Si è svolta nella splendida cornice di Villa Ca’ Tiepolo sull’isola di Albarella, lo scorso venerdì 28 giugno, la tradizionale “Serata di fine primavera” del Panathlon Club di Adria e Delta del Po.

Un evento partecipato e sentito, che ha riunito soci, familiari e amici in un’atmosfera conviviale e festosa, impreziosita da buona musica e momenti significativi di condivisione.

Tra gli episodi più attesi della serata, l’ingresso ufficiale di due nuove socie: Emanuela Grotto e Arianna Rizzello, presentate rispettivamente dalla presidente del club, Stefania Tescaroli, e dalla segretaria e tesoriera Rossella Belloni. Un momento carico di emozione che ha segnato un importante passo per il rinnovamento e l’apertura del club a nuove energie e competenze.

A portare il proprio saluto è intervenuto anche il senatore Bartolomeo Amidei, che ha voluto esprimere un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dal club sul territorio e per i suoi valori, augurando alle nuove socie un percorso ricco di soddisfazioni all’interno del Panathlon.

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Lunedì 23 giugno, la Hogeschool Gent ha firmato una nuova intenzione di collaborare con il Panathlon Flanders. Questa dichiarazione conferma l'impegno firmato nel 2010 dall'allora direttore generale di Hogeschool Gent e dall'allora presidente del Panathlon di Gand.

L'adesione della Hogeschool Gent al Panathlon Vlaanderen vzw è una cooperazione volta a promuovere l'etica, l'integrità e il fair play all'interno dell'istruzione superiore, in particolare in relazione agli studenti e agli studenti-atleti. La Hogeschool Gent vuole svolgere un ruolo essenziale nella formazione dei giovani affinché diventino cittadini responsabili. Come l'Università di Gand, la Hogeschool Gent riconosce il valore dello sport come qualcosa di più di un'attività puramente fisica: è un potente strumento per la formazione del carattere, la cooperazione e l'impegno sociale.

Approvando i valori del Panathlon - come il fair play, il rispetto, la solidarietà, l'inclusione e lo sviluppo personale - la Hogeschool Gent si conferma un partner attivo nella promozione dell'etica nello sport e nella società.

La collaborazione tra la Hogeschool Gent e il Panathlon Vlaanderen  è  finalizzata a promuovere l'etica, l'integrità e il fair play nell'istruzione superiore, in particolare per gli studenti e gli studenti-atleti.

- I valori del Panathlon: Il Panathlon International promuove l'etica nello sport con valori fondamentali quali fair play, rispetto, amicizia, solidarietà, inclusione e sviluppo personale. Questi valori sono inclusi nella Dichiarazione del Panathlon sull'etica nello sport giovanile.

- Integrazione nell'istruzione superiore: la Hogeschool Gent integra i valori del Panathlon nelle sue politiche sostenendo gli studenti-atleti, offrendo educazione all'etica, collaborando con i club Panathlon e promuovendo eventi sportivi inclusivi.

- Importanza dell'etica sportiva: l'etica sportiva è fondamentale nell'istruzione superiore perché contribuisce allo sviluppo del carattere, fornisce modelli di comportamento agli studenti-atleti, previene i comportamenti trasgressivi e promuove l'integrità accademica.

- Responsabilità della Hogeschool Gent: l'istituto afferma il proprio ruolo nell'educazione di cittadini responsabili e sostiene i valori del Panathlon come guida morale per il futuro. Questo obiettivo viene raggiunto attraverso l'istruzione, la ricerca e i programmi sportivi.

Il presidente di HoGent, Paul Van Cauwenberghe - Direttore generale di HoGent, Koen Goethals

Direttore Panathlon Vlaanderen, Pascal Cornelis - Segretario Panathlon Vlaanderen, Sander Renson 

 

 

Jantar de Gala do Panathlon deu posse, fez homenagens e firmou parcerias para divulgar o Fair Play e doação de órgãos 

O Panathlon Internacional Distrito Brasil através dos clubes de Sorocaba e Votorantim, realizou neste sábado (05) o jantar de gala, no do Restaurante do Sorocaba Park Hotel, com a participação de mais de 50 panathletas dos diversos clubes, além dos convidados; nesta oportunidade foi empossado como delegado do Panathlon, o Prof. Norberto José da Silva, mais conhecido como Borracha, técnico de basquete, onde trabalhou em Sorocaba no período da Minercal e do Leite Moça, hoje atua como funcionário público da Secretaria de Esporte da Prefeitura de Jundiaí. 

Outra pauta são as parcerias com diversas entidades para divulgação do Fair Play, entre elas; o SESI Votorantim com a equipe de handebol feminino e a natação, Liga Paulista de Handebol com a seleção sorocabana de handebol masculino e a Secretaria de Esporte de Jundiaí, na divulgação da campanha do Fair Play e entrega dos troféus Fair Play para equipes finalistas da Taça da Favela, categorias feminino e masculino que tem a organização da CUFA com apoio da TV TEM e da Secretaria de Esporte de Jundiaí. Todas entidades vão receberam um banner para divulgação durante suas atividades, uma vez que esta campanha é desenvolvida internacionalmente pelos seus 267 clubes em 24 países; outra parceria entre o Panathlon, a Maçonaria e a Mascarenhas Advogados, foi a campanha de doação de órgãos salve vidas.

    

Il premio “Paladino del Fair Play” 2025 è stato conferito a Lamberto Boranga dal Panathlon club Clitunno nel corso di un incontro-conferenza su “Come affrontare al meglio la 3^ e 4^ età: corretti stili di vita e attività fisica”, svoltosi a Trevi e organizzato da Claudio Menichelli, attivissimo presidente del club, anche per ricordare il Panathlon day del 12 giugno, ricorrenza della nascita a Venezia nel 1951 del Panathlon International.

Erano presenti il Governatore Area X Marcello Carattoli, Benito Montesi, presidente club di Terni, Riccardo Marioni ed Ennio Cannoni del club perugino di cui fanno parte anche Carattoli e Boranga. Questa la motivazione del premio consistente in una pregiata scultura d’epoca raffigurante una “vittoria alata”: “Per aver dedicato l’intera vita, prima come atleta di vertice, poi da atleta senior e da medico a sostenere, incoraggiare e indirizzare ragazzi, adulti e anziani ai valori fondamentali dello Sport, del corretto stile di vita e del Fair Play, nel suo più ampio significato”.

Ambra Cenci ha condotto il piacevole pomeriggio dopo i saluti del sindaco di Trevi Ferdinando Gemma e dell’assessore allo sport Mirko Menicacci ricordando i principi fondamentali del Fair Play: Lealtà: giocare con onestà e senza trucchi. Rispetto: rispettare gli avversari, i compagni di squadra, gli arbitri e il pubblico. Equità: giocare secondo le regole del gioco.

Ha poi presentato le ospiti che hanno dialogato con Boranga sul tema dell’incontro riferendosi anche al libro di Boranga “Parare la vecchiaia”, consigli di come affrontare nel migliore dei modi la vecchiaia: la dottoressa Elisabetta Todeschini, già direttore della struttura complessa di riabilitazione intensiva e neuromotoria di Trevi e la dottoressa Giovanna Calisti, istruttrice Brain Longevity.

In chiusura dell’incontro Riccardo Marioni ha ripercorso con Boranga i momenti più importanti delle sue carriere di atleta prima come portiere di importanti squadre di serie A, di atleta nelle varie categorie di età, di medico e di scrittore parlando ovviamente di “Parare la vecchiaia” scritto proprio per raccontare la sua vita di atleta e di medico seguendo certi comportamenti di vita fondamentali e di attività fisica compatibile, sempre, con l’età e con le condizioni fisiche. Tutto il pubblico attentissimo alle parole e ai suggerimenti di Lamberto che era in preparazione per campionati nazionali di atletica delle varie categorie, compresa la sua, a dimostrazione di una condizione invidiabile.

A chi gli ha chiesto l’età lui, imperturbabile, ha risposto: “un anno più di  anno scorso” e si potrebbe aggiunger un anno meno del prossimo considerando il suo calendario di impegni atletici e sportivi. Ma l’applauso fragoroso che ha concluso il pomeriggio è giunto quando Boranga, di fronte al sindaco, ha detto: “Qui ho cominciato a giocare nella squadra del collegio che frequentavo e qui mi piacerebbe di concludere la mia carriera di portiere in una partita ufficiale della squadra di Trevi. Mi servirà del tempo per prepararmi, ma cercherò di trovarlo per essere, come sempre, all’altezza della situazione”. Un “bravo” a Boranga, a Menichelli e a Cecilia Daniele, socia del club Clitunno.

Non solo una serata conviviale ma un vero e proprio convegno che ha fatto emergere l’esigenza di un maggiore impegno di tutte le istituzioni e di tutti gli organismi sportivi affinché il diritto allo sport, ora finalmente sancito dalla Costituzione, diventi una reale opportunità e sia accessibile , fino alla gratuità, per le famiglie che affrontato difficoltà correlate alla  disabilità.

L’occasione è stata la conviviale d’estate del Panathlon Club Roma pienamente vissuta dai soci, organizzata presso il Circolo dei Magistrati della Corte dei Conti.

Ad aprire la serata la presentazione del progetto “Accademia Calcio Integrato” della socia Patrizia Minocchi che,al suo 10^ anno, si è arricchito del libro “Autismo e Calcio”del Prof. Alberto Cei che, nel suo intervento  ha illustrato gli aspetti metodologici dell’allenamento delle squadre di calcio che comprendono  ragazzi autistici.

Un’esperienza ancora “sperimentale”, raccontata, con il coordinamento di Giusi De Angelis, dai protagonisti, che hanno confermato la delicatezza dell’approccio corretto con il problema .

A raccogliere il messaggio numerose autorità sportive e cittadine che sono intervenute, su invito della Presidente Stefania Lella,: il Presidente Nazionale della Lega Nazionale Dilettanti e socio del Club, Giancarlo Abete, la Presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, i neo Presidenti regionali CONI, Alessandro Cochi e CIP, Giuseppe Andreana.

Tutti hanno dato la loro disponibilità a perseguire l’obiettivo di allargare il progetto attraverso una sinergia tra mondo dello sport (oltre 5000 solo le società di calcio nel Lazio) anche attraverso l’esperienza dei voucher sportivi che può essere migliorata e la costituzione di un “tavolo” per individuare la strategia di intervento più efficace. E’ stata sottolineata l’importanza di un dialogo con le famiglie (la “community” per la Prof.ssa Maresa) e in questa direzione significativa è stata la presenza  all’evento dei genitori di un ragazzo autistico che hanno “toccato con mano” la bontà del progetto perché il loro figliolo ha potuto praticare sia  calcio che hockey su prato.

La serata si è conclusa con la tradizionale conviviale con l’accoglienza del nuovo socio Domenico Trombetta, responsabile della Sezione Arbitri di Roma Tre e con il rinnovato patto di collaborazione tra i Club dell’Area 14  del Panathlon International di cui è Governatore  Cesare Sagrestani, confermato dalla presenza da Umberto Martone e  Giancarlo Bondini,, presidenti dei Club di Latina e di Viterbo e dei Presidenti dei Club Junior di Roma e di Viterbo parte attiva  nella crescita della vita  associativa e nella diffusione dei valori del Panathlon.

Il significativo contributo, finanziato esclusivamente con le quote sociali dei membri del club, è stato consegnato in occasione del 50esimo anniversario

In occasione del suo 50° anniversario, il Panathlon Club Sopraceneri – nato nel 1975 con l’obiettivo di promuovere lo sport come veicolo di crescita personale, educativa e civile – ha voluto sottolineare il proprio impegno per lo sport e la solidarietà con un gesto concreto: una donazione di 10mila franchi alla Società Pattinaggio Lavizzara (Spl). Un contributo significativo, reso possibile grazie esclusivamente alle quote sociali dei membri del Club, senza il sostegno di sponsor esterni. Il contributo è stato consegnato ufficialmente durante il 5° Convivio del Club, tenutosi martedì 10 giugno presso il Centro Sportivo della Lavizzara. Una sede scelta non a caso: duramente colpito dall’alluvione che ha investito l’Alta Vallemaggia nel giugno 2024, il centro sportivo è diventato simbolo di resilienza e ripartenza per l’intera regione. Proprio qui, lo sport ha saputo ricucire legami, ridare fiducia e rilanciare lo spirito comunitario.

La serata – intitolata “Una ferita da ricucire: uniti attraverso lo sport per la rinascita dell’Alta Vallemaggia” – ha offerto l’occasione per conoscere da vicino l’attività della Spl, attraverso testimonianze dirette e racconti di impegno quotidiano. Un confronto prezioso sul ruolo sociale delle realtà sportive locali e sulle sfide che le attendono, tra esigenze di sostegno, visione e partecipazione attiva. «Con questo gesto concreto vogliamo esprimere la nostra vicinanza a una realtà che incarna in modo autentico i valori del Panathlon: passione, determinazione, inclusione e comunità», ha dichiarato il presidente del Club, l'ex giocatore di hockey Ivan Gazzaroli.

30 giugno 2025 - Nello splendido Auditorium della Certosa Cantù a Casteggio, grande festa per i primi settant’anni di vita del PANATHLON CLUB PAVIA, con tanti momenti emozionanti per raccontare e soprattutto per ricordare e tramandare i valori Panathletici di Amicizia, in una sala gremita di tanti soci e le massime autorità Panathletiche.

La serata condotta dal Presidente ANDREA LIBANORE, è stata aperta dalla Cerimoniere STELLA LANA che dopo la lettura della CARTA DEL PANATHLETA da parte del socio GIANANDREA NICOLAI, ha lasciato i microfoni all’incredibile coro LV GOSPEL PROJECT e al suo direttore FRANCESCO MOCCHI, per un Inno Nazionale semplicemente fantastico.

Hanno onorato con la loro presenza il nostro compleanno il Presidente Internazionale GIORGIO CHINELLATO, il Consigliere Internazionale FABIANO GEREVINI, il responsabile della Comunicazione Internazionale FILIPPO GRASSIA, il Vice Presidente Distretto Italia FRANCESCO SCHILLIRO’, il Governatore Area 2 Lombardia ATTILIO BELLOLI e il Delegato Coni Provincia di Pavia LUCIANO CREMONESI.

Presenti anche tanti club amici rappresentati dai loro Presidenti, LAURA SCHIFFO Panathlon Club Brescia, FEDERICO GEROSA Panathlon Club Monza, DIEGO VECCHIATO Panathlon Club Pavia, EMILIANO LOCATELLI Rotary Voghera, BEATRICE ZAVATTONI MORATTI Soroptimist Pavia e OTTAVIO DUSI Consigliere Area 2 Lombardia.

Tanti i momenti che resteranno nei ricordi, il Video Emozionale sulla storia del Panathlon International e di Pavia a cura di DARIO DEL VECCHIO; i racconti sul Fairplay dell’attore ANTONIO RAMAIOLI; i ricordi dei Past President RODOLFO CARRERA, ALBINO ROSSI, LORENZO BRANZONI, LUCIO RICCIARDI e il Presidente Onorario ANGELO PORCARO; la presentazione e consegna del libro del settantesimo dedicato ad uno dei massimi dirigenti sportivi italiani, un anticipatore dei tempi AURELIO CHIAPPERO, non un semplice racconto storico per soci, ma un libro che racconta si il Panathlon, ma anche la nostra provincia con un itinerario turistico e culinario a cura di PIER VITTORIO CHIERICO, e ancora di più i nostri sportivi con cinquanta biografie a cura di CLAUDIO GREGORI, tra cui quella di FABRIZIO CORNEGLIANI MEDAGLIA D’ORO PARALIMPICA socio onorario a suggellare una serata unica accompagnata dalle voci e musiche del coro gospel. 

«Una grande amicizia ha due ingredienti principali: il primo è la scoperta di ciò che ci rende simili e il secondo è il rispetto di ciò per cui siamo diversi. Un vero amico è chi ti conosce per quello che sei, capisce dove sei stato, accetta ciò che sei diventato, e ti accompagna verso ciò che puoi essere.» Queste le parole finali del Presidente ANDREA LIBANORE in chiusura dopo il taglio della torta e il brindisi finale, Viva il Panathlon, Viva Pavia, Viva lo Sport.

 

Sabato 28 Giugno si è svolta la cerimonia celebrativa dei 50 anni di fondazione del Panathlon Club di Alghero. Numerose Autorità civili e sportive intervenute fra tutti la Vice Presidente Vicaria del Distretto Italia Adriana Balzarini , il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il Presidente regionale del Coni Bruno Perra, il Delegato Provinciale del Coni Giuseppe Manca , la Presidente della Commissione sanità della Regione Sardegna con delega allo Sport. Numerosi i soci del Club unitamente a familiari e ospiti

Varata la terza imbarcazione realizzata all'interno del progetto Messina Energy Boat dell'Università degli Studi di Messina

La presentazione alla città è avvenuta alla presenza della rettrice UniMe Giovanna Spatari, del direttore di dipartimento di Ingegneria professore Ernesto Cascone, in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore Massimo Finocchiaro, Maria Rita Guglielmino e del neo Governatore Panathlon Area 09 Sicilia Ludovico Magaudda.

Dopo la “Scirocco 48” e la “Guglielmino”, la “Guglielmino 2.0” è pronta ad navigare. L’imbarcazione ideata e realizzata dagli studenti dell’ateneo peloritano, all’interno del progetto Messina Energy Boat giunto al terzo anno, è stata varata nella serata di mercoledì 25 giugno ed è ora pronta a prendere parte alla 12ª Monaco Energy Boat Challenge in programma dal 2 al 5 luglio.

Il professor Vincenzo Crupi, Faculty Advisor del progetto Meb ha dichiarato: “Confermo la passione e la partecipazione degli studenti dell’ateneo in questo progetto che definisco un’avventura. Si tratta di un processo molto formativo che coniuga la parte teorica e pratica, gli studenti vivono le nostre aule e i nostri laboratori e questo permette ai componenti del team di crescere non solo culturalmente ma professionalmente. Come già lo scorso anno gli studenti hanno voluto dedicare questa imbarcazione al professore Guglielmino, scomparso lo scorso anno a cui ero molto legato personalmente. Ci tengo a ringraziare poi il circolo che ci sta ospitando e il suo presidente che ci hanno fatto sentire a casa e ci hanno permesso di fare le prove a mare e vivere lo Stretto”.

 

Panathlon International

Fondazione D.Chiesa