successo il terzo ed ultimo incontro del XX convegno sportivo dedicato al rugby, organizzato dalla Winner Volley in collaborazione con il Panatlhlon Club Rapallo – Tigullio Occidentale
Nella sera del 28 giugno, nel giardino del ristorante Plinio a Rapallo, con una bellissima scenografia allestita da Andrea Molinari, si è svolta la conviviale che ha visto premiati grandi personaggi del mondo rugbystico. Dopo i saluti istituzionali, è salito sul palcoscenico ROBERTO LIBE' Presidente della Pro Recco Rugby, per ritirare il VI premio “IL DIRIGENTE SPORTIVO” .
Libè ha raccontato, con grande passione e commozione, i suoi trascorsi di giocatore di dirigente. Libè è stato premiato dal Sindaco di Rapallo ELISABETTA RICCI, da GIORGIO CHINELLATO Presidente del Panathlon International e dal giornalista – scrittore MASSIMO CALANDRI. Il secondo premio è stato assegnato ad un “monumento” della recente storia del rugby , LEONARDO GHIRALDINI, 107 volte giocatore e capitano della nazionale, ora Consigliere Federale.
Ghiraldini ha ricevuto l' VIII premio “ IL PIACERE DI AIUTARE” : nel raccontare di se, ha incantato il pubblico per la grande capacità di creare empatia con chi lo ascolta. Lo hanno premiato ANDREA CIMBRICO responsabile della comunicazione della FIR, ADELINDO MOLINARI Presidente del locale Club Panathlon: assieme a Molinari, lo ha premiato anche AlLDO ANGELINI, Presidente del Panathlon Club Ponttremoli – Lunigiana, GIORGIO COSTA Presidente del Panathlon Distretto Italia, ANTONIO MICILLO, Presidente del CONI Liguria. L' XI premio FAIR PLAY, assegnato alla memoria, di quello che si può considerare il più grande giocatore di rugby del secolo scorso MARCO BOLLESAN.
A ritirare il premio la figlia MARELLA BOLLESAN, la quale, con aneddoti bellissimi e con grande commozione ha brevemente raccontato il personaggio del mitico Marco Bollesan: hanno premiato la Vice Presidente della regione Liguria e Ass.re allo Sport SIMONA FERRO, ADELINDO MOLINARI e LORIS SALSI compagno di vita e di gioco di Marco.
Tantissimi personaggi del mondo dello sport e delle Istituzioni erano presenti contribuendo a realizzare una serata indimenticabile.
Giovedì 18 giugno 2026, i Presidenti Alessandro Zanetti (PC Castelfranco Veneto), Carlo Alberto Marangon (PC Cittadella) e Filippo Borin (PC Montebelluna) hanno coinvolto i Soci in una conviviale panathleticamente ricca presso il Golf Club Ca' Amata (Castelfranco Veneto-TV).
I partecipanti si sono “messi in gioco” sperimentando l'avvincente pratica del golf!
È stata anche un’occasione importante che ha permesso la consegna degli attestati di partecipazione al corso di formazione realizzato, a cura del Consiglio di Area, durante il Congresso di Area 01, del 28 febbraio 2026.
Si sono onorati i 75 anni del movimento panathletico in un'atmosfera speciale, resa ancor più magica dal contesto suggestivo dei giardini del Golf Club.
Ceremonia protocolaria de apertura Panathlon Club Hidalgo. Entrega de documentos de bienvenida y distintivo de socios así como constancias de socios fundadores, su presidente Ingeniero Fernando Pérez. Felicidades y éxito.

El organismo que nació hace 75 años en Italia promueve en el deporte el Fair Play o Juego Limpio, entre otros conceptos en la formación de las personas.
SANTIAGO / CHILE / 26 de junio de 2026.- Con la participación de los clubes integrantes de Panathlon Chile, el organismo que promueve el Juego Limpio o Fair Play, y la presencia del Consejero para América de Panathlon Internacional, el uruguayo Carlos de León y de la representante de Uruguay Loreley Tabeira, se efectuó la celebración del aniversario número 52 de la institución en el país.
Los clubes Panathlon Santiago, Providencia y Valdivia conmemoraron la fecha de inauguración ocurrida el 19 de junio de 1974, cuyo primer presidente fue Ernesto Goycoolea, quien fue acompañado en su primer mandato por dirigentes del deporte nacional, ex deportistas y periodistas.
El evento de celebración se efectuó en el Prince of Wales Country Club con la asistencia de una veintena de sus integrantes, entre ellos los ex deportistas Mónica Hernández, Estela Martínez, Eleonor Froehlich, Fabiola Venegas, Gloria Aravena, Esteban Geyger, Eduardo Gurovich, Gastón Aravena, Fernando Sotomayor y Gustavo Pollier.
El acto fue encabezado por el presidente de Panathlon Chile, Fernando Soto Sepúlveda, quien manifestó: “Hay que destacar la importante labor realizada durante estos últimos años de los socios panathletas, lo que nos da mucha certeza de que el desafío del próximo Congreso Panamericano a desarrollarse en Chile en 2027 será una difícil tarea que espero podamos concretar con éxito para dejar un legado importante en Chile y América”.
Además de la celebración de los 52 años de la entidad en Chile, también se festejaron los 75 años de Panathlon Internacional que nació en Venecia (Italia) el 12 de junio de 1951 bajo el lema “Ludis lungit”, que significa “El deporte une”. Actualmente existen 300 clubes distribuidos en 30 países alrededor de 4 continentes.
El Consejero para América del organismo, Carlos de León, trajo el saludo del titular de Panathlon Internacional, el italiano Giorgio Chinellato, quien a través de una video llamada personalmente saludó a los presentes.
“En más de medio siglo de actividad, Panathlon Chile ha sabido interpretar con coherencia la misión del Panathlon Internacional como promover el deporte como instrumento de formación de la persona, de educación en la lealtad, de respeto a las normas y de solidaridad entre las personas, pueblos y culturas”, indicó Giorgio Chinellato desde Villa Queirolo, Rapallo, Génova.
Durante el evento se efectuaron varios reconocimientos a los panathletas más antiguos con más de 10 y 25 años de actividad. Los premiados por 10 años fueron: Lucy López Cruz, Estela Martínez, Ana María Orellana, Esteban Geyger, Juan Facuse, Gastón Aravena y Fernando Soto. Por 25 años de actividad: Elena Miret, Annegret Weller y Eduardo Gurovich. Y por su constante apoyo al Club Panathlon Providencia se premió a Cecilia Aceituno y Fernando Sotomayor. Y por Club Panathlon Santiago a Gastón Aravena y Ana María Orellana.
El próximo desafío de Panathlon Chile será organizar el próximo Congreso Panamericano 2027 que se efectuará dentro de un año con la participación de todos los países de América, donde también asistirán invitados de otros continentes.




