Il mega schermo che sovrasta la piscina comunale a Lu Fangazzu, in Sardegna, diffonde l’irresistibile sorriso di Giovanni Marongiu, nuotatore paralimpico della società Progetto Albatross. È il testimonial di “Acqua in Bocca solo quando nuoto”, uno slogan che da due anni sta prendendo il sopravvento nelle piscine sarde per combattere il fenomeno del bullismo grazie allo sport e ai suoi interpreti, campioni compresi. In Sardegna la FIN capitanata da Danilo Russu ha trovato utili sinergie proprio con la società nata per venire incontro ai nuotatori con disabilità, la FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico), la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e il Panathlon Sassari.

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A settembre il Panathlon Club Brescia, in collaborazione con il Comune di Brescia, organizza un incontro pubblico gratuito dal titolo "I giovani e la competizione: un bene o un male? Il dilemma nello Sport, ma anche nella Scuola e in Famiglia". Alla tavola rotonda intervengono:

  • Monica Buizza, referente territoriale per il supporto e il sostegno alle attività motorie nelle scuole di Brescia;
  • Fabio Fossati, power performance sport mental coach CMC;
  • Giorgio Lamberti, Presidente del Centro Sportivo San Filippo di Brescia;
  • Roberta Morelli, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Brescia;
  • Alberto Paris, direttore presso Tennis Forza e Costanza;
  • Giovanni Valenti, alla guida della formazione Juventus under 15.

modera: Gianluca Magro, giornalista del Giornale di Brescia.

 

 

Durante la conviviale del Panathlon Como dal titolo “Acqua è … sport e vita” - condivisa tra i presidenti di cinque club della zona insubrica per la prima volta riuniti insieme nella sede storica dello Yacht Club Como - il Presidente internazionale Pierre Zappelli ha ufficialmente consegnato il “Domenico Chiesa Award”, massima onorificenza panathletica, a Sergio Romaneschi (Club di Lugano) e Patrizio Pintus (Club di Como), entrambi ben conosciuti alla platea per il loro impegno e per la passione evidenziata in più ambiti dell’agire panathletico.

 

 

Il Panathlon Club Asti e la Società S.B.A. Scuola Basket Astigiana, si sono resi promotori di un evento a celebrazione dei 50 anni della Serie “A” della SACLA’ Libertas Basket Asti e della recente promozione in serie “C Silver” della formazione presieduta da Paola Prunotto.

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Nell'auditorium principale del Centro Civico del Comune di Querétaro si è tenuto il XXXII Gala del Deporte Queretano 2022, organizzato dal Panathlon Club Querétaro, attraverso il quale vengono consegnati premi, targhe e diplomi d'onore agli sportivi più meritevoli a livello nazionale e internazionale. L'atleta Axel Uriel Fernández Olverar ha ricevuto una targa e un diploma d'onore per i suoi eccellenti risultati nella disciplina della canoa.

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Nella Villa Comunale e al Castello Normanno con l’Ariano Book Festival la città del Tricolle celebra la lettura. In primo piano la musica e il jazz degli E.VERSI insieme al reading finale con i poeti nel ricordo di Parzanese, Pasolini e Domenico Carrara. Presentazioni, Performance, Poesia sono le parole chiave nell’ambito della prima edizione dell’Ariano Book Festival, voluto dalla Amministrazione Comunale di Ariano Irpino, in collaborazione con la Delta 3 Edizioni di Silvio Sallicandro e la partecipazione del “Forum dei Giovani di Ariano Irpino, del Panathlon Club di Ariano Irpino, dell’Associazione “Il Vizio di Leggere”, “Raffaella Libri: Un mondo a colori”, dell’Associazione “CulturAttiva/Il Mondo in una Favola” e del BAR Villa.

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Alla serata delle finali del trofeo ‘Nicola Salerni’, il Panathlon Club di Prato ha premiato con una targa alla carriera Tony Biscardi, uno dei giocatori più applauditi e conosciuti del basket pratese negli ultimi 15 anni. Prato si è imposta nella finale per il terzo e quarto posto contro Montecatini-Valdinievole per 105-73. Premiato come miglior giocatore del torneo il fiorentino Passoni. Una degna conclusione delle due settimane di street basket al campino ‘Yoghi Giuntoni’ del Serraglio.

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Si sta per materializzare un progetto molto ambizioso per il Panathlon Cuneo: un libro che ne racconti la storia, a poco più di 50 anni dalla fondazione. È la vita del Club raccontata dalla nascita ai giorni nostri: i suoi soci, con il ricordo di coloro che non ci sono più, dei suoi Presidenti, dei suoi valori con le grandi imprese degli Atleti insigniti del “Panathlon d’oro”, del “Premio Studio e Sport”, del Premio “Fair Play”, della Mostra dello Sport del Palazzetto di S. Rocco Castagnaretta a Cuneo, attraverso manifestazioni, iniziative e incontri periodici che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello sport cuneese, per la loro originalità e saggezza nel presentarli.

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Per il Panathlon Club Lugano il sostegno mirato ai giovani talenti meritevoli riveste un ruolo particolarmente significativo. Per questa ragione nel 2019 è stato deciso di creare un fondo, alimentato anche grazie al prezioso contributo di AIL e BancaStato, atto ad attribuire un sostegno finanziario a giovani talenti scelti fra gli sportivi domiciliati nella Svizzera italiana, con priorità a coloro che sono residenti nella giurisdizione del Club. Attraverso questa iniziativa negli ultimi tre anni il Panathlon ha potuto supportare ben 15 ragazzi. L'iniziativa è finalizzata in particolare al sostegno dei giovani tra i 14 e i 18 anni i quali, a livello agonistico, conseguono risultati tecnici di rilievo in competizioni nazionali o internazionali e che hanno ambizioni e attitudine per poter proseguire nella propria disciplina sportiva. Nella scelta dei candidati da premiare vengono considerati anche altri criteri e valori legati alle giovani speranze.

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Un'iniziativa da parte di Unifi per ridurre i gap esistenti tra gli studenti dell'ateneo, in piena sintonia con le linee adottate dalla Metrocittà per avvicinare tutti ai servizi sul territorio, ad esempio alla fruizione dell'impiantistica sportiva. Si tratta di abbattere le barriere sia nella struttura sportiva e sia nei percorsi di accesso che li conducono con il trasporto pubblico nei siti sportivi e favorire l'attività sportiva delle persone disabili per aumentare sempre di più la loro inclusione in percorsi di benessere fisico e relazionale.

L'idea è quella di promuovere un circuito virtuoso e concreto per eliminare barriere da una parte e assumersi dall'altra la domanda di persone disabili per accompagnarle direttamente negli impianti sportivi. A questo scopo è stata attivata un'intesa della Città Metropolitana con Sport e salute, l'Università, il Cip-Comitato paralimpico, Coni, Lions, il Panathlon Club Firenze e la startup Sporteams.

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa