I 50 anni del CAI Pesaro “Lino Liuti” al Panathlon Club Pesaro Il mezzo secolo della sezione pesarese del Club Alpino Italiano ha aperto il 2026 del Panathlon Club Pesaro
Un Club nato per condividere la passione per la montagna in una città di mare, è successo nel 1975 quando un ristretto numero di pesaresi ha dato vita alla sezione del Club Alpino Italiano. Il Panathlon Club Pesaro presieduto da Angelo Spagnuolo ha celebrato il mezzo secolo di vita del CAI, intitolato a “Lino Liuti”, rievocando le attività svolte in questi 50 anni e raccontando i progetti e le tante iniziative di sensibilizzazione.
«Il CAI nasce per l’alpinismo, ma non fa solo questo. – Esordisce così Simone Clini, presidente del CAI Pesaro - Nelle nostre zone l’escursionismo è alla base della nostra attività, ma ci occupiamo anche di tanto altro, dalla tutela dell’ambiente alla sentieristica. Negli ultimi anni ci siamo aperti sempre più ai giovani, con attività dedicate e progetti che coinvolgono le scuole. Facciamo attività di divulgazione e nel 2025, tra i progetti dedicati al 50°, abbiamo dato vita ad un convegno sulla sentieristica».
Non solo convegni e escursionismo, per celebrare questo importante traguardo il CAI ha deciso di ripercorrere la sua storia in un libro dal titolo “Tra le vette e il mare”. «Nel 2023 - racconta il past president, Antonio Mezzino - abbiamo deciso di attivare un percorso per celebrare i 50 anni della sezione, ed è emersa subito la volontà di lasciare una testimonianza ai posteri. Così è nata questa pubblicazione. Abbiamo iniziato pubblicando un bando di ricerca per ricostruire la nostra storia sulla base dei documenti di archivio. Un lavoro che è durato quasi un anno, che abbiamo integrato con testimonianze e interviste. Abbiamo fatto anche una ricostruzione fotografica di questi 50 anni».
«Noi pesaresi siamo fortunati, viviamo in una zona che ti dà la possibilità di vivere nella stessa giornata il mare a la montagna. – Dice la giornalista pesarese Elisabetta Ferri, curatrice del libro - Il CAI ha un merito enorme, ha tracciato i sentieri che tutti utilizziamo. Per me, quello fatto per scrivere questo libro, è stato un viaggio bellissimo. Amo la montagna e ho riscoperto il nostro appennino circa 15 anni fa. In questi 50 anni di storia che ho raccontato però non ci sono solo momenti belli. Nel libro si ripercorre anche la storia di Lino Liuti, a cui è dedicata la sezione. Un ragazzo originario di Jesi, trasferito a Pesaro per amore, scomparso a 41 anni in una tragica escursione sul Catria nel 1988, mentre tentava di salvare la vita ad un compagno. Nel libro si raccontano anche tanti episodi conviviali e sportivi tra cui i Campionati Italiani di Skiroll organizzati a Pesaro nel 1989».
Importante anche il lavoro del CAI per tramandare ai più giovani i valori legati alla montagna: «Abbiamo portato nel pesarese un progetto del Club Alpino Italiano dedicato alle scuole. – Racconta Mirko Panarello, responsabile della sezione CAI scuola - Il format che presentiamo ai ragazzi prevede una lezione teorica e un’uscita. Inizialmente ci siamo rivolti all’Istituto Agrario Cecchi e all’Istituto Gandiglio di Fano. Il nostro obiettivo è quello di avvicinare gli studenti alla montagna. Abbiamo notato che sono molti i ragazzi che fanno sport, ma non stanno a contatto con la natura, vivono in un mondo ovattato tra urbanistica e tecnologia. Il nostro focus è questo, invogliare i ragazzi e riavvicinarli alla natura, fargli scoprire come attraverso l’escursionismo si può beneficiare anche dell’aspetto ludico e sociale, oltre che della bellezza. La risposta è stata molto positiva e alcuni hanno deciso di iscriversi al CAI».
Tra i presenti alla serata anche Antonio Bacciaglia, Vice Presidente CAI di Pesaro e referente sentieristica; Francesca Tontini e Roberto Gentilucci, membri del consiglio direttivo CAI di Pesaro, Stefano Ripanti, governatore Panathlon Area 5 e Gabriele Zazzarini, fisioterapista marchigiano che sarà al fianco della nazionale italiana pattinaggio velocità su ghiaccio a Milano-Cortina 2026.
Il Panathlon Club Trento ha il piacere di annunciare l’organizzazione dell’evento Panathlon Sci 2026, che si terrà sabato 21 marzo 2026 a Folgaria (TN) – Loc. Fondo Grande, pista Salizzona.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Area 1 Panathlon International e con il patrocinio del Panathlon International e del Distretto Italia.
Comunicato presentazione Panathlon Sci 2026
Info_logistiche_Hotel_Pana Sci 2026
Mod_prenotazione Hotel Luna Bianca Pana Sci 2026_compilabile
Mod_prenotazione_Hotel_ Villa Vilma Pana Sci 2026_compilabile
30 gennaio - E' stata una serata piena di ricordi, di emozione e di affetti condivisi organizzata dal Panathlon Club Golfo Paradiso.
Moltissimi campioni della pallanuoto, Olimpici, Mondiali, Europei, dirigenti, tecnici, allenatori e arbitri.
Si è tornati indietro nel tempo ricordando la pallanuoto, per me quella vera e ruspante, che si faceva in mare e d'estate.
E poi si è rievocata la storica rivalità tra De Magistris e Pizzo, che tanto faceva bene alla pallanuoto.
E' stato presentato il libro "Calottina e Palla Gialla" il cui contenuto è stato illustrato dagli Autori Mauro Boccaccio e Milena Meneghin, con le foto di Luciano Berlingeri
A conclusione della serata il Panathlon Club Golfo Paradiso della Presidente @Cristina Trinity Di Sciorno ha consegnato le patenti etiche alle Società pallanuotistiche del Territorio: Bogliasco 1951, Rari Nantes Camogli 1914 @Rari Nantes Sori, Pro Recco Waterpolo
E' intervenuto il Presidente del CONI Liguria @Antonio Micillo che ha portato il saluto del Mondo Sportivo Ligure.
Convívio do Panathlon falou sobre calendário do esporte e realizou assembleia eletiva do clube de Votorantim
O convívio do Panathlon Club Sorocaba e de Votorantim, do mês de janeiro, foi realizado no dia 28 de janeiro, na Churrascaria Tropical Grill, tendo a seguinte pauta: montagem da mesa principal com as autoridades, devocional, saudação ao pavilhão nacional, execução do hino do Panathlon, palavra dos presidentes dos clubes de Sorocaba e Votorantim, respectivamente Josiane Grunewald Marangon e Edson Veronese, na sequência foi realizado os depoimentos dos convidados para falar do calendário do esporte em 2026 pelos Secretários de Esporte de Sorocaba, Votorantim e Araçoiaba da Serra e do diretor regional de esporte, respectivamente Vitor Hugo Tavares, Sheila Corrêa, Valéria Nazareth e Sergio Domingues, além da Solange Guerra Bueno, chefe dos Jogos Abertos do Interior realizado em dezembro na cidade de Ribeirão Preto, que falou sobre a competição.
Na segunda parte do convívio foi transformada em Assembleia eletiva da diretoria e do conselho para o biênio de 2026 e 2027 do Panathlon Club Votorantim onde foi apresentada chapa única e aclamada por unanimidade através de aplausos. Os eleitos foram; Presidente – Rômulo César Mitidieri, 1° Vice-Presidente - Edson Veronese, 2° Vice-Presidente - João Marcos Rodrigues, Tesoureiro – Nivaldo Tirelli, Tesoureiro Adjunto – Fernando Ferraza, Secretário – João Vinícius de Souza Ferreira, Secretário Adjunto – Douglas Salvatori Nikel, Conselho Fiscal composta por Júlio César de Souza Martins, Haroldo Luvison e Eduardo José Gomes Tavares.
Encerrado a parte protocolar com os agradecimentos do presidente Romulo Metidieri demonstrando agradecimento, promessa de dedicação e melhorias para o Panathlon e o esporte de Votorantim e região.
Como tradicionalmente acontece, após a cerimônia oficial foi servido um jantar a todos os panathletas e convidados.
Giovedì 27 Novembre La celebrazione dei 50 anni del Panathlon Club Cittadella, tenutasi presso il Teatro Sociale di Cittadella, ha visto la partecipazione di grandi nomi dello sport italiano come il calciatore Dino Baggio e al campione di sci alpino Kristian Ghedina.
Un focus sul mezzo secolo di vita del club al servizio dello sport, dei suoi valori e del territorio.

24 gennaio 2026 - Il Panathlon Club Padova ha celebrato i 70 anni di attività in una cerimonia istituzionale svoltasi a Palazzo Moroni, che ha ripercorso i principali traguardi raggiunti dal club nella promozione dei valori etici e culturali dello sport.
Fondato sette decenni fa, il club ha organizzato nel corso degli anni circa 700 incontri e ha ospitato oltre 800 relatori di fama internazionale per approfondire temi legati allo sport e alla sua funzione sociale.
Tra le iniziative più significative vi sono progetti educativi nelle scuole, come “1 ora per i disabili sportivi” – riconosciuto successivamente a livello europeo – e il “Progetto Sport Pulito” per la prevenzione del doping e l’uso corretto degli integratori alimentari, con coinvolgimento di studenti e insegnanti.
Nel corso della celebrazione, è stata ricordata l’importanza di valori come fair play, rispetto, etica sportiva e inclusione, pilastri della missione panathletica che il Club continua a promuovere sul territorio e oltre. Ospite d’onore dell’evento è stato il campione paralimpico di nuoto Francesco Bettella, presente per testimoniare l’impegno dello sport inclusivo.

Il 27 gennaio 2026, l'ex campione di sci alpino Kristian Ghedina, Socio onorario del Panathlon Club Bressanone, è stato protagonista come tedoforo d'eccezione a Bressanone, portando la fiaccola olimpica in piazza Duomo davanti a una grande folla.
Ghedina ha ricordato di aver avuto l'onore di portare la Fiamma Olimpica già in passato, precisamente per i Giochi di Torino 2006, dichiarando che l'emozione è sempre fortissima.
Ghedina, leggenda dello sci italiano, ha un legame stretto con la zona, avendo in passato collaborato anche con realtà locali, inclusa la promozione sportiva legata al Panathlon.
Giada Rossi, medaglia d’oro nel tennistavolo alle Paralimpiadi di Parigi 2024, Ambasciatrice dello sport per i disabili, testimonial della prima edizione di “104 – The Caregiving Expo” (Pordenone, maggio 2025) e socia onoraria del Panathlon Club Pordenone, è stata tra i protagonisti del passaggio della fiamma olimpica a Pordenone, domenica 25 gennaio 2026.
L’iniziativa, legata ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, ha coinvolto complessivamente 28 tedofori. Giada Rossi ha percorso circa 200 metri con la torcia, in un momento di forte valore simbolico per la comunità e per lo sport.
Nel corso dell’evento, il Consigliere Internazionale Paolo Perin ha consegnato a Giada Rossi il numero 2 della Rivista Panathlon International, interamente dedicato al Paraolimpismo, a sottolineare l’impegno del Panathlon nella promozione dei valori sportivi, etici e inclusivi a livello internazionale





