L'Area 9 celebra il Panathlon day con la consegna del premio speciale "Lo Sport illumina il film della vita" nel contesto del Marefestival Salina
La 20ª edizione della Graz Running Cup si è svolta allo stadio ASKÖ di Eggenberg. Tre giorni di grande successo che ha visto la partecipazione di circa 2000 bambini.
Da 20 anni il dipartimento dello sport della città di Graz organizza l'evento con l'obiettivo di far scoprire agli di insegnare agli scolari la gioia dell'esercizio fisico. Ogni corsa durava 30 minuti per i bambini delle scuole elementari.
Il Panathlon Club Graz ha sostenuto la scuola con il maggior numero di bambini partecipanti con un premio in denaro di 400 euro di premio.
Il 5 giugno il Panathlon Club Golfo Paradiso ha assegnato le patenti etiche ad alcuni Circoli Nautici del comprensorio, particolarmente meritevoli sia nell'attività didattica svolta nel rispetto dei "Diritti del Ragazzo nello Sport" del Panathlon, sia per l'educazione al rispetto del mondo Marino.
Le associazioni sportive Amici Vela e Motore e Blackwave (Recco), Club Vela Kajak Sup e LNI (Camogli), Club Nautico Bogliasco hanno inoltre sottoscritto la Charta Smeralda, firmata anche dai Comuni di Recco (sindaco Carlo Gandolfo) e Camogli (per il sindaco Anelli, Claudio Pompei, delegato sport e politiche giovanili).
Durante la cerimonia, svoltasi presso la Sala Polivalente F. Lavoratori di Recco, è stato presentato anche il libro "Il Quinto Campionato", della Collana di Favoline Illustrate di Luisa e Domitilla, edizione Tigulliana, sponsor MAESTRO CASA, Panathlon Club Golfo Paradiso e FIV, il cui ricavato andrà all'ospedale Gaslini di Genova. Presente l'editore, Marco Delpino.
Nel proseguimento della serata, presso il Ristorante "da O Vittorio", si è svolta la conviviale Panathlon, aperta dall'assessore allo sport Regione Liguria Simona Ferro e dal governatore Area Iv Germano Tabaroni.
Durante la serata, oltre a due nuovi soci (Giovanni Anelli, padrino Fabio Nardi) e Carlo Del Goudice (padrino Roberto Libè), è stato siglato il gemellaggio tra il Club Golfo Paradiso e quello di Carrara e Massa, alla firma dei rispettivi presidenti, Roberto Libè e Claudio Sartorio, testimone il presidente Distretto Italia Giorgio Costa, presente una numerosa delegazione del Club Toscano.
Ospiti illustri della serata, sempre dedicata a mare e vela, Marco Cimarosti, Alessandro Pezzoli, Luisa Franza, Franco Manzoli, Francesca Lodigiani.
Conduttore il giornalista Vittorio Sirianni, ideazione e regia della giornata di Sport Panathletico a cura di Cristina Di Sciorno.
In occasione del 74° anniversario della fondazione del Panathlon, avvenuta a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon Club di Latina, rappresentante territoriale del “Panathlon International“, organizza il “Panathlon Day”. L’evento, promosso in collaborazione l’Area Lazio del Panathlon International, si terrà il 12 giugno alle ore 18.30 presso la ristorante LIEVITO MARE al Tennis Club Il Capanno. Il Panathlon è un movimento internazionale dedicato alla promozione e diffusione della cultura e dell’etica sportiva, riconosciuto ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO). L’organizzazione si impegna a approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport come strumento di formazione, valorizzazione della persona e veicolo di solidarietà tra i popoli. L’incontro sarà un’occasione per riflettere sui principi dell’etica sportiva, ispirati ai valori di lealtà, amicizia, fair play e inclusione, concetti fondamentali del Panathlon.
Tra i partecipanti all’evento ci saranno i rappresentanti dei Comuni i Club Panathlon del Lazio, la Direzione Aces, il CONI, il CIP, le associazioni sportive locali e gli Enti di Promozione Sportiva. L’incontro servirà a sottolineare e celebrare l’importanza dello sport, riconosciuto recentemente come un diritto umano fondamentale con l’aggiornamento dell’articolo 33 della Costituzione italiana.
Latina è l’unica città in Italia e in Europa a vantare due monumenti dedicati ai valori dello sport: il Monumento al Fair Play e il Monumento all’Inclusione. In virtù di questa unicità, il Panathlon e la Fondazione Varaldo Di Pietro organizzano la “Passeggiata del Fair Play e dell’Inclusione”, un evento che ogni anno riscuote sempre maggior successo e adesioni.
La celebrazione del 12 giugno rappresenterà un ulteriore passo avanti per la città e il territorio pontino verso l’obiettivo del motto panathletico Ludis Jungit: uniti dallo sport.
Sabato 7 giugno, nei suggestivi campi immersi nel verde del Carso triestino, si è svolto il Torneo di Beach Volley 4x4 organizzato dal Panathlon Junior Trieste Muggia, con il patrocinio del Comune di Sgonico e il supporto del Panathlon Club Senior. L’iniziativa, completamente gratuita, ha incarnato appieno i valori panathletici di sportività, inclusione e spirito di comunità.
Otto squadre, per un totale di circa 40 partecipanti di tutte le età, si sono affrontate in una formula a gironi con due gruppi da quattro squadre ciascuno, seguiti da semifinali e finali. A rendere ancora più significativo il torneo è stata la scelta dell’auto-arbitraggio: tutte le partite si sono disputate senza arbitri ufficiali, invitando i giocatori a farsi garanti del rispetto delle regole e del fair play.
La fase a gironi ha offerto incontri equilibrati e combattuti, segnati da un forte spirito sportivo. Le sfide di posizionamento hanno garantito a tutte le squadre la possibilità di continuare a giocare, trasformando il torneo in un’esperienza ricca e coinvolgente per ogni atleta.
Nel match per il 7° e 8° posto, i TMS hanno avuto la meglio su Gli Infotronici, mentre IMOCOLI VOLLEY ha superato Gli Impulsivi, aggiudicandosi il 5° posto in una sfida combattuta ma correttissima. Le semifinali hanno regalato momenti di grande intensità: i Banane a gasolio hanno sconfitto Takka con grinta, mentre i Pedoci si sono imposti su #Quattrolavatrici in un confronto avvincente.
Le due finali, giocate al meglio dei tre set, hanno chiuso la giornata nel segno dell’emozione e del sano agonismo. Nella finalina per il terzo posto, i #Quattrolavatrici si sono guadagnati un meritato podio battendo Takka. In finale, i Banane a gasolio hanno trionfato sui Pedoci, al termine di una sfida equilibrata e combattuta punto su punto.
Durante la giornata, è stato votato dai partecipanti il miglior giocatore o giocatrice del torneo. Il titolo di MVP è andato a Carolina Salotto, premiata per l’impegno, la determinazione e la sportività dimostrata. A lei sono stati assegnati due ingressi presso la palestra FHome, del valore complessivo di 50€, offerti dallo sponsor.
L’evento è stato reso possibile grazie all’impegno dei giovani soci del Panathlon Junior Trieste Muggia, affiancati dal Panathlon Senior Club e sostenuti da numerosi partner, tra cui il Comune di Sgonico, il CONI Friuli Venezia Giulia e la FIPAV Trieste Gorizia, che hanno creduto nel progetto e ne hanno appoggiato la realizzazione.
La giornata si è conclusa con sorrisi, strette di mano e la promessa di ritrovarsi presto. Un evento nato dall’iniziativa dei giovani, pensato per rendere lo sport accessibile, gratuito e inclusivo: una vera festa di condivisione e passione.
Panathlon Junior Trieste Muggia ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo del torneo. Alla prossima edizione!

Il Presidente Fondatore del Panathlon Club Junior Roma, Lorenzo D'Ilario, è stato ricevuto dal Presidente del Panathlon Club Nice Côte d'Azur, Richard Papazian, alla presenza del Vice Presidente del Distretto Francia del Panathlon International, Jean-Gérard Guarino. L’incontro si è svolto a Nizza, presso il ristorante Lou Balico, il 20 maggio 2025.
La visita di cortesia ha registrato una forte convergenza di opinioni su tutti i temi affrontati: promozione dei valori dello sport, impegno dei giovani, modifiche statutarie tra gli altri.
Erano presenti anche due consiglieri del Club Nice Côte d'Azur: il segretario Michel Boudet e il tesoriere Robert François.
Le dichiarazioni
Richard Papazian (Presidente del Panathlon International Club di Nizza Costa Azzurra): “Il Panathlon Nice Côte d’Azur ha apprezzato molto l’incontro con Lorenzo D’Ilario, giovane e dinamico presidente del Panathlon Junior di Roma, e siamo stati lieti di riceverlo. Anche se relativamente breve, questo incontro ha dato luogo spontaneamente a scambi interessanti e suscettibili di prefigurare alcuni assi portanti di sviluppo, sia per il Club che ho l’onore di presiedere che a livello internazionale. La cellula panathletica animata con grande slancio ed impegno da Lorenzo D’Ilario costituisce un gratificante ed incoraggiante segnale di rinnovamento e sviluppo del Panathlon. Tuttavia il Panathlon, a tutti i livelli, è ancora lontano dal pieno svolgimento del ruolo corrispondente al suo meraviglioso potenziale. Questo sviluppo esige con coraggio e determinazione, cioè con lo spirito sportivo che ci unisce, un coraggioso cambiamento statutario dal quale possa scaturire una vasta apertura strategica, che si tradurrebbe in assi d’azione moltiplicati e diversificati. In questo senso, l’iniziativa dei giovani panathleti romani infonde al nostro gruppo nizzardo importanti stimoli nel realizzare nuove attività e perseguire nuovi obiettivi. Lungi dall’allontanarci dalla vocazione e dalla missione del Panathlon International, questa crescita e diversificazione sarebbero le manifestazioni più autentiche della fedeltà agli auspici dei suoi fondatori. Infine, ci tengo a sottolineare che nel corso di qualsiasi progetto le sinergie e, più semplicemente, i legami umani che esso suscita tra coloro che si impegnano a realizzarlo non sono certo di poco conto. Attraverso l’organizzazione di incontri conviviali a cadenza regolare che vedono coinvolti i nostri soci mi sono sempre impegnato, anche nelle situazioni più difficili, a favorire momenti di scambio e partecipazione all’interno del Panathlon Nice Côte d’Azur”.
Jean-Gérard Guarino (Vice Presidente del Distretto Francia del Panathlon International): “Il Panathlon International Club Nice Côte d’Azur è stato particolarmente lieto di accogliere Lorenzo D’Ilario, presidente dell’importante Panathlon Club Junior Roma. Durante questo incontro amichevole si sono verificati scambi positivi. Il Panathlon International trarrebbe beneficio da un ringiovanimento diretto e rapido, non tanto per quanto riguarda l’età dei suoi soci, bensì per la rivitalizzazione e, soprattutto, un cambiamento nelle sue azioni. Ben venga la nascita di Club Junior animati da un grande slancio come quello di Roma ma questa rivitalizzazione non deve essere appannaggio esclusivo dei Club Junior. L’indispensabile apertura a nuove iniziative dal futuro promettente richiederebbe una profonda modifica dello statuto e del funzionamento del Panathlon non solo a livello internazionale ma a ciascuno dei suoi livelli. Parallelamente a tale riforma, sarebbe importante esplorare anche altre linee di attività e sviluppo. A mio umile avviso, questo sarebbe il modo più autentico di essere fedeli allo spirito dei fondatori e alla vocazione del Panathlon”.
Lorenzo D’Ilario (Presidente del Panathlon International Club Junior Roma): “In qualità di presidente fondatore del Panathlon Club Junior Roma ringrazio vivamente il Presidente del Panathlon Club Nizza Costa Azzurra Richard Papazian, il Segretario Michel Boudet, il Tesoriere Robert François e il Vice Presidente del Distretto Francia del Panathlon International Jean-Gérard Guarino per la loro calorosa accoglienza. Questo incontro rappresenta un importante riconoscimento del legame intergenerazionale tra le due comunità. Tenendo in considerazione da un lato la portata e la profondità dell’amicizia che unisce Italia e Francia, che nel caso di Nizza e della Costa Azzurra è quanto mai ancorata anche nella storia e nella geografia, e dall’altro il gemellaggio esclusivo che lega Roma e Parigi da quasi settant’anni, il Panathlon Club Junior Roma è da sempre attento a promuovere un percorso culturale, sociale e sportivo condiviso. Non a caso, la prima iniziativa pubblica dal giorno della nostra fondazione è avvenuta proprio all’Institut français Centre Saint-Louis di Roma durante il Francofilm Festival 2022, nella cui occasione abbiamo assegnato un premio al cinema sportivo al film ‘Slalom’ della regista francese Charlène Favier per aver denunciato la piaga degli abusi sessuali nel mondo dello sport di alto livello attraverso una minuziosa analisi del rapporto tra allenatore e atleta. Inoltre, a nostro avviso, il Panathlon International può giocare un ruolo determinante nel rilancio del Trattato del Quirinale, che si focalizza espressamente sulla cultura, sui giovani e sulla società civile, sancendo l’impegno reciproco ad incoraggiare gli scambi sociali e la mobilità delle nuove generazioni, nonché a rafforzare la cooperazione tra le istituzioni e gli organismi culturali. Alla luce di quanto precede, a cominciare dal nostro progetto curricolare ‘Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni’ finalizzato a promuovere l’etica e la cultura sportiva nelle scuole e nelle università italiane, ci adopereremo per favorire iniziative di confronto e scambio di esperienze tra i giovani francesi che studiano e lavorano nella Capitale e gli atleti olimpici e paralimpici”.
(In foto, scambio di omaggi tra il Presidente del Panathlon Club Nizza Costa Azzurra, Richard Papazian, e il Presidente del Panathlon Club Junior Roma, Lorenzo D’Ilario, alla presenza del Vice Presidente del Distretto Francia del Panathlon International Jean-Gérard Guarino, del Segretario Michel Boudet e del Tesoriere Robert François)


