Venerdì 17 aprile, alle ore 17:00, presso l’Auditorium Tamburini della Mole Vanvitelliana di Ancona (ingresso libero), si terrà un evento di grande respiro dedicato al profondo legame tra sport e crescita personale.

Un appuntamento imperdibile che vedrà la partecipazione di tre autentici protagonisti dello sport mondiale: Gonzalo Quesada, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Mauro Bergamasco, leggenda azzurra con oltre 100 presenze in nazionale, e Assunta Legnante, straordinaria campionessa paralimpica.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Rotary Club Ancona-Conero e il Rugby Ancona.

Sarà una giornata interamente dedicata al valore educativo dello sport: il campo, la pista e la fatica quotidiana diventano una vera e propria “scuola di vita” per le nuove generazioni. Un’occasione preziosa per ascoltare storie di chi ha saputo trasformare la passione sportiva in una lezione universale di impegno, resilienza e crescita.

Il Panathlon Club Ancona patrocina e sostiene attivamente questo evento, in linea con le proprie finalità di club service al servizio della collettività, promuovendo i valori etici e formativi dello sport.

Mit der tatkräftigen Unterstützung zahlreicher Panathlon-Clubmitglieder organisierte der Verein Winklusiv Winterthur einen tollen Sportevent für Menschen mit Beeinträchtigungen.

Alle Beteiligten hatten bei diesem Wettkampf mit zahlreichen amüsanten sportlichen Disziplinen viel Spass! Viele anerkennde Worte für die Organisatoren gab es auch vom Winterthurer Stadtpräsidenten Michael Künzle und den Stadträten Stefan Fritschi und Nicolas Galladé, die sich unter den gut gelaunten Zuschauer:innen befanden.

 

Le Panathlon Wallonie-Bruxelles inaugure les « Cours de récré du Fair-Play » dans les 8 écoles fondamentales de la Ville de Herve.

Durant le mois de mars, ce sont 3 nouvelles « Cours de récré du Fair-Play » qui ont été inaugurées par le Panathlon Wallonie-Bruxelles dans les écoles communales de la Ville de Herve. Les élèves de P5 et P6, âgés de 9 à 12 ans, ont également participé à un ciné Fair-Play animé par l’association pour l’occasion. 

À l’initiative de Marianne Dalem, Échevine de l’Enseignement de la Ville de Herve, cette action, lancée en 2023 en collaboration avec l’association Panathlon Wallonie-Bruxelles, dont la commune est membre adhérent, vise à inscrire pleinement et durablement les valeurs du Fair-Play dans les espaces de jeu et de vie des jeunes élèves herviens.

Au total, c'est l'ensemble des 8 écoles de la Ville de Herve qui mettent les valeurs du Fair-Play à l'honneur dans leur cours de récré :

L’école communale fondamentale de José

L’école communale fondamentale de Chaineux

L’école communale fondamentale de Battice

L’école communale fondamentale de Bruyères

L’école communale fondamentale de Xhendelesse

L’école communale fondamentale de Julémont

L’école communale de Bolland

L’école communale fondamentale Grand-Rechain

Comme n’a pas manqué de le rappeler Madame Sandra Verstappen, Directrice de l’École communale fondamentale Grand-Rechain, "L’objectif de cette activité est de faire de la cour de récréation un espace exemplaire. Ici, le fair-play est la règle d’or. A travers le sport et le jeu, nous apprenons à renforcer nos liens d’amitié et à placer le respect au cœur de chaque échange".

Par cette initiative, les écoles concernées s’engagent à faire vivre durablement les valeurs du Fair-Play dans leurs espaces de jeu et de vie.

 

 

ITALO VIOLA A 92 ANNI CAMPIONE DI “PANATHLONSCI”

Sulle nevi di Fondo Grande a Folgaria si è disputato il Campionato Internazionale del Panathlon, l’organismo sportivo che nel mondo sostiene e promuove tra i giovani i valori etici dello sport. Hanno accettato la sfida una trentina di Panathleti  in rappresentanza di una ventina di club, misuratisi secondo il regolamento FISI nelle diverse categorie, maschili e femminili.

Tra i protagonisti si staglia la straordinaria vittoria di Italo Viola, del club di Trento, che ha replicato le performances già ottenute in passato confermandosi vincitore della propria categoria alla bella età di 92 anni. Viola ha superato con sicurezza ed agilità sotto una fitta nevicata le quindici porte dello slalom gigante disegnate sulla pista Salizzona dai tecnici della Ski Area Folgaria Lavarone.

Nelle altre categorie si sono laureati campioni internazionali Maria Cristina Ugolini (club di  Bressanone), Chiara Milani (Carrara-Massa), Giampiero Maserio (Chivasso), Pierangelo Vattoroni (Carrara-Massa), Alessandro Gori (Schio-Thiene), Enrico Simonelli (Carrara-Massa) e Tommaso Papalini (Vicenza).

Nella classifica a squadre si è imposto  nettamente il club di Carrara-Massa, davanti a Bressanone, Chivasso, Trento e Schio-Thiene.

L’evento è stato occasione anche per incontri tra club e responsabili territoriali del Panathlon International sui temi del fair play, l’educazione dei giovani attraverso una corretta pratica sportiva, la difesa della salute negli sport più impegnativi, la correttezza sui campi di gara e la mano tesa verso l’avversario. Particolarmente incisiva è l’azione di diffusione di questi valori grazie ad un programma di incontri in molte scuole del Trentino Alto Adige e d’Italia, già concordati con le istituzioni scolastiche.

L’organizzazione delle gare è stata curata dal club di Trento presieduto da Matteo Lazzizzera, con Sandra Fedrizzi, Franco Danieli e Giuseppe Simoni. Erano presenti Il Presidente Internazionale Giorgio Chinellato, Giuseppe Zambon vice presidente del Distretto Italia, il governatore dell’area 1 Giuseppe Franco Falco ed altri dirigenti.

 

 

Italo Viola (al centro con la medaglia) vincitore di categoria al Panathlonsci a 92 anni, premiato (da sinistra) dal Presidente di Trento Matteo Lazzizzera, dal Presidente Internazionale Giorgio Chinellato e dal vicepresidente del distretto Italia Giuseppe Zambon.

 

Dal 1986 è presente presso l’Università degli studi della Tuscia una sede del CUS- Centro Universitario Sportivo- 

L’ha ricordato Umberto Battistin attuale presidente del CUS Viterbo in occasione della conviviale mensile del Panathlon Club di Viterbo presieduto da Giancarlo Bandini. 

Alla presentazione mediante un supporto audiovisivo dell’attività del CUS Viterbo, che ha gli impianti presso il Campus universitario Riello, era presente il Segretario del CUS e delegato CUSI Rag. Maurizio Merlani.

Il CUS Viterbo, nelle sue molteplici attività sportive dilettantistiche rappresenta un completamento morale e fisico per gli studenti universitari, infatti, accanto agli sport “classici” di cui vanta impianti moderni, molto interesse è rivolto agli sports popolari, cosi fondendo il concetto di divertimento con l’agonismo.

L’occasione della serata panathletica è stata l’occasione della presentazione di un nuovo socio. Marco Pallucca Delegato Provinciale CIP Lazio che ha ricevuto formale “spillettatura” da parte del Presidente Bandini che ha illustrato la carriera sportiva di Pallucca, che partito dal baseball, è approdato allo sport agonistico delle Bocce conseguendo risultati di prestigio per poi diventarne Arbitro federale di Boccia paralimpica e Boccia beach.

E’ entrato come socio del Panathlon Club Junior, diretto da Aurora Marigliano, il giovane Walter Fauci vincitore nel recente passato di corse podistiche per essere,per due volte giunto quarto nel Campionato italiano indoor del 2023 sui 3000 metri, nonché, nel 2022 nel Campionato assoluto di società nei 5000 metri cosi dimostrando essere il miglior mezzofondista viterbese degli ultimi 30 anni.

Dopo il formale suono della campana che suggella la fine della Conviviale alla quale hanno partecipato molti Soci, l’impegno del Panathlon Club di Viterbo è rivolto alla organizzazione del 60esimo della sua fondazione in programma nel prossimo autunno. 

 

 

 

Serata importante quella della conviviale di marzo per il Panathlon Club Ferrara, sia per la vita associativa del club, sia per la ricchezza degli ospiti e delle trattazioni, incentrate sul tema proposto: “Lo Spirito Olimpico tra presente e passato: MilanoCortina2026 incontra Cortina '56”.

Il convivio, che vede il ritorno nella storica sede del Duchessa Isabella, dal punto di vista associativo vede il “passaggio della campanella” tra la ora Presidente Onoraria Luciana Boschetti Pareschi e il nuovo Presidente Massimiliano Bristot, un passaggio nel segno della continuità, come confermato dalla squadra di consiglio, con la vicepresidenza vicaria sempre affidata ad Angela Travagli. 

A tenere a battesimo questo cambiamento è il Presidente del Panathlon International Giorgio Chinellato, per la prima volta in vista al Club, unitamente all’Assessore allo Sport del Comune di Ferrara – Città Europea dello Sport 2027 Francesco Carità. Graditissima anche la prima visita di un rappresentante della Curia, Monsignor Michele Zecchin, delegato a rappresentare sua Eccellenza l’Arcivescovo Monsignor Gian Carlo Perego. E questi sono solo i principali di una nutritissima lista di ospiti, molti dei quali impegnati come relatori, come al Governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna e Marche del Panathlon International Stefano Ripanti. A concludere questa parte prettamente panathletica è la consegna a Davide Conti, fresco della vittoria dell’Argento Europeo master di Ju jitsu svoltisi a Creta, della benemerenza per i 10 anni di appartenenza al Club. 

La parte conviviale si apre con la proiezione di una sintesi di Vertigne Bianca, il docu-film del CONI su Cortina ’56, che vide come registra il ferrarese Giorgio Ferroni, con la presenza in sala del pronipote Giorgio Ferroni, figura di spicco dell’associazionismo ferrarese che gioca sull’omonimia con il bisnonno e ne racconta i tratti, mentre Maurizio Villani, Presidente del Cineclub FEDIC Ferrara, racconta le scelte più prettamente cinematografiche.

Si prosegue con il presentatore della serata, Mirko Rimessi, in un dialogo con Federica Lodi, che analizza il confronto del racconto tra i giochi del ’56, o anche solo del 2012, come racconta la giornalista di Sky Sport che quest’anno ha seguito per l’emittente la sede di Livigno, esempio concreto di come gestire questi Giochi diffusi dal punto di vista comunicativo, compreso il momento particolare della Cerimonia di Apertura e accennando anche alle differenze tra il racconto tradizionale e quello dei social. Senza dimenticare la differenza sostanziale tra il ’56, dove le Olimpiadi rappresentavano l’evento, a oggi, dove sono il primo tempo, con le Paralimpiadi a tenere accesso il fuoco, mettendo in gioco tantissime ulteriori tematiche.

Si continua poi ai racconti da MilanoCortina2026, definiti da Chinellato “i grandi vincitori dei Giochi”, con tre visioni molto particolari provenienti dall’area medica. Si comincia con il Governatore Stefano Ripanti, impegnato come medico durante le Paralimpiadi, che narra a metà tra il suo ruolo primario per il quale lì si trovava sulle piste da sci e le emozioni derivate dall’essere panathleta presente in prima fila in un evento che esalta tutti i valori che il movimento promuove, tra cultura, etica sportiva e fair play. Segue il Dottor Gabriele Zazzarini, fisioterapista senigalliese “olimpionico” da ben tre medaglie d’Oro, le due di Francesca Lollobrigida e quella del team maschile della pista lunga. Con lui c’è modo di ricordare come il movimento del pattinaggio su ghiaccio italiano abbia una forte provenienza dalla “strada”, ed è immancabile, a due passi da lei, la citazione per Piazza Ariostea, per poi entrare nello specifico del suo operato e il racconto di episodi curiosi, come il prestito delle scarpe a Francesca per le premiazioni, avendo lei per scaramanzia lasciato l’apposita divisa “da podio” al villaggio. Conclude questa parte il Dottor Riccardo Tieghi dell’U.O. di Chirurgia Cranio Maxillo Facciale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria S. Anna di Ferrara, impegnato a Milano proprio nella sua specializzazione, per eventuali interventi conseguenti agli scontri nelle partite di Hockey, una nuova richiesta specifica del CIO per completare ulteriormente nell’equipe medica. Per fortuna Tieghi non ha avuto particolare lavoro, potendo così descrivere una precisissima macchina organizzativa, che operava con grande rigore e rispetto dell’etica professionale.

La serata si conclude il racconto appassionato della socia e consigliera del Club Rita Minarelli, che ha vissuto i Giochi come volontaria a Cortina, come testimoniato dalla divisa riservata appositamente indossata durante la serata, dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici allo stadio del Curling, dove ha prestato il proprio servizio, il tutto corredato da foto e video di queste indelebile esperienza.

Conviviale dunque riuscitissima, come ribadito dal Presidente Internazionale al quale è stata affidata la chiusura, in questo avvenimento inserito nella lunga serie che caratterizzerà il 75° compleanno dalla fondazione, a Venezia, del Panathlon. E ora, per il Club di Ferrara, è invece tempo di pensare ai Premi Panathlon “Atleta Eccellente, Eccellente Studente”, che a breve verranno ufficialmente lanciati con il relativo bando di selezione per i migliori talenti del nostro territorio.

       

 

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Panathlon International

Fondazione D.Chiesa